Continuano le indoor

23 gennaio 2012 2 commenti

Mentre al campo si scende sotto alla soglia psicologica dei 10°C, continua la stagione agonistica indoor fra Ancona e Modena e diversi atleti dell’Edera si sono presentati (più o meno pronti).

A Modena, la Barby lima il (non esaltante) tempo dei 60hs fatto il precedente weekend: 9.39 e già mi sembra un risultato accettabile (anche se sono pronto ad essere smentito dalla diretta interessata :P ). Nei 60 piani, invece non brilla la nostra atleta, ma brillano i due ragazzi di Tommi: Luca 7.38 e soprattutto Pier Francesco (allievo se non sbaglio) 7.33.

Ad Ancona, pochi risultati degni di nota: io e Chopperino facciamo un ottimo 3 stecche tutti e due nell’asta. Il vecchio Chop per il maldischiena, io perché sono coglione e anche perché avrei bisogno di provare un po’ di più anche fuori dalle gare, ma non ho modo. Nel lungo riesco quasi a eguagliare le 3 stecche di asta, facendo 5 salti nulli su 6 (da notare che sono andato in finale grazie ad un meccanismo perverso e assurdo dei giudici/organizzatori, che anche questa volta sono riusciti a farne di tutti i colori 1), peccato perché almeno 3 erano probabilmente sopra al personale. Vabbè, ci sarà margine per le outdoor…

Furia nei 60 chiude a 7.66 non troppo contento, mentre Simone fa 7.37 (credo a 1 centesimo dal personale o qualcosa di simile). Simone poi fa anche 52.45 nei 400 (che a me sembra buono, specie perché indoor, ma non so l’opinione del diretto interessato). L’unica a fare il personale è Lucrezia nei 60 con 8.53. Ma la cosa veramente incredibile dei 60 donne ad Ancona è stato il livello delle prime due: Jessica Paoletta (7.42) e Audrey Alloh che con 7.36 va a 1 centesimo dal minimo per i mondiali (!).

Brave loro.

  1. hanno diviso la gara di salto in lungo in 2 gruppi (fin qui tutto normale, visto che eravamo più di 30), poi hanno deciso di NON sfruttare le due pedane (e già qui…), scegliendo tra l’altro la meno-meglio (ma ad Ancona comunque non ci si lamenta), ma la vera cosa assurda è aver messo prima il gruppo dei forti con tanto di finale, al che quelli scarsi (in cui giustamente rientro) erano esclusi dalla finale ancor prima di gareggiare…il che non ha senso, allora si sono inventati la finale anche per il secondo gruppo, diviso però per risultati e non per categorie…al che si è ottenuto che io, assoluto con 5.77 (mio unico salto buono) sono andato in finale, e altri assoluti con 6.60 non ci sono andati solo perché hanno avuto la sfiga di trovarsi nel gruppo dei forti. Insomma, delirio illogico as usual, se non altro questa volta mi ha avvantaggiato (anche se io non ho sfruttato l’occasione), a parte il fatto di rimandarmi la gara di un’ora e mezza.

Indoor e cross marchigiani – Pars I

18 gennaio 2012 Nessun commento

“A che ora mi devo far trovare pronto?”
“Appena ruttoman mi dice tutto ti mando un sms”

È con questo botta e risposta di messaggi col cellulare che si apre il finesettimana di gare marchigiane. Quello che si sono detti Michele Forgione, alias Rutt Mysterio/Ruttoman 1, e Gabriele “Rush” Ruscelli…non è dato saperlo. Fatto sta che poco dopo le tre del pomeriggio ci ritroviamo in cinque nella Punto di Gabri: oltre ai due già menzionati, gli altri compagni di viaggio sono Julia, la ragazza di Michele e Luca Rossi, mezzofondista del Grottini. Destinazione: Ancona. Più precisamente, il Palaindoor dove si sarebbe svolta un’intensa due giorni di meeting nazionale.
All’uscita di Ancona Gabri switcha dalla modalità “24 Ore di Le Mans” alla modalità “Rally di Monte Carlo” chiedendomi di fargli da navigatore. Dopo cinque secondi gli avevo già fatto sbagliare strada! Non c’è problema dice Gabri. Passando dalla stazione infatti, grazie alle indicazioni stradali, raggiungiamo il Palaindoor. L’impianto che ci accoglie, dedicato esclusivamente all’atletica e, sporadicamente, alla musica, è magnifico. Se avessero costruito anche la tribuna opposta al rettilineo finale si sarebbero potuti organizzare pure i campionati europei, ricorda il tuttologo Gabri. Michele, un po’ spaesato si chiede se non si dovesse pagare il biglietto per assistere alle gare. A pensarci bene, non sarebbe male come idea ma, dal momento che il movimento si trova in una lievissima fase decadenza stile Impero Romano del V sec. d.C. e gli spalti già così sono mezzi vuoti, far pagare l’entrata alle tribune equivarrebbe a disinfestarle completamente! :|

Bazzicando in cerca di posti a sedere tra l’indifferenza generale ritroviamo anche qualche nostra vecchia conoscenza dell’Edera: Lerio, Arno, Edoardo, Leonardo (ed il loro supervisore Chop) alle prese con le gare dell’eptathlon 2

Mentre Luca e Julia si godono la vista del Banca Marche Palas di Ancona, che rimbomba al passaggio dei 400isti sulla sopraelevata, il duo Forgione/Ruscelli comincia il riscaldamento in vista della gara dei 1000m. Io decido di non restare impalato a girarmi i pollici e li seguo con l’intenzione di sciogliere un po’ le gambe, memori ancora degli allenamenti del giovedì. Nel frattempo ci raggiunge anche Arturo per seguire più da vicino i suoi atleti e a dar loro qualche dritta.

Dopo la gara dei 1000m, 2’42” per Gabri e 2’49” per Michele, assistiamo anche ad un 3000m stellare (con tanto di lepri) al quale si accedeva con tempi d’accredito inferiori a 8’30”. Roba di un’altra categoria. Negli ultimi 5 giri, quando si erano fermate tutte le lepri, rimangono in pista solamente il marocchino Haidane e l’italo-serbo Goran Nava a dettare legge. A quest’ultimo non sono bastate le urla di incitamento di un certo Giorgio Rondelli, 3 suo tecnico, per andare sotto gli 8’00”. Haidane, invece, taglia il traguardo con un roboante 7’54”73.

Finite le gare partiamo per Montelupone per ristorarci e riposarci. Gabri torna in modalità “24 Ore di Le Mans“. Ormai non ha più bisogno del navigatore e fa sapere che se per caso si cimentasse in una prova di rally, mi depennerebbe dalla lista dei candidati navigatori. Non avrebbe tutti i torti…(sob!)
In albergo incontriamo e/o ci vengono presentati i nostri futuri compagni compagni di squadra già conosciuti/mai visti. Tra questi Giuliano Casari (già conosciuto durante la cena del 22 Dicembre), Andrea “Pic” Piccina e Mirco Cappella (pure lui a Sappada nello stesso periodo in cui soggiornavamo noi nel 2010). Dopo la cena ci rintaniamo nelle camere per docciarci e, non avendo niente di meglio da fare, a rompere le balle a Ruttoman dando i pugni al muro che separava la nostra (Luca, Gabri ed io) camera dalla sua. Che birbanti…

to be continued…

EDIT: anche per voi…il video dell’Americana che ho uploadato su youtube! :)

  1. cantautore e leader della tribute band europea dei Muse “Musense”, rispettivamente cantante, chitarrista, pianista della formazione nonché campione mondiale di rutti (e non sto scherzando…tanto sui Muse quanto sui rutti) :)
  2. descritte minuziosamente da Lerio in una sua news normale ed un’altra nella categoria “La perla della settimana
  3. scatenatissimo a bordo pista a pilotare i suoi gioielli Nava, Haidane, Seck, Oukhrid e Morchid con il cronometro in mano in perfetto stile Reggiani: d’altronde era un suo atleta ancora qualche era geologica fa :)
Categorie:Gare Tag: , , , ,

La perla della settimana

17 gennaio 2012 3 commenti

Ecco un po’ di perle dal weekend di prove multiple, tutte a firma Arno. Vogliamo più lanciatori nelle prove multiple! :)

Appena arrivati al campo, sabato…

A: ma qui è caldo, si sta bene! e poi questa pista è proprio figa, sembra vera!
io: è vera, e c’è solo il riscaldamento acceso…è come dovrebbero essere tutti i campi d’atletica :P

Stiamo scendendo le scale dell’impianto di Ancona per andare negli spogliatoi, Arno nota i poster con i vari atleti nazionali impegnati nei loro gesti tecnici e i loro nomi in grande sopra e lancia la sua previsione:

L’anno prossimo su uno di questi poster ci sarà scritto “L’arno”. Con la elle!

All’inizio della seconda giornata, appena arrivati al campo, Arno mi dice che non vuole mangiare troppo oggi che ha paura dei mille, ma poi…

A: ma a che ora sono poi, i mille?
io: alle 7, mancano 5 ore…
A: ah ok, allora mi dia un piatto di lasagne al ragù signora! (rivolto alla barista)

La squadra di eptathlon maschile

16 gennaio 2012 2 commenti

Tutti i protagonisti della due giorni di gare

Ovvero, io, Arno, Edo e Leo: un triplastista che improvvisa le altre gare, un lanciatore che improvvisa tutto e 2 Juniores di cui uno che viene da 2 settimane di sci. Siamo pronti!

Ovviamente no, non sto a dilungarmi in tutti i risultati del weekend di gare. Segnalo solo poche cose.

Chi è andato meglio: sicuramente Edo, ovvero l’unico ad andare a punti in tutte e sette le gare (sigh).

Chi è andato peggio: sicuramente Arno, che è tornato a casa con un piede dolorante, anzi attendo notizie dal prode Arno che è stato un po’ il mio idolo del weekend, sparando perle su perle e dimostrando la grinta del vero lanciatore: colui che può mangiare una lasagna al ragù prima degli ostacoli e che poi nell’asta tira fuori le palle e fa 3 metri di schiena con un 25 e mezzo in volo. Peccato per l’infortunio al piede che ancora non capiamo da cosa derivi, ma o da un contatto con gli ostacoli, o dal calcio al saccone più duro del mondo al termine degli stessi. Almeno però ha fatto il personale nel peso: 9.40.

Nel mezzo: Leo non malaccio direi, specie considerando le precedenti due settimane di sci, peccato per i 3 nulli di alto a 1.50. Io, decisamente contento per l’alto (1.75, personale di 10cm, dopo 9 mesi che non lo provavo neanche), ma decisamente scontento per l’asta (3 stecche a 3.50, sono un pirla oltre che uno sfigato, visto che era praticamente l’unica gara che avevo preparato bene), per il resto tutto più o meno nella media e potevo chiudere con un facile record di eptathlon sui 3500-3600.

Le donne (la Lucia e la Michela) si sono date al pentathlon, iniziando una lunga giornata di gare la domenica mattina. A quanto ne so non sono venuti grandi risultati neanche per loro, specie per la Lucia che è impegnatissima con il tirocinio all’ospedale per l’università.

Amen. Tanto non c’erano minimi appetibili per nessuno di noi (credo).

Gli altri eventi salienti, ovviamente riguardano i giudici che

1) sbagliano tutti i risultati dei 60, ovvero sbagliano nomi, corsie e batterie…per riuscire a ottenere tutti i risultati giusti (ovviamente, l’unico mancante era il mio) Chopperino è stato dentro alla cabina dei giudici 1 ora e un quarto, cronometrata;

2) avendo in contemporanea sia la gara di peso individuale che quella dell’eptathlon, decidono giustamente di dare la precedenza a quella individuale “tanto voi dopo ne avete un’altra”…mi sfugge la logica;

3) negli ostacoli, ovviamente nella mia batteria, volevano squalificare direttamente alla prima falsa un eptathleta, il quale giustamente si è cagato in mano per quei 10-15 secondi che ci sono voluti al giudice per capire che si trattava delle prove multiple.

Riunione + freddo + 65 anni

10 gennaio 2012 Nessun commento

Ieri ho partecipato alla mia prima riunione come rappresentante degli atleti. Non sto a riportare i soliti problemi (economici) che abbiamo, mentre il più pressante e sentito da parte degli atleti almeno temo sia destinato a rimanere: il riscaldamento rotto.

Giovedì siamo arrivati che fuori (11°) era più caldo che dentro (10°). Per fortuna da ieri sono ricominciati i corsi dei bambini, così c’è un po’ di calore umano e quando ci alleniamo dopo le 6 abbiamo raggiunto i 12°…speriamo che l’inverno continui ad essere mite!

Un’altra cosa di cui si è parlato e che voglio scrivere anche qui, per cercar di fare più proselitismo possibile, è il 65ennale dell’Edera Atletica Forlì (Sì Sì).
Quest’anno la nostra sezione (ormai distaccata dalla polisportiva) compie 65 anni e vorrebbe festeggiarli, magari in grande. Per cui il buon Rontini, che vorrebbe sempre coinvolgere i giovani, mi ha esortato a spargere la voce quantomeno per cercare idee, oltre che persone di buona volontà ad organizzare il tutto. Quindi se avete proposte, fatevi avanti, che se ne parla! (possibilmente rimanendo nell’ambito del fattibile)

(non aggiungo altro, se lo farò sarà quando si sarà concluso o quantomeno progettato qualcosa di serio, questo era solo una specie di avviso per i nostri atleti di buona volontà…)

Eventi di Natale

23 dicembre 2011 2 commenti

Ieri c’è stato il main event pre-natalizio del campo, ovviamente mai pubblicizzato: il mascarpone della Giuli. Bello peso e buonissimo, come al solito non ne è avanzato e io mi sono dovuto affrettare ad accaparrarmene una porzione dopo qualche rincorsa di lungo (pessima, speriamo di migliorare per le imminenti indoor).

Pubblicizziamo invece il main event post-natalizio del campo: ovvero la pallavolo di Santo Stefano! Più siamo meglio è, quindi vi aspettiamo numerosi all’Edera in viale della stazione alle 10 di mattina del 26…

Pranzo sociale di Natale (e qualche news)

20 dicembre 2011 Nessun commento

Domenica si è tenuto il famoso Pranzo Sociale di Natale (dopo lo scorso Pranzo Sociale di Pasqua). In realtà, si parla sempre dell’unico pranzo sociale ufficiale che facciamo ogni anno, ultimamente con location Osteria dei Fondi. Menù uguale all’anno scorso, ma ottimo e abbondante!

Assieme ai crostini, i tre primi, la carne, le verdure grigliate e al forno, e i dolci, sono stati premiati gli atleti più meritevoli dell’anno. Quelli del settore giovanile e i primi 10 risultati assoluti secondo le tabelle di punteggio dei CdS. Sicuramente mi dimenticherò qualcuno (correggerò non appena avrò facebook sotto mano), a memoria dico:
1° Andrea “Sangue” Sanguinetti (3000 siepi)
2° Alessandro “Sanders” Sansoni (giav)
3° Federico Foschini (400HS)
4° Luca Pancaldi (110HS)
5° Gianluca “Gaffo” Gafà (400HS)
6° Tommaso Battisti (asta)
7° Barbara “Barby” Rustignoli (ostacoli)
8° Mattia Camporesi (1500)
9° Fabrizio “Arnold” Arnelli (giav)
10° Niccolò Amici (giav)
Assenti Kisri (sarebbe stato 1°) e Cacaci (9°).

C’è stata anche la lotteria, come da tradizione. E i premi erano più numerosi che mai, ma come da tradizione non vinco niente (nonostante ogni edizione prenda sempre più biglietti! :P )

Come ogni pranzo sociale si è fatto un po’ il punto della situazione e il consiglio ha brevemente esposto la situazione (non rosea, ma neanche disperata della società). In un’ottica di rinnovamento e impegno degli atleti stessi nella società (atletica) c’è stato anche un passaggio di consegne non troppo democratico per la rappresentanza degli atleti. Mirmo ha abdicato, nominandomi nuovo rappresentante degli atleti. Il mio “regno” inizierà dal 9 gennaio: prima riunione a cui parteciperò.

Unica notizia negativa (almeno per noi) è l’arrivo, anche se tardivo, dell’inverno. E quindi il freddo, per noi che non abbiamo il riscaldamento in palestra. E oggi nell’impianto indoor c’erano ben 11 gradi… -.-’

EDIT: Maledetto lerio che mi avevi tolto dal terzo posto!

Cross della Valsugana – 2

18 dicembre 2011 1 commento

Arriva con un bel po’ di ritardo la seconda, ed ultima, parte del resoconto del Cross della Valsugana! :|

Dopo un bel sonno ristoratore ci svegliamo di buona lena alle 7.00 per preparare le borse, borsoni e zainetti vari ognuno a modo suo secondo le proprie abitudini. Alle 7.40 viene a farci visita pure l’Elena che si becca giusto giusto anche i cartoni animati in tedesco tra i quali uno veramente storico che guardavo da piccolo con i doppiaggi in ungherese: Pumukli! Gabri è convinto che fosse un telefilm della Germania dell’Est, in realtà ho scoperto che è una coproduzione tedesco-ungherese ed è ambientato a Monaco di Baviera. L’ho chiamato cartone animato impropriamente perchè in realtà si tratta di una serie televisiva dove solamente il coboldo tedesco “Pumukl” è stato inserito come cartone mentre il resto è reale: siccome è più difficile a dirsi che a spiegarsi vi propongo sigla (la sigla è spettacolare) + inizio puntata a caso in tedesco 1.

Chiusa la parentesi cartoni tedeschi, andiamo a far colazione. Il più ingordo è stato Cake (come al solito) seguito a ruota da gabri e poi da me. L’Elena si è mantenuta più leggera, con qualche fetta biscottata con marmellata, visto che aveva la gara 1 ora prima, ma soprattutto per mantenere il proverbiale stile impeccabile che la contraddistingue a tavola come dappertutto. Al contrario di Cake, che a tavola non è esattamente un eccelso cultore del Cerimoniale di Corte Spagnolo 2. :)

Finita la colazione, ultimati i preparativi ci dirigiamo a Borgo Valsugana (l’albergo era a Roncegno a 4km) incuranti dei -3°C che c’erano. Arrivati a Borgo, Gabri si è messo subito alla ricerca del suo team manager perchè doveva dargli i pantaloncini nuovi per cake (che non li aveva). Ma il suo amico non si fa trovare e allora tocca a me, l’unico col completo da gara dell’Edera a cedere pantaloncini e canotta a Cake!

E mentre ci godiamo un po’ il generoso tepore offerto dal sole trentino, e gabri è ancora alla ricerca disperata del suo amico ecco che partono le gare: ovviamente in ritardo! Va detto che si tratta solamente della prima edizione del cross a Borgo Valsugana ma essendo una prova di selezione per i Campionati Europei di cross che si disputeranno a Velenje (SLO) ed inoltre essendo il luogo che ospiterà gli Italiani Individuali di cross………ci si poteva aspettare di meglio….va be’. Col passare delle gare l’entità del ritardo non diminuisce anzi, aumenta fino a 20′ per poi ritornare a 10′. E a farne le spese sono gli junior tra i quali due pezzi da novanta come Yassine Rachik e, purtroppo per lui e per noi, il nostro Cake. Entrambi partono con circa 250m di svantaggio e si lanciano a spron battuto per riguadagnare il terreno perduto. Il marocchino però, si ritira dopo 2000m fatti in 5’40”, mentre Cake esaurisce le forze nel giro di qualche minuto e termina in penultima posizione correndo al ritmo del riscaldamento di Lerio, forse anche più piano. :|

Risultati Junior.

Io e gabri intanto incontriamo il nostro amico Michele Forgione che durante il riscaldamento tira fuori la frase della settimana:

Io: Stanno correndo le Promesse&Senior…

Michele: No, stanno correndo le TEEN e le MILF!

Della prova femminile non riesco a raccontarvi moltissimo eccetto il fatto che ha stravinto Valeria Straneo (bissando Volpiano) mentre la nostra Elena si è piazzata all’ultimo posto al termine dei 7km previsti. La sua non è stata certamente una prova incolore tuttavia, l’elevato livello delle avversarie ed il concomitante ritiro delle atlete più scarse, han deciso di relegarla in ultima posizione. :(

Saltato a piè pari, non so per quale motivo, il precedentemente annunciato minuto di silenzio in onore degli alluvionati del messinese, comincia la prova maschile di ben 9km. Tra la cinquantina di concorrenti presenti allo sparo c’erano anche una ventina di “pro” mentre buona parte dei “non-pro” erano un pelo sotto il livello dei “pro”! Mi metto quasi in fondo mentre gabri e forgione si mettono ancora più in fondo. Il ritmo che avevo preso era perfetto e al termine del 3° giro grande (dopo uno piccolo da 1km) riesco a prendere gente che ha personali su pista anche significativamente minori del mio. Termino quindi in 34ma posizione col tempo di 30’58” esattamente a 4′ da La Rosa con una media di 3’26”/km. Gabri termina in 40ma posizione con 33’00” con una media di 3’40” spaccati al km.

Vince la gara La Rosa su De Nard e Slimani in una gara a tratti col fondo ghiacciato che probabilmente ha provocato molteplici defezioni tra cui Agnello dell’Esercito che ha gareggiato con le chiodate che gli ha fatto recapitare Gabri per mano della “portiera” dell’hotel dopo che non era riuscito a trovarlo tramite telefono (il numero avevo 1 numero in meno).

Fatta la doccia, recuperate le chiodate di Pertile che se le aveva scordate nello spogliatoio, ci dirigiamo alla macchina e ci torniamo a casa. Con tante chiacchere e telefonate moleste di G. Lacerenza incluse! :D

  1. per la gioia della morosa di Valerio (se non ricordo male) ma soprattutto di Valerio!
  2. quello in uso alla corte degli Asburgo nella Vienna del XIX sec.
Categorie:Gare, L'atletica dei Grossi Tag:

Cross della Valsugana – 1

28 novembre 2011 Nessun commento

Tanto da raccontare. Troppo, in questa due giorni di trasferta a Borgo Valsugana (TN). Il resoconto generale e tanti piccoli aneddoti che han fatto da contorno probabilmente non potranno essere circoscritti in un unico post. Nel bene e nel male siamo riusciti comunque a portare a termine il weekend dedicato stavolta alla corsa campestre.

L’evento attorno al quale è ruotato tutto è stato il Cross della Valsugana che si è corso ieri mattina ed ha visto come protagonisti delle prove assolute il carabiniere Stefano La Rosa e Valeria Straneo del Runner Team di Volpiano. Non solo i vincitori sono stati di assoluto rilievo nazionale ma occorre aggiungere che la gara era valevole per le selezioni degli Europei di Corsa Campestre che si disputeranno a Velenje in Slovenia. Ciò vale per dire che l’intero palcoscenico pullulava di professionisti e semiprofessionisti che cercavano di contendersi un posto in una rassegna internazionale. Rimanevano dunque le briciole per i tapascioni come noi…a parte Cake probabilmente, la cui gara però meriterebbe un post a parte….e che si è risolta non esattamente come ci si potesse aspettare…

Tutto comincia sabato quando dopo pranzo Gabri passa a casa mia. Io non lo saluto nemmeno e gli chiedo: “Ma dove l’hai rubata?” non per maleducazione…ma per lo stupore per l’autoveicolo che stava guidando. Ovvero, il nuovo modello della Lancia Delta che ha dovuto noleggiare visto che la Punto non dava troppe garanzie per il viaggio 1. Salgo a bordo e ci dirigiamo verso il Gotti dove ci stava attendendo l’Elena. Quando arriva Cake ci tocca fare un po’ di  spazio nel baule (non troppo capiente) e Gabri mi passa una borsetta a tracolla con dentro il netbook. Non l’avesse mai fatto! Tentando di prendere, maldestramente, la borsetta dalla parte della cinghia…il netbook finisce a terra insieme a mouse e adattatore… Quando, dopo due minuti, in macchina l’ho acceso ho tirato un sospiro di sollievo….meno male. :|

Il viaggio procede abbastanza bene tra una fermata all’autogrill, un banco di nebbia nei pressi del Po ed auto incredibili come una Ferrari 458 Italia e un’Audi RS6. Gabri approfitta della sosta per sgranchirsi le gambe. Cake, l’Elena ed io lo seguiamo a ruota. Le mie gambe ancora un po’ imballate dal lavoro incredibile di giovedì 2 non mi preoccupano più di tanto.

Arrivati in albergo prendiamo possesso delle nostre stanze: io e Gabri in stanza assieme con Cake e l’Elena nell’altra doppia. Passano pochi minuti e sento un tizio che discute incazzato ad alta voce ma non riesco a capire chi fosse e perchè fosse tanto arrabbiato. Era Cake aveva appena cominciato a fare i conti con un disguido che probabilmente gli pregiudicherà tutto il weekend ed il suo rapporto molto controverso con le campestri in generale: l’abbigliamento da gara. Prima della partenza suo babbo gli aveva tolto (non si sa per quale motivo) dal borsone la sacca contenente pantaloncini, canotta e altri accessori fondamentali per correre nel freddo. Le chiodate ad ogni modo erano rimaste nel borsone ma il problema rimaneva. La canotta gliel’avrei prestata io visto che correva circa 1h prima di me…ma i pantaloncini erano introvabili e nè io nè Gabri ne avevamo uno in più di scorta.

In ogni caso io e Cake andiamo a fare una corsetta rigenerante per i muscoli delle gambe ancora un po’ affaticate da tutto e rientramo velocemente per mangiare al ristorante dell’albergo. Non sappiamo cosa sia successo esattamente nella cucina del ristorante ma abbiamo atteso circa 1h45′ per farci portare qualcosa di commestibile. :( Cake non lo riuscivamo a tenere: chiamava insistentemente la povera cameriera che da sola doveva tenere a bada tutti i tavoli, se ne andava via dal tavolo e tornava con del pane che divorava con un po’ di olio di oliva (non extravergine e contenuto in una boccia che odorava di rancido da 1/2 metro). Un macello…anche perchè aveva creato un precedente pericoloso: qualche secondo più tardi anche gli altri mezzofondisti (anche militari) pretendevano un cestino di pane per poter mettere qualcosa sotto i denti. Dopo un paio di ere geologiche riusciamo ad ottenere il primo ed il secondo.

Dulcis in fundo (visto che proprio del dolce si trattava), ci viene fatto sapere che lo strudel era finito. Disastro. Divoriamo in fretta il dolce alle noci, recensito con un “senza lode e senza infamia” dal cuoco Gabri, e filiamo a letto guardando qualche risultato delle partite.

  1. perdeva olio dalla testata del motore O_0
  2. 28 giri di pistino, 1h09’57, 17.64km
Categorie:Il resto Tag:

Due news non proprio nuove

22 novembre 2011 3 commenti

UNO:
il 18 dicembre c’è il pranzo sociale alla Locanda dei Fondi (credo). Avrei potuto scriverlo settimane fa, quando la Giuli me lo disse (quasi) in anteprima, ma me ne sono ricordato solo oggi quando mi sono segnato al cartellone, dove nel frattempo abbiamo già passato il numero 50. Venite numerosi :)

DUE:
chi viene al campo in questi giorni forse se n’è già accorto, ma da ieri il riscaldamento non va…e a detta di Tommi non andrà per il prossimo mese. Bazza.