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Posts Tagged ‘1500 metri’

Cross dei Campioni

24 giugno 2011 4 commenti

Arriva con un po’ di ritardo la news del Cross dei Campioni! Sabato 18 Giugno hanno preso parte alla gara ad invito, il Cross dei Campioni, una folta schiera di ederini. Rachid, Joussef, Cake, Mattia ed io (oltre a Gabri) siamo stati ingaggiati dalla società organizzatrice, l’Endas Cesena, per correre la gara in circuito di 10km. Il percorso, già affrontato lo scorso anno, è veramente duro: in pratica si tratta di un cross ma corso sul ciottolato e asfalto per le vie del centro di Cesena. La clausola del “contratto” imposta ai concorrenti per accedere al rimborso spese+premi prevedeva il compimento del percorso in 36′. Sembra un tempo più che accessibile….ma i cambi di direzione e le leggerissime salite da affrontare 6 volte possono riservare delle spiacevoli sorprese in caso di partenza troppo irruenta :)

Rachid arriva terzo dietro a 2 keniani in 30’27”, Joussef arriva decimo in 33’08”, Cake dodicesimo in 33’40” (aveva corso i 5000m al campionato italiano J&P il giorno prima!!) mentre io chiudo ventesimo su 23 arrivati in 35’04”. Mattia ha ceduto intorno al 3° giro mentre un Gabri per niente in forma è stato fermato dall’organizzazione mentre lo stavano doppiando a 1 giro e 1/2 dalla fine. Diciamo che Gabri non l’ha presa molto bene visto che nel regolamento veniva specificato solamente il comportamento da tenere nel momento del doppiaggio (cioè quello di non ostacolare i primi, soprattutto in vista del traguardo) ma non veniva menzionato in alcun modo la “fermata” del doppiato….va be’…. :(

Da quanto mi ha riferito Lerio oggi al campo, e da quello che ho appena letto nel suo post di ieri, sembra che si sia abbattuta di nuovo la sfiga sulla nostra compagnia. Non sono un esperto in materia di infortuni…però posso azzardare che quelli muscolari quasi mai vengono fuori dal nulla. Quindi la parola sfiga è decisamente inappropriata. Ma la situazione non è sicuramente piacevole. Anche perchè, grazie alle nostre punte (Rachid e Sanguinetti) siamo riusciti a conservare quel lumicino di speranza per entrare alle finali nazionali in A2 e serve assolutamente un generale miglioramento delle nostre prestazioni per poter arrivare al punteggio sicurezza. Abbiamo infatti diversi punteggi nelle singole prove al di sotto dei 700 punti (compreso il mio) che si potrebbero migliorare con niente.

A tale proposito, ho notato che non abbiamo punteggi nei 3000st per cui, visto che preparare e correre i 5000m sarebbe piuttosto inutile per la causa della squadra (i 13’50” e 14’30” di Rachid e Sanguinetti sono decisamente irraggiungibili) ho deciso con Giorgio di abbozzare una preparazione per i 3000 siepi! Già qualcuno ha notato gli ostacoli sul rettilineo del pistino e martedì ho avuto modo di provare a saltare la riviera. C’è ancora molto da lavorare però posso dire che sono sulla buona strada :) L’obiettivo, stando ai tempi che avevo lo scorso anno sui 3000m piani (8’59”), potrebbe essere intorno ai 10′ che garantirebbero ben 740 punti…………. Infine, mercoledì ho corso nel pistino un progressivo di 9 giri più altri 4 giri con 4 ostacoli da 0.91m e il giorno dopo ho corso un 1500m al Baumann! La gara, corsa con estrema regolarità dal punto di vista cronometrico (1’24”, 1’24”, 1’25” ad ogni 500), in realtà l’ho fatta con dei gran tira e molla. Finito nelle retrovie dopo esser stato preso a sberle alla partenza, comincio piano piano la mia rimonta. A 2 giri dal termine sono infatti primo della mia batteria (la terza) e guadagno quei 10m. L’ultimo giro vengo ripreso ma non cedo e chiudo con un buon 4’13” (il tempo me l’ha preso Gabri ma i risultati non sono ancora usciti). Anche questo, come il 1500m dei Cds di Imola, senza nessuna preparazione specifica.

Meeting Fantinelli… si torna a gareggiare!

17 settembre 2009 1 commento

Rientro in pista fiacco per me…

Ieri sera al meeting Fantinelli di Faenza ho fatto un 400hs concluso in 54″43 tempo che rispecchia il mio livello di forma attuale piuttosto basso. Gli ostcoli hanno visto protagonisti anche Gianluca che si e’ migliorato di 3 centesimi concludendo in 54″80 e Marco che nella sua prima uscita sugli ostacoli ha concluso in 66″ tempo ampiamente migliorabile visto che ha preparato questa gara in soli 10 giorni piu’ o meno.

Purtroppo le altre gare non le ho viste perche’ sono tornato a casa a cenare -_- pero’ posso dire che Lele si e’ nuovamente migliorato nei 1500 siglando il nuovo personale con 4’50″ :)

Tutti i risultati li trovate qui.

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Chi fa da sé…

12 settembre 2009 4 commenti


Il fai da te: così tanta gente lo pratica! C’è chi si impone delle diete ideate la notte precedente, o lette sulla rivista buffona di turno; io invece ho pensato di fare il mezzofondista fai-da-te. Dopo la parentesi, a luglio, delle scampagnate sui 3000 e 5000 metri, avevo fatto ad agosto una ventina di giorni di disintossicazione, ritornando ai miei più consoni ostacoli veloci. Poi, dopo aver consultato il calendario regionale di settembre, in cui c’erano zero gare di 110hs in date fattibili per me, ho pensato di cambiare obiettivo, riaffrontando un cruccio che risale al 2006: non essere riuscito ad andare sotto i 5 minuti nei 1500m (5’07″48), in gara secca (non in decathlon). Nonostante all’Edera ci siano attualmente fior fiore di mezzofondisti, ho preferito non assillare il buon Reggiani con i miei obiettivi ridicoli (contando che attualmente l’ultimo dei suoi atleti fa 4’16″, mi pare). Mi sono scaricato un programma di allenamento da Internet, da un sito (autorevolissimo!) che però di nome fa abbastanza ridere, www.albanesi.it (infatti Bicio quando ha saputo il nome del sito a cui avevo attinto, quasi non mi parlava più :D ).
Il programma constava di 6 settimane di lavoro; io per motivi di tempo l’ho rielaborato, comprimendolo in 2 settimane e mezzo (!!!), tanti erano i giorni che mancavano al primo 1500 in regione. In questi giorni ho scoperto in prima persona la vita da mezzofondista, fatta di n-mila prove in pista con 0.1 secondi di recupero, di tanti tanti giri di pistino, ecc.
E’ dura, è dura, però è una fatica “formativa”, soprattutto a livello mentale, di atteggiamento.
Fatto sta che il 10 settembre è arrivato, e ci siamo recati alla pista più cool dell’Emilia-Romagna, Modena. Da quando hanno fatto la pista nuova, io ci avevo corso solo dei 110hs, tra l’altro con qualche difficoltà: l’estrema elasticità del manto infatti mi faceva ampliare la falcata, portandomi troppo sotto agli ostacoli; nelle gare lunghe, invece, in cui problemi di metriche e di passi non esistono, le sensazioni sono state stupende: appoggi morbidi e in spinta, con i tendini che ringraziano, essendo abituati allo pseudo-cemento della nostra pistaccia. Non sto a commentare la mia gara, non è particolarmente interessante; quel che è da dire è il tempo finale, che mi ha lasciato soddisfattissimo ma anche un po’ incredulo, visto che a giudicare dagli ultimi allenamenti non avrei scommesso un centesimo su tale risultato: 4’53″21, personale abbassato di 14 secondi e obiettivo pienamente raggiunto. Che fare, provare a migliorare ancora il tempo, la settimana prossima a Faenza, o accontentarsi e pensare ad ostacoli e disco per la finale dei societari?
Boh, però di una cosa sono certo, e su questo concorda anche Chopperino, che ultimamente si è dato agli 800m: gente come me e lui può essere mezzofondisti unicamente a tempo determinato, in pratica dei precari. Io sono dell’idea che, mentalmente, mezzofondisti si nasce, e io modestamente NON lo nacqui! Perciò queste fatiche, aumentate dal fatto di allenarsi da soli, sono per noi accettabili solo se sul calendario si vede un bel segno preciso, che significa “Fino a qui, e poi basta!”