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Il viaggio in supposta

Non racconto la prima giornata perchè è già stata raccontata più che ampliamente da Fosch,ma veniamo ai giorni seguenti:

Day2)
Ci si sveglia devastati alle 12.45, o per lo meno io a quell’ora gli altri tutti credo molto prima, e Bicio addirittura manco si va a letto tanto importante ed epica è stata la sua serata precedente, forse anche troppo visto che non riesce ad uscire e sta tutto il giorno in casa a tentare di dormire..noi invece insieme alla nostra guida personale ci spostiamo sulle Ramblas tra negozietti mega imboscati di cd e commesse iperbuone,poi direzione Parc Guell che vedrete poi dalle foto essere il parco con la salita più ripida dell’universo tanto da doverci essere le scale mobili per aiutare la scalata,nel famoso parco per chi non lo sapesse ci sono sculture e casette costruite dall’architetto più famoso di Barcellona, ovvero bomber Gaudì(poi vedrete anche qui le foto), in cima al parco c’era una torretta da dove si poteva ammirare un fantastico paesaggio della città e ascoltare pure un gruppetto che suonava musica di Bob Marley(seppure iper riarrangiate per i loro strumenti casuali),in cima a questa torre c’era pure un ragazzo senza una gamba e la tutti ci siamo chiesti come avesse fatto a salire fino a li visto che noi,baldi giovani atleti siamo arrivati li in condizioni pietose con le gambe distrutte..
Alla sera ci siamo guardati prima di andare a cena il bellissimo e fierissimo film “Una Notte da Leoni” che Pablito si era scordato nelle tasche del suo giubbotto da due sere prima in Italia,finito questo epico film(per chi nn lo sapesse è un addio al celibato a Las Vegas–>città della perdizione) siamo andati a cena in una via che non ricordo a magnare della Paella, pure Paolo che dopo si è ricordato di non digerire il riso,per altro la cosa più leggera che madre natura ci possa offrire dopo le patate lesse.
finita la cena ovviamente contornata da una buona dose di Sangria ci siamo fermati ad un discount di un Pakistano aperto 36 ore su 24 a prendere 2 bocce di vino casuale perchè dovevamo andare ad una festa di amici erasmus di Lerio,la festa era in un attico di un appartamento di 4 portoghesi,le chicas straniere si sprecavano,francesi,tedesche(azz atomiche),bulgare(azz super atomica) e polacche…..ecco la polacca…dopo averci un parlato un po tutti assieme e aver scoperto che rideva in una maniera assurda(tipo una cantante lirica) l’ho puntata e mi ci sono subito buttato addosso chiccherandoci 2 minuti abbracciato…poi un francese(che Lerio mi ha spiegato essere della categoria Francesi di Merda) l’ha limonata mentre parlava cn me…incredibile..io ci sono rimasto di cacca e me ne sono andato e mi sono consolato attaccando pezza ad una delle due tedesche introdotto da Lerio(aimè immorosata inamovibile).
Alla fine nessuno è andato a segno nemmeno il nostro bomber Bicio che è stato a casa pure tutte la serata a meditare sui peccati commessi il giorno prima.

Day3)
Ci svegliamo e andiamo(anche con il resuscitato Bicio) al museo della scienza CosmoCaixa iperfigo e soprattutto con una sezione che ha fatto sentire Bicio a casa, infatti era riprodotta la foresta ammazzonica,una cosa veramente stupefacente,una mega serra grande quasi come un campo da calcio cn alberi alti 15/20 metri,riproduzione del clima umidissimo,di un monsone e di un lago con pesci lunghi fino a 3 metri.
Seconda tappa giornaliera Ramblas e poi monumento di Colombo sul mare dove abbiamo fatto fantastiche foto a cavallo di uno dei leoni della statua con Paolo che si è trovato poi in netta difficolta a scendere,concluso il momento foto siamo andati al Mare Magnum un mega centro commerciale proprio li sul molo dove più o meno tutti hanno fatto acquisti, Bicio soprattutto si è comprato un paio di bretelle incredibili(vedrete le foto).
Alla sera oltre ad ever mangiato delle tapas molto economiche e anche molto buone in un baretto imboscatissimo non abbiamo potuto fare nulla anche perchè la domenica è l’unico giorno della settimana in cui gli abitanti di Barcellona si riposano.

Day4)
Camp Nou, il tempio del calcio in Europa con quasi 100000 posti a sedere, uno spettacolo che lascia assolutamente senza fiato,il tour dello stadio comprendeva anche un giro nel museo della squadra di casa,ovviamente il Barcellona:coppe,cimeli come la maglia di Maradona o le scarpe di Koeman,palloni d’oro e tanto altro per quella che è la casa del calcio in Spagna(ho comprato un maglia io qui in onore della visita allo stafio BlauGrana).
Nel preserata ci siamo separati con Fosch che è andato a casa a fare la cacca,Paolo e Bicio in cerca di birre e donnine e io a fare due foto alla Sagrada Familia(vado a Barcellona vuoi non rivedere l’opera massima di Gaudì?!).
Ma la parte più importante è venuta nella serata in primis ci siamo pappati una Paella importantissima(e pure costosa) nel ristorante affianco a casa di Lerio,il tutto ovviamente corredato da una birra e una buonissima Sangria, poi siamo andati in quello che credo sia il bar più sporco in cui io abbia mai messo piede in tutta la mia vita,manco il giorno prima di Pasqua io ho tutta quella polvere nella mia stanza,era un baretto nel Raval(il quartiere malfamato di Barcellona),il bar era sporco,i commessi sembrava ci volessero uccidere da un momento all’altro,il vecchietto affianco a noi limonava durissimo con una prostituta presa li a caso nei vicoli ma noi ci siamo comunque divertiti la faccia sorseggiando assenzio “a soli 70°”,usciti di li ci siamo diretti verso un piccolo casinò con Slot Machine e Roulette dove ci siamo giocati tutti gli spicci che avevamo accumulato in 4 giorni(una infinità), poi ci siamo presi una birretta nel baretto vicino alla disco Apollo, qui abbiamo impezzato un gruppetto di spagnole tanto per farci due risate e magari per puntare ad altro,poi finalmente tipo all’1 siamo entrati in disco dove abbiamo ballato e bevuto con chiunque io ho fatto un brindisi cn una piccola irlandese che beveva Whiskey,aimè di brindisi credo di averni fatti troppi perchè dopo sn collassato davanti a casa di Lerio ma è stato un “collasso controllato” per permettermi di svegliarmi il giorno seguente,altrimenti avrei avuto la testa come schiacciata da tutta la Sagrada Familia e da tutti i bordelli di Barcellona(che tramite internet abbiamo scoperto essere tantissimi)..

Day5)
Ci siamo svegliati(lo sbocco controllato ha funzionato) e abbiamo tristemente fatto le valige e abbandonato casa,salutati da Josè(il nostro padrone di casa che parlava,anzi non parlava inglese) e da Lerio che ci ha accompagnato fino alla fermata della metro Universitat dove ci siamo divisi..

Lerio è stata un’ottima guida di Barcellona anche se forse in alcuni momenti siamo andati un pò troppo a caso e abbiamo così camminato tantissimo e sentito le imprecazioni di babbo Bicio,in ogni caso quello che ho visto è stato sufficiente per farmi volere andare in Erasmus proprio li o comunque in una città stupenda quanto Barcellona che offre di tutto:monumenti incredibili,feste assurde e soprattutto la crema catalanaaaaaaaaaa

P.S. in questi giorni aggiungeremo perle,eventi che ci siamo dimenticati,foto,video e ogni altra cosa!!!!

Categorie:Il resto Tag:
  1. lerio
    18 novembre 2009 a 17:11 | #1

    bel resoconto, ce n’era di roba dascrivere eh?! :)

  2. Mirco
    18 novembre 2009 a 17:20 | #2

    cavolo!e poi ne ho lasciata indietro di roba..ci sono mille dettagli che verranno fuori col tempo e quando Fosch pubblicherà TUTTO il materiale che abbiamo raccolto :)

  3. Emanuele
    18 novembre 2009 a 22:58 | #3

    resoconto spettacolare, bravo mirmo! :-)
    ora, leggendolo, mi brucia ancora di più di non essere venuto… maledetta tesi… :-P

    @ valerio ed ora che la visita è finita, puoi cominciare a pensare alle belle notizie universitarie (leggasi “tabella di conversione” :-D )

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