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Archivio per settembre 2009

Alla conquista di Montecassiano!

15 settembre 2009 Nessun commento

Dopo gli infortuni e le sfighe che ci sono capitate tutte nella 2° fase ora pure la crisi mondiale voleva mettere in difficoltà la nostra finale nazionale!ma grazie all’abilità di alcuni(vedi Giuli e Lele) dovremo essere riusciti ad incastrare tutto in maniera abbastanza economica(vedi qui)..ora non resta che contare i giorni che ci separano dalla trasferta e allenarci duro per non sfigurare..insomma per cercare di fare meno schifo degli altri anni*.
Ma prima di ciò un ultimo impegno(almeno per il sottoscritto) garetta serale eon probabile temporale annesso a Faenza mercoledì sera(100 metri)..

*esente dalla constatazione Paolo che ogni anno fa il PB o quasi in A3

12 settembre

12 settembre 2009 2 commenti



12 settembre, giorno di anniversari per l’atletica italiana.
1979, Mexico City. Nel pomeriggio di una giornata piovosa, Pietro Mennea ferma il cronometro su 19″72. Tempo impressionante, che migliora il precedente WR di Tommie Smith ottenuto nel 1968 proprio su quella pista; e che verrà battuto solo 17 anni dopo da Michael Johnson, ai Trials per i Giochi di Atlanta 1996. Per pignoleria, si può dire che quel tempo venne realizzato in altura (come anche il suo 10″01 del record italiano sui 100m), e il suo personale a livello del mare è 19″96. Però resta la concretezza di un tempo stratosferico, che è ancora record europeo, anche se le ultime imprese di Bolt hanno spostato parecchio più in là il fondo scala delle prestazioni e delle emozioni.
1989, Verona. Un carabiniere venticinquenne, di nome Marcello Benvenuti, sale più su di tutti gli altri; l’asticella, posta a 2.33m, è sfiorata ma resta ben salda sui ritti. Bandiera bianca, e nuovo record italiano. Negli anni a seguire molti altisti di talento hanno assaltato il primato, salendo fino a 2.31 (o anche 2.32 indoor): Bettinelli, Giulio Ciotti, Talotti, ed altri a seguire. Ma niente da fare, il record italiano di alto è già ampiamente maggiorenne, e non è molto propenso ad essere scalfito.

Chi fa da sé…

12 settembre 2009 4 commenti


Il fai da te: così tanta gente lo pratica! C’è chi si impone delle diete ideate la notte precedente, o lette sulla rivista buffona di turno; io invece ho pensato di fare il mezzofondista fai-da-te. Dopo la parentesi, a luglio, delle scampagnate sui 3000 e 5000 metri, avevo fatto ad agosto una ventina di giorni di disintossicazione, ritornando ai miei più consoni ostacoli veloci. Poi, dopo aver consultato il calendario regionale di settembre, in cui c’erano zero gare di 110hs in date fattibili per me, ho pensato di cambiare obiettivo, riaffrontando un cruccio che risale al 2006: non essere riuscito ad andare sotto i 5 minuti nei 1500m (5’07″48), in gara secca (non in decathlon). Nonostante all’Edera ci siano attualmente fior fiore di mezzofondisti, ho preferito non assillare il buon Reggiani con i miei obiettivi ridicoli (contando che attualmente l’ultimo dei suoi atleti fa 4’16″, mi pare). Mi sono scaricato un programma di allenamento da Internet, da un sito (autorevolissimo!) che però di nome fa abbastanza ridere, www.albanesi.it (infatti Bicio quando ha saputo il nome del sito a cui avevo attinto, quasi non mi parlava più :D ).
Il programma constava di 6 settimane di lavoro; io per motivi di tempo l’ho rielaborato, comprimendolo in 2 settimane e mezzo (!!!), tanti erano i giorni che mancavano al primo 1500 in regione. In questi giorni ho scoperto in prima persona la vita da mezzofondista, fatta di n-mila prove in pista con 0.1 secondi di recupero, di tanti tanti giri di pistino, ecc.
E’ dura, è dura, però è una fatica “formativa”, soprattutto a livello mentale, di atteggiamento.
Fatto sta che il 10 settembre è arrivato, e ci siamo recati alla pista più cool dell’Emilia-Romagna, Modena. Da quando hanno fatto la pista nuova, io ci avevo corso solo dei 110hs, tra l’altro con qualche difficoltà: l’estrema elasticità del manto infatti mi faceva ampliare la falcata, portandomi troppo sotto agli ostacoli; nelle gare lunghe, invece, in cui problemi di metriche e di passi non esistono, le sensazioni sono state stupende: appoggi morbidi e in spinta, con i tendini che ringraziano, essendo abituati allo pseudo-cemento della nostra pistaccia. Non sto a commentare la mia gara, non è particolarmente interessante; quel che è da dire è il tempo finale, che mi ha lasciato soddisfattissimo ma anche un po’ incredulo, visto che a giudicare dagli ultimi allenamenti non avrei scommesso un centesimo su tale risultato: 4’53″21, personale abbassato di 14 secondi e obiettivo pienamente raggiunto. Che fare, provare a migliorare ancora il tempo, la settimana prossima a Faenza, o accontentarsi e pensare ad ostacoli e disco per la finale dei societari?
Boh, però di una cosa sono certo, e su questo concorda anche Chopperino, che ultimamente si è dato agli 800m: gente come me e lui può essere mezzofondisti unicamente a tempo determinato, in pratica dei precari. Io sono dell’idea che, mentalmente, mezzofondisti si nasce, e io modestamente NON lo nacqui! Perciò queste fatiche, aumentate dal fatto di allenarsi da soli, sono per noi accettabili solo se sul calendario si vede un bel segno preciso, che significa “Fino a qui, e poi basta!”

Adios Forlì

5 settembre 2009 Nessun commento


E così, ieri ho portato anche 2 vassoi di pasticcini per chi si fosse perso la mangiata…o per chi fosse goloso.
Ma soprattutto, così, ieri sera ho salutato tutti al campo e sono partito…stamattina sveglia alle 5 poi aereo da Forlì, destinazione Barcelona.
Mi aspetta un erasmus di 5 mesi in questa splendida città e già ora vi sto scrivendo dalla Spagna. Che dire…tornerò per la finale dei CDS, quindi non piangete troppo che presto sarò di nuovo fra voi ederini. E poi per natale credo (solo per la partita di pallavolo del 26! XD). Cercherò in qualche modo di fare attività fisica anche qua, per non diventare un ciccione obeso o comunque per non perdere completamente tutto ciò che ho costruito in questi (otto?) anni di atletica.
Vi aggiornerò ogni tanto, specie se la cosa riguarderà in qualche modo il campo, i suoi protagonisti o l’atletica in generale…per tutto il resto ho messo su un altro blog parallelo che userò un po’ come diario di viaggio e per non intasare questo blog di cazzate non inerenti! :P
Intanto che ci sono ve lo spammo: lerio en Barcelona…stay tuned! :)

p.s.: è un blog ancora in fase di creazione…

Maraffone Indoor

4 settembre 2009 2 commenti

Che sia un 60 o un maraffone sta di fatto che nelle competizioni indoor mi esalto e anche il torneo alcolico di carte ne è stata la prova!insieme al mio letale compagno di squadra Paolo abbiamo sbaragliato la concorrenza: prima Fedux&Robi, poi Fede&Chop e per finire la coppia mietitrice di campioni ovvero Cri&Tasso con quest’ultimo che è arrivato un pò troppo brillo in finale non giocando al meglio e permettendo così alla nostra coppia di sedersi sul trono del 1° trofeo di Maraffone alcolico!..la serata è stata corredata da tornei di Wii per i non Maraffoneti(atleti di Maraffone).

Ci tengo a dire che non sono morto, ma mi alleno il mattino(nel pome lavoro in cantina) e alla sera non sono su msn/forum/blog perchè sono sempre al Pepenero x allenarmi a gestire le 12 squadre femminili dei CDS(..scherzo)

Cubani?

2 settembre 2009 Nessun commento

Ora non ho tempo di scrivere dell’esito del torneo di maraffone alcolico di ieri sera, magari ne scrive mirmo dato che era il padrone di casa ed ha anche vinto (saranno collegate le cose? :O).
Però volevo rendere tutti partecipi del mio compagno di coppia (nonchè mio allenatore!): ecco a voi Obus in versione cubana!

P.s.: oggi durante uno dei miei ultimi allenamenti mi si è anche rotto un ritto dell’asta in mano, cercando di decapitarmi tra l’altro…ci sono rimasto male! :(

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