Troppa neve…
Come già detto nel post precedente anche stamattina ci siamo risvegliati sepolti dalla neve… in foto potete vedere le conseguenze
P.S: si vocifera che bicio oggi faccia pista…
Come già detto nel post precedente anche stamattina ci siamo risvegliati sepolti dalla neve… in foto potete vedere le conseguenze
P.S: si vocifera che bicio oggi faccia pista…
Continuano le mie rassegne di pista, incredibilmente fatte tutte con il bel tempo. La scorsa settimana il lunedì e’ stato bello e poi diluvio universale mentre questa settimana sempre lunedì bello e poi 6 metri di neve. Evvai sto ri-bilanciando la sfortuna di novembre/dicembre dove abbiamo fatto pista sempre con l’acqua.
La scorsa settimana lavoro abbastanza pesante:
Con 5 minuti di recupero.
Questa settimana invece abbiamo fatto test:
7′ di recupero. Purtroppo era un freddo devastante ma almeno la pista era asciutta.
Visto che ultimamente e’ bello solo il lunedì e il nostro pistino diventa una palude ogni volta che fa 2 gocce d’acqua Venerdì scorso siamo andati a fare “cross” al campo dell’edera dove c’è la pista da 360m di terra/ghiaia. Sono venuti fuori dei tempi osceni, tanto da farci credere che la pista fosse da almeno 370-380 metri… e’ inutile nel cross non miglioreremo mai.
E’ questo il nuovo nome di Bicio, che fa pista circa tutti i giorni ed il cui nuovo tormentone è “meglio che piova per far pista, piuttosto che quel bagnato senza pioggia che è peggio” (già citato da Federico qualche post fa).
Ieri sera è stato accontentato dato che sotto il diluvio universale si è lanciato a fare pista, da solo ovviamente. Persino Tommi ha cercato di trattenerlo (!!!) con scene madri tipo “lasciami andare” “no, non lo fare!”. Ogni tanto si usciva a guardare se era ancora vivo o se era annegato nelle pozzanghere della pista. Ha dovuto cedere però ad un certo punto, non finendo l’allenamento perchè (sue parole) si era reso conto di pesare almeno 5kg in più per tutti i vestiti zuppi che aveva addosso.
Comunque ieri ho assistito per la prima volta da quando faccio atletica a Tommi che dice “ma cosa vai fuori a fare pista? Sta piovendo!”.
Come ha detto Lerio nel post precedente pure io mi sono infortunato, mi sa proprio stiramento, spero piccolo e guaribile in poco tempo, dopo aver fatto 2 settimane dove mi allenavo a singhiozzo per l’influenza dove facevo solo FORZA diventando molto tonico sotto questo punto di vista ora mi tocca limitare ancora di più il campo e fare solo FORZA BRACCIA..che ho riscoperto essere una delle cose più malettose della galassia, ieri infatti dopo qualche serie alle trazioni,piegamenti e parallele avevo le braccia già distrutte, mercoledi vedrò di concentrarmi sulla panca(tralasciata ieri) e su altri esercizietti malettosi..non so cosa darei per far pista..(segnatevi queste parole perchè non le dico spesso)..ora vi saluto che mi aspetta un pomeriggio tuttod’unfiatoalezione…
Bye
Ieri sono andato ad assistere alla seconda giornata degli Italiani Indoor ad Ancona sfruttando un passaggio di Obus, che portava giù anche l’Elena Zanibova da Imola.
La (purtroppo per la squadra femminile, non) nostra ha disputato una gara discreta per la misura (12.83) ma non eccezionale come mi ha abituato per le grandi occasioni, ottenendo poi un quinto posto da non disdegnare di certo anche se c’è un po’ di rammarico per un terzo posto a solo 10 cm in più!
Venendo al resto delle gare, bella l’asta femminile che purtroppo vede l’atleta probabilmente più forte, la Giordano Bruno, infortunarsi in gara (non ho visto come) dopo aver passato ampliamente i 4 metri. Vince la Scarpellini con 4.20, seconda la Giorgia Benecchi, ottima e giovane atleta con cui qualche anno fa mi trovai a fare qualche garetta di asta a Forlì a fine anno (quando ancora il campo era agibile e lei non mi dava un metro!). Terza la Gazzotti ora dell’esercito, ma altra conoscenza qui in regione.
Dopo l’asta femminile (che andrebbe citata a prescindere dai risultati) devo tornare al triplo, quello maschile, che è stato teatro del risultato migliore della giornata credo, ovvero il 17.39 di Donato. Anche se in realtà il salto migliore era nettamente il 17.22 staccando fuori pedana. Secondo il nostro amico Schembri con 16.55, misura di tutto rispetto ma non eclatante per il nostro carabiniere preferito.
L’alto maschile ha visto un ottimo Bettinelli che però chiude secondo dietro a Giulio Ciotti a 2.24 per maggior numero di errori. Dietro di me e di Obus c’era poi la Simeoni che guardava suo figlio in gara, giovane ma ovviamente talentuoso: quand’era allievo e faceva 1.85 (credo) era scarso in famiglia anche perchè l’unico a non aver superato i 2 metri, compresa la mamma…sticazzi.
I 60 metri hanno visto la vittoria di Jacques Riparelli (6.73) e della Salvagno (7.37), della nostra squadra femminile preferita: il CUS Sassari (chissà se ci rivedremo anche quest’anno in finale, nonostante l’abolizione dell’A3!
)
p.s.: non c’entra niente con questi risultati grossi, ma sia io che Mirmo siamo di nuovo fermi per “complicazioni” al bicipite femorale. Sperando che non sia niente di grave entrambi ci prendiamo una piccola pausa (già che Mirco era fermo da un po’ per altri problemi ed io avevo appena ricominciato dopo il mio ritorno da Barcellona!).
Ok altre 2 settimane di allenamenti trascorsi. Nonostante il ritorno in pista di lerio, noto portatore di mal tempo, siamo riusciti ad allenarci senza prendere una goccia d’acqua e con la pista completamente asciutta!
Il top e’ stato sicuramente questo Lunedì quando e’ iniziato a piovere nell’istante esatto in cui io e Gianluca abbiamo finito di correre
Comunque resoconto degli allenamenti partendo dalla pista della scorsa settimana:
Recupero 6′. La nostra astinenza dalla pista lunga causa gare indoor si e’ fatta sentire e siamo arrivati a fine allenamento devastati.
Allenamento di questa settimana:
Recupero 4′ minuti tra le prove e 8′ tra le doppiette. Stupendo il tifo che ci facevano i mezzofondisti e il Mengo che sbraitava facendo le veci di Tommi. L’unica nota negativa e’ stata il mal di gola che mi sta tutt’ora affliggendo… maledetto vento!
Infine come non citare Bicio che, più sfortunato di noi, si e’ fatto sempre pista sotto l’acqua… anzi solo con la pista bagnata che e’ peggio
La cacca sono io che stasera ho fatto il mio primo allenamento di pista degli ultimi sei mesi.
E giustamente ho fatto merda (per rimanere in tema).
Con Tommaso dovevo fare solo una doppietta di 100-150-200 con recupero 3′ 4′ 6′. I tempi previsti erano lenti e facili da fare…almeno credevo. Non li riporto per pudore, ma fatto sta che al secondo 150 improvvisamente la fatica s’è fatta sentire e più che alle gambe od al fiato proprio un malessere generale m’ha impossibilitato ad iniziare l’ultima prova, rischio vomito. E così non ho neanche finito la prima pista!
Speriamo di fare meglio lunedì prossimo (quantomeno di finirla!).
p.s.: la pista si conferma un’ottima alternativa al cemento…ha solo il difetto di essere più consumata ed irregolare.
Fotografo ufficiale: Juri (che infatti si vede solo nelle foto dei festeggiamenti!)
p.s.: foto prese dal “solito” capodanno in campagna da me.
Atleti ben piazzati e muscolari, quadricipiti impressionanti, presenza di uno starter con pistola al seguito, gente che parte con i 3 appoggi, partenza da fare con passi rapidi e frequenti con ampie sbracciate e poi fase di lanciato dove lasciare correre le gambe fluide lungo il tracciato….
Non è una gara di velocità nel nostro amatissimo tartan ma la gara dei 500 metri di pattinaggio veloce alle Olimpiadi di Vancouver!..se mai andrò a vivere in qualche località montana vorrò sicuramente provare questo sport, insieme al bob(e mangiare strudel tutti i giorni)!!!
Oggi finalmente dovrei tornare al campo..gli orari pessimi di sto ciclo e un esame da preparare proprio in mezzo alle lezioni mi succhiano quasi tutto il tempo disponibile..
Come annunciato da Mirco, ieri sera ci siamo trovati per una mangiata all’America Graffiti (la prima dell’anno per me).
Mi ero dimenticato quanto fosse pesante ed ancora sto ruttando chili con carne, mentre tutti ricordiamo bene i peperoni del piatto di Bicio (con cactus!): tremendi!
Provo a elencare i presenti: io, Mirco, Federico, Bicio, Paolo, Passero, Pietro, Loris, Emanuele, Stefano, Mattia, Gianluca, Barbara, Cristina più la Roberta e Juri che ci hanno raggiunto in un secondo momento (la Roby in tempo per ordinare un paninazzo, Juri no). Insomma, belli numerosi. La carenza di genere femminile alla nostra tavolata è stata sopperita dalla restante clientela del locale…che d’ora in poi diverrà un luogo molto frequentato da Bicio e Mirco!
Dopo esserci riempiti (anche per la successiva settimana) siamo andati al Muffaffè a continuare la serata, in maniera molto easy (io poi sono in mese ramadam e non bevo alcolici, come Bicio mi insegna!). Chiacchiere e cazzate fino all’una emmezza e poi tutti a letto…da precisare che Fosch stamattina aveva salite! Povero lui! *_*
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