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Archivio per giugno 2010

Chi non muore si rivede

29 giugno 2010 Nessun commento

il mio diretto rivale

Finalmente dopo le due settimane di cyclette violentissima(ormai potei battere Basso in volata) sono passato ad affiancare anche un po di corsetta, ieri dopo una sana mezz’oretta di bici casalinga sono venuto al campo per fare un altra mezz’oretta di corsa( 3,30 min al giro)..niente dolore al bicipite femorale ma uno stato di fuori forma assoluto, dopo 21 minuti(6 giri circa) mi sono fermato stremato come il povero Dorando Pietri nel 1908..e oggi sono un cadavere ambulante, complice anche una piccola sezione di forza braccia intensiva indoor(a cà mia) faccio fatica a muovere righello e penna e ho un dolore ai quadricipiti(pffff) assurdo..
L’8 luglio è il mio D-Day della carriera universitaria, ultimo esame della triennale, casualmente però è l’esame più difficile di tutta Ingegneria, di tutti gli anni e di tutti i mondi: Scienza delle Costruzioni, è da un mese e mezzo che la studio ma non conosco nessuno(tranne la Roby del Provello) che sia passata al primo turno, insomma è il mio D-Day ma molto probabilmente i tedeschi mi ricacceranno a mare e niente road to Berlin..in ogni caso dopo l’8 nel bene o nel male dovrei essere quasi pronto per abbozzare qualche allenamentino ma con una barca di tempo libero, quindi ci si riconcentra con l’atletica :)

San Marino: il regno delle staffette

24 giugno 2010 5 commenti

Ieri sera al “solito” Trofeo Titano di San Marino l’Edera Forlì (Si Si!) si è fatta valere in una batteria di 4×100 solo-Edera!
Abbiamo schierato ben 4 staffette:

> Gli juniores (Filippo Miti, Loris, Tommaso, Filippo Valentini, i quali tentavano finalmente di arrivare in fondo dopo essere stati squalificati per ben 3 volte su 3 tentativi)

> I martellisti (Lorenzo, Reggio, Mattia Gafà, Mengo)

> I giavellottisti (Arno, Sanders, Stefano, Nicolò)

> Gli “a caso” (Chop, io, Fosch, Marco)

Il tutto era nato con la disfida fra giavellottisti e martellisti in una mitica 4×100, l’aggiunta della staffetta junior è stata d’obbligo dopo che si sono fatti squalificare per la terza volta su tre, infine io e Chop abbiamo pensato di mettere su anche una staffetta saltatori intanto che c’eravamo…peccato che i saltatori latitino (è una specialità in estinzione a Forlì), quindi abbiamo recuperato Fosch e Marco (meglio per noi alla fine).
E’ stato bello anche quando abbiamo fatto notare, il giorno prima della gara, che se Fosch faceva un 400 da solo probabilmente rischiava di batterci.

La cosa più bella è stata che non essendoci altre staffette la batteria è stata solo nostra :)
All’arrivo: junior [45.73], noi casuali [46.63], martellisti (forse la vera sorpresa, anche se il Mengo si sa che è il lanciatore più veloce del mondo) [51.47], e giavellottisti [52.67]. Peccato per loro perchè i primi 3 si sono presi una maglietta. Anche se in realtà fino all’anno scorso davano la piadina (molto meglio!).

Venendo alle altre gare, tutti i lanciatori presenti hanno fatto giavellotto (con 59.54 Sanders avvicina ma non supera ancora i 60 metri), e devo ammettere che Reggio con 38 metri probabilmente avrebbe rischiato di battermi (di solito mi vanto di battere nel giav i nostri lanciatori-non giavellottisti).
Nel lungo, Tommaso chiue bene con 6.33 ed è l’unico davvero soddisfatto di noi. Poi c’è Miti con 5.71 contento solo a metà, ed io che il 5.51 mi fa cagare però ho fatto 2 nulli millimetrici vicini al personale: contento di essere “così in forma” (sinceramente pensavo di stare peggio), ma non contento dei fucking nulli millimetrici! Proprio robe minuscole. Mi tira un po’ il culo.
Piccola parentesi extra-societaria: la mia storica rivale Zanibova nel lungo ha fatto un “sticazzi” 5.97 e quest’anno si rivela più tosta da battere nel lungo che nel triplo (per ora, di solito agli assoluti tira sempre fuori il meglio di sè).
Nell’alto Chop chiude con un dignitoso 1.70, mentre Leo (nuovo allievo di Obus) fa 3 nulli subendo la progressione assoluta, un po’ troppo estrema per lui.
Nei 100 Marco vince la propria batteria con 11.91 (la prima viene vinta con 11.21 dal nostro vecchio amico Federico “Gorio” Gorieri che si dimostra molto in forma e veloce quest’anno). Gli Edoardi di Tommi chiudono con 12.12 e 12.80.
Veniamo infine ai 400, dove il nostro prode Fosch vince tutto dando più di un secondo e mezzo al secondo, ma soprattutto facendo finalmente il personale con 49.71! Complimenti al mitico compagno di staffetta, che però è passato un pelo forte (23.50 [!] ai 200, preso da me). Nei 400 hanno corso anche i due Edoardi, e “quello biondo” (la distinzione è quella visto che non ricordo mai il cognome, perdonatemi :D ) ha fatto anche lui il personale con 54.92.
Menzione speciale anche per le 4×100 donne: solo 2, prima con 49.07 quella dell’Icel Lugo con la solita super-Zanibova, seconda quella di casa (di San Marino) con la nostra ederina Barby, che finalmente vediamo tornare in pista :) Anche loro centrano il risultato con 49.73.

Direi che è tutto, e che ci siamo divertiti assai ad improvvisare questa mitica staffetta: è stata una vera e propria invasione di ederini in pista, in 16 pronti a correre, uno più lento…ops, veloce, dell’altro!
Qui tutti i risultati.

Campionati italiani J/P Pescara 2010

23 giugno 2010 5 commenti

La mia avventura per questi campionati italiani e’ iniziata venerdì: siccome tutti dovevamo gareggiare in orari e giorni diversi la partenza e’ avvenuta in modo frammentato: Io e Tommaso siamo stati gli ultimi a partire da Forli poiché entrambi avevamo gara sabato (Tommy alla mattina e io alla sera) e siamo capitati in macchina con Casamenti. Il viaggio e’ stato abbastanza traumatico: la prima meta’ di viaggio l’abbiamo passata con Tommi che si metteva in coda ad un camion a 90Km/h per una decina di minuti per poi lamentarsi e dicendo due bestemmie si metteva a superare tutti a randa per poi, dopo altri 10 minuti, rimettersi di nuovo ai 90km/h dietro un altro camion…  Ma il top l’abbiamo raggiunto verso San Benedetto del Tronto quando Tommi si e’ fermato in un area di sosta dicendo di essere stanco e si e’ addormentato in macchina O_o. Io e Tommaso avevamo paura di svegliarlo e nello stesso tempo temevamo di morire prima di arrivare a Pescara nel caso Casamenti si fosse addormentato di nuovo dopo la ripartenza.

In un modo o nell’altro siamo riusciti a smuoverci, dopo mezz’ora, dall’area di sosta e finalmente siamo giunti all’uscita di Pescara. Purtroppo le carte di Tommi sono state inutili (aveva stampato le piantine da tuttocitta’ utilizzando la scala 1:1.000.000.000: praticamente il pallino rosso del campo era grande come meta’ Pescara e l’unica via con il nome era l’autostrada…) e quindi siamo usciti al casello sbagliato… fatto sta che ci siamo dovuti fare 15Km di lungomare ai 5Km/h con la gente in costume che ci superava da ogni lato e Tommi che bestemmiava ad ogni sorpasso che subivamo, quindi almeno 5-6 volte al minuto. Dopo un ora di strada e sofferenza siamo riusciti ad arrivare al famigerato campo per scoprire che sia Sanders che l’Elena avevano già gareggiato e che entrambi non erano andati tanto bene: tutti e due si sono classificati noni.

Quindi dal campo siamo ripartiti e ci siamo diretti nel nostro “albergo” che in realtà era il villaggio dei giochi del mediterraneo svolti l’anno scorso ora riconvertito in un mega studentato. Questa volta non siamo stati noi a rischiare la morte ma la Giuli con Nicolò poiche’ hanno imboccato la superstrada salendo nella rampa contromano

La mattina seguente Tommy e’ andato al campo con Casamenti per fare asta, ma purtroppo ha concluso la gara con 3 stecche. Mentre i due erano al campo e Sangue dormiva Io, la Giuli e Nico abbiamo fatto un giro a Chieti, Nicolò ha avuto la bella idea di prendere 2 gratta-e-vinci ma non e’ riuscito a vincere nulla… allora anche la Giuliana ne ha preso uno a caso da un euro e ne ha vinti 15! Per festeggiare la vittoria ci ha offerto un aperitivo (analcolico [quindi niente negroni]) e con nostra sorpresa ci hanno portato anche patatine, noccioline, tarallucci e una ventina di crostini fatti in casa. Il top e’ stato il prezzo: 3 aperitivi 6,20 euro tutti pensavamo fosse il costo a testa, invece era già il totale!

Finalmente, nel pomeriggio, dopo essere sopravvissuti ad un acquazzone torrenziale abbiamo gareggiato anche noi: il primo e’ stato Sangue che e’ arrivato quarto nei 3000sp nonostante si fosse preso una brutta storta 2 giorni prima di partire. Di sicuro si rifarà ai campionati assoluti. Infine abbiamo gareggiato sia io che Nico quasi in contemporanea, io mi sono qualificato per la finale con un 53″42… correndo malissimo (come potete vedere dal video) soprattutto negli ultimi 2 ostacoli, un vero peccato perché avrei potuto fare benissimo il personale. Nicolò e’ arrivato 18° ma lanciando con il mal di schiena.

Il giorno successivo, come sempre grazie ai fantastici orari fidal, ho fatto la finale dei 400hs alle 10 di mattina (15 ore dopo la batteria) e sono arrivato di nuovo sesto… In 6 campionati italiani sono arrivato sesto 4 volte (e in una sono caduto altrimenti sarei arrivato sesto pure li XD) non riesco a smuovermi da questa posizione.
La finale l’ho corsa bene, e ai 300 sono passato anche 2 decimi più forte della batteria ma purtroppo ho accusato molto la stanchezza dovuta al giorno prima e gli ultimi 100 metri sono venuti decisamente più lenti della batteria (nonostante abbia passato gli ostacoli molto meglio). Alla fine sono molto soddisfatto, l’unico rammarico e’ stato il personale mancato in batteria :(

Video del mese (giugno 2010 – 2): le prodezze di Tommaso

22 giugno 2010 1 commento

Visto che per maggio non ho postato alcun video, per giugno raddoppiamo!
Il tutto grazie al nostro prode astista Tommaso, detto Tommy, durante gli allenamenti. Eccovi qua una bella ripresa di ciò che vi insegnano a non fare durante il salto con l’asta: ovvero staccare le mani, specie mentre l’asta è flessa…vedrete le (per fortuna innocue) conseguenze. Con tanto di deriva psichedelica di Rasty (alla fotocamera) dopo il salto e Chopperino che fa segno che è così che saltano i veri uomini.

p.s.: vi consigliamo di riguardarvi il salto mortale di Tommaso con il super-ralenti dei mondiali, perchè merita.

Notizie varie

21 giugno 2010 7 commenti

Tralasciando commenti, che giungerebbero in ogni caso in notevole ritardo, sulla deludente gara di triplo di Sasso Marconi (dove le condizioni non aiutano, ma comunque io mi aiuto ancora meno, per una volta che avevo la finale assicurata!), ed anche commenti sui Mondiali di calcio in corso (sia perchè è un blog di atletica, sia perchè non è che ci siano delle gran belle partite da commentare, specie quelle dell’Italia), ed anche sugli italiani juniores e promesse svoltisi questo weekend a Pescara (spero che ne parlerà Federico, uno dei nostri protagonisti), parlo invece del Campionato europeo per nazioni, ex-coppa europa.

Nel weekend si sono svolte le due giornate di gare a Bergen, regalando anche qualche soddisfazione ai “nostri”. Ed anche una classifica che vedeva l’Italia terza dopo la prima giornata di gare! Peccato poi aver chiusi settimi alla fine della seconda, a solo mezzo punto dalla Polonia sesta.

Non ho seguito nè visto tutto, quindi sparo qualcosa in qua e in là poi i risultati sono qui.

Buona prestazione di DiGregorio terzo con 10.20 (personale di 1 centesimo), dietro agli imprendibili Chambers e Lemaitre (con 10.02 il ragazzino si avvicina ancora di 1 centesimo al tanto agognato record storico per un centometrista bianco).
Veniamo poi ad un Obrist, secondo beffato di 7 centesimi da McCourt: 3’46″77 per l’altoatesino.
Gibilisco con un dignitoso 5.60 chiude terzo, a parimerito con il secondo e a 10cm dal primo. Tuttavia non ho visto la gara e non so che margine avesse.
Nel triplo Donato non brilla, ma con 16.81 chiude al quarto posto di una gara dove il podio viaggiava poco sopra ai 17, con tale Kuznyetsov che sorprende i “soliti” Idowu e Tamgho che fa il personale (17.26) e vince.
Secondo posto poi per Vizzoni (anche qui a 25cm dal primo, peccato) che chiude con 77.54.
Ma il vero esploit degli uomini (e della pima giornata) lo fa la 4×100 arrivando prima. Donati, Collio, DiGregorio e Checcucci chiudono con un buon 38.83 e lasciano dietro di quasi 2 decimi l’Inghilterra e ad altri 9 centesimi la Polonia.
Venendo alle donne, sicuramente la vetta spetta alla DiMartino che torna alla vittoria, solitaria a 2 metri e con un 2.02 mancato di poco al terzo tentativo.
Chiudono al terzo posto sia la Cusma negli 800 che la Chiara Rosa nel peso (a pari misura, ma non piazzamento, con la quarta).

Complessivamente mi sembra che la prestazione non sia male, nonostante il piazzamento finale potesse (dovesse?) essere migliore. Mi sembra anche che la squadra maschile sia un po’ superiore a quella femminile e che il problema non siano tanto le punte che forse le abbiamo (a livello europeo) ma i buchi, dove in certe gare prendiamo davvero pochissimi punti.
Comunque non mi permetto di insistere molto, perchè non ho seguito tutto, nè so tutti i retroscena. Staremo a vedere come si va agli Europei di Barcellona (forse riuscirò ad assistere ad una giornata! mooolto forse però, non facciamoci illusioni).

Qui la galleria di foto di fidal.it.

Grandine e acqua a catinelle…

15 giugno 2010 3 commenti

Le condizioni del campo dopo la grandinata. Tra l'altro la pista ha preso vita e si sta mangiando il braccio del tipo

Sabato non ero presente ma posso solo dire che mi e’ stato riferito che la 4×100 e’ stata nuovamente squalificata e stavolta non e’ stata colpa di Valentini. Infatti Filippo non ha nemmeno corso visto che il testimone e’ stato perso durante il cambio tra Loris e Tommy. Stranamente il tempo e’ stato clemente nonostante avesse messo pioggia…

Al contrario di sabato, nella seconda giornata di cds le previsioni del meteo sono state rispettate e sul campo di Modena si sono abbattuti vento, ghiaccio, morte e pestilenza
La fortuna ha voluto che iniziasse a piovere esattamente quando ho tagliato il traguardo dei 400hs, purtroppo non e’ servito a nulla visto che ho fatto una gara disastrosa partendo piano e prendendo anche in pieno gli ultimi 2 ostacoli… tempo indecente e tanta delusione :(

Ma la pioggia si e’ presto trasformata in diluvio e nel giro di pochi minuti gli unici che avevano già finito di gareggiare (Io, Valerio e Miti) sono subito corsi al riparo nella palestra indoor. Per un pelo siamo scampati alla grandinata più forte che abbia mai visto, tutti quelli rimasti fuori hanno rischiato la vita:

Gli ottocentisti erano già all’addetto concorrenti e hanno cercato di ripararsi dalla grandine stando sotto ad un gazebo minuscolo, Tasso si e’ rintanato sotto una coperta/telo offertagli da un altro atleta che stava indossando un casco da moto per proteggersi dalle intemperie. Quello che mi chiedo e’ come facesse ad avere un casco 10 minuti prima della gara ed essere anche all’addetto concorrenti…
Albe ha salvato la borsa difendendosi con 2 ombrelli per poi riuscire a raggiungere il rettilineo indoor; tutti i martellisti si stavano riparando sotto un gazebo che e’ stato divelto dal vento e quindi sono dovuti scappare sotto il diluvio, purtroppo la loro fuga comprendeva anche il salto della recinzione del campo che e’ stata sradicata/saltata in malo modo (i lanciatori sono rinomati per la loro agilita’, soprattutto quando stanno utilizzando anche le scarpe da martello) e sia Mengo che Manuel hanno riportato tagli e ferite (lievi) ovunque…
Il più sfortunato di tutti e’ stato Stefano che, venuto in treno, era giunto a meno 300 metri dal campo quando e’ iniziato il putiferio non ha avuto altre possibilità che quella di correre dentro il più veloce possibile cercando di non affogare.

Alla fine, quando tutti si erano tratti in salvo, i tre quarti della gente era bagnata fradicia e le donne dei 400hs che stavano gareggiando in top sembravano appena uscite da una gara di nuoto più che da un evento di atletica. Il salvatore di tutti i mezzofondisti e’ stato sempre Alberto che aveva portato ricambi per una squadra di calcio e ha gentilmente prestato magliette a chiunque :D

Chiaramente dopo il diluvio le condizioni esterne erano pietose e tutti i concorrenti negli 800 hanno dovuto fare due riscaldamenti completi visto che al momento del nubifragio erano già pronti per partire quindi le gare sono state, giustamente, piuttosto lente. I 200 sono andati molto meglio con Albe che ha finito in 22″86 e Loris in 23″75. Subito dopo si sono susseguite la staffette e la nostra 4×400 composta da Me, Viro, Sangue e Albe si e’ piazzata al terzo posto con un 3″27″67. Nei 5000 il capofila dell’edera e’ stato Cake che ha chiuso in 15’14″ seguito da Ste 15’51″ e Gabri 16’41″.

Tutti i risultati sono qui.

Pit stop(ancora!?)

15 giugno 2010 3 commenti

Mirmo fermo ai box

L’eco di stamattina ha mostrato distrazione muscolare di 3,20 mm..prognosi di Valgimigli 21/22 giorni, 7 sono già passati..mi ha vietato di fare qualsiasi cosa per questa settimana(e siamo a 14 giorni), e dalla prossima di provare a corricchiare e fare robetta tipo la tanto amata(una volta..ora mi ha rotto le balle) forza braccia.

In poche parole salta per aria tutto giugno e qualsiasi ambizione di fare una gara seria in questa prima parte di stagione(oltre alla scampagnata della prima fase dei CDS), dopo di ché cercheremo insieme alla Nadia di mettere insieme i cocci e magari di fare una preparazioncina invernale in vista delle gare di settembre.

Aimè non ho altro da dire se non ché sto pianificando un viaggio in Bulgaria(forse) per riprendermi dai traumi sportivi :P
Mi piacerebbe visto che non c’ero avere un articoletto delle gare..quindi colleghi..su lavorate! :)

Video del mese (giugno 2010): la grandine

14 giugno 2010 1 commento

Ebbene sì: il meteo di Fosch ci aveva preso.

Qualcuno è stato colpito dai chicchi di ghiaccio (alcuni grossi come cubetti per i drink), altri si sono “solo” lavati da testa a piedi (vedi Tasso). Ma quelli andati peggio sono stati i lanciatori, riparatisi in campo sotto ad un gazebo di legno, letteralmente distrutto dalla tempesta; per uscire dal campo è stato il delirio (racconto del Mengo) e sotto alla mole dei lanciatori è saltato anche un cancello di ferro. Devastazione totale.

Ecco a voi delle riprese fatte col mio cellulare (quindi qualità infima) da dietro i vetro della palestra indoor di Modena. Non si capisce molto forse, ma credo che le mucchia di ghiaccio per terra un po’ rendano l’idea, non del vento e dell’intensità della pioggia, ma almeno della quantità di grandine precipitata in pochi minuti.

I CDS e il meteo…

12 giugno 2010 1 commento

Non per portare sfiga ma sia oggi che domani e’ previsto, per tutto il pomeriggio, temporale e grandine!

Sopravviveranno solo i piu’ forti :)

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4×400 da record?

9 giugno 2010 2 commenti

A noi basta andare anche un po' piu' piano :)

Nel weekend c’è stata la Coppa Italia che al contrario dell’anno scorso ha fatto vedere bei risultati.

In particolare nei 400 piani e’ tornato Barberi che ha siglato un 46″06 in facilita’ correndo in ottava corsia. Considerando gli altri 3 quattrocentisti che abbiamo (Galvan, Licciardello, Vistaldi) tutti con un personale sotto i 46″ quest’anno, agli europei, si dovrebbe vedere una 4×400 con i controfiocchi… Magari capace di avvicinare anche il record italiano che resiste dall’86 (3’01″37).

Quelle che temo e’ che, come ogni anno, alla vigilia delle gare meta’ della nostra nazionale si infortuni facendo cose a caso (come un 200m o PANCA …).