Le prove multiple, si no forse

17 marzo 2010 lerio Nessun commento

l'uomo più forte di tutti i mondi possibili e immaginabili

E’ doveroso aggiornare chi è fuori dal discorso prove multiple sull’odissea dei regionali dell’Emilia-Romagna di questa splendida e sottovalutatissima (in Italia) disciplina.

Inizialmente erano fissati il weekend del 16-17 aprile con luogo da definire. E già qualcuno potrebbe far notare che nessuno finalizza la sua preparazione per metà aprile, e che di solito i regionali di prove multiple sono a maggio, circa un mese dopo.

Dopodichè è uscita la location…e qui c’è da ridere: i regionali dell’Emilia-Romagna sono…a Bressanone! Bel campo, ma forse un po’ fuori mano. A quanto ho capito ben 5 regioni avranno i loro regionali là, in un punto centrale e comodo per molti tra l’altro. Insomma, questo è un ottimo modo per far sì che i decathleti non professionisti (o della domenica, chiamateli come volete) come il sottoscritto rinuncino a prescindere a partecipare. E’ anche un buon modo per disincentivare le nuove leve o chi voleva cimentarsi per la prima volta in una fatica simile. E’ un limite anche per le società più povere (anche qui mi sa che ci rientriamo in pieno con la nostra) che non si possono permettere trasferte simili.

Ora pare che abbiano spostato la data, a un mese da quella prevista, a giugno…2 mesi dopo. Viva la preparazione. Chopperino (i cui atleti in qualche modo dovrebbero formare la nostra squadra juniores di prove multiple) è disperato perchè sta cambiando la preparazione dei suoi ogni settimana.
Ma soprattutto perchè è molto probabile che nessuno dei tre ragazzi possa partecipare alla competizione se non a spese proprie. Io non recrimino niente, avrei sicuramente partecipato per sport, come l’anno scorso, con la mia preparazione in 2 giorni, se fossero stati in regione…ma a Bressanone ovviamente non vado.

A questo punto non vi sarà proprio nessuno e parteciperanno solo coloro che sono costretti per fare la squadra perchè puntano in alto o perchè sostenuti da una società un poco più danarosa. Oppure quasi mi auguro che riescano ad avere un afflusso regolare in modo che non siano assolutamente gestibili 5 regionali di prove multiple contemporaneamente e si ravvedano per l’anno prossimo.

Viva l’ennesima porcata.

Speriamo che l’uomo in figura vada dai dirigenti Fidal o da chi ha deciso questa vaccata e sbatta loro le teste l’una contro l’altra.

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Campionati mondiali

15 marzo 2010 Federico 2 commenti

Si sono conclusi i campionati mondiali indoor di Doha… Tra l’altro penso siano stati i primi campionati indoor in cui nel palazzetto c’era l’aria condizionata anziché il riscaldamento visto che l’invero in Quatar e’ caratterizzata da temperature attorno ai 30 gradi.

L’italia e’ fatto decisamente schifo, riuscendo a portare in finale solo 2 persone: Donato e la Salvagno arrivati rispettivamente quinto e settima.

Vi lascio con i video della 4×400 femminile dove gli USA sono riusciti a vincere il titolo per la prima volta dal 1995 e la finale dei 400 dove Gillick (che ha vinto a Torino credo) ha preferito schiantarsi contro Batman invece di arrivare secondo.
Comunque vi consiglio di guardarli direttamente su youtube perché sono disponibili in alta risoluzione. Tutti i video delle gare li trovate qui.

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Water Watered?

13 marzo 2010 Mirco 1 commento

Tommi:”Obino hai bagnato l’acqua?!”

Si apre così il pomeriggio al campo, con un Tommi in forma smagliante impegnato nella buca del lungo dove “i suoi” stavano facendo test di balzi, non so aimè i risultati ma dato che non sono stati rispediti fuori a correre per punizione direi che se la devono essere cavata piuttosto bene i nostri ostacolisti!

Lerio era in difficoltà per il poco spazio a disposizione e saltava da un angolo all’altro della palestrina indoor, facendo balzi da una parte poi dall’altra e infine me lo sono ritrovato misteriosamente a fare forza con me :)

Entrambi sembriamo essere sulla buona strada di guarigione per la gamba anche se lui ancora usa le cosciere e io invece evito di fare lunghe scorribande in pista, ma la prossima settimana tornerò!pista lunga(sempre per non tirarci troppo), prometto fatica, sudore e tanto tanto vomito!Let’s Rock!

(bisogna che senta l’uomo pista per farmi da motivatore)

Trenitalia per i pendolari

P.S. sono soppravvissuto allo sciopero dei treni di ieri!yes!

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Troppa neve…

10 marzo 2010 Federico 3 commenti

Come già detto nel post precedente anche stamattina ci siamo risvegliati sepolti dalla neve… in foto potete vedere le conseguenze :)

Albero caduto

Per fortuna non c'era nessuno sotto :P

P.S: si vocifera che bicio oggi faccia pista…

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Pista e bel tempo!

10 marzo 2010 Federico 2 commenti

Continuano le mie rassegne di pista, incredibilmente fatte tutte con il bel tempo. La scorsa settimana il lunedì e’ stato bello e poi diluvio universale mentre questa settimana sempre lunedì bello e poi 6 metri di neve. Evvai sto ri-bilanciando la sfortuna di novembre/dicembre dove abbiamo fatto pista sempre con l’acqua.

La scorsa settimana lavoro abbastanza pesante:

  • 500: 1′24″ (venuto troppo lento)
  • 400: 59″6
  • 300: 41″9
  • 250: 34″2
  • 200: 28″3
  • 200: 27″9

Con 5 minuti di recupero.

Questa settimana invece abbiamo fatto test:

  • 600: 1″27″3
  • 300: 43″5

7′ di recupero. Purtroppo era un freddo devastante ma almeno la pista era asciutta.

Visto che ultimamente e’ bello solo il lunedì e il nostro pistino diventa una palude ogni volta che fa 2 gocce d’acqua Venerdì scorso siamo andati a fare “cross” al campo dell’edera dove c’è la pista da 360m di terra/ghiaia. Sono venuti fuori dei tempi osceni, tanto da farci credere che la pista fosse da almeno 370-380 metri… e’ inutile nel cross non miglioreremo mai.

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L’uomo pista

4 marzo 2010 lerio Nessun commento

una pista bagnata: l'habitat naturale di Bicio in questi giorni

E’ questo il nuovo nome di Bicio, che fa pista circa tutti i giorni ed il cui nuovo tormentone è “meglio che piova per far pista, piuttosto che quel bagnato senza pioggia che è peggio” (già citato da Federico qualche post fa).

Ieri sera è stato accontentato dato che sotto il diluvio universale si è lanciato a fare pista, da solo ovviamente. Persino Tommi ha cercato di trattenerlo (!!!) con scene madri tipo “lasciami andare” “no, non lo fare!”. Ogni tanto si usciva a guardare se era ancora vivo o se era annegato nelle pozzanghere della pista. Ha dovuto cedere però ad un certo punto, non finendo l’allenamento perchè (sue parole) si era reso conto di pesare almeno 5kg in più per tutti i vestiti zuppi che aveva addosso.

Comunque ieri ho assistito per la prima volta da quando faccio atletica a Tommi che dice “ma cosa vai fuori a fare pista? Sta piovendo!”.

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Panca week

2 marzo 2010 Mirco 2 commenti

Come ha detto Lerio nel post precedente pure io mi sono infortunato, mi sa proprio stiramento, spero piccolo e guaribile in poco tempo, dopo aver fatto 2 settimane dove mi allenavo a singhiozzo per l’influenza dove facevo solo FORZA diventando molto tonico sotto questo punto di vista ora mi tocca limitare ancora di più il campo e fare solo FORZA BRACCIA..che ho riscoperto essere una delle cose più malettose della galassia, ieri infatti dopo qualche serie alle trazioni,piegamenti e parallele avevo le braccia già distrutte, mercoledi vedrò di concentrarmi sulla panca(tralasciata ieri) e su altri esercizietti malettosi..non so cosa darei per far pista..(segnatevi queste parole perchè non le dico spesso)..ora vi saluto che mi aspetta un pomeriggio tuttod’unfiatoalezione…

Bye

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Campionati Italiani indoor 2010

1 marzo 2010 lerio Nessun commento

Ieri sono andato ad assistere alla seconda giornata degli Italiani Indoor ad Ancona sfruttando un passaggio di Obus, che portava giù anche l’Elena Zanibova da Imola.

La (purtroppo per la squadra femminile, non) nostra ha disputato una gara discreta per la misura (12.83) ma non eccezionale come mi ha abituato per le grandi occasioni, ottenendo poi un quinto posto da non disdegnare di certo anche se c’è un po’ di rammarico per un terzo posto a solo 10 cm in più!

Venendo al resto delle gare, bella l’asta femminile che purtroppo vede l’atleta probabilmente più forte, la Giordano Bruno, infortunarsi in gara (non ho visto come) dopo aver passato ampliamente i 4 metri. Vince la Scarpellini con 4.20, seconda la Giorgia Benecchi, ottima e giovane atleta con cui qualche anno fa  mi trovai a fare qualche garetta di asta a Forlì a fine anno (quando ancora il campo era agibile e lei non mi dava un metro!). Terza la Gazzotti ora dell’esercito, ma altra conoscenza qui in regione.

Dopo l’asta femminile (che andrebbe citata a prescindere dai risultati) devo tornare al triplo, quello maschile, che è stato teatro del risultato migliore della giornata credo, ovvero il 17.39 di Donato. Anche se in realtà il salto migliore era nettamente il 17.22 staccando fuori pedana. Secondo il nostro amico Schembri con 16.55, misura di tutto rispetto ma non eclatante per il nostro carabiniere preferito.

L’alto maschile ha visto un ottimo Bettinelli che però chiude secondo dietro a Giulio Ciotti a 2.24 per maggior numero di errori. Dietro di me e di Obus c’era poi la Simeoni che guardava suo figlio in gara, giovane ma ovviamente talentuoso: quand’era allievo e faceva 1.85 (credo) era scarso in famiglia anche perchè l’unico a non aver superato i 2 metri, compresa la mamma…sticazzi.

I 60 metri hanno visto la vittoria di Jacques Riparelli (6.73) e della Salvagno (7.37), della nostra squadra femminile preferita: il CUS Sassari (chissà se ci rivedremo anche quest’anno in finale, nonostante l’abolizione dell’A3! :( )

p.s.: non c’entra niente con questi risultati grossi, ma sia io che Mirmo siamo di nuovo fermi per “complicazioni” al bicipite femorale. Sperando che non sia niente di grave entrambi ci prendiamo una piccola pausa (già che Mirco era fermo da un po’ per altri problemi ed io avevo appena ricominciato dopo il mio ritorno da Barcellona!).

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Resoconto pista…

25 febbraio 2010 Federico 1 commento

Ok altre 2 settimane di allenamenti trascorsi. Nonostante il ritorno in pista di lerio, noto portatore di mal tempo, siamo riusciti ad allenarci senza prendere una goccia d’acqua e con la pista completamente asciutta!
Il top e’ stato sicuramente questo Lunedì quando e’ iniziato a piovere nell’istante esatto in cui io e Gianluca abbiamo finito di correre :)

Comunque resoconto degli allenamenti partendo dalla pista della scorsa settimana:

  1. 300: 43″2
  2. 400: 59″1 (troppo veloce :P )
  3. 500: 1′24″
  4. 400: 1′02′4
  5. 300: 46″ (scoppiati…)
  6. 200: 29″8

Recupero 6′. La nostra astinenza dalla pista lunga causa gare indoor si e’ fatta sentire e siamo arrivati a fine allenamento devastati.

Allenamento di questa settimana:

  • 400: 1′2″ (un po’ lento)
  • 300: 42″8
  • 300: 41″6
  • 250: 36″1
  • 250: 35″0
  • 200: 28″6
  • 200: 27″8

Recupero 4′ minuti tra le prove e 8′ tra le doppiette. Stupendo il tifo che ci facevano i mezzofondisti e il Mengo che sbraitava facendo le veci di Tommi. L’unica nota negativa e’ stata il mal di gola che mi sta tutt’ora affliggendo… maledetto vento!
Infine come non citare Bicio che, più sfortunato di noi, si e’ fatto sempre pista sotto l’acqua… anzi solo con la pista bagnata che e’ peggio :)

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Una cacca

22 febbraio 2010 lerio Nessun commento

eccomi mentre corro affianco a Tommaso oggi

La cacca sono io che stasera ho fatto il mio primo allenamento di pista degli ultimi sei mesi.

E giustamente ho fatto merda (per rimanere in tema).
Con Tommaso dovevo fare solo una doppietta di 100-150-200 con recupero 3′ 4′ 6′. I tempi previsti erano lenti e facili da fare…almeno credevo. Non li riporto per pudore, ma fatto sta che al secondo 150 improvvisamente la fatica s’è fatta sentire e più che alle gambe od al fiato proprio un malessere generale m’ha impossibilitato ad iniziare l’ultima prova, rischio vomito. E così non ho neanche finito la prima pista! :P

Speriamo di fare meglio lunedì prossimo (quantomeno di finirla!).

p.s.: la pista si conferma un’ottima alternativa al cemento…ha solo il difetto di essere più consumata ed irregolare.

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