
Il gatto nero che mi ha attraversato la strada nella seconda salita durante la podistica.....il 13 Novembre!
E mentre i saltatori di Obus si allenavano, stavolta non al Gotti bensì a Marina di Ravenna, quei tapascioni dell’Edera Forlì, Josef , Cake ed io, si sono diretti stamattina in direzione opposta per prendere parte all’ennesima gara su strada. La competitiva, alla quale abbiamo preso parte, è il Trofeo Nassetti che si disputa a Ozzano dell’Emilia, a pochi km da Bologna. Cake ed io siamo andati su assieme…trovando Josef solamente sulla linea della partenza.
Il percorso. È un collinare di 12.722km e nonostante non sia lunghissimo (il Giro della Serra è lungo 14.4km, i Gessi 15.8km, la Tremonti 15.3km), è molto duro. Prima di tutto non c’è un 1cm in piano. Secondo: i vari tratti che si incontrano presentano in certi tratti pendenze molto forti che si intervallano senza un attimo di sosta.
La gara. Partono subito e se ne vanno sul piede del 3’20”/km Massimo Tocchio della Salcus Rovigo e il duo della Gabbi Bologna Diego Gaspari e Michael Casolin. Si portano al loro inseguimento Cake e Josef senza però andarli a riprendere. Dopo 2km però Casolin si stacca e ben presto lo raggiungiamo io e Claudio Cavalli (CSP). Il primo tratto di 4km è ondulato e snervante. Successivamente le pendenze si fanno più decise e qui cominciano dei gran tira e molla. La salita è dura….penso che in un tratto si siano sfiorati pendenze anche sul 20%. Per quel che mi riguarda non sono uno specialista delle salite, mi difendo abbastanza bene ma quando la salita è molto dura tendo a staccarmi….spesso sul finale. Finita la salita infatti ho un leggero svantaggio, 10m, nei confronti di Cavalli e Casolin ma riesco a riprenderli molto agevolmente nel tratto in discesa.
Ecco, la discesa si rivela essere uno dei miei punti di forza dove spesso riesco a fare la differenza (come accaduto anche al Giro della Serra) se non perdo troppo terreno durante la salita. Il trio diventa subito un quartetto al quale si aggiunge un altro di CSP: Fabio Perazzini. Terminata la discesa inizia una lunga salita molto più dolce dove però Casolin riesce ad andarsene, io e Perazzini cerchiamo di inseguirlo a breve distanza mentre Cavalli si stacca. Arrivato in cima ho di nuovo accumulato 10-15m di svantaggio ma la forte discesa mi aiuta ancora una volta e mi rifaccio sotto. A farne le spese è Perazzini: lo prendo e lo stacco in discesa. Dopo un breve tratto è la volta di Casolin che però è disposto a vendere cara la pelle. La discesa diventa più “corribile” e si arriva al tratto finale dove mi metto davanti a tirare senza fare apparentemente troppa fatica. Un’ultima curva a dx ci immette nel rettilineo finale di 200/300m e Casolin piazza uno scatto secco al quale rispondo ma, forse mancandomi le forze e pure un po’ di cattiveria, cedo dopo poche decine di metri.
Finale. Primo Gaspari, seguito da Tocchio. Terzo e quarto posto per Cake e Josef in 43′ basso. Io sesto in 44’03” ad una media di 3’28”/km. Crono più che buono.
Qui i risultati.
Premiazioni: Cake e Josef si beccano 2 orologi Citizen il cui valore dovrebbe aggirarsi intorno ai 100€ o poco più, più una medaglia d’oro. Io mi becco un bel Vagary e una medaglia d’argento che raffigura un podista (in color oro) che corre. In aggiunta riceviamo tutti una confezione Bauli con panettone + spumante che sarà molto gradito al nostro stomaco.
Non contenti, sempre noi tre veniamo premiati anche per un quarto posto nella classifica a squadre. I punti accumulati da ciascuna squadra seguivano le posizioni a scalare dei singoli partecipanti arrivati, fino alla 100ma posizione (100 al primo, 99 al secondo etc.). C’è da dire che siamo stati fortunati perchè pur essendo noi fortissimi (avendo fatto 3°, 4° e 6°) eravamo, in confronto ad altre squadre molto più scarse, pochissimi. La Gabbi Bologna ha vinto facile con oltre 1200 punti grazie soprattutto alla marea di tapascioni che pur non essendo molto buoni per la maggior parte, riescono a piazzarsi in tanti in posizioni abbastanza discrete. Con una logica diversa, ovvero accumulando punti con le posizioni occupate, nel nostro caso 3+4+6=13 (bassissimo) saremmo stati imbattibili. A patto però che il numero di concorrenti minimo fosse stato al massimo tre: se i concorrenti concorrenti richiesti fossero stati quattro saremmo stati esclusi. Ah! Per la classifica a squadre riceviamo un altro Citizen…che però ho guardato su internet: è da donna! L’avevo sospettato perchè è piuttosto piccolo….lo regaleremo a Giorgio che, scommetto, lo girerà a sua moglie!
Si è disputata oggi anche la maratona di Torino valevole per il Campionato Italiano di Maratona: vince Giovanni Gualdi dell Fiamme Gialle con 2h14’00” su Francesco Bona (2h15’30”) e Migidio Bourifa (campione uscente) con 2h15’49”.
A Volpiano (TO) si è invece disputato il cross valevole stavolta per le convocazioni per gli Europei di cross. Presente nella gara delle donne (7km) anche la nostra Elena che si piazza al 22° posto (9° promessa) dove però sono mancate quasi tutte le big…si rifaranno presumibilmente nell’ultima prova a Borgo Val Sugana (TN).
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