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Fine delle vacanze…

31 agosto 2010 lerio 3 commenti

i "vecchi" Obussiani dopo 6 anni di nuovo assieme!

…degli atleti poco seri come me, quelli un po’ più professionisti si allenano già da 2 settimane o semplicemente non hanno smesso (vabbè questi a Forlì non ci sono).
Io sono tornato ieri da una settimana a Corfù con morosa, ed oggi sono subito tornato operativo agli ordini di Obus, riprendendo con gli esercizi da triplo fatti 10 giorni fa assieme al prode Lele, ma questa volta dentro (fuori è la morte nera).

Ma la cosa più degna di nota dell’allenamento odierno è stato sicuramente il ritorno della “vecchia squadra“. Gli obussiani più storici (della nostra generazione) si sono casualmente riuniti stasera per fare un 1000 in 4.45! Il perchè è presto detto: io, Paolo e Lele ci siamo offerti di supportare la Fabiana nella preparazione di una delle “difficilissime” (leggasi ridicole) prove fisiche che deve fare per il test da commissario in polizia.
Una di queste prove fisiche estreme è saltare in alto almeno 90cm (circa l’altezza del saccone credo) ed un’altra è appunto correre i 1000 in meno di 4’45″
La Faby, dubbiosa si proponeva di fare delle ripetute sul ritmo giusto, ma dopo aver fatto 2 conti (sarebbe 55″ a 200! o_O) le abbiamo proibito di perdere tempo e fare direttamente un 1000, possibilmente prendendo un po’ di margine e passando in 50″ a 200 (capirai). Ebbene, lasciando fare alla Fabiana, che è partita troppo forte per poi rallentare eccessivamente il secondo giro e ripartire gli ultimi 200, siamo comunque riusciti nell’intento di chiudere in 4’16″ circa.
Tra l’ovazione della folla di mezzofondisti e lanciatori, ovviamente. Con anche la comparsata di Sangue che ci ha superato per fare riscaldamento chiedendoci se era il ritmo di una mezza (maratona).

La cri ha fatto anche due foto e vorrei postarle, ma magari lo farò domani quando le avrò anch’io, mi sono dimenticato di farmele passare stasera prima di andare via.

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La visione degli Europei da vicino

4 agosto 2010 lerio 3 commenti

Eccomi qua di ritorno da Barcelona, dove fra le altre cose ho anche visto l’ultima giornata degli Europei di Atletica allo stadio.

la Green da vicino

Come spesso accade durante le gare d’atletica non sono quasi mai stato seduto a vedere una gara, ma ho girato per quanto possibile nella zona che mi competeva (comunque ottima per 30 euro: da metà prima curva a tutto il rettilineo opposto, in basso fino a quasi in pista). E così mi sono goduto da vicino sia l’alto femminile che il lungo maschile. Col senno di poi (ma anche senza) più bella la prima di queste due gare.

Ma in assoluto la più emozionante (almeno per me e credo per gli altri italiani) è stata la 4×100 uomini dove fino all’ultimo ci si è quasi illusi in un titolo, che poi non è arrivato di 6 centesimi. Comunque bravissimi i nostri velocisti che ottengono una medaglia d’argento meritatissima con tanto di record italiano.

Come accennato prima la gara del lungo non mi ha entusiasmato, vuoi per la scarsa determinazione che mi sembrava metterci il nostro Howe (comunque in condizione se facendo quelle rincorse chiudeva a più di 8 metri, ma quando hai il secondo posto a 12cm mi aspetto che ci provi un po’ di più!) la cui mamma ovviamente ne ha fatte e dette di tutti i colori (le ero seduto praticamente di fianco a vedere il lungo). Inoltre non mi è piaciuta la mossa del tedesco che dopo il “saltone” ha passato tutti i salti successivi…

Invece la gara di alto femminile è stata avvincente, con la già citata Green che si migliora fino a 2.01 e così batte anche la Friedrich, rinunciando poi a continuare la lotta con una Vlasic parsa nettamente più in forma delle altre 2 nonostante qualche errorino alle “basse” misure.

In foto un’immagine ravvicinata della Green dove resta bella, ma sembra vecchia…che strani effetti la mia macchina fotografica! :O

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Le gare a caso = i lanci

29 luglio 2010 lerio 3 commenti

Premettiamo subito che non voglio generalizzare, il titolo vale solo per me (e poi ne approfittiamo un po’ del fatto che non abbiamo nessun bloggerista lanciatore).

più o meno ecco come lancio il giavellotto...non nudo però

Il fatto è semplice: dopo aver rincorso il personale di triplo in una improbabile trasferta a Fermoed aver avvicinato quell di lungo (ma solo con dei nulli) a Bologna, questa settimana è giunto il momento di dedicarmi alle gare a caso, ovvero quelle che non preparo nè provo mai. Ovvero i lanci.

Ieri peso+giavellotto a Massa Lombarda: 2 gare 0 riscaldamenti (è questa la vera bazza di fare il lanciatore). Anzi, la classica piadina con la salsiccia finalmente mangiata prima e non dopo la gara, una soddisfazione per sentirsi lanciatore almeno per un giorno!
Veniamo ai risultati.
Nel peso eravamo io, Chop e Sanders (risoprannominato Totem dalla grigliata di lunedì). Gli altri due sono andati bene avvicinando il personale o sbriciolandolo nel caso di Sanders che lancia a 11.29 (comunque era ora che un ederino passasse gli 11 metri!). Io invece faccio cagare con 8.31, ma d’altronde il peso pesa troppo!
Nel giav invece c’era lo squadrone della Giuli al gran completo…più me. Contrariamente agli altri anni non ho neanche mai preso un giavellotto in mano prima della gara: completamente allo sbaraglio e si vede (la Giuli che giustamente si rifiutava di guardarmi si accorge al terzo lancio che non faccio neanche finta di avere la rincorsa e parto ogni volta da un punto a caso, ovviamente scarpe da riposo). Si va dal primo lancio di 31 metri al terzo di 35 in cescendo, ma comunque su bassi livelli. Poi scopro di essere l’ultimo di finale, allora grazie anche ad un po’ di carica in dichiaro di fare 37, 39 e 50 metri. Il bello è che faccio 37, 39…e purtroppo però l’ultima previsione non si avvera (ma dai?! XD). Comunque chiudo con 39.51 che è il mio personale e sono decisamente contento visto che non prendevo un giav in mano dall’anno scorso. Poco sopra di me Arno, poi Nico che all’ultimo piazza un 50 metri, mentre Sanders chiude con 56 all’ultimo, ma sappiamo tutti che per lui ci vuole il 6 davanti!

Tornando invece un attimo agli Europei, sempre nei lanci (ma non a caso questa volta), soddisfazione e adrenalina per Vizzoni che all’ultimo si agguanta il secondo posto e la medaglia d’argento nel martello. Gara da brividi (me la sono rivista ora in replica). In generale un’Italia partita bene: già 3 medaglie, poi ottimi piazzamenti: 2 uomini nella finale dei 100, 2 donne in quella dei 400, speranze nel triplo e per entrambe le staffette maschili…stiamo a vedere (io oggi parto per Barcelona!).

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Barcelona 2010

28 luglio 2010 lerio 2 commenti

Giustamente sono il primo a scrivere di questo evento che non ci riguarda, se non come spettatori (purtroppo, ma aspettate un paio d’anni e vedrete!): quest’anno gli Europei di Atletica leggera si svolgono nella città che mi ha ospitato per 5 mesi di Erasmus.

Sono iniziati ieri questi Europei e ci hanno già regalato 2 medaglie, anche se entrambe con un poco d’amaro in bocca. Nella marcia 20km Schwazer conquista la medaglia d’argento, ma non è pienamente soddisfatto puntando al titolo. Mentre nei 10000 la medaglia di bronzo di  giunge un po’ inaspettata, ma chiudere a 3 millesimi dal secondo posto tira inevitabilmente il culo.

Buoni i velocisti (100 e 400) nel primo round di qualificazioni, ora vediamo come andranno i prossimi. Mentre bravi anche Schembri (16.96 al primo) e Donato (16.88 al secondo, primo nullo ma molto lungo mi ha detto Mirco) nel Triplo ad agguantare subito la finale, mi aspetto qualcosa di buono anche in finale da questi due. In particolare, personalmente tifo Schembri sperando che si cavi qualche soddisfazione anche se il livello nel triplo europeo non è affatto basso!

Stasera ci sono già diverse altre finali interessanti (100 uomini, lungo donne, ed altre).
Ora un paio di link utili:

QUI il programma (dal sito ufficiale della manifestazione)
QUI la copertura RAI (che mi sembra stranamente buona)
QUI la squadra italiana
QUI qualche considerazione sulla suddetta squadra dallo stesso sito (abbastanza condivisibile, anche se non al 110% per quanto mi riguarda)

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I magnifici (???) sette

17 luglio 2010 lerio Nessun commento

Per rimanere in tema western e per rispondere al post di Mirco: sì, giovedì eravamo tutti a gareggiare…basta dire che al Baumann l’Edera Forlì Sì Sì ha schierato ben SETTE triplisti in gara.
O meglio, come ha specificato Obus, sette atleti che fanno una gara di triplo.
O meglio, come direbbe Tommi, sette esseri umani che provano a fare una gara di triplo.

eccoci qua, al posto dei cavalli avevamo le chiodate

Vabbè, insomma, eravamo 7 a gareggiare solo dei nostri, più altri 11 atleti di altre società, per un totale di 18 atleti in una gara di triplo. Robe mai viste.
Per quanto riguarda la sfida interna l’ordine di arrivo è stato:

Paolo: 13.06 (prima gara di triplo stagionale, unico finalista per noi)
SuperSimone: 12.61 (ha usufruito di 4 salti in quanto master, anche se ilsalto migliore l’ha fatto al terzo mi sembra)
Valerio, il sottoscritto: 12.57 (e due nulli, cazzo)

Tommaso: 12.25 (si sperava di più sicuramente ma è la sua prima gara di triplo)
Campadelli: 12.08 (giornata evidentemente storta vista l’infilata di salti non al suo livello)
Chop: 11.64 (con clap, chiusura olimpica, al terzo salto pensando fosse l’ultimo, supera il suo allievo e se la bulla tantissimo)
Filippo Miti: 11.54 (peccato soprattutto per la gara con Chop, comunque può fare di più).

Per quanto mi riguarda, nell’economia della sfida interna essere battuto da Paolo e SuperSimone è onesto, ma soprattutto il secondo era prendibilissimo. Inoltre nell’ultimo mese sono abbastanza in forma e in allenamento faccio salti discreti…poi però nell’unica gara disponibile da metà giugno in poi faccio 2 nulli su 3. E allora mi merito di fermarmi lì, a 4cm da Simone, 14cm dalla vittoria nella sfida con la Zanibova e 24 cm dal personale. Tutti traguardi fattibilissimi ieri, ma come al solito io ho bisogno di molti salti nel triplo e come al solito non ce li ho.

Qui i risultati alle gare di giovedì al Baumann.

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Auguri Isa!

9 luglio 2010 lerio Nessun commento

ecco le mitiche palline da una prospettiva della piscina calda

Anche quest’anno per il proprio compleanno l’Isa (che ne fa 20) ci ha invitati nella sua mitica piscina.

La prima serata è stata condita da birra, carne ai ferri e semifinale dei mondiali (Spagna-Germania) con fazioni nettamente schierate: parteggiavano per gli spagnoli Zack (appena tornato da un erasmus di 10 mesi in terra andalusa), Pietro, Mirco, il sottoscritto (come già sapete anch’io ex-erasmus spagnolo) mentre apertamente per i crucchi erano Paolo, Ste e pochi altri emarginati (XD). Non c’è stata storia ed ora in finale sono Spagna e Olanda, entrambe le squadre per cui simpatizzo, quindi ok.

Ma tornando alla nostra serata, dopo il gelato ed il regalo per l’Isa è scattato il

momento piscina, tanto atteso. Questa volta con la novità portata dalle palline di plastica che hanno scatenato una vera e propria guerra fra quelli della vasca calda e quelli della vasca fredda (anche se più o meno la temperatura era la stessa), ma soprattutto fra quelli a mollo e quelli fuori (fra cui TUTTE le ragazze presenti: record negativo!).

Il premio simpatia lo vince Juri con il suo “daidaidaidaidai noooooo” (chi c’era capisce). Ovviamente non manchiamo di ringraziare l’Isa che ci invita ogni estate nel suo giardino delle meraviglie, con tanto di mangiate, piscinate, e tanti divertimenti.

p.s.: per tornare ad avere notizie atletiche aspettate la prossima settimana od il prode Fosch che in settimana (credo) va ad Osimo a tentar di battere il proprio personale sui 400hs. Per ora tenetevi la versione Studio Aperto* del blog.

*mirmo, tocca a te il servizio sui culi dell’estate, tra l’altro basta che cerchi “studio aperto” su google immagini :D

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Il ritorno del gemello buono

2 luglio 2010 lerio Nessun commento

Ebbene sì, l’altro giorno ho ritrovato in tv il già citato gemello buono di Tommi!
Eccolo qua:

Era (ovviamente) sempre nel canale russo che prendo via satellite ed ho anche scoperto come si chiama:

…ma cosa stava fotografando il prode gemello buono?

Bellissimi i cuccioli di cinghiale delle nevi! :D

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San Marino: il regno delle staffette

24 giugno 2010 lerio 5 commenti

Ieri sera al “solito” Trofeo Titano di San Marino l’Edera Forlì (Si Si!) si è fatta valere in una batteria di 4×100 solo-Edera!
Abbiamo schierato ben 4 staffette:

> Gli juniores (Filippo Miti, Loris, Tommaso, Filippo Valentini, i quali tentavano finalmente di arrivare in fondo dopo essere stati squalificati per ben 3 volte su 3 tentativi)

> I martellisti (Lorenzo, Reggio, Mattia Gafà, Mengo)

> I giavellottisti (Arno, Sanders, Stefano, Nicolò)

> Gli “a caso” (Chop, io, Fosch, Marco)

Il tutto era nato con la disfida fra giavellottisti e martellisti in una mitica 4×100, l’aggiunta della staffetta junior è stata d’obbligo dopo che si sono fatti squalificare per la terza volta su tre, infine io e Chop abbiamo pensato di mettere su anche una staffetta saltatori intanto che c’eravamo…peccato che i saltatori latitino (è una specialità in estinzione a Forlì), quindi abbiamo recuperato Fosch e Marco (meglio per noi alla fine).
E’ stato bello anche quando abbiamo fatto notare, il giorno prima della gara, che se Fosch faceva un 400 da solo probabilmente rischiava di batterci.

La cosa più bella è stata che non essendoci altre staffette la batteria è stata solo nostra :)
All’arrivo: junior [45.73], noi casuali [46.63], martellisti (forse la vera sorpresa, anche se il Mengo si sa che è il lanciatore più veloce del mondo) [51.47], e giavellottisti [52.67]. Peccato per loro perchè i primi 3 si sono presi una maglietta. Anche se in realtà fino all’anno scorso davano la piadina (molto meglio!).

Venendo alle altre gare, tutti i lanciatori presenti hanno fatto giavellotto (con 59.54 Sanders avvicina ma non supera ancora i 60 metri), e devo ammettere che Reggio con 38 metri probabilmente avrebbe rischiato di battermi (di solito mi vanto di battere nel giav i nostri lanciatori-non giavellottisti).
Nel lungo, Tommaso chiue bene con 6.33 ed è l’unico davvero soddisfatto di noi. Poi c’è Miti con 5.71 contento solo a metà, ed io che il 5.51 mi fa cagare però ho fatto 2 nulli millimetrici vicini al personale: contento di essere “così in forma” (sinceramente pensavo di stare peggio), ma non contento dei fucking nulli millimetrici! Proprio robe minuscole. Mi tira un po’ il culo.
Piccola parentesi extra-societaria: la mia storica rivale Zanibova nel lungo ha fatto un “sticazzi” 5.97 e quest’anno si rivela più tosta da battere nel lungo che nel triplo (per ora, di solito agli assoluti tira sempre fuori il meglio di sè).
Nell’alto Chop chiude con un dignitoso 1.70, mentre Leo (nuovo allievo di Obus) fa 3 nulli subendo la progressione assoluta, un po’ troppo estrema per lui.
Nei 100 Marco vince la propria batteria con 11.91 (la prima viene vinta con 11.21 dal nostro vecchio amico Federico “Gorio” Gorieri che si dimostra molto in forma e veloce quest’anno). Gli Edoardi di Tommi chiudono con 12.12 e 12.80.
Veniamo infine ai 400, dove il nostro prode Fosch vince tutto dando più di un secondo e mezzo al secondo, ma soprattutto facendo finalmente il personale con 49.71! Complimenti al mitico compagno di staffetta, che però è passato un pelo forte (23.50 [!] ai 200, preso da me). Nei 400 hanno corso anche i due Edoardi, e “quello biondo” (la distinzione è quella visto che non ricordo mai il cognome, perdonatemi :D ) ha fatto anche lui il personale con 54.92.
Menzione speciale anche per le 4×100 donne: solo 2, prima con 49.07 quella dell’Icel Lugo con la solita super-Zanibova, seconda quella di casa (di San Marino) con la nostra ederina Barby, che finalmente vediamo tornare in pista :) Anche loro centrano il risultato con 49.73.

Direi che è tutto, e che ci siamo divertiti assai ad improvvisare questa mitica staffetta: è stata una vera e propria invasione di ederini in pista, in 16 pronti a correre, uno più lento…ops, veloce, dell’altro!
Qui tutti i risultati.

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Video del mese (giugno 2010 – 2): le prodezze di Tommaso

22 giugno 2010 lerio 1 commento

Visto che per maggio non ho postato alcun video, per giugno raddoppiamo!
Il tutto grazie al nostro prode astista Tommaso, detto Tommy, durante gli allenamenti. Eccovi qua una bella ripresa di ciò che vi insegnano a non fare durante il salto con l’asta: ovvero staccare le mani, specie mentre l’asta è flessa…vedrete le (per fortuna innocue) conseguenze. Con tanto di deriva psichedelica di Rasty (alla fotocamera) dopo il salto e Chopperino che fa segno che è così che saltano i veri uomini.

p.s.: vi consigliamo di riguardarvi il salto mortale di Tommaso con il super-ralenti dei mondiali, perchè merita.

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Notizie varie

21 giugno 2010 lerio 7 commenti

Tralasciando commenti, che giungerebbero in ogni caso in notevole ritardo, sulla deludente gara di triplo di Sasso Marconi (dove le condizioni non aiutano, ma comunque io mi aiuto ancora meno, per una volta che avevo la finale assicurata!), ed anche commenti sui Mondiali di calcio in corso (sia perchè è un blog di atletica, sia perchè non è che ci siano delle gran belle partite da commentare, specie quelle dell’Italia), ed anche sugli italiani juniores e promesse svoltisi questo weekend a Pescara (spero che ne parlerà Federico, uno dei nostri protagonisti), parlo invece del Campionato europeo per nazioni, ex-coppa europa.

Nel weekend si sono svolte le due giornate di gare a Bergen, regalando anche qualche soddisfazione ai “nostri”. Ed anche una classifica che vedeva l’Italia terza dopo la prima giornata di gare! Peccato poi aver chiusi settimi alla fine della seconda, a solo mezzo punto dalla Polonia sesta.

Non ho seguito nè visto tutto, quindi sparo qualcosa in qua e in là poi i risultati sono qui.

Buona prestazione di DiGregorio terzo con 10.20 (personale di 1 centesimo), dietro agli imprendibili Chambers e Lemaitre (con 10.02 il ragazzino si avvicina ancora di 1 centesimo al tanto agognato record storico per un centometrista bianco).
Veniamo poi ad un Obrist, secondo beffato di 7 centesimi da McCourt: 3’46″77 per l’altoatesino.
Gibilisco con un dignitoso 5.60 chiude terzo, a parimerito con il secondo e a 10cm dal primo. Tuttavia non ho visto la gara e non so che margine avesse.
Nel triplo Donato non brilla, ma con 16.81 chiude al quarto posto di una gara dove il podio viaggiava poco sopra ai 17, con tale Kuznyetsov che sorprende i “soliti” Idowu e Tamgho che fa il personale (17.26) e vince.
Secondo posto poi per Vizzoni (anche qui a 25cm dal primo, peccato) che chiude con 77.54.
Ma il vero esploit degli uomini (e della pima giornata) lo fa la 4×100 arrivando prima. Donati, Collio, DiGregorio e Checcucci chiudono con un buon 38.83 e lasciano dietro di quasi 2 decimi l’Inghilterra e ad altri 9 centesimi la Polonia.
Venendo alle donne, sicuramente la vetta spetta alla DiMartino che torna alla vittoria, solitaria a 2 metri e con un 2.02 mancato di poco al terzo tentativo.
Chiudono al terzo posto sia la Cusma negli 800 che la Chiara Rosa nel peso (a pari misura, ma non piazzamento, con la quarta).

Complessivamente mi sembra che la prestazione non sia male, nonostante il piazzamento finale potesse (dovesse?) essere migliore. Mi sembra anche che la squadra maschile sia un po’ superiore a quella femminile e che il problema non siano tanto le punte che forse le abbiamo (a livello europeo) ma i buchi, dove in certe gare prendiamo davvero pochissimi punti.
Comunque non mi permetto di insistere molto, perchè non ho seguito tutto, nè so tutti i retroscena. Staremo a vedere come si va agli Europei di Barcellona (forse riuscirò ad assistere ad una giornata! mooolto forse però, non facciamoci illusioni).

Qui la galleria di foto di fidal.it.

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