
l'uomo più forte di tutti i mondi possibili e immaginabili
E’ doveroso aggiornare chi è fuori dal discorso prove multiple sull’odissea dei regionali dell’Emilia-Romagna di questa splendida e sottovalutatissima (in Italia) disciplina.
Inizialmente erano fissati il weekend del 16-17 aprile con luogo da definire. E già qualcuno potrebbe far notare che nessuno finalizza la sua preparazione per metà aprile, e che di solito i regionali di prove multiple sono a maggio, circa un mese dopo.
Dopodichè è uscita la location…e qui c’è da ridere: i regionali dell’Emilia-Romagna sono…a Bressanone! Bel campo, ma forse un po’ fuori mano. A quanto ho capito ben 5 regioni avranno i loro regionali là, in un punto centrale e comodo per molti tra l’altro. Insomma, questo è un ottimo modo per far sì che i decathleti non professionisti (o della domenica, chiamateli come volete) come il sottoscritto rinuncino a prescindere a partecipare. E’ anche un buon modo per disincentivare le nuove leve o chi voleva cimentarsi per la prima volta in una fatica simile. E’ un limite anche per le società più povere (anche qui mi sa che ci rientriamo in pieno con la nostra) che non si possono permettere trasferte simili.
Ora pare che abbiano spostato la data, a un mese da quella prevista, a giugno…2 mesi dopo. Viva la preparazione. Chopperino (i cui atleti in qualche modo dovrebbero formare la nostra squadra juniores di prove multiple) è disperato perchè sta cambiando la preparazione dei suoi ogni settimana.
Ma soprattutto perchè è molto probabile che nessuno dei tre ragazzi possa partecipare alla competizione se non a spese proprie. Io non recrimino niente, avrei sicuramente partecipato per sport, come l’anno scorso, con la mia preparazione in 2 giorni, se fossero stati in regione…ma a Bressanone ovviamente non vado.
A questo punto non vi sarà proprio nessuno e parteciperanno solo coloro che sono costretti per fare la squadra perchè puntano in alto o perchè sostenuti da una società un poco più danarosa. Oppure quasi mi auguro che riescano ad avere un afflusso regolare in modo che non siano assolutamente gestibili 5 regionali di prove multiple contemporaneamente e si ravvedano per l’anno prossimo.
Viva l’ennesima porcata.
Speriamo che l’uomo in figura vada dai dirigenti Fidal o da chi ha deciso questa vaccata e sbatta loro le teste l’una contro l’altra.
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Tommi:”Obino hai bagnato l’acqua?!”
Si apre così il pomeriggio al campo, con un Tommi in forma smagliante impegnato nella buca del lungo dove “i suoi” stavano facendo test di balzi, non so aimè i risultati ma dato che non sono stati rispediti fuori a correre per punizione direi che se la devono essere cavata piuttosto bene i nostri ostacolisti!
Lerio era in difficoltà per il poco spazio a disposizione e saltava da un angolo all’altro della palestrina indoor, facendo balzi da una parte poi dall’altra e infine me lo sono ritrovato misteriosamente a fare forza con me
Entrambi sembriamo essere sulla buona strada di guarigione per la gamba anche se lui ancora usa le cosciere e io invece evito di fare lunghe scorribande in pista, ma la prossima settimana tornerò!pista lunga(sempre per non tirarci troppo), prometto fatica, sudore e tanto tanto vomito!Let’s Rock!
(bisogna che senta l’uomo pista per farmi da motivatore)

Trenitalia per i pendolari
P.S. sono soppravvissuto allo sciopero dei treni di ieri!yes!
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Continuano le mie rassegne di pista, incredibilmente fatte tutte con il bel tempo. La scorsa settimana il lunedì e’ stato bello e poi diluvio universale mentre questa settimana sempre lunedì bello e poi 6 metri di neve. Evvai sto ri-bilanciando la sfortuna di novembre/dicembre dove abbiamo fatto pista sempre con l’acqua.
La scorsa settimana lavoro abbastanza pesante:
- 500: 1′24″ (venuto troppo lento)
- 400: 59″6
- 300: 41″9
- 250: 34″2
- 200: 28″3
- 200: 27″9
Con 5 minuti di recupero.
Questa settimana invece abbiamo fatto test:
7′ di recupero. Purtroppo era un freddo devastante ma almeno la pista era asciutta.
Visto che ultimamente e’ bello solo il lunedì e il nostro pistino diventa una palude ogni volta che fa 2 gocce d’acqua Venerdì scorso siamo andati a fare “cross” al campo dell’edera dove c’è la pista da 360m di terra/ghiaia. Sono venuti fuori dei tempi osceni, tanto da farci credere che la pista fosse da almeno 370-380 metri… e’ inutile nel cross non miglioreremo mai.
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una pista bagnata: l'habitat naturale di Bicio in questi giorni
E’ questo il nuovo nome di Bicio, che fa pista circa tutti i giorni ed il cui nuovo tormentone è “meglio che piova per far pista, piuttosto che quel bagnato senza pioggia che è peggio” (già citato da Federico qualche post fa).
Ieri sera è stato accontentato dato che sotto il diluvio universale si è lanciato a fare pista, da solo ovviamente. Persino Tommi ha cercato di trattenerlo (!!!) con scene madri tipo “lasciami andare” “no, non lo fare!”. Ogni tanto si usciva a guardare se era ancora vivo o se era annegato nelle pozzanghere della pista. Ha dovuto cedere però ad un certo punto, non finendo l’allenamento perchè (sue parole) si era reso conto di pesare almeno 5kg in più per tutti i vestiti zuppi che aveva addosso.
Comunque ieri ho assistito per la prima volta da quando faccio atletica a Tommi che dice “ma cosa vai fuori a fare pista? Sta piovendo!”.
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eccomi mentre corro affianco a Tommaso oggi
La cacca sono io che stasera ho fatto il mio primo allenamento di pista degli ultimi sei mesi.
E giustamente ho fatto merda (per rimanere in tema).
Con Tommaso dovevo fare solo una doppietta di 100-150-200 con recupero 3′ 4′ 6′. I tempi previsti erano lenti e facili da fare…almeno credevo. Non li riporto per pudore, ma fatto sta che al secondo 150 improvvisamente la fatica s’è fatta sentire e più che alle gambe od al fiato proprio un malessere generale m’ha impossibilitato ad iniziare l’ultima prova, rischio vomito. E così non ho neanche finito la prima pista!
Speriamo di fare meglio lunedì prossimo (quantomeno di finirla!).
p.s.: la pista si conferma un’ottima alternativa al cemento…ha solo il difetto di essere più consumata ed irregolare.
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Il terminator del ping pong
Ieri e’ stata una giornata di delirio al campo… tutto e’ iniziato con Tommy (l’atleta) e Sangue che si sono messi a tirare fuori il tavolo da ping-pong per giocare in palestra facendo infuriare Tommi (l’allenatore) all’inverosimile.
Fallito il progetto originale i nostri eroi hanno deciso di mettere in atto il piano B cioè di passare, di nascosto, da fuori e portare il tavolo nello spogliatoio dei bambini. Purtroppo per entrare negli spogliatoi bisogna fare lo slalom tra le panche e il tavolo non ci e’ passato. Mentre i due manovravano il campo da ping pong Tommi, ancora bestemmiando per l’infuriata di 5 minuti prima, li ha beccati sul fatto e gli ha mangiato la faccia dicendo anche che quel tavolo non e’ nemmeno il nostro ma della scuola e di andarlo a rimettere a posto immediatamente.
Tommy e Sangue non ancora soddisfatti mentre riportavano a posto il tavolo hanno deciso di portar fuori il nostro tavolo da ping-pong ( tra l’altro e’ anche rotto) quando Tommi li ha visti dicevo che li avrebbe presi a randellate con un bilanciere… alla fine i due hanno dovuto desistere.
Dopo tutto questo noi siamo andati fuori a fare pista/Test… ma fuori la situazione non era di certo delle migliori. C’erano i lanciatori che lanciavano il martello usando come pedana il rettilineo principale (perché illuminato) e quindi dovevamo stare attentissimi per non farci ammazzare. Gianluca ha rischiato la vita perché e’ andato a fare un allungo a 1 metro da Mengo nonostante gli stesse dicendo da 5 minuti che doveva togliersi perché lanciavano (pensava lo stesse prendendo in giro -_-). In più PAgenelo per tranquillizzare Tommi ha pensato bene di tirargli palle di neve mentre Tommi ci faceva il ritmo in bicicletta
Vabbe’ alla fine siamo riusciti a concludere anche la pista… Il risultato e’ il seguente:
- 600: 1′32″
- 300: 42″2
- 200: 27″8
- 2×100: 13″
Il recupero era di 6 minuti e 4′ tra i 100 che erano per sciogliere le gambe. Purtroppo il tempo non e’ stato clemente visto che c’era 1 grado e la pista era bagnata… fortunatamente non ha nevicato
Da citare anche l’Elena che stava facendo gradinate in maglietta O_o
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Categorie:Edera Atletica Tag: 600, campo, furioso, lanci, martello, mengo, paura, pedana, ping pong, pista, tommi

Anch'io sono cosi leggadro quando balzo
Visto che ormai la stagione invernale e’ agli sgoccioli e da metà febbraio inizieremo con l’allenamento estivo in questi giorni ho colto l’occasione (leggi tommi ha ordinato) di fare un po’ di massimali di pesi e qualche test di balzi.
Inizio con i balzi dove finalmente ho raggiunto i 60 metri di vigecuplo (venti balzi) alternati per poi scemare in 58,20 di sinistro e 56,50 di destro… tra l’altro questi differenziali rimangono costanti infatti nel decuplo ho 30m alterato 29m sinistro e 28m di destro.
Come un po’ tutti hanno costatato fino a quando si tratta di ignoranza riesco bene ma quando ci vuole un po’ di tecnica, come nei balzi successivi, viene un una schifezza 
A proposito di cose ignoranti ho fatto un po’ di massimali di pesi, non sono stati proprio alla morte ma abbastanza vicino quindi non penso di fare molto di piu’:
Purtroppo la mia velocità di esecuzione e’ inversamente proporzionale rispetto alla quantità di pesi e quindi man mano che salgo invece che allenare l’esplosività alleno l’ignoranza 
Purtroppo come nota negativa devo aggiungere che e’ da dicembre che non faccio più panca e quindi ora faccio 75Kg a fatica.
L’obbiettivo di diventare grossissimo e picchiare tutti gli avversari prima della partenza sta svanendo…
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