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Archivio per la categoria ‘Gare’

Finale A2 2011 – 2

15 ottobre 2011 Nessun commento

Questa gliel'avevo promessa :P

Dopo la gara di Fosch ci sono gli 800m. E qui, a differenza del 3000st, non gareggio da solo: c’è pure il buon Gianluca Gafà a tenermi compagnia. Compagnia per modo di dire perchè abbiamo fatto due riscaldamenti completamente diversi. Io praticamente ho scorricchiato per un quarto d’ora chiudendo con un po’ di allunghi e andature. Gaffo senior invece faceva del gran stretching. In più correvamo in due batterie diverse visto che gaffo aveva il tempo di accredito mentre io correvo senza tempo. In ogni caso niente da dire per entrambi visto che Gianluca in seconda batteria è sceso sotto i 2′ (1’59”42) mentre io vinco la batteria con 2’02”44 inventandomi un volatone nell’ultimo 100 con tuffo annesso! 1.
Insomma…dall’800 non ci si poteva aspettare di meglio visto che io ero reduce da un, seppur penoso, 3000 siepi e, in aggiunta, correvo il doppio giro per la prima volta in vita mia…..mentre Gianluca è uno specialista dei 400/400hs e gli 800 li corre ogni morte di papa (ha anche un 1’58” indoor). Alla fine ci facciamo i complimenti e facciamo anche un po’ di defaticamento insieme. :)

Risultati 800m QUA!

Nell’altra gara del mezzofondo le cose non vanno troppo bene ma neanche malaccio. Cake e Mattia nei 5000m si lanciano all’inseguimento di Patrick Nasti (che il giorno prima aveva vinto i 3000st). Per Cake il ritmo è quello ottimale, per Mattia è un po’ troppo veloce: 2’56”, 5’58” e 9’06” i passaggi dei 1000m. E infatti a 3-4 giri dal termine si ritira perdendo per strada punti preziosi. Cake invece continua la sua galoppata e finisce ottavo con 15’11”22: non è personale ma va benissimo comunque! :) Bravo Cake!

Risultati 5000m QUA!

Dopo le gare facciamo la foto di rito più per esibire il materiale del nuovo sponsor che per fare una foto ricordo e ci fiondiamo verso le macchine. Nonostante avessimo Tommi alle calcagna rimaniamo un po’ all’uscita ad ammirare i risultati ufficiosi appesi a tempo di record con la classifica generale aggiornata….niente che non sapessimo già. Ultimerrimi2.

Foto di gruppo di una delle due squadre femminili emiliane presenti alla Finale A2: l'Atletica Estense (l'altra era la Self) :D

  1. secondo la previsione più ottimistica, quella del Viro, potevo arrivare a fare 2’03” alto!
  2. come direbbe Lerio nella sua innata tendenza a mettere la desinenza -errimi per qualunque superlativo assoluto :P
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Finale A2 2011 – 1

2 ottobre 2011 2 commenti

Ma perchè luca stava ridacchiando alle spalle di tommi? :D

Eravamo partiti con l’intenzione di non arrivare ultimi ma ne siamo usciti decisamente con la coda tra le gambe. È stato lampante il fatto che durante il viaggio di ritorno nessuno di noi che era nel pulmino guidato da tommy (nell’ordine: mattia, mambo, miti, tommaso, luca, cake, lerio ed io) aveva voglia di scherzare, fare battute, etc. Certo, più che altro eravamo distrutti dalla due giorni di gare, però l’umore rispetto al viaggio di andata è scemato completamente. :(

Eppure la trasfertissima a Colle Val d’Elsa in provincia di Siena ha avuto anche diversi momenti esaltanti accompagnati da risultati sorprendenti da parte della spedizione il cui cuore pulsante è stato senza ombra di dubbio il pulmino di tommy. :)

Nella prima giornata è andato molto bene pancaldi nei 110hs, hanno fatto il loro dovere mambo e battisti nell’asta mentre lerio nel triplo è incappato nella classica giornata storta perdipiù con vento a sfavore. Abbastanza sottotono anche il settore velocità che però si riprende un pochetto con la 4×100: sì, la staffetta è arrivata in fondo con tutti e quattro, l’ultimo aveva il testimone in mano e i giudici non li hanno squalificati il giorno dopo! :)

Il mezzofondo ha fatto abbastanza schifo. Nel 1500 Cake e mattia, che dovevano girare intorno a 2’40” al mille, sono passati in 2’50” e sono finiti indietro. Io che puntavo a fare il personale nei 3000 siepi sono partito troppo forte il primo giro (1’13”), son passato 3’18” il primo mille…..si direbbe che il passaggio fosse perfetto se non per il fatto che non ne avevo più. Devo comunque ringraziare il Fedux che gentilmente mi prendeva i tempi. Quando sentivo 1’23”, 1’24”, 1’27” ero già consapevole che il tempo era andato a farsi benedire. Del resto il lungo viaggio (5 ore) nel pulmino non ha giovato ed aspettare la gara per tutto il pomeriggio, con accumulo di tensione e stress, ha contribuito ad indebolire i muscoli. Va be’….comunque ho raccolto un discreto nono posto e ben 16 punti. Dopo il defaticamento (per il quale devo assolutamente ricordarmi cosa ho fatto visto il garone del giorno dopo!) ci fiondiamo a fare la doccia (quella che mi sono fatto per ben 7 volte alla riviera non conta molto :) ). Cake allora tira fuori la frase del secolo che rimando alla lettura del relativo post.

Finite le gare del sabato sapevamo che ci attendeva un ulteriore viaggetto di 10km per trovare l’albergo. Il sole era già tramontato e cominciava a farsi buio. Dopo 20′ di pulmino eravamo ancora nel nulla e già cominciavamo a fantasticare (ovviamente più per scaramanzia che per reale preoccupazione) sul come/dove/perchè/con chi/con che tipo di fauna avremmo dovuto passare la notte. :D Tuttavia, i “sensi di ragno” di Tommi ci stavano conducendo nella direzione giusta e dopo 10′ scarsi eravamo già nella reception a farci dare le chiavi delle stanze. Le camere erano tutte delle triple tranne un singola (indovinate a chi è andata!). Dopo la cena (buona e soprattutto sostanziosa) cake, mattia ed io ci siamo infilati subito in camera. Eravamo talmente stanchi che alle 23.00/23.10 avevamo spento la luce. Scarsi. :)

Il giorno dopo ci troviamo più o meno tutti a fare colazione. Qualcuno bello riposato, altri un po’ meno….altri ancora han barattato una buona prestazione in gara con una nottata a fare baracca chissàdove….e non dico altro…. :|

La seconda giornata si apre con i 400hs. Mentre tentavo di impostare una specie di riscaldamento nel campetto dietro la pista vedo Fosch devastato dopo la sua gara (i 400hs appunto) con Tommi che lo insegue dicendogli nonsocosa. Gli ho chiesto come era andata….e mi risponde “sono arrivato col terzo”; allora gli rispondo “Be’ è andata bene allora!”. Solo il giorno dopo guardando le classifiche mi accorgo che aveva fatto su il carabiniere John Mark Nalocca il quale, pur essendo specialista dei 110hs, si era prestato per la gara sul giro ad ostacoli. Ed infatti ricordo chiaramente un atleta di colore che si lamentava per la gara che aveva appena terminato. E aggiungerei anche malamente…per colpa di Fosch! 1Bravo Fosch! :D

Risultati del 3000st e del 1500.

to be continued….

Notare il sistema ingegnoso e ben collaudato di corde e nodi che teneva su le aste attaccate al pulmino! :)

  1. per due centesimi di secondo!! :)

Finale A2, un resoconto

27 settembre 2011 4 commenti

la nuova divisa, inaugurata con la A2

Sorvolerò sulle polemiche sulla squadra e le dietrologie, oltre che sui soliti problemini organizzativi. Dopotutto, siamo famosi anche per essere la società più disorganizzata d’Italia, oltre che la più povera…e in finale ci facciamo sempre riconoscere. :)
Partiamo dall’inizio: la mattina alle 8.30 ritrovo al campo. Si fanno le macchine, e poi colonna fino a Colle val d’elsa, paese sperduto nella campagna toscana. Io ero nel pullmino guidato da Tommi e, nonostante ci fossimo anche fermati per “fare due gocce”, siamo arrivati per primi. Misteri di Tommi e del suo istinto baffuto.
Giunti al campo, io e Fosch (che il sabato non gareggiava neanche, io avevo il triplo alle 18.15) cerchiamo disperatamente da mangiare e alla fine troviamo posto nel bar-ristorante di fianco al campo dove tutte le squadre avevano prenotato, con tanto di Alessio che ci sbeffeggia per la nostra solita sfigataggine. :P
Ci piazziamo in tribuna a vedere un po’ di gare, ma ben presto le tribune si fanno fin troppo affollate e mi sposto all’asta, per seguire Tommaso e Mambo. I due fanno il loro, niente di eccezionale, ma nessuno dei due fa 3 stecche, contro ogni aspettativa! :D Scherzi a parte, bravi entrambi a far le loro misure, anche se senza esploit. Mambo 3.80 e Tommaso 4.00 con 8 appoggi.
La sera mi dedico al triplo con Filippo, anche se purtroppo leggermente ostacolati da un vento che stava mediamente sui -2.5 (con punte fino a -3.3 O_O). Vista anche la mia condizione attuale (vengo da 3 mesi di stop causa infortunio+vacanza), specie muscolare, sono davvero fermo come non mai. Soffro più io di Filippo il vento, ma alla fine facciamo cagare entrambi. In realtà non solo noi, visto che con un ottimo 12.13 riesco a battere più o meno tutti quelli che da iscrizione avevano meno di me. Peccato che io da iscrizione avessi 80cm in più…vabbè. Nel frattempo vediamo bene i lanci del giavellotto essendo che il gazebo dove ci riparavamo dal sole fra un salto e l’altro era in settore! Così ci godiamo in diretta l’ottimo lancio di Sanders che migliora il proprio record sociale e chiude secondo con un gran 64.85.
La sera torniamo di fretta (con Tommi si è un po’ sempre di fretta) senza vedere la 4×100, che però eccezionalmente non viene squalificata!
Appena arrivati, la mia camera (io, Fosch e Mambo) e Tommaso raggiungiamo i lanciatori nella piscina (!) dell’albergo. Resoconto piscine: ce n’erano 3, due grandi una fuori (gelida) e una dentro (riscaldata), più una piccola bollente e con l’idromassaggio. Mambo ha preferito l’ultima, mentre noi altri le abbiamo provate tutte ma principalmente si faceva la spola dalle due grandi tanto per.
Finito il breve momento piscina, tutti a cena (buona!) e scopriamo di condividere l’hotel 4 stelle con altre due squadre, la Virtus di Bologna maschile (di cui conosciamo qualche soggetto come Alessio) e una squadra femminile di cui non ricordo il nome. Fatto sta che gli altri sono tutti seri e vanno a letto dopo cena, mentre noi ci dividiamo in due gruppi. Quelli che non volevano fare tardi (me compreso) sono rimasti a giocare a carte e dire cazzate nella terrazza dell’hotel fino a mezzanotte circa, mentre gli estremi (lanciatori+mambo+lele fondamentalmente) sono andati a Siena in due macchine tornando a orari improbabili.
Gli aneddoti sul ritorno in camera di Mambo sono da censura per le mie bestemmie, come anche le altre cazzate delle camere. Se mi verrà voglia farò un post a parte, però se volete chiedete a Tommaso dove aveva lasciato i suoi occhiali sabato sera… ;)
La seconda giornata i lanciatori (sì, gli stessi che avevano fatto tardissimo!) si sono svegliati prima di tutti per vedere il riscaldamento di Vizzoni che era in gita in A2, con noi. Ovviamente il “pizzetto d’argento”, “capitano degli azzurri” (per tutti gli altri soprannomi chiedete ad Arno), stravince con 71 metri (10 in meno del suo personale).
Nel frattempo iniziano le altre gare, nell’alto Filippo risente di un dolore all’inguine che non è pubalgia. Così si deve limitare a 1.60 nonostante in allenamento avesse dimostrato il proprio valore ad almeno 10cm in più. Mambo invece migliora il sé stesso dei societari, anche grazie ad una progressione più facile, e chiude a 1.75.
Nel lungo, entriamo in ritardo di 40 minuti ed ovviamente si continua a saltare contro un vento che svaria sui -2.5 anche oggi. Inspiegabilmente tra l’altro, visto che all’estremo opposto della pedana c’è un’altra buca. Infatti durante il riscaldamento delle donne nel lungo avevano pensato finalmente di saltare a favore anziché controvento, ma qualcosa ha fatto cambiare nuovamente idea ai giudici dopo che le ragazze aveveano già rimisurato tutte le rincorse (ecco il perché dei 40min di ritardo!).
Vabbè, fatto sta che anche qui sia io che Tommaso facciamo cagare. Io in particolare tiro dritto due rincorse incapace di staccare in quelle condizioni, poi quando finalmente becco solo un -1.2 riesco a chiudere un salto sui 5 metri e mezzo scarsi (gran roba) faccio anche nullo di mezzo centimetro e così chiudo a 4.50 circa…Tommaso dal canto suo pare soffrire il vento ancor più di me se possibile e piazza un 5.69 che però rende evidente come non riesca assolutamente a correre contro quel vento, anche lui evidentemente un po’ senza benzina a fine stagione.
Finiamo il lungo giusto in tempo per vedere la 4×400 da dentro il campo, dove si alternano luci ed ombre, ma alla fine battiamo solo la Marathon Trieste, e solo perché viene squalificata! :P
Nel frattempo imparo che Ste ha disputato ottimamente (credo) i primi 800 della sua vita, chiudendo in 2.02, ottimo risultato per lui. Finite le gare, foto di gruppo senza 4-5 atleti e poi si riparte subito (di fretta ovviamente), con qualcuno (io) che mangia sul posto 2 tranci di pizze, qualcuno che si ferma ad un ristorante a 3km dal campo, altri che si fermano in autogrill, mentre TUTTE le altre squadre festeggiavano la loro finale nel solito ristorante affianco al campo dove TUTTI avevano prenotato per il giorno successivo.
Vabbè, il risultato complessivo della squadra è scontato: ultimi e di un bel po’ dai penultimi…ma su questo non c’era il minimo dubbio, viste le condizioni dei partecipanti e visti anche i non-partecipanti (Andrea e Kisri su tutti).
Amen, tutti i risultati li trovate QUA.

P.s.: si aggiungeranno notizie e resoconti dal mezzofondo o da altre voci del blog forse, io ho parlato quasi solo della mia esperienza e dei salti…ma un po’ tutti vorremmo sapere cos’è successo veramente a Siena quel sabato sera! :O

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Sconfinamento in Austria – Pars III (et ultima)

31 agosto 2011 Nessun commento

Gabri con la canotta International :)

Veniamo dunque all’ultima parte del resoconto della nostra avventura austriaca.
Mentre il Tasso si preparava per gli 800, Gabri ed io iniziavamo il riscaldamento per il 1500 curiosando un po’ tra gli iscritti e cercando gli avversari diretti che potevamo trovare in gara. Sapevamo in ogni caso che il livello non sarebbe stato eccelso, ma dopo un breve “sondaggio” abbiamo capito che potevamo ambire entrambi per un podio inaspettato. :)

Tasso, non esattamente al top della forma, si mette in fondo al gruppo e comincia la sua rimonta…..dopo un passaggio discreto in 1’01” al 400m rallenta il suo ritmo per chiudere in 2’08”. Nota positiva: non è arrivato ultimo. :) Certamente la prestazione è mediocre, ma in linea di quanto ci si potesse aspettare.

Nel 1500 Gabri ed io, nonostante le ambizioni di podio, partiamo senza fare t

roppi calcoli. Io passo in 47” ai 300, perfettamente in linea con il ritmo prestabilito. Il favorito della gara parte anch’esso per una prestazione maiuscola con l’obiettivo di battere il primato del meeting (intorno ai 3’55”) ed incassare i 100€ di premio. Il suo ritmo però è troppo veloce e non riesco a seguirlo. Dietro di me cerca di rimanere pure Gabri ma con poca fortuna. Ai 700m comincio ad accusare un po’ di appesantimento e agli 800 comincio a calare vistosamente, tant’è che dal 2’40”/km passo al 1000 in 2’43”. Il declino è in atto ma mancano ancora 500m. Il passaggio ai 1100 indica ancora che il personale 1 è ancora fattibile ma le gambe non girano. Ai 200m dal traguardo vengo r

aggiunto e superato da un tizio che indossava delle superleggere e non le solite chiodate. Gli ultimi 150 sono stati il calvario più assurdo: ho percepito l’acido lattico che mi saliva dalle gambe fino alle braccia tant’è che ho finito gli ultimi 100 in seconda corsia….non riuscivo ad andare dritto. 2 :( Tempo finale 4’14”, ovvero appena sotto il personale del mio primo anno di atletica con ultimo giro percorso in 1’13”. Persino il ritmo del 3000m è stato più veloce di quell’ultimo giro e il tizio con le superleggere mi ha dato 6” solo in quei 150 finali. Gabri non se l’è cavata meglio ed ha concluso in 4’22”. Anche per lui un tempo che non faceva da almeno 2 anni… :(

Unica nota positiva è che almeno sono finito sul podio con relativa premiazione e medaglia di bronzo! :D Finita la gara non defatichiamo nemmeno e decidiamo di goderci una cena in linea con le nostre prestazioni odierne: McDonald. :(

Dopo il Mac girovaghiamo per il centro di Klagenfurt e ci fermiamo in un minuscolo pub.

Il locale aveva persino un murales del “Che” dipinto sulla parete 3, un barman che apriva le bottiglie di birra a casaccio facendo volare i tappi in giro per il locale O_0 e c’era infine la cameriera che abbiamo cercato di intortare chiamandola al nostro tavolo con qualsiasi scusa! Persino per sapere come si scriveva il suo nome per richiedere l’amicizia su Facebook! :P

La mattina seguente abbiamo scelto per un ritorno immediato in Italia, non prima della solita sostanziosa colazione (riuscivamo appena a camminare). Anche per questo motivo abbiamo deciso per un rinvio del defaticamento a Forlì! :P
Concludendo, l’esperienza ci è costata molto in termini di fatica, ma abbiamo deciso che in un modo o nell’altro la dovremo ripetere. :D

Dopo un agosto passato a tapasciare al mare in pineta, al Buscherini e ovunque capitasse, in questi giorni stiamo ritornando a spingere in vista delle gare di settembre alla ricerca di nuovi personali. Io personalmente sto preparando i 3000m piani….anche perchè i 3000 siepi sono saltati vista l’esclusione dell’Edera dalla Finale A2. Non disdegno nemmeno il Fantinelli a Faenza dove lo scorso anno si è corso un pirotecnico 1500 con una pioggia di PB mai vista (Gabri, Mattia, io) e con il SB del Tasso.

EDIT: corre voce che causa la rinuncia di non so quale squadra….possiamo essere ripescati per la Finale A2 ed io potrò fare le siepi!!

Gabri, Tasso ed io in riva al Worthersee il mattino della gara

 

  1. corso in 4’08”60 a Ferrara
  2. da qui ho capito che prima d’ora non ero mai andato in acido
  3. ricordo che siamo in Carinzia, dove il partito di estrema destra gode di un appoggio bulgaro

Sconfinamento in Austria – Pars secunda

6 agosto 2011 2 commenti

Trattorino con rimorchio con gomme adattate per girare su pista....troppo professionali! :D

Continuo con il resoconto della trasferta in Austria. Eravamo rimasti con il sabato mattina passato a scorricchiare e a sciogliere un po’ le gambe indurite dal viaggio in macchina del giorno precedente. Occorre aggiungere che durante la colazione ci siamo strafogati un po’ tutti…tra croissant, panini alla marmellata ed altre leccornie mi sono scordato che non sono abituato a colazioni così abbondanti e così mi sono ritrovato “leggermente appesantito” nello scarico/defaticamento di tre ore più tardi!! :|

La cosa si è ripercossa anche durante il pranzo quando ho deciso di optare per una “soda zitrone”, cioè acqua gassata con limone….e basta (!!). Anche Gabri si è voluto mantenere “leggero” ed ha ordianto un minestrone poverissimo per poi ripiegare su un piattone di prosciutto crudo! Quello che non si è “risparmiato” è stato il Tasso che però ha dovuto aspettare un buona mezz’ora per avere una pizza margherita. Ah, dimenticavo…eravamo in un ristorante italiano (posto bellissimo in riva al Wörthersee)….che poteva però benissimo essere una copertura di una qualche organizzazione criminale! Scherzo eh! Però la nostra tesi si è rafforzata nel momento in cui uno dei pizzaioli ha sclerato di brutto con gli altri (abbiamo previsto la fine della sua carriera culinaria entro 2 anni massimo), uno dei camerieri ha fatto cadere un bicchierone di Spritz ed osservato che i decisamente troppi camerieri che girovagavano tra i tavoli non riuscivano a gestire con efficienza il ristorante. Va be’… :|

Dopo aver fatto un salto all’Eurospar per prendere un po’ di cose (Balisto per me) per la trasferta del pomeriggio, ed apprezzato particolarmente la cassiera del supermercato (che ci ha salutati con un amichevole tschuss che io confondevo con l’inglese “cheers” anche se vogliono dire la stessa cosa….), ci siamo riposati a suon di televisione tedesca nella camera dell’albergo.

Arriviamo dunque alla sede di svolgimento delle gare: Wolfsberg, una piccola cittadina della Carinzia a 70km da Klagenfurt. Giunti nelle vicinanze del complesso sportivo notiamo subito il campetto da calcio dove gli atleti stavano facendo riscaldamento. Mentre ci guardavamo attorno, più che gli “atleti”, sono state le “atlete” a catturare la nostra attenzione! Per un approfondimento di tipo visivo dell’argomento vi invito a rovistare tra le foto dell’album del Tasso (su facebook ovviamente!) che si è preso la responsabilità (civile e penale) di dare fastidio alle malcapitate scattando fotografie a nastro! :) Ammetto che le ho fotografate pure io…ma mentre stavano gareggiando! :P
Salendo in tribuna la cosa ci ha sorpreso sempre di più, tant’è che ad un certo punto avevo proposto al Tasso di guardare un po’ meglio intorno e cercare una “non-gnocca” perchè riuscivamo a trovarne nemmeno una! Alla fine ci siamo riusciti….ma con moooolta fatica! :P

Comunque…tra il serio (si trattava comunque di un meeting internazionale) ed il faceto ci riscaldiamo facendo un po’ di foto all’impianto: impianto che comprendeva anche un ristorante con vetrata enorme che dava sul campo sportivo! Anche qui vi rimando alle immagini dell’album del Tasso.

to be continued…..

Sconfinamento in Austria – Pars prima

3 agosto 2011 2 commenti

La cena del venerdì sera appena arrivati a Klagenfurt. Cotoletta e pommes per tasso, grigliata per gabri e piatto tipico per me!! :P

È stata una breve ma intensa vacanza quella trascorsa dai tapascioni Gabri, Tasso e Ste nei territori dell’ex-Impero Austroungarico. Il Tapascion Club infatti ha sconfinato in Austria e si è trovato in un paese incredibilmente civilizzato così a pochi chilometri dal regno del caos che governa la nostra povera Italia.

L’occasione per visitare la Carinzia (o “Kärnten” in tedesco) è stato infatti un meeting internazionale che il buon Gabri teneva d’occhio almeno dall’anno scorso (un 3000m vinto in 9’26”…) ed ha preso l’iniziativa per organizzare una trasferta che non avesse luogo sulle solite piste di Modena, Imola, Ferrara, Copparo (!!) e Bauman.
Venerdì: la Partenza

Partiti all’ora di pranzo e dandoci cambi più o meno regolari in macchina arriviamo a Klagenfurt am wörthersee in Austria per l’ora di cena. Decidiamo allora di mangiare fuori per poi rientrare in albergo. La scelta del ristorante è stata un po’ difficoltosa perchè a Klagenfurt, come in ogni parte del mondo la cucina italiana è un qualcosa da dover imitare per forza. E quindi noi, non volendo apparire come i classici italiani zoticoni che quando si siedono al tavolo cominciano a lamentarsi di tutto (perchè ovviamente cucinare italiano all’estero non è semplice), optiamo per un ristorante “austriaco”. Tasso ha ordinato un bel piattone di grassi saturi, ovvero cotoletta e patatine fritte. Gabri si è preso un’enorme grigliata mista con patate al forno. Io ho optato per un piatto tipico bavarese: la “salsiccia bianca di Monaco” (in tedesco Münchner Weißwurst) servita con un enorme “pretzel” (o, in ungherese, “perec”, “brezel” in italiano). Il gusto della salsiccia è particolare e va gustata con un po’ di senape….se volete ordinarla sappiate chepotrebbe anche non piacervi a meno che non abbiate un forte predisposizione alla cultura mitteleuropea. Finita la cena decidiamo di girovagare un po’ per il centro di Klagenfurt facendo qualche foto ai monumenti e a noi stessi con le solite pose assurde. Ci fermiamo quindi in uno street-bar e ordiniamo due spritz per tasso e gabri e dell’acqua tonica per me. Siccome stava facendosi discretamente freschino decidiamo di far ritorno alla base. Tra un programma di sport in tedesco su eurosport ed il sempre più soporifero Marzullo su Raiuno andiamo a dormire.
Sabato mattina: la scorricchiata
Il programma mattutino prevedeva sveglia alle 7.00 seguita da una buona colazione nell’albergo. Tempo di digerire la colazione guardando la top ten dei video più scollacciati sul canale musicale VIVA, si parte subito per la scorricchiata pre-gara seguita da una buona dose di stretching.

to be continued…

II fase dei CDS un po’ triste

9 luglio 2011 2 commenti

Come da titolo.
Qualche buon risultato c’è stato eh, complimenti ai velocisti, a Luca per gli ostacoli, Sanders vince e torna sopra ai 60 anche se ancora lontano dal personale…ma il fatto è che quelli che dovevano fare la differenza (ad esclusione del già citato Sanders) non hanno neanche gareggiato perchè infortunati. Oltre ad Andrea (per cui i CdS sono l’ultimo dei problemi), anche Federico (Fosch) e Tommaso (per cui si era sperato nel recupero miracoloso ma che ha dovuto arrendersi ai dolori alla schiena proprio in gara) sono out.
Fra i non disponibili si annoverano anche il sottoscritto e Arno e nessun altro spero, ma quelli che pesano per il nostro bilancio sono quelli citati sopra…e l’A2 si allontana sempre di più dopo una prima fase che faceva ben sperare.
I miglioramenti più consistenti vengono dal mezzofondo, dove Michele (Cake) e Mattia nei 1500 fanno rispettivamente 4:03.88 e 4:06.93, facendo abbastanza più punti di Stefano nella I fase. Il buon Ste però ha tutta la stima per aver chiuso terzo il suo primo 3000siepi, coprendo la gara altrimenti scoperta e portando a casa anche più di 700 punti!
Da segnalare in generale poca partecipazione, almeno mi sembra dagli iscritti. Sarà per la data inoltrata, non so: auguro alle altre squadre di non essere decimate dagli infortuni come noi.

Stiamo a vedere domani che succede…i risultati sono tutti qui.

Aggiungo una piccola nota sulla prima giornata della seconda fase: la storia delle staffette pazze dell’Edera ha un nuovo capitolo. A quanto pare alla partenza della 4×100 nessuno sapeva che Tommaso si era ritirato causa mal di schiena, e che quindi l’ultima frazione era vuota. Se ne sono accorti i giudici che hanno chiamato l’ultimo frazionista dell’Edera per un po’ senza che nessuno li cagasse, poi han ben deciso di farli partire comunque: vediamo come se la cavano!
Così Daniele, arrivato al terzo cambio, si è trovato senza nessuno a cui dare il testimone…e ha preso la decisione istantanea di contiuare a correre e arrivare in fondo. Purtroppo se ne sono accorti e un’altra squalifica assurda per noi! Ai CdS con la nostra squadra non c’è mai da annoiarsi :P

Cross dei Campioni

24 giugno 2011 4 commenti

Arriva con un po’ di ritardo la news del Cross dei Campioni! Sabato 18 Giugno hanno preso parte alla gara ad invito, il Cross dei Campioni, una folta schiera di ederini. Rachid, Joussef, Cake, Mattia ed io (oltre a Gabri) siamo stati ingaggiati dalla società organizzatrice, l’Endas Cesena, per correre la gara in circuito di 10km. Il percorso, già affrontato lo scorso anno, è veramente duro: in pratica si tratta di un cross ma corso sul ciottolato e asfalto per le vie del centro di Cesena. La clausola del “contratto” imposta ai concorrenti per accedere al rimborso spese+premi prevedeva il compimento del percorso in 36′. Sembra un tempo più che accessibile….ma i cambi di direzione e le leggerissime salite da affrontare 6 volte possono riservare delle spiacevoli sorprese in caso di partenza troppo irruenta :)

Rachid arriva terzo dietro a 2 keniani in 30’27”, Joussef arriva decimo in 33’08”, Cake dodicesimo in 33’40” (aveva corso i 5000m al campionato italiano J&P il giorno prima!!) mentre io chiudo ventesimo su 23 arrivati in 35’04”. Mattia ha ceduto intorno al 3° giro mentre un Gabri per niente in forma è stato fermato dall’organizzazione mentre lo stavano doppiando a 1 giro e 1/2 dalla fine. Diciamo che Gabri non l’ha presa molto bene visto che nel regolamento veniva specificato solamente il comportamento da tenere nel momento del doppiaggio (cioè quello di non ostacolare i primi, soprattutto in vista del traguardo) ma non veniva menzionato in alcun modo la “fermata” del doppiato….va be’…. :(

Da quanto mi ha riferito Lerio oggi al campo, e da quello che ho appena letto nel suo post di ieri, sembra che si sia abbattuta di nuovo la sfiga sulla nostra compagnia. Non sono un esperto in materia di infortuni…però posso azzardare che quelli muscolari quasi mai vengono fuori dal nulla. Quindi la parola sfiga è decisamente inappropriata. Ma la situazione non è sicuramente piacevole. Anche perchè, grazie alle nostre punte (Rachid e Sanguinetti) siamo riusciti a conservare quel lumicino di speranza per entrare alle finali nazionali in A2 e serve assolutamente un generale miglioramento delle nostre prestazioni per poter arrivare al punteggio sicurezza. Abbiamo infatti diversi punteggi nelle singole prove al di sotto dei 700 punti (compreso il mio) che si potrebbero migliorare con niente.

A tale proposito, ho notato che non abbiamo punteggi nei 3000st per cui, visto che preparare e correre i 5000m sarebbe piuttosto inutile per la causa della squadra (i 13’50” e 14’30” di Rachid e Sanguinetti sono decisamente irraggiungibili) ho deciso con Giorgio di abbozzare una preparazione per i 3000 siepi! Già qualcuno ha notato gli ostacoli sul rettilineo del pistino e martedì ho avuto modo di provare a saltare la riviera. C’è ancora molto da lavorare però posso dire che sono sulla buona strada :) L’obiettivo, stando ai tempi che avevo lo scorso anno sui 3000m piani (8’59”), potrebbe essere intorno ai 10′ che garantirebbero ben 740 punti…………. Infine, mercoledì ho corso nel pistino un progressivo di 9 giri più altri 4 giri con 4 ostacoli da 0.91m e il giorno dopo ho corso un 1500m al Baumann! La gara, corsa con estrema regolarità dal punto di vista cronometrico (1’24”, 1’24”, 1’25” ad ogni 500), in realtà l’ho fatta con dei gran tira e molla. Finito nelle retrovie dopo esser stato preso a sberle alla partenza, comincio piano piano la mia rimonta. A 2 giri dal termine sono infatti primo della mia batteria (la terza) e guadagno quei 10m. L’ultimo giro vengo ripreso ma non cedo e chiudo con un buon 4’13” (il tempo me l’ha preso Gabri ma i risultati non sono ancora usciti). Anche questo, come il 1500m dei Cds di Imola, senza nessuna preparazione specifica.

Ancora tallone e ancora piste durerrime

17 giugno 2011 Nessun commento

A 2 settimane di stop, qualche giorno di ripresa e 2 (costose) sedute di Tecar dall’infortunio al tallone in quel di Parma, volevo provare a tornare alle gare. Ma a quanto pare la sfiga, come si dice, ci vede benissimo: quest’anno che ci sono un incredibile numero di gare di triplo in giugno, sono costretto a saltarne 2 (per ora) causa infortunio, per fortuna non grave, ma comunque sufficientemente fastidioso perchè non mi permetta di gareggiare.

Fatto sta, che Sasso Marconi si rivela più dura di quanto ricordassi (e di qualunque altra pista abbia provato quest’anno!). Il tallone sta meglio, sull’erba riesco a saltare senza problemi, ma sul cemento1 della pedana mi è realmente impossibile. Mentre l’asta (gara simbolo del memorial Giacomo Carbonchi) non è più omologata (credo per l’inagibilità della pedana dell’asta, se possibile più dura ancora), quella del triplo pare che vada bene. Mah, probabilmente se non avevo già qualche rimasuglio di dolore di mio, riuscivo a saltarci, però davvero è un rischio continuo. Infatti provo invano a fare un paio di salti prima di ritirarmi, la condizione non è quella pre-infortunio, ma comunque non è male e so che il personale è dietro l’angolo…se solo non avessi mali vari o potessi gareggiare su una pista morbida!

Purtroppo le piste buone in regione sono rimaste solo due: Imola e Modena. Per fortuna almeno le 2 fasi dei CdS le organizzano lì! Ma una domanda sorge spontanea…quando rifaranno la nostra?? :(

I risultati qui…quando li metteranno…

  1. figurato, ma la pista di Sasso ha davvero quella consistenza

Riassunto seconda giornata campionati individuali

6 giugno 2011 3 commenti

l'immagine rappresenta il mio ultimo risultato... "Che diavolo e' questa roba?!"

Un po’ in ritardo ecco il resoconto della seconda giornata dei campionati regionali individuali di Parma:

le gare sono iniziate con un temporale che, per fortuna, e’ durato solamente 15 minuti ma che ha portato il livello di umidità al 100% per tutto il resto della giornata.
La prima gara di corsa sono stati miei 400HS dove ho fatto cagare di peso concludendo in 54″ e passa, in contemporanea si e’ svolto anche il martello dove il Mengo si e’ piazzato primo tra i nostri con 42,92m.
Il top e’ stato un martellista che dopo aver fatto un lancio di merda si e’ messo a sbraitare ed inveire verso noi corridori che ci stavamo scaldando per la gara dicendo che non poteva lanciare con la gente che correva dietro la pedana perché lo distraeva (????).

Nei 200 il nostro giovane Simone si e’ distinto con un bel personale concludendo in 23″17 e nel disco Mattia ha piazzato un bel 38,79.
L’ultima gara e’ stata il 3000sp dove Sangue e’ partito con un gran ritmo concludendo in 8’56″ minimo per gli europei Juniores per poi sapere di essere stato squalificato per NON aver saltato la prima siepe (l’ha circumnavigata :P ). Il top e’ che il nostro atleta non se ne e’ nemmeno accorto! Vabbe’ andrà sicuramente meglio la prossima volta :D