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Archivio per febbraio 2012

Il peggio è passato (si spera)

19 febbraio 2012 Nessun commento

Stamattina allenamento al campo, visto il miglioramento del clima e soprattutto delle temperature. Infatti c’erano 8 gradi quando siamo arrivati e ben 9 quando siamo andati via, impensabile solo 6-7 giorni fa, quando a inizio settimana ce n’erano 6 a fine giornata. Fuori la neve si sta sciogliendo e i lanciatori hanno anche spalato un rettangolo in mezzo al campo (di cui mi sfugge l’utilità). Le ragazze di Obus (credo) hanno pulito un po’ la zona dell’alto, ma comunque a queste temperature credo che presto tornerà libera gran parte della pista (sulla quale tanto poi non corriamo perché è inutilizzabile, vabbè).

Sono quindi fiducioso, anche grazie alle previsioni del tempo, che per Marzo almeno, si torni ad avere temperature accettabili anche in palestra, per poter tornare a spingere un po’ meno contratti (e timorosi per i propri muscoli).

Intanto è tempo di italiani, questo weekend quelli giovanili, il prossimo promesse e assoluti e il 10-11 quelli master. Tutti ad Ancona.
Per le gare di questo weekend che io sappia non schieriamo nessuno, ma i risultati si vedono QUI.

Perla della settimana

15 febbraio 2012 1 commento

in memoria del nostro pupazzo che non c'è più

p.s.: l’”aggiunta” è fatta dai lanciatori, non ne sono responsabile

p.p.s.: oggi pioveva anche in palestra, non ci facciamo mancare niente :P

Un giorno spali e l’altro…anche..

11 febbraio 2012 3 commenti

Continuano le abbondanti nevicati nel forlivese e dato che non tutti abbiamo i fisici dei mezzofondisti non sempre ci si riesce ad allenare..
Infatti la settimana scorsa sono riuscito a fare solamente due giorni di allenamento vero e proprio:
-balzi(tanterrimi),forza braccia e addominali,dorsali;
-andature e corsa sugli ostacolini;
ma oggi dopo il quasi mezzo metro di neve caduto in nottata armato di badile mi sono piazzato nel cortile a spalare..due ore a liberare lo stradello del giardino, il che penso possa equivalere a circa 10 allenamenti di panca :)
Da rivedere il macchinario di Tommi che giovedì cercava di disperdere un po di calore nella palestra, infatti era una specie di fornello da campeggio in scala 10:1 che con una ventola spingeva l’aria calda, effetto termico poco apprezzabile ma alquanto significativo il puzzo da “oh cazz..ho lasciato il fornello acceso”..
Spero che tutti i blogger siano integri e non sommersi da metri di neve..buon sabato sera a tutti!

se la protezione civile fosse come lei mi auto sommergerei di neve..

BURIAAAAAAANNNNNNNN!!!!!!

9 febbraio 2012 2 commenti

Ci mancano solo i quattropodi imperiali... :P

Preparazione invernale impeccabile, zero infortuni, Giro della Serra e Fabrona in tasca, roboante prima prova dei regionali di cross e, ciliegina sulla torta, i complimenti di Giorgio al termine di una delle tante ripetute al Marco Polo: “Stefano, rispetto allo scorso anno…sei un altro atleta”.
Era tutto troppo bello per poter continuare senza intoppi. Stavolta, a differenza degli anni passati in cui mi ammalavo un giorno sì e l’altro pure, a ritorcermi contro sono stati episodi sui quali non sarei potuto intervenire in nessun modo. Prima l’eruzione del dente del giudizio (25 Gennaio), e poi la Piccola Era Glaciale che sta investendo la provincia di Forlì-Cesena in particolare, hanno provocato l’inevitabile stop della mia preparazione. O comunque un rallentamento eccessivo senza la possibilità di fare i classici “lavori”.

Col dente non potevo farci granché. Con la neve nemmeno. Per quella, probabilmente stiamo “pagando” mesi e mesi di Anticiclone delle Azzorre che ha saputo tener lontano dallo stivale italico tutte le perturbazioni e, ora che si è dileguato, ha lasciato spazio alle gelide correnti siberiane. Un po’ di neve in inverno ci sta sempre, ed anche il freddo. Se no che inverno è?? E comunque c’è stato anche di peggio.
Per quanto riguarda gli allenamenti innevati, invece, devo ringraziare l’efficiente organizzazione sgombra-neve del Comune di Forlì, che mi ha concesso il lusso di correre per una settimana intera in precarie condizioni di equilibrio su un unico lastrone di neve e ghiaccio che sta ricoprendo l’intero Comune. A saperlo prima, mi noleggiavo gli sci da fondo!

Tralasciando le polemiche…di seguito elenco gli pseudoallenamenti della settimana scorsa:
30 Gennaio 2012 Corsa in progressione Buscherini: 2’24” – 6’19” – 5’49” – 5’44” – 5’34” – 5’29” – 5’28” – 5’18” – 5’13” – 5’09” – 1’36”. 12.42km, 54’02”. 1 giro = 1300m
31 Gennaio 2012 Corsa in progressione Buscherini con variazioni 8° e 9° giro: 2’18” – 6’04” – 5’45” – 5’37” – 5’17” – 5’17” – 5’08” – 4’54” – 5’23” – 4’58” – 1’31”. 12.42km in 52’13”. [Neve]
1 Febbraio 2012 Giro Casa-Aeroporto (5km)-Casa, 50′, 10.2km. [Neve]
2 Febbraio 2012 50′, 10km circa. [Neve]
3 Febbraio 2012 Casa-parcheggio fiera (1130m) + 15x2x300 (lunghezza parcheggio) + parcheggio-casa. 11.26km, 51’36”. [Neve]
4 Febbraio 2012 Risc. 10′, 2km + 8x970m chiodate in via Vico: 3’20” – 1’15” – 3’14” – 1’12” – 3’21” – 1’10” – 3’14” – 1’19” – 3’30” – 1’22” – 3’23” – 1’13” – 3’24” – 1’17” – 3’12”. Def. 1km. 11.81km. Burian!!!
5 Febbraio 2012 Corsa lenta, 12.075km. [Neve]
Totale km 16a settimana: 80.185km. (km cumulati: 1226.69km) [+114.96km]

6 Febbraio 2012 1h10′ con variazioni e 10x160m in salita cavalcavia. 15.22km.

Sembrano lontani i tempi in cui scorrazzavo con Rush e l’Emo-Tasso su e giù per le colline della Fratta e di Marzeno. Ed ancor più lontani sembrano i fasti dell’edizione 2011 della 5Ville* quando seppi cogliere un 5° posto più che immeritato. Detto ciò, sono più fiducioso che, con lo sciogliersi dei ghiacci, la preparazione possa riprendere laddove è stata interrotta. Questo vale per tutti noi che ad Aprile dovranno essere pronti per inaugurare un’altra maledettissima stagione su pista…ma prima ancora…ci aspettano (a me e Gabri) la seconda prova dei cds di cross ed i CDS Italiani di Corsa Campestre a (s)Correggio.

* A proposito, informazione di servizio: la 5Ville che si sarebbe dovuta tenere il 5 Febbraio corrente è stata rinviata su consiglio della Protezione Civile per cause ormai arcinote. Ma mi sa che se ne sarebbero accorti lo stesso anche senza la Protezione Civile: a Bertinoro ora si ritrovano un accumulo che raggiunge abbondantemente il metro e secondo me si stanno mettendo le mani nei capelli perché non sanno più dove metterla!

ULTIM’ORA: la mezza maratona di Fusignano verrà recuperata il 13/05/2012 e la 5 Ville il 21/04/2012. La seconda prova dei CDS di corsa campestre in programma il 12/02/2012 ad Ancona è stata rinviata a data da destinarsi.

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Indoor e cross marchigiani – Pars II

9 febbraio 2012 Nessun commento

Tra un Ruttoman che cerca inutilmente di tirar giù l’acqua del w.c. (perché non aspettava abbastanza perché si riempisse il serbatoio) e gabri che tira i pugni alla parete del vicino, colgo l’occasione per farmi spiegare dall’ing. Luca Rossi come funziona il disegno tecnico e quali software usare per il CAD, visto che nelle aziende è richiestissimo e perciò sono deciso ad impararlo per non farmi trovare più impreparato. Dopo la doccia mi infilo sotto le coperte pronto per ricaricarmi con un bel sonno ristoratore. La sera precedente infatti, quel pervertito del Tasso era riuscito a convincermi a presenziare ad una specie di concerto che si teneva alla Biblioteca Comunale di Forlì. Niente di impegnativo, diceva. Poi però siamo finiti all’Abbey insieme a Lele (anche lui al concerto) e siamo tornati a casa alle due. Fantastico. Quindi, almeno il giorno prima della gara avrei avuto un gran bisogno di dormire. Ma, c’è un ma. Luca nel frattempo si è messo a guardare il telefonino e, contemporaneamente, la televisione; Gabri ha tirato fuori il suo netbook 1 per riprendere il suo giochino preferito: Football Manager. E quindi tra una cosa e l’altra si era fatta l’una (sempre con sveglia alle sei)! Mi chiedo allora come avrebbero fatto i miei compagni di stanza a dormire così poco, svegliarsi prestissimo e gareggiare poco più tardi. Mentre tento di rispondere inutilmente al quesito mi addormento.

Il mattino seguente ci svegliamo di buona lena, mettiamo in ordine vestiti, scarpe, borse e zaini e scendiamo nella hall…dove non c’è NESSUNO. E con nessuno non intendo gli ospiti 2  bensì il personale! Così, per una buona mezz’ora, sette mezzofondisti affamati come lupi si aggiravano per l’albergo al buio in cerca di qualcosa da mettere sotto i denti. Durante la perlustrazione scopro che persino le porte d’ingresso/uscita non si aprivano: chiusi dentro e senza cibo. Ci mancava solo Jack Nicholson con l’ascia e il bambino col triciclo ed era uguale a Shining. Dopo quella mezz’oretta in cui ci siamo trovati completamente allo sbaraglio, risolviamo l’enigma. Alle sette e trenta si presenta un tizio al quale chiediamo spiegazioni ma oltre a un “la domenica di solito serviamo la colazione alle otto”, un “non mi avevano avvertito” e un “cosa prendete? Caffè, cappuccio…?” non riusciamo ad ottenere molto di più che qualche pasta, thè, un po’ di spremuta. Delle abbuffate di Klagenfurt (da stare male) e Borgo Valsugana rimane soltanto un dolce e lontano ricordo.

Finita la colazione, la banda di scalmanati grottiniani si riversa per strada inseguendo il Qashqai di Mirco. Per raggiungere Civitanova percorriamo una strada di campagna costellata di un centinaio di dossi artificiali messi a caso che provocano una frenata tutte le volte che dobbiamo attraversarli. Arturo, forse perché tiene ancora agli ammortizzatori della sua Nike-mobile, quasi si fermava per oltrepassarli. Questo però portava Gabri, che lo inseguiva, all’esaurimento nervoso e a lanciare bombe a mano se ne avesse avuta qualcuna a disposizione!

Le gare. Arrivato sul luogo delle gare, un ippodromo senza tribune parcheggiato in mezzo alle colline civitanovesi, lo squadrone del cross corto inizia subito il riscaldamento senza però tralasciare il consueto rito tribale pre-gara: distribuzione dei pettorali e spillaggio delle canotte. Spille ovviamente scroccate a me a suon di “Ste, ce le hai le spille?” “Certo, adesso te le do” “Grazie mille, dopo te le restituisco”. Certo, come no…in anni e anni di gare non me ne è mai ritornata una sola…va be’. Pronti via, parte il corto maschile (4km). Purtroppo non sono in grado di descrivere le fasi iniziali della gara. Le tribune si trovavano parecchio lontano rispetto alla prima parte del percorso che si snodava all’interno dell’ippodromo. La seconda parte invece girava attorno alle tribune e la visuale era perfetta. Il trascinatore del Grottini nel corto è stato sicuramente Pic, battezzato come l’uomo più vestito del corto: calzettoni, body, maglia maniche lunghe, canotta e fascia. Stupefacente direte voi. Ancora di più se si pensa che ha corso con delle normalissime leggere (niente chiodi). E sempre meglio dello junior col codino dico io: canotta e scaldacollo. Passiamo oltre.
Pic termina ottimo nono in 13’35” precedendo di 14” un Gabri sornione nel primo dei due giri, o almeno così mi è parso, per poi accendere la miccia nella seconda parte della gara. Termina tredicesimo dopo aver visto qualche santo e qualche beato quando mancavano circa 200/300m all’arrivo. Seguono poiArturo in diciottesima posizione (14’09”), Ruttoman in ventinovesima (che ha gareggiato con la canotta di Paolo Bravi (mitico presidente) dopo che questi l’ha fulminato alla vista della canotta Track&Field (non quella grigio-verde) con 14’51”. Chiudono la baracca il duo Mirco&Mirko (Cappella e Meschini) in 16’08” e 16’11” con la quarantunesima e quarantadesima posizione.
Cross lungo. Luca, Giuliano ed io ci mettiamo in marcia per il riscaldamento. A metà riscaldamento fingo una normalissima sosta al bagno tra i rovi che circondano l’ippodromo. In realtà, molto astutamente, tiro fuori dal taschino il mio amuleto azzurro che di nome fa “se non mi faccio almeno due puff faccio schifo come in Austria“. Dopo il puff e due colpi di tosse sono un’altra persona. Mi accingo a mettermi le chiodate e mi dirigo baldanzoso verso la linea di partenza. Quando mi presento alla partenza vengo accolto con dei buuu e fischi assordanti visto che tutta la squadra del lungo era pronta per la foto di gruppo mentre io ero ancora in tribuna a piegare e a riordinare i vestiti nella borsa. Che figura… Allo sparo parte il gruppone ed io mi infilo nelle posizioni di rincalzo. L’andatura del gruppo di testa non è per niente proibitiva ed io lo seguo insieme ai miei compagni Luca Rossi e Antonio Checcarelli 3. Dopo mille metri percorsi dentro l’ippodromo il trio Dario Santoro, Antonio Gravante e Doriano Bussolotto prende il largo mentre Antonio, Zullo, Viti ed io danno vita ad una battaglia di proporzioni epiche. Usciti dall’ippodromo si prosegue in salita per 200m per infilarsi poi in una discesa sconnessa, pendente a sx e abbastanza tirata. Poi ancora una salita e questa volta è uno strappo che fa male, un’altra discesa, meno pericolosa stavolta, e si completa il giro. Alla fine del primo giro mi stacco ma non demordo e all’inizio del secondo giro riprendo il gruppetto inseguitore. Del quartetto è Zullo a staccarsi definitivamente mentre Antonio ed io stringiamo Viti nella morsa Grottini. Il trio prosegue imperterrito per altri tre giri e quando mancano mille metri circa, Antonio prende e se ne va con una progressione spettacolare, un po’ alla Cancellara quando parte seduto in testa al gruppo. Io sono decisamente al limite e Pic, attento spettatore della gara del lungo, si aspetta da Viti un’azione che però tarda ad arrivare. “Non ti preoccupare che c’è ancora la discesa” dichiara il saggio Gabri affetto da chiari sintomi di chiaroveggenza. In cima alla salita sono ancora davanti. Buon segno. In discesa schiaccio sul turbo (in realtà mi lascio andare senza far niente di particolare) lasciando sul posto un Viti ormai rassegnato. Gabri si guarda in giro con l’aria di uno che la sa lunga mentre Pic esprime la sua soddisfazione con un: “Gli ha dato venti metri in cento metri di discesa” e due pollici in su. Alla fine arrivo quinto con 35’02” distanziato di 14” da Antonio il quale, a naso, avrà corso l’ultimo mille in 3’05” rischiando anche di andare a riprendere i due fuggitivi della Potenza Picena, Gravante e Bussolotto. A raccogliere punti preziosi per la classifica di società ci pensa anche [b]Luca[/b] che arriva ottavo in 35’54”. Per lui è stato un vero peccato perdere il treno perché avrebbe avuto tutti i mezzi per stare nel gruppo degli inseguitori. Arturo, che lo segue negli allenamenti, lo sa e gli rinfaccia l’intero mese di novembre trascorso senza allenarsi. Luca accetta la lezione e si ripromette di non commettere più leggerezze.
Pur senza portare punti, ma sempre utili ai fini della classifica di società, arrivano Alessandro Dottori (dodicesimo), Giuliano (diciottesimo), Marco Boccanera (ventiduesimo), Alessandro Marilungo e Fabrizio Giovagnoni (venticinquesimo e ventiseiesimo con 40’24” e 40’50” rispettivamente). Terminate le fatiche riceviamo i complimenti del resto della squadra, di chi ha corso il cross corto, dei dirigenti e di Paolo Bravi.
Mentre mi cambio ci viene comunicato che il Grottini Team si è piazzato quinto nel cross corto dietro alle già qualificate Stamura Ancona e Potenza Picena, all’Atletica Recanati e a Camerino. La squadra del cross lungo coglie invece un gran secondo posto di poco dietro ad una Potenza Picena piuttosto delusa di come ha gestito la 10km.
La tappa successiva dei cross si svolgerà ad Ancona il 12 Febbraio 4 valevole per la seconda fase dei societari dove contiamo anche su rinforzi del calibro di: Matteo “Don Kenya” Vecchia (categoria promesse, protagonista assoluto e kamikaze alla partenza del cross lungo della finale dei societari a San Giorgio su Legnano durante il quale tentò di attaccarsi al gruppo dei migliori: una foto lo ritrae addirittura dietro al carabiniere Goffi nei primi 2km. Poi però è arrivato scoppiato, ma questi sono dettagli), Glauco Pizzuto (Nazionale B di sci di fondo).
Ne avremo bisogno. Anche perché, dopo Civitanova, Gabri è rimasto fermo a box per un paio di giorni a causa di una sinusite e purtroppo è in grado di riprendere gli allenamenti solo oggi. Tutto questo non sarebbe successo se avessimo avuto a disposizione il medico del Chelsea Football Club, ha tuonato Gabri. In precedenza aveva cercato di convincere il buon Bravi a dotarsi di uno staff medico all’altezza della marpioneria della squadra (nerd a parte, naturalmente) ma i suoi tentativi sono stati vani. Il budget a disposizione ha limitato le pretese ma soprattutto il terrore di avere un’infermeria costantemente piena (zozzoni…) ha influito negativamente sull’acquisto dell’Ufficiale Medico. Poco male. Secondo i calcoli di Gabri siamo qualificati con entrambe le squadre alle finali dei cds che si disputeranno a Correggio. L’unico modo per non passare sarebbe quello di non presentarci.

  1. Esatto: proprio quello che prima della partenza per Borgo Valsugana è finito sciaguratamente per terra perché, io testardo, non ho voluto farmi aiutare dall’Elena che si era gentilmente offerta per tenerlo in mano un attimo!
  2. Quelli figuriamoci…dopo la cena del matrimonio si saran sbronzati tutti e prima di mezzogiorno non avrebbero saputo rispondere a domande tipo: “Quante dita hai sulla mano?”
  3. Classe ’82, altra new entry del Grottini capace di un notevole 2h34’09” alla maratona di Reggio Emilia l’11 Dicembre 2011 senza preparazione.
  4. Che si sarebbe dovuta svolgere il 12 Febbraio. La gara infatti è stata rinviata a data da destinarsi a causa del maltempo
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Neve e gare annullate

5 febbraio 2012 Nessun commento

Mentre le gare del weekend di Ancona vengono annullate e i regionali di categoria a Modena vengono concentrati tutti a domenica, qui a Forlì ci si dà da fare al campo per liberarne l’ingresso e il parcheggio, per quanto possibile.

In realtà sta continuando a nevicare, ma fra ieri e l’altro ieri si è fatto il possibile per rendere più o meno agibile l’ingresso al campo, anche per le macchine. Venerdì erano solo in 4-5, mentre ieri, oltre a me, anche altri hanno risposto alla chiamata della Giuli. Alla fine eravamo 9 a spalare, più la Giuli a tirare giù la neve dagli alberi e Tommi a brontolare.

In 2 ore e mezza di lavoro alla fine siamo riusciti a liberare (temporaneamente) 3/4 di parcheggio dalla neve. Prossimo possibile ritrovo è lunedì, anche se io (se vanno gli autobus) non ci sarò causa lavoro. In ogni caso, temo che non sarà facile tornare ad allenarsi in palestra…aspettiamo lunedì per vedere quanti gradi ci saranno e come saranno le condizioni delle strade (fino a ieri le previsioni davano neve fino a martedì 15, ora paiono mitigarsi un poco. Stiamo a vedere anche se sarà possibile raggiungere Modena per i regionali assoluti indoor, il prossimo weekend, per quanto in ogni caso ci arriverò dopo 1 settimana abbondante di pausa totale o quasi (spalare alla fine è una buona sessione di forza, ma non molto di più).

ecco i 9 spalatori di sabato, foto della Giuli

Per altre foto, rimando al profilo facebook della Giuli.

P.S.: menzione speciale per Sanders che ha portato un thermos di the caldo per tutti, grazie Sanders!

P.P.S.: novità dal sito della fidalemiliaromagna: oggi verranno assegnati solo i titoli degli ostacoli, mentre il resto dei titoli regionali verrà assegnato il prossimo weekend assieme agli assoluti.

La nevicata del secolo

2 febbraio 2012 Nessun commento

i cinque atleti :)

Il secondo giorno della più grande nevicata di Forlì degli ultimi 30 anni (e a quanto dicono le previsioni del tempo, non è finita…), in un’atmosfera da day after tipo The road, un manipolo di impavidi atleti è andato in avanscoperta al campo per…fare un pupazzo di neve! :D

E’ stata un’idea estemporanea, ma gli inviti molteplici, tuttavia alla fine eravamo solo io, la Barbara, la Lucia e la Benny. Arrivati al campo ci siamo accorti che qualcuno ci aveva preceduto. Infatti, il buon Deris ha spalato tutto un percorso nel mezzo metro di neve che ricopre ogni cosa, fino all’ingresso della palestrina indoor.

In ogni caso, dopo qualche tuffo dalla terza corda…ehm, ringhiera (posterò il video se la Barbara lo mette da qualche parte o me lo passa), ci siamo dedicati alla costruzione del nostro pupazzo di neve. Non è stato semplicissimo, ma divertente, soprattutto decorarlo con tanto di pettorina (numero 48), medaglia (ovviamente d’oro), oltre a occhi, naso, bocca. Per le foto di rito con i suoi creatori, gli abbiamo fatto stringere anche un giavellotto, mentre per l’allenamento gli abbiamo lasciato solo una pallina da tennis. Dovrebbe essere anche visibile dalla strada…staremo a vedere se e come supera la notte.

Tanto per la cronaca: ci sono 60cm di neve, ma oggi ha smesso di nevicare (dopo qualcosa come 48h) ed è anche spuntato un po’ il sole. Ovviamente di allenarsi non se ne parla e anche i movimenti per le gare del weekend sono compromessi.

Perla della giornata:

Io: “Ci sono 8 gradi in palestra”
Deris: “8 gradi? Beh dai, buono!”