Archivio

Posts Tagged ‘chop’

La squadra di eptathlon maschile

16 gennaio 2012 2 commenti

Tutti i protagonisti della due giorni di gare

Ovvero, io, Arno, Edo e Leo: un triplastista che improvvisa le altre gare, un lanciatore che improvvisa tutto e 2 Juniores di cui uno che viene da 2 settimane di sci. Siamo pronti!

Ovviamente no, non sto a dilungarmi in tutti i risultati del weekend di gare. Segnalo solo poche cose.

Chi è andato meglio: sicuramente Edo, ovvero l’unico ad andare a punti in tutte e sette le gare (sigh).

Chi è andato peggio: sicuramente Arno, che è tornato a casa con un piede dolorante, anzi attendo notizie dal prode Arno che è stato un po’ il mio idolo del weekend, sparando perle su perle e dimostrando la grinta del vero lanciatore: colui che può mangiare una lasagna al ragù prima degli ostacoli e che poi nell’asta tira fuori le palle e fa 3 metri di schiena con un 25 e mezzo in volo. Peccato per l’infortunio al piede che ancora non capiamo da cosa derivi, ma o da un contatto con gli ostacoli, o dal calcio al saccone più duro del mondo al termine degli stessi. Almeno però ha fatto il personale nel peso: 9.40.

Nel mezzo: Leo non malaccio direi, specie considerando le precedenti due settimane di sci, peccato per i 3 nulli di alto a 1.50. Io, decisamente contento per l’alto (1.75, personale di 10cm, dopo 9 mesi che non lo provavo neanche), ma decisamente scontento per l’asta (3 stecche a 3.50, sono un pirla oltre che uno sfigato, visto che era praticamente l’unica gara che avevo preparato bene), per il resto tutto più o meno nella media e potevo chiudere con un facile record di eptathlon sui 3500-3600.

Le donne (la Lucia e la Michela) si sono date al pentathlon, iniziando una lunga giornata di gare la domenica mattina. A quanto ne so non sono venuti grandi risultati neanche per loro, specie per la Lucia che è impegnatissima con il tirocinio all’ospedale per l’università.

Amen. Tanto non c’erano minimi appetibili per nessuno di noi (credo).

Gli altri eventi salienti, ovviamente riguardano i giudici che

1) sbagliano tutti i risultati dei 60, ovvero sbagliano nomi, corsie e batterie…per riuscire a ottenere tutti i risultati giusti (ovviamente, l’unico mancante era il mio) Chopperino è stato dentro alla cabina dei giudici 1 ora e un quarto, cronometrata;

2) avendo in contemporanea sia la gara di peso individuale che quella dell’eptathlon, decidono giustamente di dare la precedenza a quella individuale “tanto voi dopo ne avete un’altra”…mi sfugge la logica;

3) negli ostacoli, ovviamente nella mia batteria, volevano squalificare direttamente alla prima falsa un eptathleta, il quale giustamente si è cagato in mano per quei 10-15 secondi che ci sono voluti al giudice per capire che si trattava delle prove multiple.

A2 e righe nuove…

22 agosto 2011 1 commento

le fantastiche righe nuove ridipinte da Chopperino!

Con sommo dispiacere, e anche con un discreto ritardo, annuncio che siamo ufficialmente fuori dalla finale A2 per una posizione :(
Nonostante la sfortuna che ci ha afflitto lungo tutta la stagione: la la meta’ dei nostri atleti (primo fra tutti Sangue) era infortunata per almeno una delle due fasi dei CDS, siamo riusciti a fare un punteggio di quasi mille punti superiore a quello dell’anno scorso ma, purtroppo, i nostri sfrozi sono stati vani.

Come nota positiva la squadra under 23 si e’ qualificata per la finale e visto il risultato dell’anno scorso non può che migliorare!

Infine il nostro custode/allenatore Chopperino ha ridipinto tutta la pista indoor (da solo O_O), le foto non rendono abbastanza: dal vivo la pista sembra tornata nuova!

Materia(le) prima..

11 novembre 2010 Nessun commento

ladri di bilancieri :)

Sarà stata la sovrabbondanza di gente in palestra, la pioggia, i tanti lanciatori dell’ultimo anno o la voglia di tutti di diventare grossi ma l’altra sera per la prima volta credo da quando sono all’Edera(6 anni) bisognava staccare il ticket come al Conad per fare castello o per un bilanciere!..addirittura Lerio quest’ultimo l’ha sottratto e se l’è svignata in fondo alla palestra nascondendosi da tutti come se fosse oro prezioso :)

Io ho staccato il mio ticket invece e ho aspettato che finissero rispettivamente i “Tommiani” e i “Chop’s Guys” al castello, e Lerio con il bilanciere per affondi….ancora non sono pronto per fare pesi seri..ma quest’anno voglio sfondare i 60 kg di affondi!tanto al massimo mi apro come una cozza e salto le due indoor che  dovrei farmi…altrimenti se sopravvivo faccio sicuro il mio MR nei 60 :)

Quest’anno con mia sorpresa sto notando(dall’incremento delle gambe del Mengo) che anche i martellisti fanno un sacco di pesi per le gambe!anche per questo la palestrina è sempre più imbullonata!!!

A proposito di distanze brevi…oggi devo fare 200×10 allo scientifico con 4′min di recupero…preferirei che mi sparassero nelle gambe piuttosto che fare pista..sigh sigh

Una vita sedentaria..

29 ottobre 2010 7 commenti

..avessimo tope così in palestra.....non mi allenerei più :)

Il titolo del post non è così a caso..è che dopo l’allenamento di oggi penso che sarà l’unica cosa che riuscirò a fare nei prossimi 2-3 giorni: letto,sedia,divano..un trinomio irrinunciabile dopo gli esercizietti masochisti di questa sera..

Infatti noi della Nadia, quelli di Chop e l’esule Lerio ci siamo dedicati alle andature a carico naturale..muscoli al lavoro in tutte le salse..infatti non muovo nulla dal bacino in giù..a questo va sommato un male da paura ai tibiali & periostio(eletto infortunio dell’anno da Lerio insieme ai polpacci)..peccato comunque non avere una foto della serata perché in alcuni momenti lo spettacolo era quasi agghiacciante con gente che moriva in corsia o rantolava dopo i 30 metri al suolo stremata..scene apocalittiche che solo l’atletica può regalare :)

Parte più divertente forse gli allunghi post andature che hanno mostrato tutta l’inventiva che un atleta può avere quando le gambe non rispondono più ai comandi..gente che si butta a terra, nei sacconi e che cerca attrito frenante contro la porta della sala pesi pur di fermarsi dopo i 50 metri previsti(mancava solo l’elastico delle porta aerei)..all’ultimo allungo fra l’altro dico con Lerio :”qui provo a spingerci!”..le ultime parole famose..parto basso, fortunatamente lento dato l’acido lattico fino alle orecchie..alzo un pelo lo sguardo e mi ritrovo a 3 metri la Sara davanti in corsia, con un colpo di reni evito l’impatto che avrebbe generato una onda d’urto e creato uno Tsunami nell’Adriatico sommergendo parte della costa romagnola e il Pepenero..insomma tutti salvi…ho baciato i bambini, stretto due mani, fatto le foto di rito e da eroe della giornata me ne sono andato(finale folcloristico ovviamente inventato) :)

In questo ponte si narra di un cross mortifero a Montepoggiolo di Fede&co, mentre io e Lerio andremo lunedì pomeriggio con Chop a fare pista!

Ultima cosina volevo dichiarare ai lettori del blog che ho aperto un nuovo blog, come Valerio un diario-blog Erasmus, so che sono in stra-anticipo ma nel sito spiego tutto!qui il link, anche se ho fatto ben un post ;)

Le gare a caso = i lanci

29 luglio 2010 3 commenti

Premettiamo subito che non voglio generalizzare, il titolo vale solo per me (e poi ne approfittiamo un po’ del fatto che non abbiamo nessun bloggerista lanciatore).

più o meno ecco come lancio il giavellotto...non nudo però

Il fatto è semplice: dopo aver rincorso il personale di triplo in una improbabile trasferta a Fermoed aver avvicinato quell di lungo (ma solo con dei nulli) a Bologna, questa settimana è giunto il momento di dedicarmi alle gare a caso, ovvero quelle che non preparo nè provo mai. Ovvero i lanci.

Ieri peso+giavellotto a Massa Lombarda: 2 gare 0 riscaldamenti (è questa la vera bazza di fare il lanciatore). Anzi, la classica piadina con la salsiccia finalmente mangiata prima e non dopo la gara, una soddisfazione per sentirsi lanciatore almeno per un giorno!
Veniamo ai risultati.
Nel peso eravamo io, Chop e Sanders (risoprannominato Totem dalla grigliata di lunedì). Gli altri due sono andati bene avvicinando il personale o sbriciolandolo nel caso di Sanders che lancia a 11.29 (comunque era ora che un ederino passasse gli 11 metri!). Io invece faccio cagare con 8.31, ma d’altronde il peso pesa troppo!
Nel giav invece c’era lo squadrone della Giuli al gran completo…più me. Contrariamente agli altri anni non ho neanche mai preso un giavellotto in mano prima della gara: completamente allo sbaraglio e si vede (la Giuli che giustamente si rifiutava di guardarmi si accorge al terzo lancio che non faccio neanche finta di avere la rincorsa e parto ogni volta da un punto a caso, ovviamente scarpe da riposo). Si va dal primo lancio di 31 metri al terzo di 35 in cescendo, ma comunque su bassi livelli. Poi scopro di essere l’ultimo di finale, allora grazie anche ad un po’ di carica in dichiaro di fare 37, 39 e 50 metri. Il bello è che faccio 37, 39…e purtroppo però l’ultima previsione non si avvera (ma dai?! XD). Comunque chiudo con 39.51 che è il mio personale e sono decisamente contento visto che non prendevo un giav in mano dall’anno scorso. Poco sopra di me Arno, poi Nico che all’ultimo piazza un 50 metri, mentre Sanders chiude con 56 all’ultimo, ma sappiamo tutti che per lui ci vuole il 6 davanti!

Tornando invece un attimo agli Europei, sempre nei lanci (ma non a caso questa volta), soddisfazione e adrenalina per Vizzoni che all’ultimo si agguanta il secondo posto e la medaglia d’argento nel martello. Gara da brividi (me la sono rivista ora in replica). In generale un’Italia partita bene: già 3 medaglie, poi ottimi piazzamenti: 2 uomini nella finale dei 100, 2 donne in quella dei 400, speranze nel triplo e per entrambe le staffette maschili…stiamo a vedere (io oggi parto per Barcelona!).

I magnifici (???) sette

17 luglio 2010 Nessun commento

Per rimanere in tema western e per rispondere al post di Mirco: sì, giovedì eravamo tutti a gareggiare…basta dire che al Baumann l’Edera Forlì Sì Sì ha schierato ben SETTE triplisti in gara.
O meglio, come ha specificato Obus, sette atleti che fanno una gara di triplo.
O meglio, come direbbe Tommi, sette esseri umani che provano a fare una gara di triplo.

eccoci qua, al posto dei cavalli avevamo le chiodate

Vabbè, insomma, eravamo 7 a gareggiare solo dei nostri, più altri 11 atleti di altre società, per un totale di 18 atleti in una gara di triplo. Robe mai viste.
Per quanto riguarda la sfida interna l’ordine di arrivo è stato:

Paolo: 13.06 (prima gara di triplo stagionale, unico finalista per noi)
SuperSimone: 12.61 (ha usufruito di 4 salti in quanto master, anche se ilsalto migliore l’ha fatto al terzo mi sembra)
Valerio, il sottoscritto: 12.57 (e due nulli, cazzo)

Tommaso: 12.25 (si sperava di più sicuramente ma è la sua prima gara di triplo)
Campadelli: 12.08 (giornata evidentemente storta vista l’infilata di salti non al suo livello)
Chop: 11.64 (con clap, chiusura olimpica, al terzo salto pensando fosse l’ultimo, supera il suo allievo e se la bulla tantissimo)
Filippo Miti: 11.54 (peccato soprattutto per la gara con Chop, comunque può fare di più).

Per quanto mi riguarda, nell’economia della sfida interna essere battuto da Paolo e SuperSimone è onesto, ma soprattutto il secondo era prendibilissimo. Inoltre nell’ultimo mese sono abbastanza in forma e in allenamento faccio salti discreti…poi però nell’unica gara disponibile da metà giugno in poi faccio 2 nulli su 3. E allora mi merito di fermarmi lì, a 4cm da Simone, 14cm dalla vittoria nella sfida con la Zanibova e 24 cm dal personale. Tutti traguardi fattibilissimi ieri, ma come al solito io ho bisogno di molti salti nel triplo e come al solito non ce li ho.

Qui i risultati alle gare di giovedì al Baumann.

Video del mese (giugno 2010 – 2): le prodezze di Tommaso

22 giugno 2010 1 commento

Visto che per maggio non ho postato alcun video, per giugno raddoppiamo!
Il tutto grazie al nostro prode astista Tommaso, detto Tommy, durante gli allenamenti. Eccovi qua una bella ripresa di ciò che vi insegnano a non fare durante il salto con l’asta: ovvero staccare le mani, specie mentre l’asta è flessa…vedrete le (per fortuna innocue) conseguenze. Con tanto di deriva psichedelica di Rasty (alla fotocamera) dopo il salto e Chopperino che fa segno che è così che saltano i veri uomini.

p.s.: vi consigliamo di riguardarvi il salto mortale di Tommaso con il super-ralenti dei mondiali, perchè merita.

Onore ai sopravvissuti

13 maggio 2010 Nessun commento

Come già detto ho rinunciato agli improbabili regionali di decathlon in favore dei cds (sperando di fare qualcosa di decente) ed anche della mia salute.

Però quantomeno una menzione i partecipanti se la meritano. Onore al buon vecchio Chop che ha accompagnato la “sua” squadra Juniores ed ha anche provato a partecipare nonostante gli acciacchi. Purtroppo si è dovuto ritirare subito dopo il 100 causa un risentimento ad un tendine…speriamo recuperi per il weekend in cui sarà il nostro titolare nell’alto (!).

I tre ederini rimasti sono Tommaso (5499 punti) e i due Filippo Valentini (4385) e Miti (4260). Il primo ha anche vinto il titolo Juniores, anche se bisogna ammettere che l’unico partecipante di un certo livello era lo junior Khalifi (6250) che però ha partecipanto con le misure da assoluto per vincere il titolo più prestigioso appunto. Da notare che il terzo assoluto ha fatto meno di 5000 punti, livello non esaltante in generale.

Tutti i risultati qui.

Due numeri sulla manifestazione e i partecipanti: hanno chiuso in ritardo di meno di un’ora entrambi i giorni (finendo comunque dopo le 9, con un discreto freschino a quanto mi ha riferito Chop) ma anche perchè nel decathlon erano in 12, J/P/A compresi, nell’octathlon 4, le donne invece erano in 9, allieve comprese…in tutto 25 atleti, fra uomini e donne di tutte le età.

Tutti i risultati quiTutti i risultati qui.

Rinunciatario

11 maggio 2010 1 commento

l'uomo più forte di tutti i mondi possibili e immaginabili incita i nostri nel decathlon più improbabile di tutti i mondi possibili e immaginabili

Purtroppo, alla fine ho rinunciato ai tanto sofferti (1, 2, 3, 4) regionali di prove multiple. Questo per causa del mio stato di forma (nonostante sia tornato ad allenamenti “seri” con chiodate e tutto, soffro ancora di un buco di 6 mesi nella preparazione) ma soprattutto in vista della prima fase dei cds di questo weekend. Dobbiamo provare a dare il tutto per tutto se vogliamo tentare nell’Impresa (con la maiuscola!) di qualificarci per l’A2, anche noi scarsi (secondo i calcoli fatti i miei risultati di lungo e triplo si aggirano entrambi verso gli ultimi punteggi utili, ma fossi anche l’ultimo dei punteggi presi sarei pur sempre orgoglioso).

E così non mi rimane che fare un in bocca al lupo al vecchio (ma inossidabile) Chop e a tutta la squadra Juniores, composta da Tommaso e dai due Filippo. Purtroppo anche oggi piove, ma temo non abbiano più giorni utili per rimandare la gara, e vista gli orari temo proprio per loro che finiranno molto tardi entrambi i giorni, ma probabilmente gli atleti presenti saranno pochissimi (ce l’hanno messa tutta per sfoltire le possibili iscrizioni di questi regionali!).

Attendiamo risultati, che la forza di Sebrle sia con voi…

Le prove multiple, si no forse

17 marzo 2010 Nessun commento

l'uomo più forte di tutti i mondi possibili e immaginabili

E’ doveroso aggiornare chi è fuori dal discorso prove multiple sull’odissea dei regionali dell’Emilia-Romagna di questa splendida e sottovalutatissima (in Italia) disciplina.

Inizialmente erano fissati il weekend del 16-17 aprile con luogo da definire. E già qualcuno potrebbe far notare che nessuno finalizza la sua preparazione per metà aprile, e che di solito i regionali di prove multiple sono a maggio, circa un mese dopo.

Dopodichè è uscita la location…e qui c’è da ridere: i regionali dell’Emilia-Romagna sono…a Bressanone! Bel campo, ma forse un po’ fuori mano. A quanto ho capito ben 5 regioni avranno i loro regionali là, in un punto centrale e comodo per molti tra l’altro. Insomma, questo è un ottimo modo per far sì che i decathleti non professionisti (o della domenica, chiamateli come volete) come il sottoscritto rinuncino a prescindere a partecipare. E’ anche un buon modo per disincentivare le nuove leve o chi voleva cimentarsi per la prima volta in una fatica simile. E’ un limite anche per le società più povere (anche qui mi sa che ci rientriamo in pieno con la nostra) che non si possono permettere trasferte simili.

Ora pare che abbiano spostato la data, a un mese da quella prevista, a giugno…2 mesi dopo. Viva la preparazione. Chopperino (i cui atleti in qualche modo dovrebbero formare la nostra squadra juniores di prove multiple) è disperato perchè sta cambiando la preparazione dei suoi ogni settimana.
Ma soprattutto perchè è molto probabile che nessuno dei tre ragazzi possa partecipare alla competizione se non a spese proprie. Io non recrimino niente, avrei sicuramente partecipato per sport, come l’anno scorso, con la mia preparazione in 2 giorni, se fossero stati in regione…ma a Bressanone ovviamente non vado.

A questo punto non vi sarà proprio nessuno e parteciperanno solo coloro che sono costretti per fare la squadra perchè puntano in alto o perchè sostenuti da una società un poco più danarosa. Oppure quasi mi auguro che riescano ad avere un afflusso regolare in modo che non siano assolutamente gestibili 5 regionali di prove multiple contemporaneamente e si ravvedano per l’anno prossimo.

Viva l’ennesima porcata.

Speriamo che l’uomo in figura vada dai dirigenti Fidal o da chi ha deciso questa vaccata e sbatta loro le teste l’una contro l’altra.