Chi non muore si rivede
Finalmente dopo le due settimane di cyclette violentissima(ormai potei battere Basso in volata) sono passato ad affiancare anche un po di corsetta, ieri dopo una sana mezz’oretta di bici casalinga sono venuto al campo per fare un altra mezz’oretta di corsa( 3,30 min al giro)..niente dolore al bicipite femorale ma uno stato di fuori forma assoluto, dopo 21 minuti(6 giri circa) mi sono fermato stremato come il povero Dorando Pietri nel 1908..e oggi sono un cadavere ambulante, complice anche una piccola sezione di forza braccia intensiva indoor(a cà mia) faccio fatica a muovere righello e penna e ho un dolore ai quadricipiti(pffff) assurdo..
L’8 luglio è il mio D-Day della carriera universitaria, ultimo esame della triennale, casualmente però è l’esame più difficile di tutta Ingegneria, di tutti gli anni e di tutti i mondi: Scienza delle Costruzioni, è da un mese e mezzo che la studio ma non conosco nessuno(tranne la Roby del Provello) che sia passata al primo turno, insomma è il mio D-Day ma molto probabilmente i tedeschi mi ricacceranno a mare e niente road to Berlin..in ogni caso dopo l’8 nel bene o nel male dovrei essere quasi pronto per abbozzare qualche allenamentino ma con una barca di tempo libero, quindi ci si riconcentra con l’atletica

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