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Posts Tagged ‘asta’

Campionati italiani J/P Pescara 2010

23 giugno 2010 Federico 5 commenti

La mia avventura per questi campionati italiani e’ iniziata venerdì: siccome tutti dovevamo gareggiare in orari e giorni diversi la partenza e’ avvenuta in modo frammentato: Io e Tommaso siamo stati gli ultimi a partire da Forli poiché entrambi avevamo gara sabato (Tommy alla mattina e io alla sera) e siamo capitati in macchina con Casamenti. Il viaggio e’ stato abbastanza traumatico: la prima meta’ di viaggio l’abbiamo passata con Tommi che si metteva in coda ad un camion a 90Km/h per una decina di minuti per poi lamentarsi e dicendo due bestemmie si metteva a superare tutti a randa per poi, dopo altri 10 minuti, rimettersi di nuovo ai 90km/h dietro un altro camion…  Ma il top l’abbiamo raggiunto verso San Benedetto del Tronto quando Tommi si e’ fermato in un area di sosta dicendo di essere stanco e si e’ addormentato in macchina O_o. Io e Tommaso avevamo paura di svegliarlo e nello stesso tempo temevamo di morire prima di arrivare a Pescara nel caso Casamenti si fosse addormentato di nuovo dopo la ripartenza.

In un modo o nell’altro siamo riusciti a smuoverci, dopo mezz’ora, dall’area di sosta e finalmente siamo giunti all’uscita di Pescara. Purtroppo le carte di Tommi sono state inutili (aveva stampato le piantine da tuttocitta’ utilizzando la scala 1:1.000.000.000: praticamente il pallino rosso del campo era grande come meta’ Pescara e l’unica via con il nome era l’autostrada…) e quindi siamo usciti al casello sbagliato… fatto sta che ci siamo dovuti fare 15Km di lungomare ai 5Km/h con la gente in costume che ci superava da ogni lato e Tommi che bestemmiava ad ogni sorpasso che subivamo, quindi almeno 5-6 volte al minuto. Dopo un ora di strada e sofferenza siamo riusciti ad arrivare al famigerato campo per scoprire che sia Sanders che l’Elena avevano già gareggiato e che entrambi non erano andati tanto bene: tutti e due si sono classificati noni.

Quindi dal campo siamo ripartiti e ci siamo diretti nel nostro “albergo” che in realtà era il villaggio dei giochi del mediterraneo svolti l’anno scorso ora riconvertito in un mega studentato. Questa volta non siamo stati noi a rischiare la morte ma la Giuli con Nicolò poiche’ hanno imboccato la superstrada salendo nella rampa contromano

La mattina seguente Tommy e’ andato al campo con Casamenti per fare asta, ma purtroppo ha concluso la gara con 3 stecche. Mentre i due erano al campo e Sangue dormiva Io, la Giuli e Nico abbiamo fatto un giro a Chieti, Nicolò ha avuto la bella idea di prendere 2 gratta-e-vinci ma non e’ riuscito a vincere nulla… allora anche la Giuliana ne ha preso uno a caso da un euro e ne ha vinti 15! Per festeggiare la vittoria ci ha offerto un aperitivo (analcolico [quindi niente negroni]) e con nostra sorpresa ci hanno portato anche patatine, noccioline, tarallucci e una ventina di crostini fatti in casa. Il top e’ stato il prezzo: 3 aperitivi 6,20 euro tutti pensavamo fosse il costo a testa, invece era già il totale!

Finalmente, nel pomeriggio, dopo essere sopravvissuti ad un acquazzone torrenziale abbiamo gareggiato anche noi: il primo e’ stato Sangue che e’ arrivato quarto nei 3000sp nonostante si fosse preso una brutta storta 2 giorni prima di partire. Di sicuro si rifarà ai campionati assoluti. Infine abbiamo gareggiato sia io che Nico quasi in contemporanea, io mi sono qualificato per la finale con un 53″42… correndo malissimo (come potete vedere dal video) soprattutto negli ultimi 2 ostacoli, un vero peccato perché avrei potuto fare benissimo il personale. Nicolò e’ arrivato 18° ma lanciando con il mal di schiena.

Il giorno successivo, come sempre grazie ai fantastici orari fidal, ho fatto la finale dei 400hs alle 10 di mattina (15 ore dopo la batteria) e sono arrivato di nuovo sesto… In 6 campionati italiani sono arrivato sesto 4 volte (e in una sono caduto altrimenti sarei arrivato sesto pure li XD) non riesco a smuovermi da questa posizione.
La finale l’ho corsa bene, e ai 300 sono passato anche 2 decimi più forte della batteria ma purtroppo ho accusato molto la stanchezza dovuta al giorno prima e gli ultimi 100 metri sono venuti decisamente più lenti della batteria (nonostante abbia passato gli ostacoli molto meglio). Alla fine sono molto soddisfatto, l’unico rammarico e’ stato il personale mancato in batteria :(

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Video del mese (giugno 2010 – 2): le prodezze di Tommaso

22 giugno 2010 lerio 1 commento

Visto che per maggio non ho postato alcun video, per giugno raddoppiamo!
Il tutto grazie al nostro prode astista Tommaso, detto Tommy, durante gli allenamenti. Eccovi qua una bella ripresa di ciò che vi insegnano a non fare durante il salto con l’asta: ovvero staccare le mani, specie mentre l’asta è flessa…vedrete le (per fortuna innocue) conseguenze. Con tanto di deriva psichedelica di Rasty (alla fotocamera) dopo il salto e Chopperino che fa segno che è così che saltano i veri uomini.

p.s.: vi consigliamo di riguardarvi il salto mortale di Tommaso con il super-ralenti dei mondiali, perchè merita.

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Lanciare il cuore oltre i 20000 punti

19 maggio 2010 Mirco 3 commenti

..in 20000 punti


Ore 21:37 sms del Fedux che mi fa saltare dalla sedia..3 PB a Modena nel Martello: Fedux 30.70; Manuel 40 alto con i 6kg e Mengo 45.32!!!così si fà!questi sono i risultati da portare ai CDS di Modena il 12-13 Giugno..i lanciatori hanno gettato il guanto di sfida!ora sta a tutti gli altri settori a rispondere!forza ragazzi possiamo farcela io ci voglio credere!

I risultati mi hanno fatto sorridere, ma in realtà mi ha fatto saltare dalla sedia il fatto che c’era asta femminile!e io non lo sapevo!..come posso mancare a questi eventi!maledetto me!!!

Oggi insieme a Lerio e SuperSimo ho fatto un po’ di balzi, poi io mi sono dilettato con un pò di corsa balzata e lanci con palla medica, mentre Lerio si è buttato sotto i pesi..dopo l’11.23 nei 100 di Gorrieri ha perso la testa e vuole dei quadricipiti come i suoi :)

Domani se non grandina come oggi vado allo scientifico a fare della pista, arrogante dal primo metro!questo è il mio credo! :P

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Preparazione disperata

29 aprile 2010 lerio 1 commento

Qui Sebrle alza la mano del suo successore alle olimpiadi, ma il sorriso ironico sta a dire "chi è l'uomo più forte di tutti i mondi?"

Altro che the sprinter rehab.

Visto che probabilmente (?!) il secondo massaggio di martedì scorso è stato risolutivo, a patto di scaldarmi molto e bene, ho deciso di fare un gesto folle e disperato: mi sono iscritto ai regionali di decathlon della prossima settimana, anche perchè alla fine si svolgono a Modena (vedi le puntate

precedenti: 1, 2).

La mia condizione di forma è pietosa e credo che neanche quand’ho iniziato a fare atletica stavo così male, ma sicuramente se arrivo in fondo il decathlon sarà un buon test per vedere se sono “a posto” o no.

Quindi in questi giorni sto preparando un po’ tutte le discipline (anche se in maniera mooolto sommaria, circa una volta l’una, spesso facendo giusto 2 gesti in croce):
martedì: alto+giav
mercoledì: asta+disco (disperazione)
giovedì (oggi): lungo+boh (ho finito le gare da provare, le altre le ho sempre improvvisate e continuerò così)

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Trofeo Liberazione

26 aprile 2010 Federico 2 commenti
dire_straits

La band preferita da Tommi. Penso siano anche le persone meno fotogeniche del mondo

Ieri gran giornata di gare al solito trofeo liberazione di Modena. Come al solito ero in macchina con Tommi che e’, per chi non lo sapesse, un grande fan dei Dire Straits che alla fine non sono neanche male se ascoltata a piccole dosi ma che alla lunga diventano davvero pesantissimi: canzoni da 10 minuti tutte uguali…

Fatto sta che ha tutta la discografia in macchina (!) quindi all’andata mi sono sorbito tutto l’album Brothers in Arms e al ritorno tutto Love over Gold. Vabbe’ passo alla sfilza dei risultati che e’ meglio:

Inizio con i velocisti: il primo a gareggiare e’ stato Il Cav con 11″53 nei 100m e un bel secondo posto negli ostacoli con 14″63. Successivamente e’ stato il turno degli Junior Matteo 11″73 nei 100 e 53″78 nei 400 e Loris 11″81 nei 100. Tra l’altro Matteo si e’ migliorato 3 decimi nei 100 e quasi 1 secondo nei 400 dove ha fatto l’arrivo al photofinish degno di una olimpiade con relativa caduta dopo la linea del traguardo! Io e Gianluca invece abbiamo fatto lo stesso tempo (pero’ in 2 batterie diverse) 50″36. Tempo che e’ anche il personale di Gianluca di quasi mezzo secondo. I 2 allievi di Tommi, alla loro prima gara outdoor, hanno concluso i 110hs in 18″44 e 18″97 pero’ facendo un riscaldamento nullo… sono andati in gara senza nemmeno provare un ostacolo (dovevate sentire gli urli di Tommi)! Sicuramente appena acquisiranno un po’ esperienza ci sarà un notevole miglioramento.
Prima delle ragazze e’ stata la Lucia nei 100m con 13″34 e l’Isa 13″91. L’Isa ha gareggiato anche nei 400m conclusi in 66″12.

Tutti i mezzofondisti erano impegnati nei 1500m il miglior tempo e’ stato del Sangue con 3’56″32 (10 secondi in meno del personale) poi Cacaci con 4’08″15 e tutti gli altri che sono arrivati quasi contemporaneamente: Gabri 4’15″24 Ste 4’15″91 Viro 4’16″48 Mattia 4’16″61. Nel campo femminile ha gareggiato solo L’Elena che ha concluso la gare in 5’16″34

Riguardo al settore i lanci troviamo Gaffo “piccolo” nel disco che nonostante i 5 mesi di assenza ha lanciato 35,81m e Reggio si e’ posizionato subito dietro con 33,02m. Nel disco allievi Stefano si e’ classificato 4° con 39,20m.
Anche qui l’unica ragazza a gareggiare e’ stata la Francesca che ha concluso con 9,78 il peso e 33,58 il martello.

Rimane solo la staffettona Junior che comprendeva Miti, Loris, Valentini e Tommaso che e’ stata squalificata per l’articolo 166 del Regolamento Tecnico Internazionale. Sono andato a leggere RTI del 2010 e l’articolo 166 parla dell’assegnazione delle corsie/batterie e degli atleti. Quindi posso immaginare che o sono partiti in una corsia diversa dalla loro (???) o più probabilmente hanno fatto invasione di corsia/cambio fuori settore. C’è anche la possibilità che abbiano fatto un cambio degli atleti senza annunciarlo… Boh non resta che domandarlo a loro :P

Nei salti il miglior risultato e’ stato di Tommaso con 4,10m di asta. Miti, che doveva fare ostacoli, ha scoperto che erano presenti solo quelli da 1,067 e non i suoi da Junior a 1,00m; non avendoli mai provati ha giustamente optato per un lungo concluso con 5,38m. Infine Valentini ha concluso la gare di alto con 3 nulli anche dovuto al fatto che non c’era nessuno a guardargli la rincorsa.

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Malato…

2 novembre 2009 Mirco 3 commenti

Dopo 3 giorni passati inchiodato al letto/divano con la febbra che nn scendeva sotto i 38 finalmente oggi sono capace di deambulare e sedermi al pc, insomma non ho la febbre che intralcia il mio possente e vigoroso fisico da pigmeo.

E per voi stasera vi linko questo breve video, tanto per farvi capire che sono tornato in forma

p.s. io avrei messo però qualche donzella brasiliana o svedese

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Il quattrocentista-ostacolista e il decatleta

26 ottobre 2009 Emanuele 2 commenti

Come da titolo, ovvero ecco come la Giuli ha presentato me e Fede al microfono quando eravamo dietro i blocchi dei 110hs: troppo forte! Con un’introduzione del genere, ormai mi veniva da salutare gli 80.000 tifosi presenti nello stadio… ah no, scusate, i 10-12 spettatori, tanto è uguale! :)

E così anche io sono arrivato in fondo al decathlon in un ‘ora! In realtà il mio dubbio più grande non era stato quello di concludere la gara, quanto piuttosto di iniziarla! Infatti già da venerdì notte, complici le mie (furbe!) uscite serali sotto il diluvio universale, avevo un po’ di febbre, e anche oggi avevo circa 37,2. Niente di mortale, però certamente non il massimo per gareggiare. E va beh, chissenefrega. Il decathlon in un’ora non lo volevo saltare assolutamente!
Visto l’orario piuttosto improbabile di partenza per me e Fede (13.45, poi diventato 13.30), la mattina mi sono ingozzato a più non posso pur avendo appetito pari a zero, e anche una volta arrivato al campo ho continuato a mangiare. Perciò il pre-riscaldamento è consistito in: mangiare (per me), giocare a ping-pong (Mambelli, Valentini, Filippo), giocare a marafone (i tre di cui sopra + Fosch) :) . Poi un’ora e tre quarti di riscaldamento, per riuscire a provare in modo almeno minimo ogni specialità tecnica; e alla fine siamo partiti.

Particolare curioso: prima dei 100m ero già cotto, per il luuuungo riscaldamento; in confronto, mi sono sentito meglio dopo aver fatto 9 gare (non posso dire “dopo 10 gare”, sarei un bugiardo colossale :) )

Particolare ridicolo: gara di giavellotto tra me e Fede, in pratica una sfida tra titani (miglior lancio: 24 metri!). Al momento del mio terzo lancio, la Barby mi chiede: “Vuoi la claque?” E io “Va bene!!!” E così, io, trascinato dell’entusiamo della folla, ho scagliato l’attrezzo con potenza e vigore, e così esso è atterrato… a 22 metri! Ah ah ah!

Particolare comico: gara dei 1500, terzo giro; Fede mi aveva già dato un discreto distacco (una decina di secondi). A fianco della buca del lungo, subito dopo che Fede era passato, Pierangelo si stende per terra, di traverso, in prima corsia. A quel punto io ho concretizzato la gag, saltando sopra Pangelo, manco fosse una siepe! (meno male che correvo con le scarpe da riposo, altrimenti, con le chiodate, chissà se Pangelo si sarebbe fidato! :) ).

Particolare deprechevole :) : per quanto ho visto, alcune coppie hanno interpretato la gara dei 1500m come “la passeggiata domenicale”; ma nulla in confronto alla coppia Sanders – Nicolò, che ha corso con il piatto in mano, da cui mangiavano la salsiccia!

Particolare improbabile: non so come e non so perchè, ma il figlio della Giorgia Sirri (Marco, mi pare si chiami) mi ha preso a modello, in qualità di atleta forte, perchè “me la cavo in tutte le gare”. Ora, non so bene come sia venuto fuori questo, però faccio appello affinchè qualcuno lo faccia ravvedere, perchè se ammira uno scarsone come me, è un casino! :)

Particolare assurdo: alla fine, mentre mangiavamo, io dico: “Bellissimo il decathlon in un’ora, però la prossima volta rifacciamo quello in un giorno, come nel 2003″. Allora Pierangelo dice: “No no, facciamo il decathlon in tre minuti e mezzo, lo sto studiando”, e ha cominciato a descrivere uno scenario apocalittico in cui si parte per i 100, si fa una prova di salto in lungo tenendo in mano il peso per essere pronti a lanciarlo subito dopo, ecc. Sicuramente molto reale! Mitico Pangelo!

Tornando a me, mi sono stupito che le mie gambe abbiano retto al 400; quando mi hanno detto il tempo, 1’01″ (mi ero prefisso circa 1’04″), ho pensato di essere spacciato; invece no, sono anche riuscito a fare i 110hs tutti con 3 passi (anche se con tecnica perfino più indegna del mio solito).

I miei risultati:

  1. 100m: ?
  2. lungo: 5,06
  3. peso: 8,46
  4. alto: 1,50
  5. 400: 1’01″?
  6. 110hs: 18″1
  7. disco: 27,?
  8. asta: 2,70
  9. giav: 23,?
  10. 1500: 5’13″?

Alla fine secondo posto, con un punteggio che non ho capito con esattezza (sui 4000 – 4100 punti), ma che comunque è superiore al mio personale ufficiale di decathlon! Bah! Ovviamente su ciò hanno influito i tempi delle corse, molto abbuonati dalle modalità di start, però sono soddisfatto lo stesso!

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Decathlon in un ora… sono sopravvissuto!

25 ottobre 2009 Federico 1 commento

Incredibilmente sono riuscito a portare a termine il decathlon in un ora!

Inizio dicendo che l’organizzazione era perfetta, non c’e’ mai stato il minimo ritardo, le medaglie fatte con il DAS da PierAngelo sono fighissime e che incredibilmente c’era rimasta parecchia carne nonostante io e Lele abbiamo finito di gareggiare alle 14:45 quando quasi tutti avevano finito di mangiare :D .Faccio presente anche che i nostri giudici (Paolo, Barbara e il lanciatore che non ricordo come si chiama >_> (perdonatemi)) hanno posticipato il pranzo per cronometrarci/misurare le varie gare compresi i miei scandalosi lanci.

In breve i miei risultati:

  1. 100m: 11″4
  2. lungo: 5,41
  3. peso: 7,40
  4. alto: 1,70
  5. 400: 55,0
  6. 110hs: 17″5
  7. disco: 20,0
  8. asta: 2,60
  9. giav: 24 e qualcosa
  10. 1500: 4’56″00

Punteggio finale 44?? e sono anche arrivato primo visto che, per mia fortuna, Paolo non ha gareggiato.  Ricordo che il cronometraggio era manuale e la partenza e’ stata data con il ciack (nei 100 e nei 110hs), con un paio di scarpe da alto abbandonate all’asta (nei 400) e con un semplice “VIA!” nei 1500. Quindi aggiungente almeno 5 decimi ai tempi presi (soprattuto nei 100).

La gara piu’ assurda, tralasciando i lanci dove dire che ho fatto schifo e’ un eufemismo, sono stati i 110hs: un po’ perché erano subito dopo i 400 ma sopratutto perche’ gli ostacoli da 1.067 sono devastanti. Ho iniziato facendo i primi 3hs con 4 passi ma poi, visto che ci arrivavo benissimo, sono passato a 3 per poi ripassare a 4 all’ultima barriera… tuttosommato la mia tecnica era piuttosto pietosa considerando anche che dovrei essere un ostacolista.

Un altro fatto degno di nota e’ stato il tifo nei 1500 che veniva fatto direttamente dalla tavola imbandita dove i nostri compari che avevano gareggiato minuti (ed ore) prima si stavano selvaggiamente rimpinzando con un odore di salsiccia e pancetta che arrivava fino a meta’ pista.

Altri notizie sparse: la barbara ha vinto nella categoria femminile e ha ottenuto un punteggio anche superiore a tutti i maschi con 4800 e passa punti, Matteo (il fratello di Mirmo) e’ arrivato circa a meta’ classifica (penso sesto  o settimo) nonostante 2 gare con 0 punti, gli allievi (capitanati da Marco Mambelli) hanno fatto 46 giri del campo con la macchina da golf senza uccidersi e i giavellottisti hanno corso i 100 con le scarpe da giav.

Attendiamo anche il post di Lele che nonostante la febbre di ieri e’ arrivato secondo!

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Decathlon e Barcellona!

24 ottobre 2009 Federico 3 commenti
Il prossimo anno facciamo questo!

Il prossimo anno facciamo questo!

Finalmente siamo giunti alla vigilia del decathlon e  il brutto tempo di questa settimana non mi ha nemmeno permesso di finire di provare le varie gare, quindi domani mattina proverò per la prima volta alto e giav… speriamo bene!

In compenso Tommi e’ preoccupatissimo per questa gara, mi ha perfino fatto fare ostacoli e un po’ di alto (in palestra) sotto il suo occhio vigile. Probabilmente teme che muoia nei 110hs e/o nel disco cosa, fra l’altro, molto probabile (soprattuto nel disco). Infine vorrei far presente che qualsiasi gara io faccia, dai campionati italiani a questo decathlon, becco sempre orari improponibili… Io e lele gareggeremo alle 13,45 per finire i 1500 alle 14,50 e per pranzare (con la poca roba rimasta) alle 15,00. Quindi faccio un appello al Mengo e Sanders di contenersi perche’ vorremmo mangiare anche noi!

Venendo alle cose importanti: per chi non l’avesse ancora saputo giovedi sera ci siamo trovati da Mirmo per giocare a poker e soprattutto per prenotare il volo per Barcellona. Nel poker ho fatto abbastanza schifo ma siamo  riusciti a prenotare il volo e partiremo Venerdi 13 alla sera per poi tornare Martedi’ 17 pomeriggio praticamente faremo un weekend lungo. A dire il vero pensavo di aver prenotato per un giorno in piu’ ma gli altri mi stavano distraendo minacciando di iniziare a giocare senza di me e mettermi in auto All-in invece che in auto Fold…

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Da Monte Cassiano con furore

28 settembre 2009 lerio 1 commento

2009 - 09 -11 121Premesso che di cose da raccontare ce ne sarebbero fin troppe, mi limiterò ad un riassunto della prima giornata, sottolineando prima di tutto quanto mi sia divertito e sia stato contento di essere tornato da Barcelona (quasi) apposta!

Niente pullman stavolta, abbiamo fatto le macchine. In particolare, i primi a partire siamo stati noi del pullmino, guidato dal prode Lele (autista, responsabile, organizzatore, tuttofare), gli altri passeggeri: io, Federica (la mia ragazza), Lucia, Barby, Pietro, Paolo, Fosch e Tommaso all’andato e Tartalberto al ritorno. L’andata è passata piuttosto liscia, nonostante viamichelin ci abbia tradito proprio all’ultimo momento, per trovare il campo, ma ci siamo arrivati a naso. Inoltre abbiamo raggiunto l’antico paese di Monte Cassiano per la riunione tecnica, quasi in tempo! :)

Mentre aspettavamo i due “responsabili” (Lele e la Barby) abbiamo girato un po’ per il paese arroccato sulla collina, dove tra l’altro hanno scoperto il modo per convertire l’elettricità in acqua, invertendo il processo di produzione di elettricità delle turbine…e da questa trasformazione inversa gliene avanza anche! In sostanza acqua e elettricità gratis per tutto Monte Cassiano, dato che l’acqua sgorga ovunque e le prese sono offerte ai viandanti sui muri esterni delle case. Peccato che questo segreto popolare verrà presto dimenticato dato che l’età media di Monte Cassiano è circa di 85 anni e i vecchi che ti guardano fisso e male da dietro le finestre non hanno nessun intenzione di rivelartelo. Tommaso ha colto anche l’occasione di mangiare del cartone travestito da pizza, capendo solo dopo perchè costava così poco. Abbiamo anche assistito all’evento del millennio del paese, ovvero un matrimonio con tanto di auto d’epoca e numerosissimi invitati.

Poi abbiamo finalmente raggiunto il campo, un sei corsie di bell’aspetto ma dalla scarsa tribuna (specie per contenere 24 squadre). Ma soprattutto la cosa più bella è stata l’area riscaldamento costituita da un campetto d’erba di 10m x 10m dove secodo loro potevi provare anche i passaggi degli ostacoli. Per me saltatore nessun problema perchè ho avuto tempo di entrare prima, poi i modici ritardi mi hanno dato modo di preparare entrambe le gare nonostante fossero in contemporanea. Venendo alle gare appunto, dico delle mie che altri probabilmente avranno avuto una visione più globale dell’andamento. Io mi sono limitato a correre su e giù fra la pedana dell’asta e quella del triplo cercando di provare entrambe le rincorse ma soprattutto di capire quale delle due gare sarebbe iniziata per prima. A dispetto dell’orario pareva che fosse in vantaggio il triplo con solo un quarto d’ora di ritardo (ed era la prima gara…) quand’ecco che tanti simpatici tamburini si sono messi a fare una rappresentazione  folcloristica di fianco alla pedana e alla buca, con tanto di sbandieratori e ad un certo punto con anche l’inno d’Italia. Quando è iniziata questa follia sono corso all’asta, per iniziare a saltare. Dopo qualche misura, Paolo mi ha richiamato dal triplo dicendo che mi avevano già fatto passare un salto! A quel punto ho finito l’asta (con un modesto 3 metri, mi scoccia perchè con la misura successiva avrei guadagnato ben 2 posizioni!) e poi sono corso al triplo. Primo salto da dimenticare, poi piano piano mi sono ricordato come si fa e al terzo (che per fortuna mi hanno fatto recuperare) ho fatto un salto che sarebbe stato decente come primo. Però tutto sommato non mi lamento, viste le condizioni (20 giorni di stop totale degli allenamenti a Barcelona, 5 giorni di malessere intestinale terminato fortunatamente sabato stesso, gare in contemporanea). Bravi i miei compagni di entrambe le discipline: Tommaso va al personale con 4.10 e arriva terzo e Paolo con 14.68 avvicina molto il proprio personale e chiude secondo.

Episodi chiave, tutti del’asta che come al solito è un circo equestre: giudici che provano a mettere su l’asticella per le prove ma si accorgono che è troppo corta, giudice con le bandierine che vaga per il campo e aspetta vicinissimo alla corsia di salto tant’è che a un certo punto un atleta gli ha detto di allontanarsi perchè aveva paura per lui, stesso giudice che chiede all’atleta se il salto era nullo o no dato che aveva staccato ma era ricaduto prima dell’asticella, giudice ai ritti che si fuma una paglia durante la gara poi la schiaccia a terra di fianco al ritto, asticella visibilmente storta anche in gara a certe misure (compreso 3.20, io gliel’ho detto ma il giudice con le bandierine parlava una lingua diversa dagli esseri umani e non si è capito cosa bisognasse fare per avere l’asticella dritta).

Della prima giornata ricordo giusto un Mirmo in buona forma che dà tutto e non molla chiudendo con un buon 11.68, cancellando l’onta del precedente 100 metri corso troppo lento. La sera, esausti dalla giornata di gare (almeno io che non ci sono più abituato) cerchiamo di raggiungere l’albergo e ci riusciamo non senza qualche difficoltà. Molto carino ed economico. Una doccia e poi subito a mangiare con una fame da lupi! Fortunatamente troviamo un ristorante molto vicino e molto buono (per il cibo, non tanto per i prezzi, ma è ok abbiamo mangiato come dei bovi…almeno io!). E la sera giretto in centro, dove abbiamo incontrato il CUS Sassari, la squadra femminile a cui ormai siamo gemellati dai tempi di Molfetta. Molti però sono poi tornati in albergo dove abbiato fatto un po’ di bisboccia (senza esagerare) nell’attico del primo piano, con un Juri in (mini)bicicletta e qualche giocatore di poker.

Della seconda giornata vi parlerà qualcun altro perchè ho scritto fin troppo e poi ognuno ha da dire la sua credo, compresi gli aneddoti che ciascuno ricorda…passo la parola ai compagni di blog. In figura lo squadrone al completo con tanto di striscione! (c’era anche la bandiera australiana sulle tribune, ormai simbolo non autorizzato della squadra)

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