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Finale A2 2011 – 2

15 ottobre 2011 Nessun commento

Questa gliel'avevo promessa :P

Dopo la gara di Fosch ci sono gli 800m. E qui, a differenza del 3000st, non gareggio da solo: c’è pure il buon Gianluca Gafà a tenermi compagnia. Compagnia per modo di dire perchè abbiamo fatto due riscaldamenti completamente diversi. Io praticamente ho scorricchiato per un quarto d’ora chiudendo con un po’ di allunghi e andature. Gaffo senior invece faceva del gran stretching. In più correvamo in due batterie diverse visto che gaffo aveva il tempo di accredito mentre io correvo senza tempo. In ogni caso niente da dire per entrambi visto che Gianluca in seconda batteria è sceso sotto i 2′ (1’59”42) mentre io vinco la batteria con 2’02”44 inventandomi un volatone nell’ultimo 100 con tuffo annesso! 1.
Insomma…dall’800 non ci si poteva aspettare di meglio visto che io ero reduce da un, seppur penoso, 3000 siepi e, in aggiunta, correvo il doppio giro per la prima volta in vita mia…..mentre Gianluca è uno specialista dei 400/400hs e gli 800 li corre ogni morte di papa (ha anche un 1’58” indoor). Alla fine ci facciamo i complimenti e facciamo anche un po’ di defaticamento insieme. :)

Risultati 800m QUA!

Nell’altra gara del mezzofondo le cose non vanno troppo bene ma neanche malaccio. Cake e Mattia nei 5000m si lanciano all’inseguimento di Patrick Nasti (che il giorno prima aveva vinto i 3000st). Per Cake il ritmo è quello ottimale, per Mattia è un po’ troppo veloce: 2’56”, 5’58” e 9’06” i passaggi dei 1000m. E infatti a 3-4 giri dal termine si ritira perdendo per strada punti preziosi. Cake invece continua la sua galoppata e finisce ottavo con 15’11”22: non è personale ma va benissimo comunque! :) Bravo Cake!

Risultati 5000m QUA!

Dopo le gare facciamo la foto di rito più per esibire il materiale del nuovo sponsor che per fare una foto ricordo e ci fiondiamo verso le macchine. Nonostante avessimo Tommi alle calcagna rimaniamo un po’ all’uscita ad ammirare i risultati ufficiosi appesi a tempo di record con la classifica generale aggiornata….niente che non sapessimo già. Ultimerrimi2.

Foto di gruppo di una delle due squadre femminili emiliane presenti alla Finale A2: l'Atletica Estense (l'altra era la Self) :D

  1. secondo la previsione più ottimistica, quella del Viro, potevo arrivare a fare 2’03” alto!
  2. come direbbe Lerio nella sua innata tendenza a mettere la desinenza -errimi per qualunque superlativo assoluto :P
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Cross dei Campioni

24 giugno 2011 4 commenti

Arriva con un po’ di ritardo la news del Cross dei Campioni! Sabato 18 Giugno hanno preso parte alla gara ad invito, il Cross dei Campioni, una folta schiera di ederini. Rachid, Joussef, Cake, Mattia ed io (oltre a Gabri) siamo stati ingaggiati dalla società organizzatrice, l’Endas Cesena, per correre la gara in circuito di 10km. Il percorso, già affrontato lo scorso anno, è veramente duro: in pratica si tratta di un cross ma corso sul ciottolato e asfalto per le vie del centro di Cesena. La clausola del “contratto” imposta ai concorrenti per accedere al rimborso spese+premi prevedeva il compimento del percorso in 36′. Sembra un tempo più che accessibile….ma i cambi di direzione e le leggerissime salite da affrontare 6 volte possono riservare delle spiacevoli sorprese in caso di partenza troppo irruenta :)

Rachid arriva terzo dietro a 2 keniani in 30’27”, Joussef arriva decimo in 33’08”, Cake dodicesimo in 33’40” (aveva corso i 5000m al campionato italiano J&P il giorno prima!!) mentre io chiudo ventesimo su 23 arrivati in 35’04”. Mattia ha ceduto intorno al 3° giro mentre un Gabri per niente in forma è stato fermato dall’organizzazione mentre lo stavano doppiando a 1 giro e 1/2 dalla fine. Diciamo che Gabri non l’ha presa molto bene visto che nel regolamento veniva specificato solamente il comportamento da tenere nel momento del doppiaggio (cioè quello di non ostacolare i primi, soprattutto in vista del traguardo) ma non veniva menzionato in alcun modo la “fermata” del doppiato….va be’…. :(

Da quanto mi ha riferito Lerio oggi al campo, e da quello che ho appena letto nel suo post di ieri, sembra che si sia abbattuta di nuovo la sfiga sulla nostra compagnia. Non sono un esperto in materia di infortuni…però posso azzardare che quelli muscolari quasi mai vengono fuori dal nulla. Quindi la parola sfiga è decisamente inappropriata. Ma la situazione non è sicuramente piacevole. Anche perchè, grazie alle nostre punte (Rachid e Sanguinetti) siamo riusciti a conservare quel lumicino di speranza per entrare alle finali nazionali in A2 e serve assolutamente un generale miglioramento delle nostre prestazioni per poter arrivare al punteggio sicurezza. Abbiamo infatti diversi punteggi nelle singole prove al di sotto dei 700 punti (compreso il mio) che si potrebbero migliorare con niente.

A tale proposito, ho notato che non abbiamo punteggi nei 3000st per cui, visto che preparare e correre i 5000m sarebbe piuttosto inutile per la causa della squadra (i 13’50” e 14’30” di Rachid e Sanguinetti sono decisamente irraggiungibili) ho deciso con Giorgio di abbozzare una preparazione per i 3000 siepi! Già qualcuno ha notato gli ostacoli sul rettilineo del pistino e martedì ho avuto modo di provare a saltare la riviera. C’è ancora molto da lavorare però posso dire che sono sulla buona strada :) L’obiettivo, stando ai tempi che avevo lo scorso anno sui 3000m piani (8’59”), potrebbe essere intorno ai 10′ che garantirebbero ben 740 punti…………. Infine, mercoledì ho corso nel pistino un progressivo di 9 giri più altri 4 giri con 4 ostacoli da 0.91m e il giorno dopo ho corso un 1500m al Baumann! La gara, corsa con estrema regolarità dal punto di vista cronometrico (1’24”, 1’24”, 1’25” ad ogni 500), in realtà l’ho fatta con dei gran tira e molla. Finito nelle retrovie dopo esser stato preso a sberle alla partenza, comincio piano piano la mia rimonta. A 2 giri dal termine sono infatti primo della mia batteria (la terza) e guadagno quei 10m. L’ultimo giro vengo ripreso ma non cedo e chiudo con un buon 4’13” (il tempo me l’ha preso Gabri ma i risultati non sono ancora usciti). Anche questo, come il 1500m dei Cds di Imola, senza nessuna preparazione specifica.

Grandine e acqua a catinelle…

15 giugno 2010 3 commenti

Le condizioni del campo dopo la grandinata. Tra l'altro la pista ha preso vita e si sta mangiando il braccio del tipo

Sabato non ero presente ma posso solo dire che mi e’ stato riferito che la 4×100 e’ stata nuovamente squalificata e stavolta non e’ stata colpa di Valentini. Infatti Filippo non ha nemmeno corso visto che il testimone e’ stato perso durante il cambio tra Loris e Tommy. Stranamente il tempo e’ stato clemente nonostante avesse messo pioggia…

Al contrario di sabato, nella seconda giornata di cds le previsioni del meteo sono state rispettate e sul campo di Modena si sono abbattuti vento, ghiaccio, morte e pestilenza
La fortuna ha voluto che iniziasse a piovere esattamente quando ho tagliato il traguardo dei 400hs, purtroppo non e’ servito a nulla visto che ho fatto una gara disastrosa partendo piano e prendendo anche in pieno gli ultimi 2 ostacoli… tempo indecente e tanta delusione :(

Ma la pioggia si e’ presto trasformata in diluvio e nel giro di pochi minuti gli unici che avevano già finito di gareggiare (Io, Valerio e Miti) sono subito corsi al riparo nella palestra indoor. Per un pelo siamo scampati alla grandinata più forte che abbia mai visto, tutti quelli rimasti fuori hanno rischiato la vita:

Gli ottocentisti erano già all’addetto concorrenti e hanno cercato di ripararsi dalla grandine stando sotto ad un gazebo minuscolo, Tasso si e’ rintanato sotto una coperta/telo offertagli da un altro atleta che stava indossando un casco da moto per proteggersi dalle intemperie. Quello che mi chiedo e’ come facesse ad avere un casco 10 minuti prima della gara ed essere anche all’addetto concorrenti…
Albe ha salvato la borsa difendendosi con 2 ombrelli per poi riuscire a raggiungere il rettilineo indoor; tutti i martellisti si stavano riparando sotto un gazebo che e’ stato divelto dal vento e quindi sono dovuti scappare sotto il diluvio, purtroppo la loro fuga comprendeva anche il salto della recinzione del campo che e’ stata sradicata/saltata in malo modo (i lanciatori sono rinomati per la loro agilita’, soprattutto quando stanno utilizzando anche le scarpe da martello) e sia Mengo che Manuel hanno riportato tagli e ferite (lievi) ovunque…
Il più sfortunato di tutti e’ stato Stefano che, venuto in treno, era giunto a meno 300 metri dal campo quando e’ iniziato il putiferio non ha avuto altre possibilità che quella di correre dentro il più veloce possibile cercando di non affogare.

Alla fine, quando tutti si erano tratti in salvo, i tre quarti della gente era bagnata fradicia e le donne dei 400hs che stavano gareggiando in top sembravano appena uscite da una gara di nuoto più che da un evento di atletica. Il salvatore di tutti i mezzofondisti e’ stato sempre Alberto che aveva portato ricambi per una squadra di calcio e ha gentilmente prestato magliette a chiunque :D

Chiaramente dopo il diluvio le condizioni esterne erano pietose e tutti i concorrenti negli 800 hanno dovuto fare due riscaldamenti completi visto che al momento del nubifragio erano già pronti per partire quindi le gare sono state, giustamente, piuttosto lente. I 200 sono andati molto meglio con Albe che ha finito in 22″86 e Loris in 23″75. Subito dopo si sono susseguite la staffette e la nostra 4×400 composta da Me, Viro, Sangue e Albe si e’ piazzata al terzo posto con un 3″27″67. Nei 5000 il capofila dell’edera e’ stato Cake che ha chiuso in 15’14″ seguito da Ste 15’51″ e Gabri 16’41″.

Tutti i risultati sono qui.

La luce che non ti aspetti

25 luglio 2009 3 commenti


Giornate bollenti… no, non sto parlando di ormoni in subbuglio, ma di termometri che segnano temperature piuttosto impegnative.
Giovedì è stato il top, con l’afa che ha messo un po’ in difficoltà gli atleti impegnati a gareggiare a Bologna; con l’avanzare della sera la situazione è migliorata, ma il caldo si faceva ancora sentire quando ho corso la mia improbabile gara (i 5000), ovvero ad un orario ancora più improbabile (mezzanotte e mezza!) causa forte (eufemismo) affluenza di partecipanti.
Il gran caldo non è esattamente di aiuto per gli allenamenti, e riguardo a ciò i riflettori che sono stati recentemente installati al campo potrebbero rendersi (finalmente?!?) in qualche modo utili. Beh, sì, già hanno consentito lo svolgimento, in orario crepuscolare, del super torneo di calcetto @ 400 + birra 2009… però tutte cose marginali, direi.
Ieri sera per la prima volta l’illuminazione è rimasta accesa fino alle 22, per garantire la visibilità a chi volesse correre in un’atmosfera serale, più respirabile.
Da notare che questo è un evento quasi storico, se si pensa che normalmente l’accensione non necessaria di anche un solo gruppo di illuminazione (sotto la tribuna, rettilineo finale) provoca grugniti ed improperi – i quali a conti (della bolletta) fatti sono pure giustificati.
La partecipazione non è stata numerosa – solo qualcuno dei mezzofondisti, autentici seguaci di Stakanov – però l’iniziativa pare interessante, in prospettiva di un agosto che non si preannuncia (almeno non per tutti) tanto vacanziero, con una finale A3 da preparare degnamente.
Per il momento non avrà bisogno di questi espedienti il gruppo dei tapascioni… pardon mezzofondisti, che è partito oggi per uno stage di allenamento in altura a Sappada (BL); chissà che là non ci sia un po’ più di fresco!

Sintesi 2° giornata di CDS

19 maggio 2009 5 commenti

Anche la seconda giornata e’ andata bene per il super team dell’edera: le gare sono iniziate con i miei 400HS conclusi in 53″71 tempo che rispecchia il risultato nei 400 del giorno prima e con il salto in alto del Chopper che nonostante sia uscito a 1,80 ha ricevuto i complimenti di Ciotti per la sua tecnica perfetta nel ventrale.
Mirmo e Albe si sono cimentati nei 200 conclusi rispettivamente in 23″82 e 22″79 personale per entrambi (credo)… Negli 800 l’australiano Gabri ha dato spettacolo migliorandosi di 5 secondi e nei 5000 il top team dei tapascioni composto da Abderrazak, Stefano e Mattia si e’ difeso bene concludendo in 15’27, 16’14 e 16’32. Sempre nei 5Km da citare anche Tommy, Reggiani e il tipo con la maglietta “jogging sucks” che facevano talmente tanto casino da essere ripresi piu’ volte dai giudici di gara…
Tutti i risultati qua.

P.S: in foto potete notare lo sguardo truce di Valerio che osserva Walter giocare alla “morra cinese”

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