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Archivio per la categoria ‘Gare’

Italiani di prove multiple indoor e lanci outdoor

29 gennaio 2012 Nessun commento

immagine che non c'entra niente, ma ultimamente non le mettiamo mai...Mirco torna a postare delle fighe, almeno si risollevano le visite del blog!

Il nostro Tommaso, campione italiano Junior di prove multiple indoor (titolo infinito) in carica, si è presentato un po’ meno preparato a questi italiani, ben consapevole che fra le Promesse non avrebbe potuto bissare il titolo.

Quindi alcuni risultati meno interessanti (proprio nei salti, lui che è un saltatore) sono dovuti alla scarsa preparazione e alle poche prove di rincorse etc. In ogni caso, si piazza 10° fra le Promesse con 4374 punti, circa 500 meno dell’anno scorso, ma con peso più pesante e ostacoli più alti. Proprio negli ostacoli sfiora il minimo per gli italiani individuali indoor, mancandolo di 6 centesimi se non sbaglio.

Tutti i risultati (di Tommy e non) QUI.

Nel frattempo, oggi a Forlì si sono svolte le uniche gare per cui il campo è ancora omologato: i lanci. Quindi la prima prova del campionato invernale di lanci alla fine si è fatta sotto una leggera pioggerellina, nonostante le catastrofiche previsioni del tempo. Purtroppo non sono andato a vederle, come avevo progettato di fare, quindi non so niente…aggiornerò a breve anche su queste gare casalinghe con un sacco di nostri lanciatori finalmente impegnati!
(Che io sappia, ha lanciato anche Arno, ripresosi dopo l’infortunio alle prove multiple indoor…)

Continuano le indoor

23 gennaio 2012 2 commenti

Mentre al campo si scende sotto alla soglia psicologica dei 10°C, continua la stagione agonistica indoor fra Ancona e Modena e diversi atleti dell’Edera si sono presentati (più o meno pronti).

A Modena, la Barby lima il (non esaltante) tempo dei 60hs fatto il precedente weekend: 9.39 e già mi sembra un risultato accettabile (anche se sono pronto ad essere smentito dalla diretta interessata :P ). Nei 60 piani, invece non brilla la nostra atleta, ma brillano i due ragazzi di Tommi: Luca 7.38 e soprattutto Pier Francesco (allievo se non sbaglio) 7.33.

Ad Ancona, pochi risultati degni di nota: io e Chopperino facciamo un ottimo 3 stecche tutti e due nell’asta. Il vecchio Chop per il maldischiena, io perché sono coglione e anche perché avrei bisogno di provare un po’ di più anche fuori dalle gare, ma non ho modo. Nel lungo riesco quasi a eguagliare le 3 stecche di asta, facendo 5 salti nulli su 6 (da notare che sono andato in finale grazie ad un meccanismo perverso e assurdo dei giudici/organizzatori, che anche questa volta sono riusciti a farne di tutti i colori 1), peccato perché almeno 3 erano probabilmente sopra al personale. Vabbè, ci sarà margine per le outdoor…

Furia nei 60 chiude a 7.66 non troppo contento, mentre Simone fa 7.37 (credo a 1 centesimo dal personale o qualcosa di simile). Simone poi fa anche 52.45 nei 400 (che a me sembra buono, specie perché indoor, ma non so l’opinione del diretto interessato). L’unica a fare il personale è Lucrezia nei 60 con 8.53. Ma la cosa veramente incredibile dei 60 donne ad Ancona è stato il livello delle prime due: Jessica Paoletta (7.42) e Audrey Alloh che con 7.36 va a 1 centesimo dal minimo per i mondiali (!).

Brave loro.

  1. hanno diviso la gara di salto in lungo in 2 gruppi (fin qui tutto normale, visto che eravamo più di 30), poi hanno deciso di NON sfruttare le due pedane (e già qui…), scegliendo tra l’altro la meno-meglio (ma ad Ancona comunque non ci si lamenta), ma la vera cosa assurda è aver messo prima il gruppo dei forti con tanto di finale, al che quelli scarsi (in cui giustamente rientro) erano esclusi dalla finale ancor prima di gareggiare…il che non ha senso, allora si sono inventati la finale anche per il secondo gruppo, diviso però per risultati e non per categorie…al che si è ottenuto che io, assoluto con 5.77 (mio unico salto buono) sono andato in finale, e altri assoluti con 6.60 non ci sono andati solo perché hanno avuto la sfiga di trovarsi nel gruppo dei forti. Insomma, delirio illogico as usual, se non altro questa volta mi ha avvantaggiato (anche se io non ho sfruttato l’occasione), a parte il fatto di rimandarmi la gara di un’ora e mezza.

Indoor e cross marchigiani – Pars I

18 gennaio 2012 Nessun commento

“A che ora mi devo far trovare pronto?”
“Appena ruttoman mi dice tutto ti mando un sms”

È con questo botta e risposta di messaggi col cellulare che si apre il finesettimana di gare marchigiane. Quello che si sono detti Michele Forgione, alias Rutt Mysterio/Ruttoman 1, e Gabriele “Rush” Ruscelli…non è dato saperlo. Fatto sta che poco dopo le tre del pomeriggio ci ritroviamo in cinque nella Punto di Gabri: oltre ai due già menzionati, gli altri compagni di viaggio sono Julia, la ragazza di Michele e Luca Rossi, mezzofondista del Grottini. Destinazione: Ancona. Più precisamente, il Palaindoor dove si sarebbe svolta un’intensa due giorni di meeting nazionale.
All’uscita di Ancona Gabri switcha dalla modalità “24 Ore di Le Mans” alla modalità “Rally di Monte Carlo” chiedendomi di fargli da navigatore. Dopo cinque secondi gli avevo già fatto sbagliare strada! Non c’è problema dice Gabri. Passando dalla stazione infatti, grazie alle indicazioni stradali, raggiungiamo il Palaindoor. L’impianto che ci accoglie, dedicato esclusivamente all’atletica e, sporadicamente, alla musica, è magnifico. Se avessero costruito anche la tribuna opposta al rettilineo finale si sarebbero potuti organizzare pure i campionati europei, ricorda il tuttologo Gabri. Michele, un po’ spaesato si chiede se non si dovesse pagare il biglietto per assistere alle gare. A pensarci bene, non sarebbe male come idea ma, dal momento che il movimento si trova in una lievissima fase decadenza stile Impero Romano del V sec. d.C. e gli spalti già così sono mezzi vuoti, far pagare l’entrata alle tribune equivarrebbe a disinfestarle completamente! :|

Bazzicando in cerca di posti a sedere tra l’indifferenza generale ritroviamo anche qualche nostra vecchia conoscenza dell’Edera: Lerio, Arno, Edoardo, Leonardo (ed il loro supervisore Chop) alle prese con le gare dell’eptathlon 2

Mentre Luca e Julia si godono la vista del Banca Marche Palas di Ancona, che rimbomba al passaggio dei 400isti sulla sopraelevata, il duo Forgione/Ruscelli comincia il riscaldamento in vista della gara dei 1000m. Io decido di non restare impalato a girarmi i pollici e li seguo con l’intenzione di sciogliere un po’ le gambe, memori ancora degli allenamenti del giovedì. Nel frattempo ci raggiunge anche Arturo per seguire più da vicino i suoi atleti e a dar loro qualche dritta.

Dopo la gara dei 1000m, 2’42” per Gabri e 2’49” per Michele, assistiamo anche ad un 3000m stellare (con tanto di lepri) al quale si accedeva con tempi d’accredito inferiori a 8’30”. Roba di un’altra categoria. Negli ultimi 5 giri, quando si erano fermate tutte le lepri, rimangono in pista solamente il marocchino Haidane e l’italo-serbo Goran Nava a dettare legge. A quest’ultimo non sono bastate le urla di incitamento di un certo Giorgio Rondelli, 3 suo tecnico, per andare sotto gli 8’00”. Haidane, invece, taglia il traguardo con un roboante 7’54”73.

Finite le gare partiamo per Montelupone per ristorarci e riposarci. Gabri torna in modalità “24 Ore di Le Mans“. Ormai non ha più bisogno del navigatore e fa sapere che se per caso si cimentasse in una prova di rally, mi depennerebbe dalla lista dei candidati navigatori. Non avrebbe tutti i torti…(sob!)
In albergo incontriamo e/o ci vengono presentati i nostri futuri compagni compagni di squadra già conosciuti/mai visti. Tra questi Giuliano Casari (già conosciuto durante la cena del 22 Dicembre), Andrea “Pic” Piccina e Mirco Cappella (pure lui a Sappada nello stesso periodo in cui soggiornavamo noi nel 2010). Dopo la cena ci rintaniamo nelle camere per docciarci e, non avendo niente di meglio da fare, a rompere le balle a Ruttoman dando i pugni al muro che separava la nostra (Luca, Gabri ed io) camera dalla sua. Che birbanti…

to be continued…

EDIT: anche per voi…il video dell’Americana che ho uploadato su youtube! :)

  1. cantautore e leader della tribute band europea dei Muse “Musense”, rispettivamente cantante, chitarrista, pianista della formazione nonché campione mondiale di rutti (e non sto scherzando…tanto sui Muse quanto sui rutti) :)
  2. descritte minuziosamente da Lerio in una sua news normale ed un’altra nella categoria “La perla della settimana
  3. scatenatissimo a bordo pista a pilotare i suoi gioielli Nava, Haidane, Seck, Oukhrid e Morchid con il cronometro in mano in perfetto stile Reggiani: d’altronde era un suo atleta ancora qualche era geologica fa :)
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La squadra di eptathlon maschile

16 gennaio 2012 2 commenti

Tutti i protagonisti della due giorni di gare

Ovvero, io, Arno, Edo e Leo: un triplastista che improvvisa le altre gare, un lanciatore che improvvisa tutto e 2 Juniores di cui uno che viene da 2 settimane di sci. Siamo pronti!

Ovviamente no, non sto a dilungarmi in tutti i risultati del weekend di gare. Segnalo solo poche cose.

Chi è andato meglio: sicuramente Edo, ovvero l’unico ad andare a punti in tutte e sette le gare (sigh).

Chi è andato peggio: sicuramente Arno, che è tornato a casa con un piede dolorante, anzi attendo notizie dal prode Arno che è stato un po’ il mio idolo del weekend, sparando perle su perle e dimostrando la grinta del vero lanciatore: colui che può mangiare una lasagna al ragù prima degli ostacoli e che poi nell’asta tira fuori le palle e fa 3 metri di schiena con un 25 e mezzo in volo. Peccato per l’infortunio al piede che ancora non capiamo da cosa derivi, ma o da un contatto con gli ostacoli, o dal calcio al saccone più duro del mondo al termine degli stessi. Almeno però ha fatto il personale nel peso: 9.40.

Nel mezzo: Leo non malaccio direi, specie considerando le precedenti due settimane di sci, peccato per i 3 nulli di alto a 1.50. Io, decisamente contento per l’alto (1.75, personale di 10cm, dopo 9 mesi che non lo provavo neanche), ma decisamente scontento per l’asta (3 stecche a 3.50, sono un pirla oltre che uno sfigato, visto che era praticamente l’unica gara che avevo preparato bene), per il resto tutto più o meno nella media e potevo chiudere con un facile record di eptathlon sui 3500-3600.

Le donne (la Lucia e la Michela) si sono date al pentathlon, iniziando una lunga giornata di gare la domenica mattina. A quanto ne so non sono venuti grandi risultati neanche per loro, specie per la Lucia che è impegnatissima con il tirocinio all’ospedale per l’università.

Amen. Tanto non c’erano minimi appetibili per nessuno di noi (credo).

Gli altri eventi salienti, ovviamente riguardano i giudici che

1) sbagliano tutti i risultati dei 60, ovvero sbagliano nomi, corsie e batterie…per riuscire a ottenere tutti i risultati giusti (ovviamente, l’unico mancante era il mio) Chopperino è stato dentro alla cabina dei giudici 1 ora e un quarto, cronometrata;

2) avendo in contemporanea sia la gara di peso individuale che quella dell’eptathlon, decidono giustamente di dare la precedenza a quella individuale “tanto voi dopo ne avete un’altra”…mi sfugge la logica;

3) negli ostacoli, ovviamente nella mia batteria, volevano squalificare direttamente alla prima falsa un eptathleta, il quale giustamente si è cagato in mano per quei 10-15 secondi che ci sono voluti al giudice per capire che si trattava delle prove multiple.

Cross della Valsugana – 2

18 dicembre 2011 1 commento

Arriva con un bel po’ di ritardo la seconda, ed ultima, parte del resoconto del Cross della Valsugana! :|

Dopo un bel sonno ristoratore ci svegliamo di buona lena alle 7.00 per preparare le borse, borsoni e zainetti vari ognuno a modo suo secondo le proprie abitudini. Alle 7.40 viene a farci visita pure l’Elena che si becca giusto giusto anche i cartoni animati in tedesco tra i quali uno veramente storico che guardavo da piccolo con i doppiaggi in ungherese: Pumukli! Gabri è convinto che fosse un telefilm della Germania dell’Est, in realtà ho scoperto che è una coproduzione tedesco-ungherese ed è ambientato a Monaco di Baviera. L’ho chiamato cartone animato impropriamente perchè in realtà si tratta di una serie televisiva dove solamente il coboldo tedesco “Pumukl” è stato inserito come cartone mentre il resto è reale: siccome è più difficile a dirsi che a spiegarsi vi propongo sigla (la sigla è spettacolare) + inizio puntata a caso in tedesco 1.

Chiusa la parentesi cartoni tedeschi, andiamo a far colazione. Il più ingordo è stato Cake (come al solito) seguito a ruota da gabri e poi da me. L’Elena si è mantenuta più leggera, con qualche fetta biscottata con marmellata, visto che aveva la gara 1 ora prima, ma soprattutto per mantenere il proverbiale stile impeccabile che la contraddistingue a tavola come dappertutto. Al contrario di Cake, che a tavola non è esattamente un eccelso cultore del Cerimoniale di Corte Spagnolo 2. :)

Finita la colazione, ultimati i preparativi ci dirigiamo a Borgo Valsugana (l’albergo era a Roncegno a 4km) incuranti dei -3°C che c’erano. Arrivati a Borgo, Gabri si è messo subito alla ricerca del suo team manager perchè doveva dargli i pantaloncini nuovi per cake (che non li aveva). Ma il suo amico non si fa trovare e allora tocca a me, l’unico col completo da gara dell’Edera a cedere pantaloncini e canotta a Cake!

E mentre ci godiamo un po’ il generoso tepore offerto dal sole trentino, e gabri è ancora alla ricerca disperata del suo amico ecco che partono le gare: ovviamente in ritardo! Va detto che si tratta solamente della prima edizione del cross a Borgo Valsugana ma essendo una prova di selezione per i Campionati Europei di cross che si disputeranno a Velenje (SLO) ed inoltre essendo il luogo che ospiterà gli Italiani Individuali di cross………ci si poteva aspettare di meglio….va be’. Col passare delle gare l’entità del ritardo non diminuisce anzi, aumenta fino a 20′ per poi ritornare a 10′. E a farne le spese sono gli junior tra i quali due pezzi da novanta come Yassine Rachik e, purtroppo per lui e per noi, il nostro Cake. Entrambi partono con circa 250m di svantaggio e si lanciano a spron battuto per riguadagnare il terreno perduto. Il marocchino però, si ritira dopo 2000m fatti in 5’40”, mentre Cake esaurisce le forze nel giro di qualche minuto e termina in penultima posizione correndo al ritmo del riscaldamento di Lerio, forse anche più piano. :|

Risultati Junior.

Io e gabri intanto incontriamo il nostro amico Michele Forgione che durante il riscaldamento tira fuori la frase della settimana:

Io: Stanno correndo le Promesse&Senior…

Michele: No, stanno correndo le TEEN e le MILF!

Della prova femminile non riesco a raccontarvi moltissimo eccetto il fatto che ha stravinto Valeria Straneo (bissando Volpiano) mentre la nostra Elena si è piazzata all’ultimo posto al termine dei 7km previsti. La sua non è stata certamente una prova incolore tuttavia, l’elevato livello delle avversarie ed il concomitante ritiro delle atlete più scarse, han deciso di relegarla in ultima posizione. :(

Saltato a piè pari, non so per quale motivo, il precedentemente annunciato minuto di silenzio in onore degli alluvionati del messinese, comincia la prova maschile di ben 9km. Tra la cinquantina di concorrenti presenti allo sparo c’erano anche una ventina di “pro” mentre buona parte dei “non-pro” erano un pelo sotto il livello dei “pro”! Mi metto quasi in fondo mentre gabri e forgione si mettono ancora più in fondo. Il ritmo che avevo preso era perfetto e al termine del 3° giro grande (dopo uno piccolo da 1km) riesco a prendere gente che ha personali su pista anche significativamente minori del mio. Termino quindi in 34ma posizione col tempo di 30’58” esattamente a 4′ da La Rosa con una media di 3’26”/km. Gabri termina in 40ma posizione con 33’00” con una media di 3’40” spaccati al km.

Vince la gara La Rosa su De Nard e Slimani in una gara a tratti col fondo ghiacciato che probabilmente ha provocato molteplici defezioni tra cui Agnello dell’Esercito che ha gareggiato con le chiodate che gli ha fatto recapitare Gabri per mano della “portiera” dell’hotel dopo che non era riuscito a trovarlo tramite telefono (il numero avevo 1 numero in meno).

Fatta la doccia, recuperate le chiodate di Pertile che se le aveva scordate nello spogliatoio, ci dirigiamo alla macchina e ci torniamo a casa. Con tante chiacchere e telefonate moleste di G. Lacerenza incluse! :D

  1. per la gioia della morosa di Valerio (se non ricordo male) ma soprattutto di Valerio!
  2. quello in uso alla corte degli Asburgo nella Vienna del XIX sec.
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Nassetti: rapina a mano armata

13 novembre 2011 Nessun commento

Il gatto nero che mi ha attraversato la strada nella seconda salita durante la podistica.....il 13 Novembre! :D

E mentre i saltatori di Obus si allenavano, stavolta non al Gotti bensì a Marina di Ravenna, quei tapascioni dell’Edera Forlì, Josef 1, Cake ed io, si sono diretti stamattina in direzione opposta per prendere parte all’ennesima gara su strada. La competitiva, alla quale abbiamo preso parte, è il Trofeo Nassetti che si disputa a Ozzano dell’Emilia, a pochi km da Bologna. Cake ed io siamo andati su assieme…trovando Josef solamente sulla linea della partenza. :)

Il percorso. È un collinare di 12.722km e nonostante non sia lunghissimo (il Giro della Serra è lungo 14.4km, i Gessi 15.8km, la Tremonti 15.3km), è molto duro. Prima di tutto non c’è un 1cm in piano. Secondo: i vari tratti che si incontrano presentano in certi tratti pendenze molto forti che si intervallano senza un attimo di sosta.

La gara. Partono subito e se ne vanno sul piede del 3’20”/km Massimo Tocchio 2 della Salcus Rovigo e il duo della Gabbi Bologna Diego Gaspari e Michael Casolin. Si portano al loro inseguimento Cake e Josef senza però andarli a riprendere. Dopo 2km però Casolin si stacca e ben presto lo raggiungiamo io e Claudio Cavalli (CSP). Il primo tratto di 4km è ondulato e snervante. Successivamente le pendenze si fanno più decise e qui cominciano dei gran tira e molla. La salita è dura….penso che in un tratto si siano sfiorati pendenze anche sul 20%. Per quel che mi riguarda non sono uno specialista delle salite, mi difendo abbastanza bene ma quando la salita è molto dura tendo a staccarmi….spesso sul finale. Finita la salita infatti ho un leggero svantaggio, 10m, nei confronti di Cavalli e Casolin ma riesco a riprenderli molto agevolmente nel tratto in discesa.

Ecco, la discesa si rivela essere uno dei miei punti di forza dove spesso riesco a fare la differenza (come accaduto anche al Giro della Serra) se non perdo troppo terreno durante la salita. Il trio diventa subito un quartetto al quale si aggiunge un altro di CSP: Fabio Perazzini. Terminata la discesa inizia una lunga salita molto più dolce dove però Casolin riesce ad andarsene, io e Perazzini cerchiamo di inseguirlo a breve distanza mentre Cavalli si stacca. Arrivato in cima ho di nuovo accumulato 10-15m di svantaggio ma la forte discesa mi aiuta ancora una volta e mi rifaccio sotto. A farne le spese è Perazzini: lo prendo e lo stacco in discesa. Dopo un breve tratto è la volta di Casolin che però è disposto a vendere cara la pelle. La discesa diventa più “corribile” e si arriva al tratto finale dove mi metto davanti a tirare senza fare apparentemente troppa fatica. Un’ultima curva a dx ci immette nel rettilineo finale di 200/300m e Casolin piazza uno scatto secco al quale rispondo ma, forse mancandomi le forze e pure un po’ di cattiveria, cedo dopo poche decine di metri.

Finale. Primo Gaspari, seguito da Tocchio. Terzo e quarto posto per Cake e Josef in 43′ basso. Io sesto in 44’03” ad una media di 3’28”/km. Crono più che buono. :)

Qui i risultati.

Premiazioni: Cake e Josef si beccano 2 orologi Citizen il cui valore dovrebbe aggirarsi intorno ai 100€ o poco più, più una medaglia d’oro. Io mi becco un bel Vagary e una medaglia d’argento che raffigura un podista (in color oro) che corre. In aggiunta riceviamo tutti una confezione Bauli con panettone + spumante 3 che sarà molto gradito al nostro stomaco. :P

Non contenti, sempre noi tre veniamo premiati anche per un quarto posto nella classifica a squadre. I punti accumulati da ciascuna squadra seguivano le posizioni a scalare dei singoli partecipanti arrivati, fino alla 100ma posizione (100 al primo, 99 al secondo etc.). C’è da dire che siamo stati fortunati perchè pur essendo noi fortissimi (avendo fatto 3°, 4° e 6°) eravamo, in confronto ad altre squadre molto più scarse, pochissimi. La Gabbi Bologna ha vinto facile con oltre 1200 punti grazie soprattutto alla marea di tapascioni che pur non essendo molto buoni per la maggior parte, riescono a piazzarsi in tanti in posizioni abbastanza discrete. Con una logica diversa, ovvero accumulando punti con le posizioni occupate, nel nostro caso 3+4+6=13 (bassissimo) saremmo stati imbattibili. A patto però che il numero di concorrenti minimo fosse stato al massimo tre: se i concorrenti concorrenti richiesti fossero stati quattro saremmo stati esclusi. Ah! Per la classifica a squadre riceviamo un altro Citizen…che però ho guardato su internet: è da donna! L’avevo sospettato perchè è piuttosto piccolo….lo regaleremo a Giorgio che, scommetto, lo girerà a sua moglie!

Si è disputata oggi anche la maratona di Torino valevole per il Campionato Italiano di Maratona: vince Giovanni Gualdi dell Fiamme Gialle con 2h14’00” su Francesco Bona (2h15’30”) e Migidio Bourifa (campione uscente) con 2h15’49”.

A Volpiano (TO) si è invece disputato il cross valevole stavolta per le convocazioni per gli Europei di cross. Presente nella gara delle donne (7km) anche la nostra Elena che si piazza al 22° posto (9° promessa) dove però sono mancate quasi tutte le big…si rifaranno presumibilmente nell’ultima prova a Borgo Val Sugana (TN).

  1. si scriverebbe Youssef ma è più facile scrivere Josef
  2. questi aveva gareggiato il giorno prima a Granarolo Faentino in una 10km in piano
  3. comunque buono per festeggiare gli ultimi eventi di attualità politica :)

Giro della Serra: fatto!

4 novembre 2011 3 commenti

L’americana ad eliminazione di due sabati fa è stata solo un assaggio. Questa mattina infatti sono riuscito mettere il sigillo su una vera e propria gara su strada. La gara in questione è il Giro della Serra che si svolge da innumerevoli anni a Castelbolognese 1 il 1° Novembre. Il percorso è un collinare di media difficoltà che parte dalla piazza principale della città, esce dal centro cittadino e si snoda sulle colline circostanti. La lunghezza, 14.4km è affrontabile e prevede un primo tratto di 4-5km in leggera salita. La strada poi prosegue in salita con pendenze abbastanza dure ma senza incontrare “muri” veri e propri. Dopo un breve tratto in discesa la strada continua a salire fino al GPM per poi scendere ed immettersi nel tratto piano che si era percorso all’inizio.

Guardando le classifiche degli anni scorsi sapevo che potevo ambire a qualcosa di importante, ma senza sbilanciarmi troppo. Diciamo che si sono verificate alcune circostanze favorevoli che mi hanno facilitato parecchio il compito: la gara di Lugo di domenica ha infatti richiamato parecchi concorrenti, di poco o di molto, più forti di me che poi non hanno partecipato alla tapasciata di oggi. Alcuni, che potevano insidiarmi oggi, hanno corso anche domenica. C’è da aggiungere che nemmeno io sono arrivato riposatissimo ma di certo una gara toglie qualcosa di più rispetto ad un normale allenamento, per cui io potevo esser considerato un po’ più fresco. In più l’assenza di premi in denaro ha distolto l’attenzione dei marocchini per cui ho avuto vita abbastanza facile anche in quel senso.

La partenza è stata tranquilla eccetto i primi 300m dove ho cercato di prendere la testa della corsa. Ma non l’ho fatto certamente per mettere paura agli avversari, bensì per andare a controllare in tranquillità se avevo chiuso a chiave 2 l’auto di mio babbo poco prima della partenza. Tutto a posto comunque. Nei primi km mi porto alla testa di un piccolo gruppetto di tapascioni che col passare dei minuti si sfalda piano piano. Il ritmo non è elevato (circa 3’45”/km) ma ai piedi della salita rimaniamo in quattro. L’unico che potrebbe insidiarmi sembra essere un master dell’Avis Castel San Pietro che infatti poco prima del GPM allunga il passo e si aggiudica il traguardo intermedio posto in cima alla collina (c’erano tre premi aggiuntivi in palio per i primi tre che arrivavano al GPM). Finita la salita non si fa in tempo a rifiatare (io poi non ero nemmeno fuorisoglia) che inizia la discesa. E qui riesco ad allungare con facilità sino alla “pianura” accumulando quei 20” di vantaggio che mi consentono di portarmi in testa con decisione. L’azione però non si esaurisce e dai 20” di vantaggio passo a 30” a circa 3km dall’arrivo. Nonostante l’ulteriore allungo non riuscivo a rimanere tranquillo anche perchè non riesco a capacitarmi del ritmo che stavo mantenendo (i km sembravano un po’ messi a casaccio) ed avevo paura del ritorno di qualche altro avversario. Questa insicurezza mi ha portato quindi a spingere ancora fino al traguardo chiudendo in 49’36” (3’27”/km) con 1′ di vantaggio sul secondo! :D

Il dopo-gara è stata una gioia naturalmente….circondato dai tapascioni della mia ex-società (la Stella Rossa :) ) vengo inondato dai complimenti delle persone, anche quelle che non conosco molto bene!

Non ne sono certo al 100% ma osservando la classifica della gara femminile, la competizione tra le donne è stata praticamente un dominio, mai messo in discussione, di Laura Ricci della Calcestruzzi Corradini di Rubiera (oltre 5′ sulla seconda classificata). Il bottino di giornata è stato notevole: il pezzo più pregiato è infatti una bellissima ceramica. Meno male che non ero da solo…sono infatti riuscito a portare la ceramica, il prosciutto di 7kg e lo sportone con gli alimentari alla macchina grazie anche a mio babbo.

Prossima tappa sarà Ozzano dell’Emilia al Trofeo Nassetti (che non ho mai corso) che però si preannuncia un po’ più competitiva visti i premi in palio: orologi Citizen e medaglie d’oro da 5g fino a 1g per i primi 5 classificati!

 

EDIT: per qualche giorno questa sarà la home del sito di romagnapodismo!

  1. la cui stazione ferroviaria è molto conosciuta tra i nostri pendolari!
  2. purtroppo accade un po’ troppo frequentemente che non mi ricordi di averlo fatto oppure no!! :)

Americana ad eliminazione

23 ottobre 2011 1 commento

Oggi non è proprio il giorno più piacevole per scrivere sul blog. Tra un satellite 1 che si sta schiantando in mille frammenti sulla Terra, i due boom sonici che si sono fatti sentire in tutta la Romagna creando un po’ di panico e…la più triste di tutte, la morte di Marco “Supersic” Simoncelli :( faccio un po’ il resoconto della settimana.

La preparazione invernale non è ancora iniziata, ma siamo in fase di rodaggio. Tra una gara su strada ed un’altra (che puntualmente pacco) noto che sabato pomeriggio potrebbe essere il giorno giusto per partecipare ad una gara che mi ha sempre incuriosito: l’Americana ad eliminazione. Questa gara si svolge su un tracciato in erba all’interno di un campetto da calcio nella nota San Michele a pochi km da Ravenna. La competizione consta nella progressiva eliminazione dell’ultimo arrivato ad ogni giro finchè, all’ultimo giro, gli ultimi due contendenti si sfidano in un letale 1 contro 1: che taglia per primo il traguardo…vince la gara (ovvio).

Durante il riscaldamento incrocio le due sorelle Ferrini (Celeste e Camilla) che prenderanno parte all’americana e l’Elena che invece stava ultimando, vincendo tra l’altro, la gara contorno della podistica. Non paga…mi fa sapere che correrà anche l’americana! O_o

Mentre si svolgono le serie minori con i ragazzi e i pulcini, mi riscaldo guardandomi in giro per vedere un po’ la portata dei miei avversari. A parte qualche tapascione, il vincitore dello scorso anno (Biondi dell’Avis Forlì) e un ragazzo della Sacmi Imola c’è lo squadrone dell’Atletica Castenaso. Niente di impossibile…e sento che i progressi fatti quest’anno possono diventare determinanti anche in una gara anomala come questa. Perchè non si tratta del solito cross che si può impostare sul ritmo per battere la concorrenza. Ogni giro è tattica pura con un arrivo in volata 2.

I più giovani, pochi, si sfidano quasi sempre sul giro secco. Camilla Ferrini batte infatti la sua unica avversaria, mentre la sorella Celeste ha la meglio su una “stanca”, ma pur sempre ad ottimi livelli, Elena al termine di un giro in cui se ne sono date di santa ragione! :) Più che una gara di mezzofondo sembravano gare di velocità!

Parte quindi la gara maschile che conta 11 partecipanti per cui i giri da compiere sono ben dieci. Il primo giro è subito uno shock e mi ritrovo subito nelle retrovie. Anche il tapascione più scarso parte a bomba e cerca di infilarsi nelle zone più alte…ma non demordo e, pur con qualche affanno, mi porto in zona sicurezza. Terminato il primo giro, faccio prevalere la mia relativamente elevata soglia anaerobica e passano altri 5 o 6 giri senza molti patemi. Al quint’ultimo, come si dice, siamo pochi ma buoni e anche qui rischio un po’ anche perchè Castenaso è decisa a portare a casa il vincitore e ostacola come può chi, come me, tenta di avvicinarsi ai primi due posti. Si arriva così al penultimo giro (siamo rimasti in tre) mentre sono in seconda posizione. Il ragazzo di Imola, terzo, tenta il tutto per tutto e mi supera nel tratto variato. Mentre parte la volata del traguardo mi accorgo che sono terzo alle spalle del primo e solo le gambe inchiodate dall’acido lattico di Samuele (il ragazzo di Imola) mi salvano. Ultimo giro. È una sfida all’ultimo sangue in cui io mi ritrovo ad inseguire un tizio di Castenaso. Fortunatamente riesco a risolvere tutto nella volata finale con le gambe pregne di acido lattico… La prima vittoria è arrivata. Ok, è una tapasciata ridicola ma è stato comunque bello! :D

  1. un altro???
  2. E il meccanismo è ancora più complicato ma non sto qui a spiegarlo!

Finale A2 2011 – 2

15 ottobre 2011 Nessun commento

Questa gliel'avevo promessa :P

Dopo la gara di Fosch ci sono gli 800m. E qui, a differenza del 3000st, non gareggio da solo: c’è pure il buon Gianluca Gafà a tenermi compagnia. Compagnia per modo di dire perchè abbiamo fatto due riscaldamenti completamente diversi. Io praticamente ho scorricchiato per un quarto d’ora chiudendo con un po’ di allunghi e andature. Gaffo senior invece faceva del gran stretching. In più correvamo in due batterie diverse visto che gaffo aveva il tempo di accredito mentre io correvo senza tempo. In ogni caso niente da dire per entrambi visto che Gianluca in seconda batteria è sceso sotto i 2′ (1’59”42) mentre io vinco la batteria con 2’02”44 inventandomi un volatone nell’ultimo 100 con tuffo annesso! 1.
Insomma…dall’800 non ci si poteva aspettare di meglio visto che io ero reduce da un, seppur penoso, 3000 siepi e, in aggiunta, correvo il doppio giro per la prima volta in vita mia…..mentre Gianluca è uno specialista dei 400/400hs e gli 800 li corre ogni morte di papa (ha anche un 1’58” indoor). Alla fine ci facciamo i complimenti e facciamo anche un po’ di defaticamento insieme. :)

Risultati 800m QUA!

Nell’altra gara del mezzofondo le cose non vanno troppo bene ma neanche malaccio. Cake e Mattia nei 5000m si lanciano all’inseguimento di Patrick Nasti (che il giorno prima aveva vinto i 3000st). Per Cake il ritmo è quello ottimale, per Mattia è un po’ troppo veloce: 2’56”, 5’58” e 9’06” i passaggi dei 1000m. E infatti a 3-4 giri dal termine si ritira perdendo per strada punti preziosi. Cake invece continua la sua galoppata e finisce ottavo con 15’11”22: non è personale ma va benissimo comunque! :) Bravo Cake!

Risultati 5000m QUA!

Dopo le gare facciamo la foto di rito più per esibire il materiale del nuovo sponsor che per fare una foto ricordo e ci fiondiamo verso le macchine. Nonostante avessimo Tommi alle calcagna rimaniamo un po’ all’uscita ad ammirare i risultati ufficiosi appesi a tempo di record con la classifica generale aggiornata….niente che non sapessimo già. Ultimerrimi2.

Foto di gruppo di una delle due squadre femminili emiliane presenti alla Finale A2: l'Atletica Estense (l'altra era la Self) :D

  1. secondo la previsione più ottimistica, quella del Viro, potevo arrivare a fare 2’03” alto!
  2. come direbbe Lerio nella sua innata tendenza a mettere la desinenza -errimi per qualunque superlativo assoluto :P
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Finale A2 2011 – 1

2 ottobre 2011 2 commenti

Ma perchè luca stava ridacchiando alle spalle di tommi? :D

Eravamo partiti con l’intenzione di non arrivare ultimi ma ne siamo usciti decisamente con la coda tra le gambe. È stato lampante il fatto che durante il viaggio di ritorno nessuno di noi che era nel pulmino guidato da tommy (nell’ordine: mattia, mambo, miti, tommaso, luca, cake, lerio ed io) aveva voglia di scherzare, fare battute, etc. Certo, più che altro eravamo distrutti dalla due giorni di gare, però l’umore rispetto al viaggio di andata è scemato completamente. :(

Eppure la trasfertissima a Colle Val d’Elsa in provincia di Siena ha avuto anche diversi momenti esaltanti accompagnati da risultati sorprendenti da parte della spedizione il cui cuore pulsante è stato senza ombra di dubbio il pulmino di tommy. :)

Nella prima giornata è andato molto bene pancaldi nei 110hs, hanno fatto il loro dovere mambo e battisti nell’asta mentre lerio nel triplo è incappato nella classica giornata storta perdipiù con vento a sfavore. Abbastanza sottotono anche il settore velocità che però si riprende un pochetto con la 4×100: sì, la staffetta è arrivata in fondo con tutti e quattro, l’ultimo aveva il testimone in mano e i giudici non li hanno squalificati il giorno dopo! :)

Il mezzofondo ha fatto abbastanza schifo. Nel 1500 Cake e mattia, che dovevano girare intorno a 2’40” al mille, sono passati in 2’50” e sono finiti indietro. Io che puntavo a fare il personale nei 3000 siepi sono partito troppo forte il primo giro (1’13”), son passato 3’18” il primo mille…..si direbbe che il passaggio fosse perfetto se non per il fatto che non ne avevo più. Devo comunque ringraziare il Fedux che gentilmente mi prendeva i tempi. Quando sentivo 1’23”, 1’24”, 1’27” ero già consapevole che il tempo era andato a farsi benedire. Del resto il lungo viaggio (5 ore) nel pulmino non ha giovato ed aspettare la gara per tutto il pomeriggio, con accumulo di tensione e stress, ha contribuito ad indebolire i muscoli. Va be’….comunque ho raccolto un discreto nono posto e ben 16 punti. Dopo il defaticamento (per il quale devo assolutamente ricordarmi cosa ho fatto visto il garone del giorno dopo!) ci fiondiamo a fare la doccia (quella che mi sono fatto per ben 7 volte alla riviera non conta molto :) ). Cake allora tira fuori la frase del secolo che rimando alla lettura del relativo post.

Finite le gare del sabato sapevamo che ci attendeva un ulteriore viaggetto di 10km per trovare l’albergo. Il sole era già tramontato e cominciava a farsi buio. Dopo 20′ di pulmino eravamo ancora nel nulla e già cominciavamo a fantasticare (ovviamente più per scaramanzia che per reale preoccupazione) sul come/dove/perchè/con chi/con che tipo di fauna avremmo dovuto passare la notte. :D Tuttavia, i “sensi di ragno” di Tommi ci stavano conducendo nella direzione giusta e dopo 10′ scarsi eravamo già nella reception a farci dare le chiavi delle stanze. Le camere erano tutte delle triple tranne un singola (indovinate a chi è andata!). Dopo la cena (buona e soprattutto sostanziosa) cake, mattia ed io ci siamo infilati subito in camera. Eravamo talmente stanchi che alle 23.00/23.10 avevamo spento la luce. Scarsi. :)

Il giorno dopo ci troviamo più o meno tutti a fare colazione. Qualcuno bello riposato, altri un po’ meno….altri ancora han barattato una buona prestazione in gara con una nottata a fare baracca chissàdove….e non dico altro…. :|

La seconda giornata si apre con i 400hs. Mentre tentavo di impostare una specie di riscaldamento nel campetto dietro la pista vedo Fosch devastato dopo la sua gara (i 400hs appunto) con Tommi che lo insegue dicendogli nonsocosa. Gli ho chiesto come era andata….e mi risponde “sono arrivato col terzo”; allora gli rispondo “Be’ è andata bene allora!”. Solo il giorno dopo guardando le classifiche mi accorgo che aveva fatto su il carabiniere John Mark Nalocca il quale, pur essendo specialista dei 110hs, si era prestato per la gara sul giro ad ostacoli. Ed infatti ricordo chiaramente un atleta di colore che si lamentava per la gara che aveva appena terminato. E aggiungerei anche malamente…per colpa di Fosch! 1Bravo Fosch! :D

Risultati del 3000st e del 1500.

to be continued….

Notare il sistema ingegnoso e ben collaudato di corde e nodi che teneva su le aste attaccate al pulmino! :)

  1. per due centesimi di secondo!! :)