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Archivio per la categoria ‘Gare’

Una tripla ubiquità

18 agosto 2010 Emanuele 2 commenti

Nuova puntata per la rubrica: le gare impossibili.
Dato che a settembre avrei intenzione di fare qualche garetta di triplo (per eliminare questa annosa lacuna dal mio cv atletico :) ), è scattata la ricerca delle gare. Di partenza, si sa che il triplo è una di quelle gare sfigate che gli organizzatori mettono molto raramente, come il martello, i 3000 siepi ecc.; a settembre poi, che di manifestazioni ce ne sono pochette, l’unico modo sicuro di trovare gare è puntare su quelle super-classiche (100, 400, alto, lungo), che trovi dappertutto, probabilmente anche alla sagra della porchetta del paesello vicino.
Insomma, in Emilia-Romagna c’è solo una gara di triplo, l’11 settembre a Modena; lì non mancherà il prode Valerio, che triplista lo è per davvero, e che mi sta facendo da coach, tentando (fatica vana?) di farmi capire i rudimenti dell’hop-step-jump; e si prospetta forse un’altra armata ederina (mai come al Baumann però), con l’entrata in scena di Chopperino, e poi forse Simone e qualcun altro. Una sola gara in regione: vabbè, niente di eclatante o scandaloso, viste le premesse. Allora mi sono messo a sfogliare i calendari gare dei vari comitati regionali, nelle regioni che si trovino a distanza “decente” rispetto a noi, nel centro-nord Italia.
Ehi, c’è una gara di triplo a Milano! Ok, intanto segniamocela. Ah, pure un’altra, a Livorno! Va bene… ma quando sono?
nuoooooooo…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Sono tutte l’11 settembre!!!
Ok, già le gare sono in città piuttosto scomode per noi, probabilmente non ci sarei andato comunque; ma è possibile che, su tre gare di triplo, tutte e tre siano lo stesso giorno???? E’ solo sfiga, ma a livelli abbastanza assurdi… ora non resta che spulciare gli orari di inizio delle gare; magari se sono abbastanza sfalsati, potremmo fare una gara in una città, e poi volare in un’altra città a fare altri 3 salti (tanto il riscaldamento è già fatto).
Ah, dimenticavo, in realtà un’altra gara di triplo, che non sia l’11 settembre, ESISTE (oooh). E’ il 7 settembre, a Vicenza, in occasione dei Campionati regionali assoluti del Veneto. Questa la lascerò perdere sicuramente perchè la gara è di martedì, ed inizia alle 19.50, perciò dovrei prendermi una mezza giornata dal lavoro (e non la prenderò per andare là a fare tre nulli :) ). Però consultando il programma ho potuto realizzare che in Veneto si drogano, e parecchio: i regionali assoluti veneti si svolgono non in due giornate, ma in tre, per di più anche distanziate di cinque giorni tra loro (martedì 7 – domenica 12 – venerdì 17 settembre). Ma la ciliegina sulla torta è che ciascuna giornata si svolge in una città diversa!!! Prima giornata a Vicenza, seconda a Vedelago (TV), terza a Marcon (VE). Non ho idea delle ragioni che possano aver spinto ad un’organizzazione di questo tipo, ma la candideremo come idea brillante del 2010 :D

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Video del mese Agosto 2010: Campionati mondiali “30m di marcia”

12 agosto 2010 Federico 3 commenti

Nell’anonimato più assoluto la scorsa settimana si e’ svolta la prima gara mondiale dei “30m di Marcia” (indoor tra l’altro) nuova disciplina che diventerà presto olimpica, sembrerebbe già da Brasile 2016.

Il campione mondiale in carica Mirco “caviglia d’acciaio” Gugnoni (lo so che questa e’ stata la prima gara in assoluto dei 30m di marcia ma e’ stato mirmo ad inventare la gara e quindi si e’ auto-decretato campione mondiale a priori) e’ stato sfidato da Federico “ma c’era vento!” Foschini: la partenza di Mirmo e’ stata bruciante e si sa che nella marcia chi azzecca la partenza ne ha già metà della vinta (soprattutto nei 50km).
Intorno ai 20m il campionissimo, sopraffatto dalla lunghezza della gara, e’ iniziato ad andare in acido lattico per colpa degli allenamenti saltati durante l’infortunio alla caviglia. Questo affaticamento ha permesso al sottoscritto di rimontare e concludere questa estenuante gara al photofinish

Purtroppo la mancanza di cronometristi ufficiale e il cameramen (lerio) che non ha ripreso il momento clou alla perfezione (ma d’altronde chi poteva pensare che una gara cosi lunga finisse sul filo di lana) ha reso il risultato di questa sfida incerto; io propongo di rifarla magari marciando in retrorunning e/o in salita giusto per rendere il tutto ancora più tecnico :D

Comunque beccatevi il video:

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Le gare a caso = i lanci

29 luglio 2010 lerio 3 commenti

Premettiamo subito che non voglio generalizzare, il titolo vale solo per me (e poi ne approfittiamo un po’ del fatto che non abbiamo nessun bloggerista lanciatore).

più o meno ecco come lancio il giavellotto...non nudo però

Il fatto è semplice: dopo aver rincorso il personale di triplo in una improbabile trasferta a Fermoed aver avvicinato quell di lungo (ma solo con dei nulli) a Bologna, questa settimana è giunto il momento di dedicarmi alle gare a caso, ovvero quelle che non preparo nè provo mai. Ovvero i lanci.

Ieri peso+giavellotto a Massa Lombarda: 2 gare 0 riscaldamenti (è questa la vera bazza di fare il lanciatore). Anzi, la classica piadina con la salsiccia finalmente mangiata prima e non dopo la gara, una soddisfazione per sentirsi lanciatore almeno per un giorno!
Veniamo ai risultati.
Nel peso eravamo io, Chop e Sanders (risoprannominato Totem dalla grigliata di lunedì). Gli altri due sono andati bene avvicinando il personale o sbriciolandolo nel caso di Sanders che lancia a 11.29 (comunque era ora che un ederino passasse gli 11 metri!). Io invece faccio cagare con 8.31, ma d’altronde il peso pesa troppo!
Nel giav invece c’era lo squadrone della Giuli al gran completo…più me. Contrariamente agli altri anni non ho neanche mai preso un giavellotto in mano prima della gara: completamente allo sbaraglio e si vede (la Giuli che giustamente si rifiutava di guardarmi si accorge al terzo lancio che non faccio neanche finta di avere la rincorsa e parto ogni volta da un punto a caso, ovviamente scarpe da riposo). Si va dal primo lancio di 31 metri al terzo di 35 in cescendo, ma comunque su bassi livelli. Poi scopro di essere l’ultimo di finale, allora grazie anche ad un po’ di carica in dichiaro di fare 37, 39 e 50 metri. Il bello è che faccio 37, 39…e purtroppo però l’ultima previsione non si avvera (ma dai?! XD). Comunque chiudo con 39.51 che è il mio personale e sono decisamente contento visto che non prendevo un giav in mano dall’anno scorso. Poco sopra di me Arno, poi Nico che all’ultimo piazza un 50 metri, mentre Sanders chiude con 56 all’ultimo, ma sappiamo tutti che per lui ci vuole il 6 davanti!

Tornando invece un attimo agli Europei, sempre nei lanci (ma non a caso questa volta), soddisfazione e adrenalina per Vizzoni che all’ultimo si agguanta il secondo posto e la medaglia d’argento nel martello. Gara da brividi (me la sono rivista ora in replica). In generale un’Italia partita bene: già 3 medaglie, poi ottimi piazzamenti: 2 uomini nella finale dei 100, 2 donne in quella dei 400, speranze nel triplo e per entrambe le staffette maschili…stiamo a vedere (io oggi parto per Barcelona!).

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Gare a Fermo…

26 luglio 2010 Federico 1 commento

La pista era poco consumata

Io e Valerio siamo andati a gareggiare a Fermo commettendo l’errore più grande della nostra vita… Innanzitutto siamo arrivati alle 14.20 e il campo era chiuso nonostante le gare iniziassero alle 16.00 e già da li abbiamo capito che le cose non sarebbero andate troppo bene.

Verso le 14.45 ci hanno aperto e ci si e’ presentato davanti il campo più devastato di tutta Italiaconsumato all’inverosimile e con crepe enormi per non parlare della pedana di triplo/lungo che aveva gli stacchi letteralmente incisi in quello che rimaneva della pista.

Come se non bastasse si e’ alzato un vento fastidiosissimo (non come quello di Recanati) ma comunque era sui 2-3 m/s e quindi addio tempi… Venendo alle gare io ho fatto un 53″40 che non e’ neanche male viste le condizioni sia della pista che del tempo sono un po’ rammaricato solo perché in queste 2 ultime gare ho sempre preso male con il vento e non sono riuscito a fare buoni tempi.

Valerio ha sofferto molto di più la pista devastata (e durissima) e ha chiuso con 12,23 e comunque anche lui non e’ stato aiutato dal vento che gli ha fatto fare almeno 2 nulli.

Concludo con una nota positiva e una negativa:

Negativa: Nelle docce c’era solo l’acqua fredda e ho rischiato l’ipotermia

Positiva: C’erano i divani negli spogliatoi

I divani negli spogliatoi

Potete vedere tutte le foto qui. A breve metterò online anche i filmati :D

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Gare controvento…

19 luglio 2010 Federico 5 commenti

A Recanati il limite e' stato superato di molto...

Ieri ho gareggiato a Recanati e per la prima volta in quest’anno il tempo non e’ stato clemente, per tutta la durata della manifestazione c’è stato un vento terribile con tanto di sedie e bidoni che volavano in giro per il campo, ad un certo punto e’ volato via un tavolo e lo speaker si e’ dovuto scansare per non essere travolto O_o.

Chiaramente, il top delle sfighe, il rettilineo finale era riparato e quindi c’era una bufera di vento contro nel rettilineo opposto e nella seconda curva e solo una leggera brezza a favore nel rettilineo finale e prima curva. Con immensa fortuna il lungo e’ stato fatto nel secondo rettilineo e quindi ci sono i risultati dell’anemometro: vento contro che va dai 5 ai 6.7 m/s e nel rettilineo principale vento a favore che va da 0.5 a 2m/s (c’è stato un momento che anche nel rettilineo principale era contro, non so come sia possibile).

In queste condizioni il tempo e’ venuto scandaloso (53″70) in compenso sono arrivato primo battendo anche il campione italiano (sicuramente non era in giornata ma lo devo scrivere perché non mi capiterà mai più :D ). Tra i premi mi hanno dato anche una maglietta rossa del “Conero running”, visto che e’ già la terza maglia rossa quest’anno insieme a quella dell’Edera e del CUS Bologna mi chiedo se questo non sia un nuovo metodo di propaganda del comunismo che porterà alla rivoluzione nel paese… Una cosa cosi ingegnosa non la poteva pensare nemmeno Orwell ;)

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I magnifici (???) sette

17 luglio 2010 lerio Nessun commento

Per rimanere in tema western e per rispondere al post di Mirco: sì, giovedì eravamo tutti a gareggiare…basta dire che al Baumann l’Edera Forlì Sì Sì ha schierato ben SETTE triplisti in gara.
O meglio, come ha specificato Obus, sette atleti che fanno una gara di triplo.
O meglio, come direbbe Tommi, sette esseri umani che provano a fare una gara di triplo.

eccoci qua, al posto dei cavalli avevamo le chiodate

Vabbè, insomma, eravamo 7 a gareggiare solo dei nostri, più altri 11 atleti di altre società, per un totale di 18 atleti in una gara di triplo. Robe mai viste.
Per quanto riguarda la sfida interna l’ordine di arrivo è stato:

Paolo: 13.06 (prima gara di triplo stagionale, unico finalista per noi)
SuperSimone: 12.61 (ha usufruito di 4 salti in quanto master, anche se ilsalto migliore l’ha fatto al terzo mi sembra)
Valerio, il sottoscritto: 12.57 (e due nulli, cazzo)

Tommaso: 12.25 (si sperava di più sicuramente ma è la sua prima gara di triplo)
Campadelli: 12.08 (giornata evidentemente storta vista l’infilata di salti non al suo livello)
Chop: 11.64 (con clap, chiusura olimpica, al terzo salto pensando fosse l’ultimo, supera il suo allievo e se la bulla tantissimo)
Filippo Miti: 11.54 (peccato soprattutto per la gara con Chop, comunque può fare di più).

Per quanto mi riguarda, nell’economia della sfida interna essere battuto da Paolo e SuperSimone è onesto, ma soprattutto il secondo era prendibilissimo. Inoltre nell’ultimo mese sono abbastanza in forma e in allenamento faccio salti discreti…poi però nell’unica gara disponibile da metà giugno in poi faccio 2 nulli su 3. E allora mi merito di fermarmi lì, a 4cm da Simone, 14cm dalla vittoria nella sfida con la Zanibova e 24 cm dal personale. Tutti traguardi fattibilissimi ieri, ma come al solito io ho bisogno di molti salti nel triplo e come al solito non ce li ho.

Qui i risultati alle gare di giovedì al Baumann.

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Trofeo 9,14 Osimo non delude!

11 luglio 2010 Federico 2 commenti

Come sempre il Trofeo 9,14 non delude: questo e’ il terzo anno di fila che faccio il personale ad Osimo (forse la pista e’ più corta :D [o e' in perenne discesa come quella di San Marino {tra l'altro come mai quest'anno non l'ho ancora sentito dire al campo?}]) .

A dire il vero quest’anno c’è stato il barbatrucco: ho fatto il personale perché finalmente sono riuscito a convincere Tommi (dopo quasi 2 anni) a farmi fare i primi 5Hs in 14 passi (invece che 15) anche se avessi corso nell’infima pista di Ferrara avrei fatto il personale :) . Venendo alla gara la soluzione dei 14 passi e si e’ rivelata essere ottimale e ho concluso in 52″96, facendo anche la meta’ della fatica delle gare precedenti. Tra l’altro c’è ancora ampissimo margine visto che mi sono trattenuto un po’ nella prima parte ( avevo paura di scoppiare) e  ho preso l’ultimo ostacolo in pieno con la prima perché ci sono arrivato sotto dal tanto che ero fresco -_-’

Il mio grande rammarico e’ che ormai la stagione e’ finita e ho buttato al vento 2 campionati italiani dove avrei potuto fare molto meglio… per non parlare dei CDS dove ho fatto le 2 peggiori prestazioni dell’anno, anche se li, alla fine, saremmo stati spacciati lo stesso.

Nonostante la stagione agonistica sia ormai agli sgoccioli e il mio stato di forma non e’ più come quello di fine giugno (stamattina avevo ancora i postumi dell’allenamento di mercoledì -_-) la prossima domenica faro’ l’ultima gara di 400hs a Recanati sperando di migliorare altri 2-3 decimi (o magari cadendo perché passero’ troppo forte :P ).

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San Marino: il regno delle staffette

24 giugno 2010 lerio 5 commenti

Ieri sera al “solito” Trofeo Titano di San Marino l’Edera Forlì (Si Si!) si è fatta valere in una batteria di 4×100 solo-Edera!
Abbiamo schierato ben 4 staffette:

> Gli juniores (Filippo Miti, Loris, Tommaso, Filippo Valentini, i quali tentavano finalmente di arrivare in fondo dopo essere stati squalificati per ben 3 volte su 3 tentativi)

> I martellisti (Lorenzo, Reggio, Mattia Gafà, Mengo)

> I giavellottisti (Arno, Sanders, Stefano, Nicolò)

> Gli “a caso” (Chop, io, Fosch, Marco)

Il tutto era nato con la disfida fra giavellottisti e martellisti in una mitica 4×100, l’aggiunta della staffetta junior è stata d’obbligo dopo che si sono fatti squalificare per la terza volta su tre, infine io e Chop abbiamo pensato di mettere su anche una staffetta saltatori intanto che c’eravamo…peccato che i saltatori latitino (è una specialità in estinzione a Forlì), quindi abbiamo recuperato Fosch e Marco (meglio per noi alla fine).
E’ stato bello anche quando abbiamo fatto notare, il giorno prima della gara, che se Fosch faceva un 400 da solo probabilmente rischiava di batterci.

La cosa più bella è stata che non essendoci altre staffette la batteria è stata solo nostra :)
All’arrivo: junior [45.73], noi casuali [46.63], martellisti (forse la vera sorpresa, anche se il Mengo si sa che è il lanciatore più veloce del mondo) [51.47], e giavellottisti [52.67]. Peccato per loro perchè i primi 3 si sono presi una maglietta. Anche se in realtà fino all’anno scorso davano la piadina (molto meglio!).

Venendo alle altre gare, tutti i lanciatori presenti hanno fatto giavellotto (con 59.54 Sanders avvicina ma non supera ancora i 60 metri), e devo ammettere che Reggio con 38 metri probabilmente avrebbe rischiato di battermi (di solito mi vanto di battere nel giav i nostri lanciatori-non giavellottisti).
Nel lungo, Tommaso chiue bene con 6.33 ed è l’unico davvero soddisfatto di noi. Poi c’è Miti con 5.71 contento solo a metà, ed io che il 5.51 mi fa cagare però ho fatto 2 nulli millimetrici vicini al personale: contento di essere “così in forma” (sinceramente pensavo di stare peggio), ma non contento dei fucking nulli millimetrici! Proprio robe minuscole. Mi tira un po’ il culo.
Piccola parentesi extra-societaria: la mia storica rivale Zanibova nel lungo ha fatto un “sticazzi” 5.97 e quest’anno si rivela più tosta da battere nel lungo che nel triplo (per ora, di solito agli assoluti tira sempre fuori il meglio di sè).
Nell’alto Chop chiude con un dignitoso 1.70, mentre Leo (nuovo allievo di Obus) fa 3 nulli subendo la progressione assoluta, un po’ troppo estrema per lui.
Nei 100 Marco vince la propria batteria con 11.91 (la prima viene vinta con 11.21 dal nostro vecchio amico Federico “Gorio” Gorieri che si dimostra molto in forma e veloce quest’anno). Gli Edoardi di Tommi chiudono con 12.12 e 12.80.
Veniamo infine ai 400, dove il nostro prode Fosch vince tutto dando più di un secondo e mezzo al secondo, ma soprattutto facendo finalmente il personale con 49.71! Complimenti al mitico compagno di staffetta, che però è passato un pelo forte (23.50 [!] ai 200, preso da me). Nei 400 hanno corso anche i due Edoardi, e “quello biondo” (la distinzione è quella visto che non ricordo mai il cognome, perdonatemi :D ) ha fatto anche lui il personale con 54.92.
Menzione speciale anche per le 4×100 donne: solo 2, prima con 49.07 quella dell’Icel Lugo con la solita super-Zanibova, seconda quella di casa (di San Marino) con la nostra ederina Barby, che finalmente vediamo tornare in pista :) Anche loro centrano il risultato con 49.73.

Direi che è tutto, e che ci siamo divertiti assai ad improvvisare questa mitica staffetta: è stata una vera e propria invasione di ederini in pista, in 16 pronti a correre, uno più lento…ops, veloce, dell’altro!
Qui tutti i risultati.

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Campionati italiani J/P Pescara 2010

23 giugno 2010 Federico 5 commenti

La mia avventura per questi campionati italiani e’ iniziata venerdì: siccome tutti dovevamo gareggiare in orari e giorni diversi la partenza e’ avvenuta in modo frammentato: Io e Tommaso siamo stati gli ultimi a partire da Forli poiché entrambi avevamo gara sabato (Tommy alla mattina e io alla sera) e siamo capitati in macchina con Casamenti. Il viaggio e’ stato abbastanza traumatico: la prima meta’ di viaggio l’abbiamo passata con Tommi che si metteva in coda ad un camion a 90Km/h per una decina di minuti per poi lamentarsi e dicendo due bestemmie si metteva a superare tutti a randa per poi, dopo altri 10 minuti, rimettersi di nuovo ai 90km/h dietro un altro camion…  Ma il top l’abbiamo raggiunto verso San Benedetto del Tronto quando Tommi si e’ fermato in un area di sosta dicendo di essere stanco e si e’ addormentato in macchina O_o. Io e Tommaso avevamo paura di svegliarlo e nello stesso tempo temevamo di morire prima di arrivare a Pescara nel caso Casamenti si fosse addormentato di nuovo dopo la ripartenza.

In un modo o nell’altro siamo riusciti a smuoverci, dopo mezz’ora, dall’area di sosta e finalmente siamo giunti all’uscita di Pescara. Purtroppo le carte di Tommi sono state inutili (aveva stampato le piantine da tuttocitta’ utilizzando la scala 1:1.000.000.000: praticamente il pallino rosso del campo era grande come meta’ Pescara e l’unica via con il nome era l’autostrada…) e quindi siamo usciti al casello sbagliato… fatto sta che ci siamo dovuti fare 15Km di lungomare ai 5Km/h con la gente in costume che ci superava da ogni lato e Tommi che bestemmiava ad ogni sorpasso che subivamo, quindi almeno 5-6 volte al minuto. Dopo un ora di strada e sofferenza siamo riusciti ad arrivare al famigerato campo per scoprire che sia Sanders che l’Elena avevano già gareggiato e che entrambi non erano andati tanto bene: tutti e due si sono classificati noni.

Quindi dal campo siamo ripartiti e ci siamo diretti nel nostro “albergo” che in realtà era il villaggio dei giochi del mediterraneo svolti l’anno scorso ora riconvertito in un mega studentato. Questa volta non siamo stati noi a rischiare la morte ma la Giuli con Nicolò poiche’ hanno imboccato la superstrada salendo nella rampa contromano

La mattina seguente Tommy e’ andato al campo con Casamenti per fare asta, ma purtroppo ha concluso la gara con 3 stecche. Mentre i due erano al campo e Sangue dormiva Io, la Giuli e Nico abbiamo fatto un giro a Chieti, Nicolò ha avuto la bella idea di prendere 2 gratta-e-vinci ma non e’ riuscito a vincere nulla… allora anche la Giuliana ne ha preso uno a caso da un euro e ne ha vinti 15! Per festeggiare la vittoria ci ha offerto un aperitivo (analcolico [quindi niente negroni]) e con nostra sorpresa ci hanno portato anche patatine, noccioline, tarallucci e una ventina di crostini fatti in casa. Il top e’ stato il prezzo: 3 aperitivi 6,20 euro tutti pensavamo fosse il costo a testa, invece era già il totale!

Finalmente, nel pomeriggio, dopo essere sopravvissuti ad un acquazzone torrenziale abbiamo gareggiato anche noi: il primo e’ stato Sangue che e’ arrivato quarto nei 3000sp nonostante si fosse preso una brutta storta 2 giorni prima di partire. Di sicuro si rifarà ai campionati assoluti. Infine abbiamo gareggiato sia io che Nico quasi in contemporanea, io mi sono qualificato per la finale con un 53″42… correndo malissimo (come potete vedere dal video) soprattutto negli ultimi 2 ostacoli, un vero peccato perché avrei potuto fare benissimo il personale. Nicolò e’ arrivato 18° ma lanciando con il mal di schiena.

Il giorno successivo, come sempre grazie ai fantastici orari fidal, ho fatto la finale dei 400hs alle 10 di mattina (15 ore dopo la batteria) e sono arrivato di nuovo sesto… In 6 campionati italiani sono arrivato sesto 4 volte (e in una sono caduto altrimenti sarei arrivato sesto pure li XD) non riesco a smuovermi da questa posizione.
La finale l’ho corsa bene, e ai 300 sono passato anche 2 decimi più forte della batteria ma purtroppo ho accusato molto la stanchezza dovuta al giorno prima e gli ultimi 100 metri sono venuti decisamente più lenti della batteria (nonostante abbia passato gli ostacoli molto meglio). Alla fine sono molto soddisfatto, l’unico rammarico e’ stato il personale mancato in batteria :(

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Grandine e acqua a catinelle…

15 giugno 2010 Federico 3 commenti

Le condizioni del campo dopo la grandinata. Tra l'altro la pista ha preso vita e si sta mangiando il braccio del tipo

Sabato non ero presente ma posso solo dire che mi e’ stato riferito che la 4×100 e’ stata nuovamente squalificata e stavolta non e’ stata colpa di Valentini. Infatti Filippo non ha nemmeno corso visto che il testimone e’ stato perso durante il cambio tra Loris e Tommy. Stranamente il tempo e’ stato clemente nonostante avesse messo pioggia…

Al contrario di sabato, nella seconda giornata di cds le previsioni del meteo sono state rispettate e sul campo di Modena si sono abbattuti vento, ghiaccio, morte e pestilenza
La fortuna ha voluto che iniziasse a piovere esattamente quando ho tagliato il traguardo dei 400hs, purtroppo non e’ servito a nulla visto che ho fatto una gara disastrosa partendo piano e prendendo anche in pieno gli ultimi 2 ostacoli… tempo indecente e tanta delusione :(

Ma la pioggia si e’ presto trasformata in diluvio e nel giro di pochi minuti gli unici che avevano già finito di gareggiare (Io, Valerio e Miti) sono subito corsi al riparo nella palestra indoor. Per un pelo siamo scampati alla grandinata più forte che abbia mai visto, tutti quelli rimasti fuori hanno rischiato la vita:

Gli ottocentisti erano già all’addetto concorrenti e hanno cercato di ripararsi dalla grandine stando sotto ad un gazebo minuscolo, Tasso si e’ rintanato sotto una coperta/telo offertagli da un altro atleta che stava indossando un casco da moto per proteggersi dalle intemperie. Quello che mi chiedo e’ come facesse ad avere un casco 10 minuti prima della gara ed essere anche all’addetto concorrenti…
Albe ha salvato la borsa difendendosi con 2 ombrelli per poi riuscire a raggiungere il rettilineo indoor; tutti i martellisti si stavano riparando sotto un gazebo che e’ stato divelto dal vento e quindi sono dovuti scappare sotto il diluvio, purtroppo la loro fuga comprendeva anche il salto della recinzione del campo che e’ stata sradicata/saltata in malo modo (i lanciatori sono rinomati per la loro agilita’, soprattutto quando stanno utilizzando anche le scarpe da martello) e sia Mengo che Manuel hanno riportato tagli e ferite (lievi) ovunque…
Il più sfortunato di tutti e’ stato Stefano che, venuto in treno, era giunto a meno 300 metri dal campo quando e’ iniziato il putiferio non ha avuto altre possibilità che quella di correre dentro il più veloce possibile cercando di non affogare.

Alla fine, quando tutti si erano tratti in salvo, i tre quarti della gente era bagnata fradicia e le donne dei 400hs che stavano gareggiando in top sembravano appena uscite da una gara di nuoto più che da un evento di atletica. Il salvatore di tutti i mezzofondisti e’ stato sempre Alberto che aveva portato ricambi per una squadra di calcio e ha gentilmente prestato magliette a chiunque :D

Chiaramente dopo il diluvio le condizioni esterne erano pietose e tutti i concorrenti negli 800 hanno dovuto fare due riscaldamenti completi visto che al momento del nubifragio erano già pronti per partire quindi le gare sono state, giustamente, piuttosto lente. I 200 sono andati molto meglio con Albe che ha finito in 22″86 e Loris in 23″75. Subito dopo si sono susseguite la staffette e la nostra 4×400 composta da Me, Viro, Sangue e Albe si e’ piazzata al terzo posto con un 3″27″67. Nei 5000 il capofila dell’edera e’ stato Cake che ha chiuso in 15’14″ seguito da Ste 15’51″ e Gabri 16’41″.

Tutti i risultati sono qui.

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