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Archivio per ottobre 2011

Precorso da istruttore + compleanno Obus

31 ottobre 2011 Nessun commento

Questo weekend è stato abbastanza impegnativo, viste le 16 ore di precorso per poi poter partecipare al corso da istruttore di atletica che si terrà a Forlì all’inizio del 2012. Dell’Edera eravamo ben 6 a partecipare: io, Chop e una buona delegazione di lanciatori formata da Mengo, Arno, Nicolò e la Francesca.

Come già sapevamo, nel precorso si è parlato di argomenti principalmente noti a noi che nei campi viviamo da anni, ma grazie ai due “professori” (Obus per le prime 4 ore e Marco Di Maggio per le successive 12) a me è passata anche bene e ho anche imparato qualcosa. Chiaramente, quando si è parlato di cos’è un attrezzo o l’altro o dei regolamenti, non avevamo molto da imparare, ma davvero complimenti ai bravi insegnanti. Obus lo conoscevo già, ma anche Marco è stato stimolante e mi auguro di reincontrarlo nel corso vero e proprio. La nota più negativa è dovuto stare seduti su delle panche non proprio comode per 16 ore in 2 giorni. Per fortuna, ho fatto il “dimostratore” per tutti i salti e anche un po’ delle corse (-.-’).

A proposito di Obus, questo weekend (domenica) è stato anche il suo cinquantesimo compleanno e per l’occasione ha cercato di radunare quanti più possibili degli atleti che ha allenato nella sua già lunga carriera di allenatore. Eravamo diversi da Forlì (anche se forse si sperava di essere ancora più numerosi), dieci da Imola e…sono arrivati anche dal Trentino! Io mi sono trovato perfettamente a metà fra il tavolo dei “vecchi” e quello dei giovani di Forlì, sia come posto che come età (anche se purtroppo più vicino ai vecchi che ai giovani).

In comunità con gli imolesi abbiamo preso a Obus una videocamera (speriamo) buona con la quale filmare i nostri splendidi allenamenti e poi rivederci e studiarci attentamente. Speriamo quindi di avere materiale di ottima qualità (video, non per i contenuti) prossimamente… :D

Americana ad eliminazione

23 ottobre 2011 1 commento

Oggi non è proprio il giorno più piacevole per scrivere sul blog. Tra un satellite 1 che si sta schiantando in mille frammenti sulla Terra, i due boom sonici che si sono fatti sentire in tutta la Romagna creando un po’ di panico e…la più triste di tutte, la morte di Marco “Supersic” Simoncelli :( faccio un po’ il resoconto della settimana.

La preparazione invernale non è ancora iniziata, ma siamo in fase di rodaggio. Tra una gara su strada ed un’altra (che puntualmente pacco) noto che sabato pomeriggio potrebbe essere il giorno giusto per partecipare ad una gara che mi ha sempre incuriosito: l’Americana ad eliminazione. Questa gara si svolge su un tracciato in erba all’interno di un campetto da calcio nella nota San Michele a pochi km da Ravenna. La competizione consta nella progressiva eliminazione dell’ultimo arrivato ad ogni giro finchè, all’ultimo giro, gli ultimi due contendenti si sfidano in un letale 1 contro 1: che taglia per primo il traguardo…vince la gara (ovvio).

Durante il riscaldamento incrocio le due sorelle Ferrini (Celeste e Camilla) che prenderanno parte all’americana e l’Elena che invece stava ultimando, vincendo tra l’altro, la gara contorno della podistica. Non paga…mi fa sapere che correrà anche l’americana! O_o

Mentre si svolgono le serie minori con i ragazzi e i pulcini, mi riscaldo guardandomi in giro per vedere un po’ la portata dei miei avversari. A parte qualche tapascione, il vincitore dello scorso anno (Biondi dell’Avis Forlì) e un ragazzo della Sacmi Imola c’è lo squadrone dell’Atletica Castenaso. Niente di impossibile…e sento che i progressi fatti quest’anno possono diventare determinanti anche in una gara anomala come questa. Perchè non si tratta del solito cross che si può impostare sul ritmo per battere la concorrenza. Ogni giro è tattica pura con un arrivo in volata 2.

I più giovani, pochi, si sfidano quasi sempre sul giro secco. Camilla Ferrini batte infatti la sua unica avversaria, mentre la sorella Celeste ha la meglio su una “stanca”, ma pur sempre ad ottimi livelli, Elena al termine di un giro in cui se ne sono date di santa ragione! :) Più che una gara di mezzofondo sembravano gare di velocità!

Parte quindi la gara maschile che conta 11 partecipanti per cui i giri da compiere sono ben dieci. Il primo giro è subito uno shock e mi ritrovo subito nelle retrovie. Anche il tapascione più scarso parte a bomba e cerca di infilarsi nelle zone più alte…ma non demordo e, pur con qualche affanno, mi porto in zona sicurezza. Terminato il primo giro, faccio prevalere la mia relativamente elevata soglia anaerobica e passano altri 5 o 6 giri senza molti patemi. Al quint’ultimo, come si dice, siamo pochi ma buoni e anche qui rischio un po’ anche perchè Castenaso è decisa a portare a casa il vincitore e ostacola come può chi, come me, tenta di avvicinarsi ai primi due posti. Si arriva così al penultimo giro (siamo rimasti in tre) mentre sono in seconda posizione. Il ragazzo di Imola, terzo, tenta il tutto per tutto e mi supera nel tratto variato. Mentre parte la volata del traguardo mi accorgo che sono terzo alle spalle del primo e solo le gambe inchiodate dall’acido lattico di Samuele (il ragazzo di Imola) mi salvano. Ultimo giro. È una sfida all’ultimo sangue in cui io mi ritrovo ad inseguire un tizio di Castenaso. Fortunatamente riesco a risolvere tutto nella volata finale con le gambe pregne di acido lattico… La prima vittoria è arrivata. Ok, è una tapasciata ridicola ma è stato comunque bello! :D

  1. un altro???
  2. E il meccanismo è ancora più complicato ma non sto qui a spiegarlo!

Allenamenti Bolognesi

20 ottobre 2011 3 commenti

Piazza S.Stefano, punto di raduno di tutti gli erasmus Spagnoli :D

Come già scritto dai miei colleghi mi sono trasferito a Bologna per finire l’ultimo semestre di lezioni della specialistica visto che fare il pendolare e’ diventato insostenibile per colpa di trenitalia.

La fortuna e’ stata che da quest’anno hanno iniziato l’università anche  diversi atleti dell’Edera e Filippo e Tommaso hanno preso anch’essi casa a Bologna e quindi abbiamo iniziato ad allenarci insieme.

Veniamo ai miei allenamenti: per quanto riguarda l’atletica il problema principale di Bologna e’ quello di avere ben 5 campi ma nessuno davvero utilizzabile: 3 hanno la pista completamente distrutta (dall’ara, antistadio, cusb) e quando dico distrutta intendo ancora peggio di quella di Forlì (ma forse migliore di quella di Fermo). Il quarto non ho idea di dove sia perché situato in periferia e l’ultimo, quello dove ci alleniamo e’ il famosissimo Bauman utilizzato per le fidal estate. Il vero problema di quest’ultimo campo e’ la totale assenza di palestra, tettoia, tribuna, cioè di qualcosa con cui ripararsi in caso di pioggia e/o per fare stretching.Quindi in caso di maltempo non ci si allena (per lo meno io non ho intenzione di farlo).

Esiste una palestra utilizzata dagli atleti della Virtus situata al campo del cus, e’ autocostruita come la nostra sotto la tribuna ma e’ leggermente meglio: e’ grande circa il doppio e con attrezzi più moderni (anche perche’ per trovare attrezzi più vecchi dei nostri dobbiamo andare nell’età della pietra). Il problema e’ che per fare un allenamento dovremmo andare al cus, che già per arrivarci si rischia la vita dovendo passare per via Massarenti (strada 3 corsie con fila perenne e autobus che ti passano a 1cm dalla faccia) chiaramente senza pista ciclabile e in alcuni punti anche senza marciapiede (!!!) e poi trasferirci al Bauman. Quindi io ho deciso, ma credo anche Tommaso e Filippo, di fare pesi a Forlì e qua a Bologna di correre solamente.

La vera novita’ e’ che mi sono iscritto al corso di ginnastica artistica per adulti, anche chiamato “ginnastica artistica per persone adulte che non hanno mai fatto nulla di ginnastica e vogliono fare solo i coglionazzi facendo salti mortali nella buca di gomma piuma“, quindi il mio allenamento settimanale e’ formato dal lunedì dove faccio pista con Tommaso e Filippo, martedì dove faccio ginnastica con Tommi e mercoledì dove faccio ginnastica da solo perché Tommi fa a fare pista di nuovo con Filippo.

Apparentemente il corso di ginnastica (che dura ben 2 ore) e’ più duro di quanto pensassi (la prima ora e’ solo esercizi di potenziamento) e adesso sto scrivendo questo articolo con un male agli addominali atroce e le spalle completamente bloccate dall’indolenzimento :P

Resoconto stagione 2010/2011

16 ottobre 2011 1 commento

È terminata finalmente la stagione 2010/2011. I primi dieci-quindici giorni di ottobre, come di consueto, li abbiamo riservati allo scarico ed al riposo. È anche il periodo in cui vanno di scena le prime gare competitive su strada dell’autunno. L’esperienza ci insegna che, nonostante proprio le gare su strada offrano una bella vetrina per farsi vedere a livello locale e la voglia di partecipare è tanta, sull’asfalto è meglio andarci piano. E un po’ di riposo qualche volta è d’obbligo. La stagione è stata un lungo susseguirsi di allenamenti e gare. Ripetute lunghe e corte (su cross, su pista e su strada), scalette, medi, medi-progressivi, collinari. Gli incredibili cross Uisp di Ravenna (tra cui uno completamente innevato), i regionali di cross a Correggio e gli allenamenti al Buscherini sono invece servite come potenziamento per la pista e le gare su strada. Gare su strada come la mezza maratona di Fusignano, la Valli&Pinete, la 5Ville, la 10km di Forlì, Villanova di Ravenna ed il Cross dei Campioni a Cesena sono serviti o come test per le gare su pista, o come medi o più semplicemente le abbiamo fatte per puro divertimento! :)

La primavera ci ha regalato infine una simpatica preparazione per i campionati regionali di 10000m a Ferrara. Purtroppo, a parte il 28’40” di Rachid che lo pone al 5° posto in graduatoria nazionale, il diecimila si è risolto con un misero 34’32” nel mio caso ed con un mesto ritiro per Cake. La prova estenuante dei 10000m è stata seguita da un periodo di recupero in cui le distanze si sono accorciate. Ecco infatti che arriva il sub-4’10” nei 1500m di Ferrara fatto totalmente in aerobico: 4’08”.

Nel contempo stavo terminando le mie ultime fatiche universitarie che si sono risolte a metà giugno. Da lì in poi, oltre a naturalmente cercarmi un lavoro degno dei miei studi mi sono buttato a capofitto nella preparazione dei 3000st. Scelta quasi azzeccata visto che questo mi ha fruttato oltre che il primo risultato over-700 punti (escluso l’8’59” nei 3000m piani di Modena dell’anno scorso) anche il primo podio in un campionato regionale. Dico “quasi” perchè la mia capacità nel saltare le barriere è inversamente proporzionale alla mia capacità di correre i 3000m nel  piano…..avendo corso 8’59” un differenziale di oltre 1’10” appare veramente troppo: per rendere l’idea diciamo che mi do quasi un 1 giro intero in 3km. Per questo sono intenzionato a imparare a saltare un po’ decentemente le barriere ed ho chiesto lumi a Giorgio che mi ha subito accontentato. Qualche giorno dopo provo a saltare gli ostacoli da 84cm con Fosch e Lerio a guardarmi (e inorridire :) ) ai bordi della pista indoor del Gotti e a fornirmi consigli molto utili. Morale della favola: non so saltarli. O meglio, li salto, ma con una tecnica troppo dispendiosa visto che tendo a prediligere la componente verticale rispetto a quella orizzontale. Dopo un po’ si è aggiunto anche Miti che addirittura mi suggeriva di abbassare il busto per essere più aerodinamico: giusto, ma così è un po’ troppo!! :D
Il giorno dopo ho anche parlato con Giorgio sul come indirizzare gli esercizi per migliorare la tecnica di passaggio delle barriere. Secondo lui non è tanto importante (almeno per me) saper saltarle benissimo quanto essere capaci di andare forte sul piano. In fondo solo negli ultimi 20 anni si sta dando importanza alla tecnica di passaggio mentre prima di allora i siepisti riuscivano a fare tempi sub-9’00” in scioltezza appoggiando il piede su tutte le barriere. Lui poi vorrebbe almeno un 8’30” nei 3000m piani e volendo ci si può aggiungere un 45”/60” di differenziale dovuto alle barriere che, facendo due calcoli a posteriori, mi porterebbe non troppo lontano dal minimo! Va be’….sognare è lecito! Però bisogna allenarsi 1! :P

18 Ottobre 2010 – 16 Ottobre 2011

Totale km: 3374.68km) [+314.56km 2

Liste degli atleti del blog: Lele, Fosch, Lerio, io. Mirco e Walter non pervenuti…per ovvi motivi di Erasmus e lavoro!

 

  1. tanto per cambiare :)
  2. rispetto alla stagione 2009/2010
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Finale A2 2011 – 2

15 ottobre 2011 Nessun commento

Questa gliel'avevo promessa :P

Dopo la gara di Fosch ci sono gli 800m. E qui, a differenza del 3000st, non gareggio da solo: c’è pure il buon Gianluca Gafà a tenermi compagnia. Compagnia per modo di dire perchè abbiamo fatto due riscaldamenti completamente diversi. Io praticamente ho scorricchiato per un quarto d’ora chiudendo con un po’ di allunghi e andature. Gaffo senior invece faceva del gran stretching. In più correvamo in due batterie diverse visto che gaffo aveva il tempo di accredito mentre io correvo senza tempo. In ogni caso niente da dire per entrambi visto che Gianluca in seconda batteria è sceso sotto i 2′ (1’59”42) mentre io vinco la batteria con 2’02”44 inventandomi un volatone nell’ultimo 100 con tuffo annesso! 1.
Insomma…dall’800 non ci si poteva aspettare di meglio visto che io ero reduce da un, seppur penoso, 3000 siepi e, in aggiunta, correvo il doppio giro per la prima volta in vita mia…..mentre Gianluca è uno specialista dei 400/400hs e gli 800 li corre ogni morte di papa (ha anche un 1’58” indoor). Alla fine ci facciamo i complimenti e facciamo anche un po’ di defaticamento insieme. :)

Risultati 800m QUA!

Nell’altra gara del mezzofondo le cose non vanno troppo bene ma neanche malaccio. Cake e Mattia nei 5000m si lanciano all’inseguimento di Patrick Nasti (che il giorno prima aveva vinto i 3000st). Per Cake il ritmo è quello ottimale, per Mattia è un po’ troppo veloce: 2’56”, 5’58” e 9’06” i passaggi dei 1000m. E infatti a 3-4 giri dal termine si ritira perdendo per strada punti preziosi. Cake invece continua la sua galoppata e finisce ottavo con 15’11”22: non è personale ma va benissimo comunque! :) Bravo Cake!

Risultati 5000m QUA!

Dopo le gare facciamo la foto di rito più per esibire il materiale del nuovo sponsor che per fare una foto ricordo e ci fiondiamo verso le macchine. Nonostante avessimo Tommi alle calcagna rimaniamo un po’ all’uscita ad ammirare i risultati ufficiosi appesi a tempo di record con la classifica generale aggiornata….niente che non sapessimo già. Ultimerrimi2.

Foto di gruppo di una delle due squadre femminili emiliane presenti alla Finale A2: l'Atletica Estense (l'altra era la Self) :D

  1. secondo la previsione più ottimistica, quella del Viro, potevo arrivare a fare 2’03” alto!
  2. come direbbe Lerio nella sua innata tendenza a mettere la desinenza -errimi per qualunque superlativo assoluto :P
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Laurea e cazzate 2: il meme continua

15 ottobre 2011 Nessun commento

Vai di meme-contest. Vogliamo proposte come quella di Ste :)

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Laurea e cazzate

12 ottobre 2011 4 commenti


Ogni ulteriore commento è superfluo :P

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La situazione attuale

10 ottobre 2011 2 commenti

Riassunto della situazione attuale, quantomeno dei blogger:

Io cazzeggio, correndo mezz’ore e caricando kg su kg assieme a Mirco o chi passa di lì, in attesa di laurearmi…poi si vedrà.

Mirco ha finito di lavorare in cantina e da una decina di giorni mi tiene compagnia nel pompaggio casuale e selvaggio.

Federico si è trasferito a Bologna in pianta stabile per cercare di finire l’università, per cui più studio e meno allenamento…venerdì si è unito a me e Mirco per un po’ di palestra.

Ste è il più attivo al campo ora come ora, mentre sta cercando lavoro in seguito alla sua laurea in ingegneria chimica.

Lele continua a lavorare alla Toro Rosso e ogni tanto si fa vedere al campo, tenendosi in forma e provando qualcosa di aggressivo come gli ostacoli di quando in quando.

Walter è scomparso in Sardegna, ma giusto la settimana scorsa l’abbiamo incontrato al parchetto a correre, che quando lo chiamano torna in Romagna per fare il pompiere.

Al campo, dei saltatori maggiorenni (diciamo così) sono rimasto l’unico, visto che Tommaso e Filippo si sono trasferiti a Bologna anche loro per iniziare l’università. L’unico gruppo numeroso pare quello delle bambine di Chopperino oltre ai lanciatori delle più svariate età.

Finale A2 2011 – 1

2 ottobre 2011 2 commenti

Ma perchè luca stava ridacchiando alle spalle di tommi? :D

Eravamo partiti con l’intenzione di non arrivare ultimi ma ne siamo usciti decisamente con la coda tra le gambe. È stato lampante il fatto che durante il viaggio di ritorno nessuno di noi che era nel pulmino guidato da tommy (nell’ordine: mattia, mambo, miti, tommaso, luca, cake, lerio ed io) aveva voglia di scherzare, fare battute, etc. Certo, più che altro eravamo distrutti dalla due giorni di gare, però l’umore rispetto al viaggio di andata è scemato completamente. :(

Eppure la trasfertissima a Colle Val d’Elsa in provincia di Siena ha avuto anche diversi momenti esaltanti accompagnati da risultati sorprendenti da parte della spedizione il cui cuore pulsante è stato senza ombra di dubbio il pulmino di tommy. :)

Nella prima giornata è andato molto bene pancaldi nei 110hs, hanno fatto il loro dovere mambo e battisti nell’asta mentre lerio nel triplo è incappato nella classica giornata storta perdipiù con vento a sfavore. Abbastanza sottotono anche il settore velocità che però si riprende un pochetto con la 4×100: sì, la staffetta è arrivata in fondo con tutti e quattro, l’ultimo aveva il testimone in mano e i giudici non li hanno squalificati il giorno dopo! :)

Il mezzofondo ha fatto abbastanza schifo. Nel 1500 Cake e mattia, che dovevano girare intorno a 2’40” al mille, sono passati in 2’50” e sono finiti indietro. Io che puntavo a fare il personale nei 3000 siepi sono partito troppo forte il primo giro (1’13”), son passato 3’18” il primo mille…..si direbbe che il passaggio fosse perfetto se non per il fatto che non ne avevo più. Devo comunque ringraziare il Fedux che gentilmente mi prendeva i tempi. Quando sentivo 1’23”, 1’24”, 1’27” ero già consapevole che il tempo era andato a farsi benedire. Del resto il lungo viaggio (5 ore) nel pulmino non ha giovato ed aspettare la gara per tutto il pomeriggio, con accumulo di tensione e stress, ha contribuito ad indebolire i muscoli. Va be’….comunque ho raccolto un discreto nono posto e ben 16 punti. Dopo il defaticamento (per il quale devo assolutamente ricordarmi cosa ho fatto visto il garone del giorno dopo!) ci fiondiamo a fare la doccia (quella che mi sono fatto per ben 7 volte alla riviera non conta molto :) ). Cake allora tira fuori la frase del secolo che rimando alla lettura del relativo post.

Finite le gare del sabato sapevamo che ci attendeva un ulteriore viaggetto di 10km per trovare l’albergo. Il sole era già tramontato e cominciava a farsi buio. Dopo 20′ di pulmino eravamo ancora nel nulla e già cominciavamo a fantasticare (ovviamente più per scaramanzia che per reale preoccupazione) sul come/dove/perchè/con chi/con che tipo di fauna avremmo dovuto passare la notte. :D Tuttavia, i “sensi di ragno” di Tommi ci stavano conducendo nella direzione giusta e dopo 10′ scarsi eravamo già nella reception a farci dare le chiavi delle stanze. Le camere erano tutte delle triple tranne un singola (indovinate a chi è andata!). Dopo la cena (buona e soprattutto sostanziosa) cake, mattia ed io ci siamo infilati subito in camera. Eravamo talmente stanchi che alle 23.00/23.10 avevamo spento la luce. Scarsi. :)

Il giorno dopo ci troviamo più o meno tutti a fare colazione. Qualcuno bello riposato, altri un po’ meno….altri ancora han barattato una buona prestazione in gara con una nottata a fare baracca chissàdove….e non dico altro…. :|

La seconda giornata si apre con i 400hs. Mentre tentavo di impostare una specie di riscaldamento nel campetto dietro la pista vedo Fosch devastato dopo la sua gara (i 400hs appunto) con Tommi che lo insegue dicendogli nonsocosa. Gli ho chiesto come era andata….e mi risponde “sono arrivato col terzo”; allora gli rispondo “Be’ è andata bene allora!”. Solo il giorno dopo guardando le classifiche mi accorgo che aveva fatto su il carabiniere John Mark Nalocca il quale, pur essendo specialista dei 110hs, si era prestato per la gara sul giro ad ostacoli. Ed infatti ricordo chiaramente un atleta di colore che si lamentava per la gara che aveva appena terminato. E aggiungerei anche malamente…per colpa di Fosch! 1Bravo Fosch! :D

Risultati del 3000st e del 1500.

to be continued….

Notare il sistema ingegnoso e ben collaudato di corde e nodi che teneva su le aste attaccate al pulmino! :)

  1. per due centesimi di secondo!! :)

Le perle della Finale A2

1 ottobre 2011 2 commenti

Ci ho messo un po’ a scrivere la news ufficiale sulla finale A2 che andrà dritta dritta sul sito dell’Edera. Non so quanto e cosa taglieranno dal mio resoconto però penso di aver scritto abbastanza obiettivamente di come sono andate le cose a Colle Val D’Elsa.

Tra un po’ posterò qualcosa che avesse un po’ di “mezzofondo’s POV” come ha richiesto giustamente lerio, visto che nessun atleta è in grado di descrivere esaustivamente le gare che non gli competono o che non ha potuto seguire. Per ora apro uno spin-off che potrà essere utilizzato da tutti per mettere tutto ciò che si è detto durante la due giorni…. Tutto tutto non lo so….tipo quando Tommi ha ingaggiato un duello verbale con la portiera, non esattamente funzionante, del pulmino tirando in ballo una qualche divinità e che non starei ad approfondire troppo. :)

Quindi, blasfemie a parte, potete mettere dentro di tutto! Comincio io con Cake e Mattia appena entrati nello spogliatoio per farsi la doccia. Aggiungo anche che per andare a prendere la borsa, Cake si era dovuto fare un bel po’ di strada a piedi fino al pulmino. La guarda un po’ ed esclama:

Noooo…..ho preso su la borsa di Foschini!

Ma non è neanche uguale alla tua!

Fosch…se manca qualcosa dalla borsa sai a chi dare la colpa! Ovviamente l’ha riportata indietro con “grande” voglia! :D

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