La visione degli Europei da vicino
Eccomi qua di ritorno da Barcelona, dove fra le altre cose ho anche visto l’ultima giornata degli Europei di Atletica allo stadio.
Come spesso accade durante le gare d’atletica non sono quasi mai stato seduto a vedere una gara, ma ho girato per quanto possibile nella zona che mi competeva (comunque ottima per 30 euro: da metà prima curva a tutto il rettilineo opposto, in basso fino a quasi in pista). E così mi sono goduto da vicino sia l’alto femminile che il lungo maschile. Col senno di poi (ma anche senza) più bella la prima di queste due gare.
Ma in assoluto la più emozionante (almeno per me e credo per gli altri italiani) è stata la 4×100 uomini dove fino all’ultimo ci si è quasi illusi in un titolo, che poi non è arrivato di 6 centesimi. Comunque bravissimi i nostri velocisti che ottengono una medaglia d’argento meritatissima con tanto di record italiano.
Come accennato prima la gara del lungo non mi ha entusiasmato, vuoi per la scarsa determinazione che mi sembrava metterci il nostro Howe (comunque in condizione se facendo quelle rincorse chiudeva a più di 8 metri, ma quando hai il secondo posto a 12cm mi aspetto che ci provi un po’ di più!) la cui mamma ovviamente ne ha fatte e dette di tutti i colori (le ero seduto praticamente di fianco a vedere il lungo). Inoltre non mi è piaciuta la mossa del tedesco che dopo il “saltone” ha passato tutti i salti successivi…
Invece la gara di alto femminile è stata avvincente, con la già citata Green che si migliora fino a 2.01 e così batte anche la Friedrich, rinunciando poi a continuare la lotta con una Vlasic parsa nettamente più in forma delle altre 2 nonostante qualche errorino alle “basse” misure.
In foto un’immagine ravvicinata della Green dove resta bella, ma sembra vecchia…che strani effetti la mia macchina fotografica! :O

















Sempre una perla dalla trasferta barcellonese. Ma questa volta ce la regala
Commenti Recenti