
Notare come io sia l'unico ad aver lasciato la polo del cus in pullman -_-
Tornato dai CNU… scusate il post in ritardo…
Prima di iniziare vorrei rendervi partecipi della mia cappella colossale: ho sbagliato il giorno di partenza! Ero convinto di dover partire Venerdì e invece il giorno era Giovedì.
Fatto sta che Giovedì mattina ero davanti al pc a non fare nulla quando ricevo la chiamata da Bologna e mi sento dire che mi stanno aspettando e che sono in ritardo… mi immagino la loro faccia quando gli ho detto che ero ancora a casa.
Fortunatamente mi sono venuti a prendere in pullman e io ho avuto quei 40 minuti per preparare la borsa con tutto… in preda al panico ho aperto l’armadio e ho preso cose a caso ma fortunatamente sono riuscito a non dimenticarmi nulla! Vabbe’ dopo questo aneddoto ecco cose e’ successo in questi 3 giorni:
Location
Campobasso e’ lontanissimo… non si arriva mai… In più noi pernottavamo all’hotel palma “costa gioiosa” situato a Castropignano a circa 18Km dal centro di Campobasso. Purtroppo oltre ai 18km di distanza si aggiungono anche 300m di dislivello quindi ogni volta che dovevamo andare in città ci toccava fare mezz’ora di pullman tra tornanti e curve assurde. Un’altra cosa da dire e’ che il nome “costa gioiosa” non ha un senso visto che il mare piu’ vicino e’ a 70Km… la conclusione a cui siamo giunti e’ che i proprietari dell’hotel abbiano rubato lenzuola/cuscini/coperte da un altro albergo situato su questa fantomatica “costa gioiosa” e li hanno riutilizzati qua. Nei corridoi erano anche appesi cartelli assurdi come “E’ severamente vietato fare esplodere petardi all’interno dell’edificio”.
Fortunatamente l’hotel era totalmente occupato da squadre del CUS tra cui anche la squadra di Basket di Bologna che avendo perso la semifinale di Venerdì per dimenticare la sconfitta ha portato 3 casse di birra e Martini che ha iniziato ad offrire a tutti.
La festa

La birra offerta!
A Campobasso non c’è niente da fare… la città e’ più morta di Forlì
La prima sera c’è stato il concerto di Max Gazze’ nel parcheggio dell’università… chiaramente non siamo stati a seguire lo spettacolo perché a nessuno gli importava un cavolo del cantante ma la visita che abbiamo fatto all’uni mi ha permesso di scoprire che a Campobasso c’è la facoltà “Scienze del benessere” dove probabilmente le lezioni vengono svolte dentro vasche idromassaggio con il sottofondo musicale mentre gli studenti sono sottoposti a cromoterapia. Il che mi fa pensare che io abbia leggermente sbagliato facoltà…
La seconda sera, invece, siamo andati nell’unico pub della città ed essendo venuto anche il nostro presidente e capo supremo del CUS Bologna nonché insegnante a Scienze Motorie, abbiamo colto l’occasione di intonare cori del tipo “FRAN…CE…SCHE…TTI (che sarebbe il presidente) offrici una birra” coro che e’ stato subito assecondato (probabilmente perché Franceschetti si vergognava con i colleghi presenti) e ci e’ stata portata una birra da 3 litri.
Un po’ per colpa dell’alcol e un po’ perché eravamo carichi a balestra abbiamo iniziato a intonare cori contro la squadra del CUS Udine composta da una trentina di baskettari e altri atleti enormi (noi eravamo in sette O_o). Fatto sta che quando abbiamo intonato “Non vincete un cazzo” (avevano appena perso la semifinale anche loro) siamo dovuti scappare per non essere picchiati.
Le gare

Il campo
Tra le altre cose siamo riusciti anche a gareggiare. Purtroppo cosi come
al nostro campo la nostra squadra era decimata per colpa di infortuni vari. Fatto sta che eravamo 8 maschi e 4 femmine… e quindi non siamo andati troppo bene.
Personalmente ho fatto una gara normale concludendo in 53″41 ma arrivando quarto per 15 centesimi (come l’anno scorso mannaggia!). Il campo e’ nuovo e la pista era molto bella (anche se spruzzata) l’unica cosa e’ che all’interno era stato arato (?) infatti come vedete nell’immagine le zone marroni all’interno della pista erano di terra appena smossa. Svariati giavellottisti facendo nullo si sono impantanati e sono morti risucchiati dal fango. La cosa più assurda e’ la prima curva (la più lontana rispetto alla foto) che era su un terrazzamento sospeso sul fianco della montagna. Dopo la sesta corsia c’è mezzo metro di cemento e la ringhiera come in un terrazzo e sotto 20 metri di niente O_o
Il campo aveva anche la tribuna più piccola del mondo.
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