Archivio

Archivio per la categoria ‘L’atletica dei Grossi’

Cross della Valsugana – 2

18 dicembre 2011 1 commento

Arriva con un bel po’ di ritardo la seconda, ed ultima, parte del resoconto del Cross della Valsugana! :|

Dopo un bel sonno ristoratore ci svegliamo di buona lena alle 7.00 per preparare le borse, borsoni e zainetti vari ognuno a modo suo secondo le proprie abitudini. Alle 7.40 viene a farci visita pure l’Elena che si becca giusto giusto anche i cartoni animati in tedesco tra i quali uno veramente storico che guardavo da piccolo con i doppiaggi in ungherese: Pumukli! Gabri è convinto che fosse un telefilm della Germania dell’Est, in realtà ho scoperto che è una coproduzione tedesco-ungherese ed è ambientato a Monaco di Baviera. L’ho chiamato cartone animato impropriamente perchè in realtà si tratta di una serie televisiva dove solamente il coboldo tedesco “Pumukl” è stato inserito come cartone mentre il resto è reale: siccome è più difficile a dirsi che a spiegarsi vi propongo sigla (la sigla è spettacolare) + inizio puntata a caso in tedesco 1.

Chiusa la parentesi cartoni tedeschi, andiamo a far colazione. Il più ingordo è stato Cake (come al solito) seguito a ruota da gabri e poi da me. L’Elena si è mantenuta più leggera, con qualche fetta biscottata con marmellata, visto che aveva la gara 1 ora prima, ma soprattutto per mantenere il proverbiale stile impeccabile che la contraddistingue a tavola come dappertutto. Al contrario di Cake, che a tavola non è esattamente un eccelso cultore del Cerimoniale di Corte Spagnolo 2. :)

Finita la colazione, ultimati i preparativi ci dirigiamo a Borgo Valsugana (l’albergo era a Roncegno a 4km) incuranti dei -3°C che c’erano. Arrivati a Borgo, Gabri si è messo subito alla ricerca del suo team manager perchè doveva dargli i pantaloncini nuovi per cake (che non li aveva). Ma il suo amico non si fa trovare e allora tocca a me, l’unico col completo da gara dell’Edera a cedere pantaloncini e canotta a Cake!

E mentre ci godiamo un po’ il generoso tepore offerto dal sole trentino, e gabri è ancora alla ricerca disperata del suo amico ecco che partono le gare: ovviamente in ritardo! Va detto che si tratta solamente della prima edizione del cross a Borgo Valsugana ma essendo una prova di selezione per i Campionati Europei di cross che si disputeranno a Velenje (SLO) ed inoltre essendo il luogo che ospiterà gli Italiani Individuali di cross………ci si poteva aspettare di meglio….va be’. Col passare delle gare l’entità del ritardo non diminuisce anzi, aumenta fino a 20′ per poi ritornare a 10′. E a farne le spese sono gli junior tra i quali due pezzi da novanta come Yassine Rachik e, purtroppo per lui e per noi, il nostro Cake. Entrambi partono con circa 250m di svantaggio e si lanciano a spron battuto per riguadagnare il terreno perduto. Il marocchino però, si ritira dopo 2000m fatti in 5’40”, mentre Cake esaurisce le forze nel giro di qualche minuto e termina in penultima posizione correndo al ritmo del riscaldamento di Lerio, forse anche più piano. :|

Risultati Junior.

Io e gabri intanto incontriamo il nostro amico Michele Forgione che durante il riscaldamento tira fuori la frase della settimana:

Io: Stanno correndo le Promesse&Senior…

Michele: No, stanno correndo le TEEN e le MILF!

Della prova femminile non riesco a raccontarvi moltissimo eccetto il fatto che ha stravinto Valeria Straneo (bissando Volpiano) mentre la nostra Elena si è piazzata all’ultimo posto al termine dei 7km previsti. La sua non è stata certamente una prova incolore tuttavia, l’elevato livello delle avversarie ed il concomitante ritiro delle atlete più scarse, han deciso di relegarla in ultima posizione. :(

Saltato a piè pari, non so per quale motivo, il precedentemente annunciato minuto di silenzio in onore degli alluvionati del messinese, comincia la prova maschile di ben 9km. Tra la cinquantina di concorrenti presenti allo sparo c’erano anche una ventina di “pro” mentre buona parte dei “non-pro” erano un pelo sotto il livello dei “pro”! Mi metto quasi in fondo mentre gabri e forgione si mettono ancora più in fondo. Il ritmo che avevo preso era perfetto e al termine del 3° giro grande (dopo uno piccolo da 1km) riesco a prendere gente che ha personali su pista anche significativamente minori del mio. Termino quindi in 34ma posizione col tempo di 30’58” esattamente a 4′ da La Rosa con una media di 3’26”/km. Gabri termina in 40ma posizione con 33’00” con una media di 3’40” spaccati al km.

Vince la gara La Rosa su De Nard e Slimani in una gara a tratti col fondo ghiacciato che probabilmente ha provocato molteplici defezioni tra cui Agnello dell’Esercito che ha gareggiato con le chiodate che gli ha fatto recapitare Gabri per mano della “portiera” dell’hotel dopo che non era riuscito a trovarlo tramite telefono (il numero avevo 1 numero in meno).

Fatta la doccia, recuperate le chiodate di Pertile che se le aveva scordate nello spogliatoio, ci dirigiamo alla macchina e ci torniamo a casa. Con tante chiacchere e telefonate moleste di G. Lacerenza incluse! :D

  1. per la gioia della morosa di Valerio (se non ricordo male) ma soprattutto di Valerio!
  2. quello in uso alla corte degli Asburgo nella Vienna del XIX sec.
Categorie:Gare, L'atletica dei Grossi Tag:

Altro che bolt

18 settembre 2011 1 commento

Illegale:

 

La sua progressione nei 200 metri:

  • 2009: 20″60
  • 2010: 19″78
  • 2011: 19″26

Se continua di questo passo il prossimo anno si spara un 18″50 :P

Appello alla regia delle gare di atletica

27 maggio 2011 10 commenti

Dopo la terribile visione del Golden Gala di ieri sera, mi accingo a scrivere, ma non tanto delle gare quanto un appunto su come sia gestita la regia delle gare d’atletica.

Riassunto di ciò che ho visto ieri sera in tv:
I 200m di Besozzi. Tilli che fa il grosso e commenta la gara di Howe (Besozzi). L’arrivo di Bolt a Roma. Andrew Howe che parla romanaccio con la Caporale. Bolt che cazzeggia. Tilli che commenta il cazzeggio di Bolt. Il primo piano della Vlasic. Un fotogramma di un salto con l’asta mentre l’asticella è già a a 5.82 e non si sa nulla delle posizioni in gara né di cos’ha fatto Gibilisco o gli altri italiani, triplo non pervenuto da ore1. La Caporale2 che chiede al vincitore di una gara di corsa qualsiasi “com’è andata oggi? ti senti in forma?” in un inglese stentatissimo. I 100 di Bolt vs Powell dove dopo una bella partenza di Powell, entrambi pare che corrano “tanto per”. Tilli che commenta la gara tirando i muscoli e ammiccando alla Caporale che rievoca la famosa foto di Tilli a petto nudo che gonfia gli addominali. Bolt che esulta. Il primo piano della Vlasic. Pubblico in delirio per l’esultanza di Bolt. La partenza dei 5000. I primi 800 dei 5000. Il jump finale di Olsson che non si capisce neanche se è lungo o triplo. Nel frattempo è finita la gara di asta, ma non si sa niente. Il primo piano della Vlasic, evidentemente non ci sono altre atlete in gara nell’alto. Il passaggio dei 3000 nei 5000. Bolt e la Caporale che parlano due lingue diverse. Tilli che dice che Bolt è più forte di Powell. L’ultimo km (intero!) dei 5000. La replica di 1 salto di asta per i primi 3 classificati. L’esultanza del (a me) sconosciuto vincitore dei 5000. Il primo piano della Vlasic che risponde a domande scontate della Caporale.

Ok, l’ordine non so se era proprio questo, però già che le gare di atletica le seguono in pochi, se poi tagli via il 90% dei salti per far vedere cose a caso oppure gare di mezzofondo dove m’addormento anch’io che pratico quotidianamente questo sport…
Va bene che sono di parte, ma di triplo non s’è visto neanche il salto del vincitore! Dell’asta 3 salti in replica! Ma saranno pure gare più spettacolari da vedere piuttosto di “veder girare in tondo un gruppetto di atleti keniani semi-sconosciuti?!” [cit. di un mezzofondista, che poi non mi si accusi di niente!].
Quindi l’appello alla regia (di sempre, ma quella di ieri sera in maniera scandalosa): fate vedere più concorsi e meno corse cazzo!!!!! Specie il mezzofondo che non gli frega niente a nessuno! :P

Per la cronaca ieri Schembri ha passato i 17 metri al secondo salto, chiudendo comunque quinto di una gara di buon livello, considerando anche il 17.59 di Idowu. Donato invece ha fatto un po’ cagare. Tutti i risultati qui.

  1. nel frattempo il sito del Golden Gala non carica MAI
  2. l’unico reale pregio ed il motivo principale per cui la tengono lì credo sia il fatto che (forse) capisce ciò che dicono i giamaicani

Il cross taroccato

20 marzo 2011 Nessun commento

Il percorso non era così...ma posso dire che ci mancava solo il fondo ardente e poi eravamo a posto. ;)

Ieri pomeriggio Gabri ed io abbiamo preso parte all’ultima campestre della stagione invernale. L’occasione ci è capitata gareggiando nel campionato provinciale Fidal di Bologna di corsa campestre che si è tenuto a Zola Predosa nei pressi di Bologna. Incredibilmente abbiamo potuto prendere parte alla gara in qualità di “BIG” (o meglio, in qualità di GROSSI) grazie alla gentile concessione di un compagno di squadra di Gabri.

Tracciato. Il percorso consisteva nell’effettuare tre volte un circuito al limite dell’ignoranza: scalette in terra e legno, fango, erba, discesa a rotta di collo, tronchi di legno sparsi e persino il temibile ostacolo (sì! un ostacolo tipo siepe alto circa 90cm) e naturalmente tanta (troppa) salita.

Iscrizioni e pregara. Ricevuto il numero e nome scritti sul pettorale (!!) ci cambiamo e facciamo un po’ di riscaldamento con Zoffoli, un 800ista di Lacerenza (anche lui iscritto con i big). Dopodichè facciamo i nostri bravi allunghi e la vergognosa foto di gruppo con i VERI BIG (vergognosa perchè c’eravamo anch’io e gabri…).

Gara. In mezzo ai tapascioni comuni e agli amatori hanno preso parte alla corsa anche atleti professionisti e semi-professionisti. Praticamente c’era di tutto: carabinieri, aeronautica, fiamme gialle, esercito, assindustria e altri nomi importanti di diverse squadre civili con minimi da campionati italiani assoluti. Nonostante il parterre di tutto rispetto, la goliardata si è svolta in mix di stupore della gente che era venuta a vedere la competizione e l’incazzatura di varie squadre che partecipavano in modo semi-serio al campionato provinciale. L’andatura era piuttosto lenta ma non così tanto: l’intenzione degli atleti grossi era quella di “scortare” l’amico-compagno di squadra di Gabri fino al traguardo in modo da farlo vincere. Risultato: vittoria dell’amico di Gabri + Stefano La Rosa campione provinciale di cross. Penso che mancasse proprio il campionato provinciale nel palmarès del carabiniere… :)

In realtà l’incazzatura delle altre squadre è abbastanza ingiustificata dato che il vincitore, pur non essendo un campione, non è proprio fermo…e chi voleva passarlo per poter provare a vincere avrebbe potuto farlo tranquillamente. Io stesso, che non vado forte ma non sono nemmeno fermo (LOL)…non sono riuscito a stargli dietro. Ero arrivato alla gara piuttosto stanco anche perchè reduce da una settimana difficile (lunedì 19.3km con 2x4km in salita) ed un 3×1000 1 il giorno prima della gara. In condizioni normali probabilmente sarei potuto rimanere col gruppone di testa ma non avendo scaricato ho accusato circa 100m di distacco al traguardo.

Siepe: quasi nessuno ha saltato la siepe. Io l’ho saltata ben 2 volte perchè ben 2 volte me la sono vista davanti all’ultimo momento! :D L’alternativa era quella di percorrere una piccola deviazione che allungava il percorso di qualche metro ma che in sostanza non penalizzava molto.

Dopogara: defaticamento e poi doccia in spogliatoio. In serata poi abbiamo cenato alla stazione (sì, nella stazione dei treni della suburbana in una frazione di Zola!) su gentile concessione degli organizzatori. Tutto buonissimo…d’altronde eravamo in Emilia. Tagliatelle al ragù, tigelle, crescentine, affettati e dolce non sono mancatidi certo. :)

  1. media 3’05” con rec. 2’30” in suplesse

Edera Master rulez

6 marzo 2011 Nessun commento

Mentre le atlete italiane stanno facendo benissimo agli Europei Indoor di Parigi, i master dell’Edera si stanno facendo valere agli Italiani Master Indoor di Ancona.

Da segnalare prima di tutto la “solita” Giuli (Amici) che (stra)vince il peso MF55 con 10.54, nuovo record italiano.
L’eterno Marco “Furia” Morigi vince i 60 con 7.52 (!) e i 200 con 24.60 (!), stabilendo il nuovo record italiano MM50, e arriva anche secondo nei 400 con 56.21, per non farsi mancare niente.
Altro fenomeno, il nostro buon SuperSimone che con 13.15 sbaraglia1 la concorrenza e oltre al titolo MM40 abbatte il record regionale che durava da 29 anni.

Altri (ottimi) risultati sono:
L’Anna Maria vince il peso MF35.
Elisa Assirelli 2° nel peso MF40.
Antonella Bevilacqua oro nel peso MF45 (contando anche la Giuli, direi che il peso femminile a livello master è territorio dell’Edera).
Chopperino 2° nel pentathlon (come previsto) e 4° nel lungo (peccato, a 8cm dal secondo posto).
Renzi (Bicio, almeno per la mia generazione è quello basso e grosso, non l’ostacolista in questione) è arrivato 5° nei 60 Hs.
Stefano Angeli 15° nel peso MM50.

Tutti i risultati qui, comunque la squadra dell’Edera Master rulez.

  1. pessimo gioco di parole col cognome di Simone

La visione degli Europei da vicino

4 agosto 2010 3 commenti

Eccomi qua di ritorno da Barcelona, dove fra le altre cose ho anche visto l’ultima giornata degli Europei di Atletica allo stadio.

la Green da vicino

Come spesso accade durante le gare d’atletica non sono quasi mai stato seduto a vedere una gara, ma ho girato per quanto possibile nella zona che mi competeva (comunque ottima per 30 euro: da metà prima curva a tutto il rettilineo opposto, in basso fino a quasi in pista). E così mi sono goduto da vicino sia l’alto femminile che il lungo maschile. Col senno di poi (ma anche senza) più bella la prima di queste due gare.

Ma in assoluto la più emozionante (almeno per me e credo per gli altri italiani) è stata la 4×100 uomini dove fino all’ultimo ci si è quasi illusi in un titolo, che poi non è arrivato di 6 centesimi. Comunque bravissimi i nostri velocisti che ottengono una medaglia d’argento meritatissima con tanto di record italiano.

Come accennato prima la gara del lungo non mi ha entusiasmato, vuoi per la scarsa determinazione che mi sembrava metterci il nostro Howe (comunque in condizione se facendo quelle rincorse chiudeva a più di 8 metri, ma quando hai il secondo posto a 12cm mi aspetto che ci provi un po’ di più!) la cui mamma ovviamente ne ha fatte e dette di tutti i colori (le ero seduto praticamente di fianco a vedere il lungo). Inoltre non mi è piaciuta la mossa del tedesco che dopo il “saltone” ha passato tutti i salti successivi…

Invece la gara di alto femminile è stata avvincente, con la già citata Green che si migliora fino a 2.01 e così batte anche la Friedrich, rinunciando poi a continuare la lotta con una Vlasic parsa nettamente più in forma delle altre 2 nonostante qualche errorino alle “basse” misure.

In foto un’immagine ravvicinata della Green dove resta bella, ma sembra vecchia…che strani effetti la mia macchina fotografica! :O

The Hottest Chart

2 agosto 2010 2 commenti

Dopo una settimana di diretta televisiva con gli Europei di Barcellona, ed ore ed ore di studio e attente valutazioni ecco a voi la classifica finale delle tope più tope d’Europa, spero vi soddisfi(dominano le bionde)!!!

8)Hanna Melnychenko: Heptathlon

Nata: 24/4/1983 in Ucraina

PB: 6143 punti

Note: Moglie del nostro William Frullani

7)Denise Groot: Asta

Nata: 26/5/1990 in Olanda

PB: 4.35 m

Note: tre stecche alla misura di ingresso agli Europei nelle qualificazioni

6)Svetlana Bolshakova: Triplo

Nata: 14/10/1984 in Russia

PB: 14.55 m

Note: gareggia per il Belgio ed è arrivata 3° nel triplo per un solo cm dietro alla nostra Simona La Mantia

5)Ineta Radevica: Lungo

Nata: 13/7/1981 in Lettonia

PB: 6.92m

Note: è arrivata prima nel Lungo a Barcellona e se la cercate su Google vengono mille foto dove è seminuda

4)Snezana Rodic: Triplo

Nata: 19/8/1982 in Slovenia

PB: 14.47m

Note: sesta nel triplo a Barcellona

3)Emma Green: Alto

Nata:8/12/1984 in Svezia

PB: 2.01

Note: seconda agli Europei

2)Katherine Larsasen: Asta

Nata: 5/12/1986 in Norvegia

PB: 4.35m

Note: ottava agli Europei ma soprattutto nelle qualificazioni ha fatto una stecca buttandosi applaudendosi in volo

1)Christina Vukicevic: 100hs

Nata: 18/6/1987 in Norvegia

PB: 12.74

Note: moglie dell’immenso Thorkildsen e medaglia di legno agli europei

Miglior Giovane

Darya Klishina: Lungo

Nata: 15/1/1991

PB: 7.03m

Note: non partecipava agli europei ma è topa da paura

Miglior Italiana

Silvia Salis: Martello

Nata: 17/9/1985 a Genova

PB: 71.77m

Note: Settima agli europei

Le gare a caso = i lanci

29 luglio 2010 3 commenti

Premettiamo subito che non voglio generalizzare, il titolo vale solo per me (e poi ne approfittiamo un po’ del fatto che non abbiamo nessun bloggerista lanciatore).

più o meno ecco come lancio il giavellotto...non nudo però

Il fatto è semplice: dopo aver rincorso il personale di triplo in una improbabile trasferta a Fermoed aver avvicinato quell di lungo (ma solo con dei nulli) a Bologna, questa settimana è giunto il momento di dedicarmi alle gare a caso, ovvero quelle che non preparo nè provo mai. Ovvero i lanci.

Ieri peso+giavellotto a Massa Lombarda: 2 gare 0 riscaldamenti (è questa la vera bazza di fare il lanciatore). Anzi, la classica piadina con la salsiccia finalmente mangiata prima e non dopo la gara, una soddisfazione per sentirsi lanciatore almeno per un giorno!
Veniamo ai risultati.
Nel peso eravamo io, Chop e Sanders (risoprannominato Totem dalla grigliata di lunedì). Gli altri due sono andati bene avvicinando il personale o sbriciolandolo nel caso di Sanders che lancia a 11.29 (comunque era ora che un ederino passasse gli 11 metri!). Io invece faccio cagare con 8.31, ma d’altronde il peso pesa troppo!
Nel giav invece c’era lo squadrone della Giuli al gran completo…più me. Contrariamente agli altri anni non ho neanche mai preso un giavellotto in mano prima della gara: completamente allo sbaraglio e si vede (la Giuli che giustamente si rifiutava di guardarmi si accorge al terzo lancio che non faccio neanche finta di avere la rincorsa e parto ogni volta da un punto a caso, ovviamente scarpe da riposo). Si va dal primo lancio di 31 metri al terzo di 35 in cescendo, ma comunque su bassi livelli. Poi scopro di essere l’ultimo di finale, allora grazie anche ad un po’ di carica in dichiaro di fare 37, 39 e 50 metri. Il bello è che faccio 37, 39…e purtroppo però l’ultima previsione non si avvera (ma dai?! XD). Comunque chiudo con 39.51 che è il mio personale e sono decisamente contento visto che non prendevo un giav in mano dall’anno scorso. Poco sopra di me Arno, poi Nico che all’ultimo piazza un 50 metri, mentre Sanders chiude con 56 all’ultimo, ma sappiamo tutti che per lui ci vuole il 6 davanti!

Tornando invece un attimo agli Europei, sempre nei lanci (ma non a caso questa volta), soddisfazione e adrenalina per Vizzoni che all’ultimo si agguanta il secondo posto e la medaglia d’argento nel martello. Gara da brividi (me la sono rivista ora in replica). In generale un’Italia partita bene: già 3 medaglie, poi ottimi piazzamenti: 2 uomini nella finale dei 100, 2 donne in quella dei 400, speranze nel triplo e per entrambe le staffette maschili…stiamo a vedere (io oggi parto per Barcelona!).

Barcelona 2010

28 luglio 2010 2 commenti

Giustamente sono il primo a scrivere di questo evento che non ci riguarda, se non come spettatori (purtroppo, ma aspettate un paio d’anni e vedrete!): quest’anno gli Europei di Atletica leggera si svolgono nella città che mi ha ospitato per 5 mesi di Erasmus.

Sono iniziati ieri questi Europei e ci hanno già regalato 2 medaglie, anche se entrambe con un poco d’amaro in bocca. Nella marcia 20km Schwazer conquista la medaglia d’argento, ma non è pienamente soddisfatto puntando al titolo. Mentre nei 10000 la medaglia di bronzo di  giunge un po’ inaspettata, ma chiudere a 3 millesimi dal secondo posto tira inevitabilmente il culo.

Buoni i velocisti (100 e 400) nel primo round di qualificazioni, ora vediamo come andranno i prossimi. Mentre bravi anche Schembri (16.96 al primo) e Donato (16.88 al secondo, primo nullo ma molto lungo mi ha detto Mirco) nel Triplo ad agguantare subito la finale, mi aspetto qualcosa di buono anche in finale da questi due. In particolare, personalmente tifo Schembri sperando che si cavi qualche soddisfazione anche se il livello nel triplo europeo non è affatto basso!

Stasera ci sono già diverse altre finali interessanti (100 uomini, lungo donne, ed altre).
Ora un paio di link utili:

QUI il programma (dal sito ufficiale della manifestazione)
QUI la copertura RAI (che mi sembra stranamente buona)
QUI la squadra italiana
QUI qualche considerazione sulla suddetta squadra dallo stesso sito (abbastanza condivisibile, anche se non al 110% per quanto mi riguarda)

Notizie varie

21 giugno 2010 7 commenti

Tralasciando commenti, che giungerebbero in ogni caso in notevole ritardo, sulla deludente gara di triplo di Sasso Marconi (dove le condizioni non aiutano, ma comunque io mi aiuto ancora meno, per una volta che avevo la finale assicurata!), ed anche commenti sui Mondiali di calcio in corso (sia perchè è un blog di atletica, sia perchè non è che ci siano delle gran belle partite da commentare, specie quelle dell’Italia), ed anche sugli italiani juniores e promesse svoltisi questo weekend a Pescara (spero che ne parlerà Federico, uno dei nostri protagonisti), parlo invece del Campionato europeo per nazioni, ex-coppa europa.

Nel weekend si sono svolte le due giornate di gare a Bergen, regalando anche qualche soddisfazione ai “nostri”. Ed anche una classifica che vedeva l’Italia terza dopo la prima giornata di gare! Peccato poi aver chiusi settimi alla fine della seconda, a solo mezzo punto dalla Polonia sesta.

Non ho seguito nè visto tutto, quindi sparo qualcosa in qua e in là poi i risultati sono qui.

Buona prestazione di DiGregorio terzo con 10.20 (personale di 1 centesimo), dietro agli imprendibili Chambers e Lemaitre (con 10.02 il ragazzino si avvicina ancora di 1 centesimo al tanto agognato record storico per un centometrista bianco).
Veniamo poi ad un Obrist, secondo beffato di 7 centesimi da McCourt: 3’46″77 per l’altoatesino.
Gibilisco con un dignitoso 5.60 chiude terzo, a parimerito con il secondo e a 10cm dal primo. Tuttavia non ho visto la gara e non so che margine avesse.
Nel triplo Donato non brilla, ma con 16.81 chiude al quarto posto di una gara dove il podio viaggiava poco sopra ai 17, con tale Kuznyetsov che sorprende i “soliti” Idowu e Tamgho che fa il personale (17.26) e vince.
Secondo posto poi per Vizzoni (anche qui a 25cm dal primo, peccato) che chiude con 77.54.
Ma il vero esploit degli uomini (e della pima giornata) lo fa la 4×100 arrivando prima. Donati, Collio, DiGregorio e Checcucci chiudono con un buon 38.83 e lasciano dietro di quasi 2 decimi l’Inghilterra e ad altri 9 centesimi la Polonia.
Venendo alle donne, sicuramente la vetta spetta alla DiMartino che torna alla vittoria, solitaria a 2 metri e con un 2.02 mancato di poco al terzo tentativo.
Chiudono al terzo posto sia la Cusma negli 800 che la Chiara Rosa nel peso (a pari misura, ma non piazzamento, con la quarta).

Complessivamente mi sembra che la prestazione non sia male, nonostante il piazzamento finale potesse (dovesse?) essere migliore. Mi sembra anche che la squadra maschile sia un po’ superiore a quella femminile e che il problema non siano tanto le punte che forse le abbiamo (a livello europeo) ma i buchi, dove in certe gare prendiamo davvero pochissimi punti.
Comunque non mi permetto di insistere molto, perchè non ho seguito tutto, nè so tutti i retroscena. Staremo a vedere come si va agli Europei di Barcellona (forse riuscirò ad assistere ad una giornata! mooolto forse però, non facciamoci illusioni).

Qui la galleria di foto di fidal.it.