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Archivio per la categoria ‘L'atletica dei Grossi’

Campionati mondiali

15 marzo 2010 Federico 1 commento

Si sono conclusi i campionati mondiali indoor di Doha… Tra l’altro penso siano stati i primi campionati indoor in cui nel palazzetto c’era l’aria condizionata anziché il riscaldamento visto che l’invero in Quatar e’ caratterizzata da temperature attorno ai 30 gradi.

L’italia e’ fatto decisamente schifo, riuscendo a portare in finale solo 2 persone: Donato e la Salvagno arrivati rispettivamente quinto e settima.

Vi lascio con i video della 4×400 femminile dove gli USA sono riusciti a vincere il titolo per la prima volta dal 1995 e la finale dei 400 dove Gillick (che ha vinto a Torino credo) ha preferito schiantarsi contro Batman invece di arrivare secondo.
Comunque vi consiglio di guardarli direttamente su youtube perché sono disponibili in alta risoluzione. Tutti i video delle gare li trovate qui.

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Panca week

2 marzo 2010 Mirco 2 commenti

Come ha detto Lerio nel post precedente pure io mi sono infortunato, mi sa proprio stiramento, spero piccolo e guaribile in poco tempo, dopo aver fatto 2 settimane dove mi allenavo a singhiozzo per l’influenza dove facevo solo FORZA diventando molto tonico sotto questo punto di vista ora mi tocca limitare ancora di più il campo e fare solo FORZA BRACCIA..che ho riscoperto essere una delle cose più malettose della galassia, ieri infatti dopo qualche serie alle trazioni,piegamenti e parallele avevo le braccia già distrutte, mercoledi vedrò di concentrarmi sulla panca(tralasciata ieri) e su altri esercizietti malettosi..non so cosa darei per far pista..(segnatevi queste parole perchè non le dico spesso)..ora vi saluto che mi aspetta un pomeriggio tuttod’unfiatoalezione…

Bye

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Campionati Italiani indoor 2010

1 marzo 2010 lerio Nessun commento

Ieri sono andato ad assistere alla seconda giornata degli Italiani Indoor ad Ancona sfruttando un passaggio di Obus, che portava giù anche l’Elena Zanibova da Imola.

La (purtroppo per la squadra femminile, non) nostra ha disputato una gara discreta per la misura (12.83) ma non eccezionale come mi ha abituato per le grandi occasioni, ottenendo poi un quinto posto da non disdegnare di certo anche se c’è un po’ di rammarico per un terzo posto a solo 10 cm in più!

Venendo al resto delle gare, bella l’asta femminile che purtroppo vede l’atleta probabilmente più forte, la Giordano Bruno, infortunarsi in gara (non ho visto come) dopo aver passato ampliamente i 4 metri. Vince la Scarpellini con 4.20, seconda la Giorgia Benecchi, ottima e giovane atleta con cui qualche anno fa  mi trovai a fare qualche garetta di asta a Forlì a fine anno (quando ancora il campo era agibile e lei non mi dava un metro!). Terza la Gazzotti ora dell’esercito, ma altra conoscenza qui in regione.

Dopo l’asta femminile (che andrebbe citata a prescindere dai risultati) devo tornare al triplo, quello maschile, che è stato teatro del risultato migliore della giornata credo, ovvero il 17.39 di Donato. Anche se in realtà il salto migliore era nettamente il 17.22 staccando fuori pedana. Secondo il nostro amico Schembri con 16.55, misura di tutto rispetto ma non eclatante per il nostro carabiniere preferito.

L’alto maschile ha visto un ottimo Bettinelli che però chiude secondo dietro a Giulio Ciotti a 2.24 per maggior numero di errori. Dietro di me e di Obus c’era poi la Simeoni che guardava suo figlio in gara, giovane ma ovviamente talentuoso: quand’era allievo e faceva 1.85 (credo) era scarso in famiglia anche perchè l’unico a non aver superato i 2 metri, compresa la mamma…sticazzi.

I 60 metri hanno visto la vittoria di Jacques Riparelli (6.73) e della Salvagno (7.37), della nostra squadra femminile preferita: il CUS Sassari (chissà se ci rivedremo anche quest’anno in finale, nonostante l’abolizione dell’A3! :( )

p.s.: non c’entra niente con questi risultati grossi, ma sia io che Mirmo siamo di nuovo fermi per “complicazioni” al bicipite femorale. Sperando che non sia niente di grave entrambi ci prendiamo una piccola pausa (già che Mirco era fermo da un po’ per altri problemi ed io avevo appena ricominciato dopo il mio ritorno da Barcellona!).

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Indoor Sweet Indoor

15 gennaio 2010 Mirco 3 commenti

Tu!si proprio tu Maurice!piccoletto americano che hai corso i 60 metri in 6.39 facendo il WR qualche annetto fa..ti lancio la sfida!saranno le troppe ore di studio intensissimo che mi hanno fuso le rottelle o solo forse un momento di lucidità assurda(dubito)..ma è ora che qualcuno faccia capire a quel superatleta di Maurice Green che il suo record non durerà infinito..ho capito che l’MR(7.38) è troppo poco, mi sta stretto e non mi basta più!così punterò direttamente al WR!(stare in batteria con Longo mi ha fulminato???)occhio occhio occhio!!!occhi puntati sul Palaindoor di Ancona questo weekend!se ne vedranno delle belle!parola di Mirmo :)

Il Campione

Guardate sto video..perchè dopo sabato non avrà più senso :)

Dai ovviamente quella vecchia scarpa di Maurice Green ha fatto veramente una gara assurda correndo in 6.39, dubito che si possa fare meglio, sempre che non nasca un nuovo Bolt anche su questa distanza iperbreve..

Sabato e Domenica ancora indoor dicevo, sia a Modena che ad Ancona, più o meno gli atleti in gara sono quelli dell’altro weekend,vedremo cosa succederà, io sono ancora un pò acciaccato ad un polpaccio dopo la pista di mercoledì(mai stato cosi male ai polpacci) ma oggi mi sparo la ceretta e quindi questa fustigazione assurda a cui mi sottoporrò sicuramente mi farà passare qualsiasi altro male!..peccato per la defaiance dell’ultimo minuto di Bicio che dopo 3 anni era intenzionato a tornare in pista,impegno rimandato solo di un weekend!!!Stay Tuned! ;)

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Prima giornata di gare…

10 gennaio 2010 Federico 1 commento

Ma se poi squalificano tutti?

Come anticipato da Mirmo ieri abbiamo inauguarto la stagione indoor…
Da parte mia e’ stato un inizio indifferente ho concluso i 400 in 51″57 mentre Gianluca ha fatto 52″07. Purtroppo e’ stata la seconda parte di gara ad averci tradito infatti molti hanno fatto un passaggio forte per potersi mettere alla corda in testa al gruppo e poi hanno rallentato nella parte finale di gara. Quindi noi due abbiamo passato tutto il secondo giro superando -_-

Mirmo ha fatto gara tranquilla correndo in 7.46 mentre i due allievi Matteo e Marco hanno fatto due ottimi risultat: rispettivamente 7.61 e 7.51.

Ma la cosa veramente assurda e’ che da quest’anno e’ entrata in vigore la nuova regola per le partenze false. Ora e’ semplicemente “la prima falsa sei fuori” e nei 60 ci sono state subito diverse squalifiche… Bho non so che dire, mi sembra una regola un po’ troppo severa sopratutto considerando che nei 100 e nei 60 meta’ gara e’ decisa in partenza e di certo ora nessuno si permetterà più di osare.

Pero’ c’è anche da dire che cosi si evitano le partenze “sculate” dove uno cerca di partire al limite sperando che non gli sparino la falsa.

P.S: tra le altre cose Mario Longo che e’ un MM45 ha fatto il record del mondo nei 60 concludendo in 6.97 O_o

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600-500-400-300-200..la pista che va di moda!

4 dicembre 2009 Mirco 2 commenti

Ultimamente la pista sopracitata è quella che va per la maggiore, il gruppo di Tommi ormai la mastica un giorno si e un giorno si, i Chop guys quasi uguale e oggi abbiamo esordito pure noi velocisti della Nadia(special guest “Mr trainings” ovvero Bicio).

Facendo i conti che la pista così lunga per il sottoscritto è come la Kriptonite per SuperMan devo dire di essere abbastanza soddisfatto!abbiamo corso le prime 3 prove nel pistino(per aiutare i tendini di Dani) condotti da Dani e Bicio, i tempi sono stati 2:00,1:40,1:20(correndo in questa prova quasi 10 metri in più), poi nel 300 abbiamo iniziato a sgranarci e Dani ha vinto tutto :)

Ha chiuso il 300 in 46 e il 200 in 26 circa! O_o

Io invece in 48 e poi in un 31 che ha dell’epico..nel senso che avevo il culo duro come i Bronzi di Riace….

Domani tutti(velocisti-ostacolisti) chiusi in sala pesi a pompare e poi sabato mattina salite!

mirmo dopo pista
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12 settembre

12 settembre 2009 Emanuele 2 commenti



12 settembre, giorno di anniversari per l’atletica italiana.
1979, Mexico City. Nel pomeriggio di una giornata piovosa, Pietro Mennea ferma il cronometro su 19″72. Tempo impressionante, che migliora il precedente WR di Tommie Smith ottenuto nel 1968 proprio su quella pista; e che verrà battuto solo 17 anni dopo da Michael Johnson, ai Trials per i Giochi di Atlanta 1996. Per pignoleria, si può dire che quel tempo venne realizzato in altura (come anche il suo 10″01 del record italiano sui 100m), e il suo personale a livello del mare è 19″96. Però resta la concretezza di un tempo stratosferico, che è ancora record europeo, anche se le ultime imprese di Bolt hanno spostato parecchio più in là il fondo scala delle prestazioni e delle emozioni.
1989, Verona. Un carabiniere venticinquenne, di nome Marcello Benvenuti, sale più su di tutti gli altri; l’asticella, posta a 2.33m, è sfiorata ma resta ben salda sui ritti. Bandiera bianca, e nuovo record italiano. Negli anni a seguire molti altisti di talento hanno assaltato il primato, salendo fino a 2.31 (o anche 2.32 indoor): Bettinelli, Giulio Ciotti, Talotti, ed altri a seguire. Ma niente da fare, il record italiano di alto è già ampiamente maggiorenne, e non è molto propenso ad essere scalfito.

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Meeting di Zurigo (Golden League)

29 agosto 2009 Federico 1 commento

Isinbayeva fa il nuovo wr tanto per cambiare…

E Bolt si riconferma il piu’ forte sia nei 100 che nella 4×100 con un rimontone assurdo.

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Top eleven Mondiali 2009

23 agosto 2009 Federico 2 commenti

Gli 11 avvenimenti per cui valeva la pena guardare questi mondiali di atletica:

  1. La Giamaia che NON ha fatto il WR nella 4×100
  2. Gibilisco che alla domanda “Com’e’ andata la finale” risponde: “E’ stata una bella gara, quei 2 francesi e l’australiano se la sono cavata abbastanza bene” come se stesse parlando di gente scarsa e semisconosciuta
  3. Xiu Bai che ha vinto il titolo mondiale a 21 anni e corso la sua prima maratona a 14 anni
  4. La Cusma che ha dimostrato grandissimo fair-play dichiarando: “Io quella che ha vinto, la sudafricana Semenya, nemmeno la considero: per me non è una donna.”
  5. Le bolt arms
  6. Tilli che faceva continuamente paragoni tra gli atleti e i motori e se ne e’ uscito con questa fantastica perla: “bisogna cosiderare che Bolt e’ come il motore di una ferrari quando va piano fa più fatica
  7. Il mega-touchscreen abnorme nello studio della rai che doveva far vedere i replay con meravigliosi effetti grafici ma che non ha MAI funzionato
  8. La rai che ogni volta che c’era un ex-atleta a commentare partiva in loop con tutte le vecchie gare… hanno fatto vedere circa 10 volte i 400HS di Siviglia ed Edmonton
  9. Anita Włodarczyk che, festeggiando per il WR, si e’ semi-distrutta una caviglia
  10. Gli USA si sono confermati l’unica squadra al mondo capace di farsi squalificare nella 4×100 per un cambio effettuato PRIMA del settore
  11. La mascotte che si chiama Berlino
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La vigilia dei mondiali…

14 agosto 2009 lerio 1 commento


Ci siamo, domani iniziano i mondiali a Berlino!

Finalmente si parla d’atletica non solo nella piccola nicchia di quelli che la conoscono, ma anche sui giornali ed in televisione (poco). Comunque la rai dovrebbe coprire abbastanza l’evento con ovviamente il mai domo Bragagna a commentare e dire cagate. Ma gli vogliamo bene così :)
Giusto oggi leggevo un articolo sul Corriere della sera sull’attesissima sfida Bolt-Gay nei 100 (i due domani non dovrebbero incontrarsi nei primi due round, ma già domenica ci saranno semifinali e finali!). Articolo anche abbastanza interessante, soprattutto nell’”intervista doppia” ai due, anche sulla nuova regola che entrerà dal 2010 per le false partenze (ovvero: alla prima sei fuori).
Tyson Gay: “Assurdità, ne perde l’atmosfera della gara a vantaggio di tempi televisivi.”
Usain Bolt: “Tanto io non ho mai fatto una falsa in vita mia, cambia poco.”
Non ho riportato le parole esatte, ma il concetto era quello…curioso poi quando chiedono a Gay le differenze fra loro due e l’americano risponde che lui quest’anno ha avuto una cura maniacale dei dettagli e della tecnica, mentre Bolt non ne ha bisogno, lui è già abbastanza veloce così com’è.
Devastante infine la domanda sul podio rivolta al giamaicano (che compirà i 23 anni il 21 agosto, il giorno della sua finale e probabile vittoria nei 200): “Non so fare una previsione sul podio, so solo che sul gradino più alto ci sarò io“.
Se non altro è sicuro di sè.
Chi non è sicuro probabilmente è invece il terzo scomodo (incomodo no perchè non credo che possa rubare la scena a questi due, nonostante il terzo gradino del podio dovrebbe essere roba sua): Asafa Powell che proprio in questi giorni, se non ore, ha rischiato di essere estromesso dai mondiali, a causa della sua stessa federazione! Robe da matti!

Infine, per chi non si fosse ancora procurato il calendario delle gare, lo può trovare qui.

p.s.: sono di parte lo so, però da seguire il triplo maschi! Abbiamo 3 atleti italiani con il minimo A, mai successo! Vai Schembri! :D

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