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Posts Tagged ‘Decathlon’

Onore ai sopravvissuti

13 maggio 2010 Nessun commento

Come già detto ho rinunciato agli improbabili regionali di decathlon in favore dei cds (sperando di fare qualcosa di decente) ed anche della mia salute.

Però quantomeno una menzione i partecipanti se la meritano. Onore al buon vecchio Chop che ha accompagnato la “sua” squadra Juniores ed ha anche provato a partecipare nonostante gli acciacchi. Purtroppo si è dovuto ritirare subito dopo il 100 causa un risentimento ad un tendine…speriamo recuperi per il weekend in cui sarà il nostro titolare nell’alto (!).

I tre ederini rimasti sono Tommaso (5499 punti) e i due Filippo Valentini (4385) e Miti (4260). Il primo ha anche vinto il titolo Juniores, anche se bisogna ammettere che l’unico partecipante di un certo livello era lo junior Khalifi (6250) che però ha partecipanto con le misure da assoluto per vincere il titolo più prestigioso appunto. Da notare che il terzo assoluto ha fatto meno di 5000 punti, livello non esaltante in generale.

Tutti i risultati qui.

Due numeri sulla manifestazione e i partecipanti: hanno chiuso in ritardo di meno di un’ora entrambi i giorni (finendo comunque dopo le 9, con un discreto freschino a quanto mi ha riferito Chop) ma anche perchè nel decathlon erano in 12, J/P/A compresi, nell’octathlon 4, le donne invece erano in 9, allieve comprese…in tutto 25 atleti, fra uomini e donne di tutte le età.

Tutti i risultati quiTutti i risultati qui.

Rinunciatario

11 maggio 2010 1 commento

l'uomo più forte di tutti i mondi possibili e immaginabili incita i nostri nel decathlon più improbabile di tutti i mondi possibili e immaginabili

Purtroppo, alla fine ho rinunciato ai tanto sofferti (1, 2, 3, 4) regionali di prove multiple. Questo per causa del mio stato di forma (nonostante sia tornato ad allenamenti “seri” con chiodate e tutto, soffro ancora di un buco di 6 mesi nella preparazione) ma soprattutto in vista della prima fase dei cds di questo weekend. Dobbiamo provare a dare il tutto per tutto se vogliamo tentare nell’Impresa (con la maiuscola!) di qualificarci per l’A2, anche noi scarsi (secondo i calcoli fatti i miei risultati di lungo e triplo si aggirano entrambi verso gli ultimi punteggi utili, ma fossi anche l’ultimo dei punteggi presi sarei pur sempre orgoglioso).

E così non mi rimane che fare un in bocca al lupo al vecchio (ma inossidabile) Chop e a tutta la squadra Juniores, composta da Tommaso e dai due Filippo. Purtroppo anche oggi piove, ma temo non abbiano più giorni utili per rimandare la gara, e vista gli orari temo proprio per loro che finiranno molto tardi entrambi i giorni, ma probabilmente gli atleti presenti saranno pochissimi (ce l’hanno messa tutta per sfoltire le possibili iscrizioni di questi regionali!).

Attendiamo risultati, che la forza di Sebrle sia con voi…

Gli orari delle prove multiple = OMFG!

4 maggio 2010 4 commenti

Ebbene sì, sono ancora qui a postarvi notizie sconvolgenti su questi regionali di prove multiple anche la mattina stessa prima di partire.

Ho guardato solo ora i presunti orari delle gare…e vale la pena di postarli:

16:30 – 100m (e già qui chi è abituato alle prove multiple inizierà a stupirsi)
17:00 – lungo (scusate ei 45 minuti dall’ultimo di una gara al primo della successiva? ho capito che non viene mai rispettato, ma addirittura 30 minuti da programma??)
18:00 – peso (non ce la faremo mai a meno di essere solo noi 5 da forlì)
18:50 – alto (questo ci potrebbe stare, sempre però senza considerare il recupero in teoria “dovuto”)
20:20 – 400m (anche questo molto ottimistico!)

Se poi consideriamo che nelle prove multiple un’oretta di ritardo c’è sempre e che sta diluviando…beh, direi che i 400 saranno in notturna pesante.
Ma veniamo a quelli di domani:

16:30 – 110hs (tardissimo come oggi d’altronde)
17:00 – disco (ci credo quando lo vedo che in 30min facciamo tutti gli ostacoli anche cambiando le varie altezze)
18:00 – asta (e questo è forse l’unico tempo esatto)
19:20 – giavellotto (forse sperano che nell’asta faremo tutti 3 nulli vista la pioggia!)
20:20 – 1500m (e vabbè questo ci può quasi stare)

Anche qui, considerati i ritardi probabili se non certi dovuti alle prove multiple, all’orario impossibile da rispettare, al meteo malevolo…prevedo un bel 1500 di mezzanotte!

Comunque l’ho detto per tutto il post ma qui lo ribadisco: sta piovendo da tutta la mattina e a quanto pare a Modena è peggio. Si preannuncia il decathlon più improbabile di tutti i tempi (anche se non so se qualcosa riuscirà mai a battere Biella*!). Quando arrivo comunque chiedo di stringere la mano al genio che ha scritto l’orario di queste gare!

A domani sera (più probabile dopodomani),
sempre che sopravviva…fatemi gli auguri!

* Biella = la patria delle prove multiple a caso e della disorganizzazione più totale e assurda: chi c’è stato lo sa.

16:30 – 100m (e già qui chi è abituato alle prove multiple inizierà a stupirsi)
17:00 – lungo (scusate ei 45 minuti dall’ultimo di una gara al primo della successiva? ho capito che non viene mai rispettato, ma addirittura 30 minuti da programma??)
18:00 – peso (non ce la faremo mai a meno di essere solo noi 5 da forlì)
18:50 – alto
20:20 – 400m
(anche questo molto ottimistico!)

Dalle chiodate alle slick

3 maggio 2010 1 commento

Eccomi apparire di nuovo, se non altro per non essere depennato definitivamente dalla lista degli autori (il che sarebbe doveroso, a sei mesi suonati dall’ultimo post).
Insomma scrivo per mostrare che, in fondo, sono ancora vivo! Alla fine del 2009 la laurea specialistica in ingegneria informatica, afferrata in bilico sui lastroni di ghiaccio dello scorso dicembre; e poi a fine gennaio mi sono levato la targhetta da disoccupato, entrando ufficialmente nel mondo dei grandi (sigh). Insomma, lavoro. Mi hanno incredibilmente assunto presso la Toro Rosso, uno dei due team di Formula 1 più gasati del mondo (per il semplice motivo che sono drogati di Redbull! :-D ). Mansione da progettista software (ma anche programmatore), all’opera attualmente su un software addetto soprattutto alla simulazione virtuale del veicolo (oltre all’interazione con la telemetria e bla bla bla). Ambiente di lavoro bello, ma anche un po’ insolito: un po’ per la FORTE variabilità del numero di persone in azienda, che passa da qualche centinaio a molto meno quando la gente è via per i gran premi (specialmente se resta dispersa in Cina grazie agli aerei bloccati causa vulcano); un po’ per l’eterogeneità delle persone che vi lavorano, provenienti da tutta Italia e da alcuni paesi europei (soprattutto inglesi, francesi e austriaci). Tanto per dire, tra gli 11 colleghi del mio ufficio, io sono l’unico romagnolo, fra due francesi (di cui uno è il mio capo), due inglesi, e italiani provenienti da varie regioni. Così alla fine, per esser sicuri di capirci tutti a vicenda, la lingua “di lavoro” è praticamente sempre l’inglese. Ormai ci sto facendo l’abitudine, ma comunque il fatto di passare tutti i giorni davanti alle monoposto (e, rare volte, a metterci le mani sopra) resta una gran figata!!! Ultima nota particolare, i due piloti, dato che per entrambi potrei essere un fratello maggiore (a differenza di Schumacher che, come mi ha fatto notare Valerio, potrebbe essere mio babbo :-O )
Ma, questo non era un blog di atletica? Ah, già, che sbadato :-)
L’avvento degli orari di ufficio non lascia più possibilità ad allenamenti di durata decente: sedute mordi-e-fuggi che durano al massimo un’ora e mezza non sono esattamente l’ideale per raggiungere la condizione di atleta (o pseudo-tale), ed infatti quest’anno di prove multiple non se ne parla neppure (a maggior ragione per le note vicissitudini). Però riconosco che, se avessi accettato una delle (allettanti) offerte di lavoro a Bologna, l’atletica sarebbe stata solo un ricordo, o una cosa da spolverare nel weekend… perciò non posso ritenermi insoddisfatto.
In conclusione, ora corro molto più forte di qualunque centometrista, grazie all’ausilio delle quattro (o talvolta due :-O ) ruote, eppure la probabilità di mettere su la panza aumenta! Come la spieghiamo???
Alla prossima, spero di avere qualche avventura agonistica o garetta da raccontare!

Preparazione disperata

29 aprile 2010 1 commento

Qui Sebrle alza la mano del suo successore alle olimpiadi, ma il sorriso ironico sta a dire "chi è l'uomo più forte di tutti i mondi?"

Altro che the sprinter rehab.

Visto che probabilmente (?!) il secondo massaggio di martedì scorso è stato risolutivo, a patto di scaldarmi molto e bene, ho deciso di fare un gesto folle e disperato: mi sono iscritto ai regionali di decathlon della prossima settimana, anche perchè alla fine si svolgono a Modena (vedi le puntate precedenti: 1, 2).

La mia condizione di forma è pietosa e credo che neanche quand’ho iniziato a fare atletica stavo così male, ma sicuramente se arrivo in fondo il decathlon sarà un buon test per vedere se sono “a posto” o no.

Quindi in questi giorni sto preparando un po’ tutte le discipline (anche se in maniera mooolto sommaria, circa una volta l’una, spesso facendo giusto 2 gesti in croce):
martedì: alto+giav
mercoledì: asta+disco (disperazione)
giovedì (oggi): lungo+boh (ho finito le gare da provare, le altre le ho sempre improvvisate e continuerò così)

Il quattrocentista-ostacolista e il decatleta

26 ottobre 2009 2 commenti

Come da titolo, ovvero ecco come la Giuli ha presentato me e Fede al microfono quando eravamo dietro i blocchi dei 110hs: troppo forte! Con un’introduzione del genere, ormai mi veniva da salutare gli 80.000 tifosi presenti nello stadio… ah no, scusate, i 10-12 spettatori, tanto è uguale! :)

E così anche io sono arrivato in fondo al decathlon in un ‘ora! In realtà il mio dubbio più grande non era stato quello di concludere la gara, quanto piuttosto di iniziarla! Infatti già da venerdì notte, complici le mie (furbe!) uscite serali sotto il diluvio universale, avevo un po’ di febbre, e anche oggi avevo circa 37,2. Niente di mortale, però certamente non il massimo per gareggiare. E va beh, chissenefrega. Il decathlon in un’ora non lo volevo saltare assolutamente!
Visto l’orario piuttosto improbabile di partenza per me e Fede (13.45, poi diventato 13.30), la mattina mi sono ingozzato a più non posso pur avendo appetito pari a zero, e anche una volta arrivato al campo ho continuato a mangiare. Perciò il pre-riscaldamento è consistito in: mangiare (per me), giocare a ping-pong (Mambelli, Valentini, Filippo), giocare a marafone (i tre di cui sopra + Fosch) :) . Poi un’ora e tre quarti di riscaldamento, per riuscire a provare in modo almeno minimo ogni specialità tecnica; e alla fine siamo partiti.

Particolare curioso: prima dei 100m ero già cotto, per il luuuungo riscaldamento; in confronto, mi sono sentito meglio dopo aver fatto 9 gare (non posso dire “dopo 10 gare”, sarei un bugiardo colossale :) )

Particolare ridicolo: gara di giavellotto tra me e Fede, in pratica una sfida tra titani (miglior lancio: 24 metri!). Al momento del mio terzo lancio, la Barby mi chiede: “Vuoi la claque?” E io “Va bene!!!” E così, io, trascinato dell’entusiamo della folla, ho scagliato l’attrezzo con potenza e vigore, e così esso è atterrato… a 22 metri! Ah ah ah!

Particolare comico: gara dei 1500, terzo giro; Fede mi aveva già dato un discreto distacco (una decina di secondi). A fianco della buca del lungo, subito dopo che Fede era passato, Pierangelo si stende per terra, di traverso, in prima corsia. A quel punto io ho concretizzato la gag, saltando sopra Pangelo, manco fosse una siepe! (meno male che correvo con le scarpe da riposo, altrimenti, con le chiodate, chissà se Pangelo si sarebbe fidato! :) ).

Particolare deprechevole :) : per quanto ho visto, alcune coppie hanno interpretato la gara dei 1500m come “la passeggiata domenicale”; ma nulla in confronto alla coppia Sanders – Nicolò, che ha corso con il piatto in mano, da cui mangiavano la salsiccia!

Particolare improbabile: non so come e non so perchè, ma il figlio della Giorgia Sirri (Marco, mi pare si chiami) mi ha preso a modello, in qualità di atleta forte, perchè “me la cavo in tutte le gare”. Ora, non so bene come sia venuto fuori questo, però faccio appello affinchè qualcuno lo faccia ravvedere, perchè se ammira uno scarsone come me, è un casino! :)

Particolare assurdo: alla fine, mentre mangiavamo, io dico: “Bellissimo il decathlon in un’ora, però la prossima volta rifacciamo quello in un giorno, come nel 2003″. Allora Pierangelo dice: “No no, facciamo il decathlon in tre minuti e mezzo, lo sto studiando”, e ha cominciato a descrivere uno scenario apocalittico in cui si parte per i 100, si fa una prova di salto in lungo tenendo in mano il peso per essere pronti a lanciarlo subito dopo, ecc. Sicuramente molto reale! Mitico Pangelo!

Tornando a me, mi sono stupito che le mie gambe abbiano retto al 400; quando mi hanno detto il tempo, 1’01″ (mi ero prefisso circa 1’04″), ho pensato di essere spacciato; invece no, sono anche riuscito a fare i 110hs tutti con 3 passi (anche se con tecnica perfino più indegna del mio solito).

I miei risultati:

  1. 100m: ?
  2. lungo: 5,06
  3. peso: 8,46
  4. alto: 1,50
  5. 400: 1’01″?
  6. 110hs: 18″1
  7. disco: 27,?
  8. asta: 2,70
  9. giav: 23,?
  10. 1500: 5’13″?

Alla fine secondo posto, con un punteggio che non ho capito con esattezza (sui 4000 – 4100 punti), ma che comunque è superiore al mio personale ufficiale di decathlon! Bah! Ovviamente su ciò hanno influito i tempi delle corse, molto abbuonati dalle modalità di start, però sono soddisfatto lo stesso!

Decathlon in un ora… sono sopravvissuto!

25 ottobre 2009 1 commento

Incredibilmente sono riuscito a portare a termine il decathlon in un ora!

Inizio dicendo che l’organizzazione era perfetta, non c’e’ mai stato il minimo ritardo, le medaglie fatte con il DAS da PierAngelo sono fighissime e che incredibilmente c’era rimasta parecchia carne nonostante io e Lele abbiamo finito di gareggiare alle 14:45 quando quasi tutti avevano finito di mangiare :D .Faccio presente anche che i nostri giudici (Paolo, Barbara e il lanciatore che non ricordo come si chiama >_> (perdonatemi)) hanno posticipato il pranzo per cronometrarci/misurare le varie gare compresi i miei scandalosi lanci.

In breve i miei risultati:

  1. 100m: 11″4
  2. lungo: 5,41
  3. peso: 7,40
  4. alto: 1,70
  5. 400: 55,0
  6. 110hs: 17″5
  7. disco: 20,0
  8. asta: 2,60
  9. giav: 24 e qualcosa
  10. 1500: 4’56″00

Punteggio finale 44?? e sono anche arrivato primo visto che, per mia fortuna, Paolo non ha gareggiato.  Ricordo che il cronometraggio era manuale e la partenza e’ stata data con il ciack (nei 100 e nei 110hs), con un paio di scarpe da alto abbandonate all’asta (nei 400) e con un semplice “VIA!” nei 1500. Quindi aggiungente almeno 5 decimi ai tempi presi (soprattuto nei 100).

La gara piu’ assurda, tralasciando i lanci dove dire che ho fatto schifo e’ un eufemismo, sono stati i 110hs: un po’ perché erano subito dopo i 400 ma sopratutto perche’ gli ostacoli da 1.067 sono devastanti. Ho iniziato facendo i primi 3hs con 4 passi ma poi, visto che ci arrivavo benissimo, sono passato a 3 per poi ripassare a 4 all’ultima barriera… tuttosommato la mia tecnica era piuttosto pietosa considerando anche che dovrei essere un ostacolista.

Un altro fatto degno di nota e’ stato il tifo nei 1500 che veniva fatto direttamente dalla tavola imbandita dove i nostri compari che avevano gareggiato minuti (ed ore) prima si stavano selvaggiamente rimpinzando con un odore di salsiccia e pancetta che arrivava fino a meta’ pista.

Altri notizie sparse: la barbara ha vinto nella categoria femminile e ha ottenuto un punteggio anche superiore a tutti i maschi con 4800 e passa punti, Matteo (il fratello di Mirmo) e’ arrivato circa a meta’ classifica (penso sesto  o settimo) nonostante 2 gare con 0 punti, gli allievi (capitanati da Marco Mambelli) hanno fatto 46 giri del campo con la macchina da golf senza uccidersi e i giavellottisti hanno corso i 100 con le scarpe da giav.

Attendiamo anche il post di Lele che nonostante la febbre di ieri e’ arrivato secondo!

Decathlon e Barcellona!

24 ottobre 2009 3 commenti
Il prossimo anno facciamo questo!

Il prossimo anno facciamo questo!

Finalmente siamo giunti alla vigilia del decathlon e  il brutto tempo di questa settimana non mi ha nemmeno permesso di finire di provare le varie gare, quindi domani mattina proverò per la prima volta alto e giav… speriamo bene!

In compenso Tommi e’ preoccupatissimo per questa gara, mi ha perfino fatto fare ostacoli e un po’ di alto (in palestra) sotto il suo occhio vigile. Probabilmente teme che muoia nei 110hs e/o nel disco cosa, fra l’altro, molto probabile (soprattuto nel disco). Infine vorrei far presente che qualsiasi gara io faccia, dai campionati italiani a questo decathlon, becco sempre orari improponibili… Io e lele gareggeremo alle 13,45 per finire i 1500 alle 14,50 e per pranzare (con la poca roba rimasta) alle 15,00. Quindi faccio un appello al Mengo e Sanders di contenersi perche’ vorremmo mangiare anche noi!

Venendo alle cose importanti: per chi non l’avesse ancora saputo giovedi sera ci siamo trovati da Mirmo per giocare a poker e soprattutto per prenotare il volo per Barcellona. Nel poker ho fatto abbastanza schifo ma siamo  riusciti a prenotare il volo e partiremo Venerdi 13 alla sera per poi tornare Martedi’ 17 pomeriggio praticamente faremo un weekend lungo. A dire il vero pensavo di aver prenotato per un giorno in piu’ ma gli altri mi stavano distraendo minacciando di iniziare a giocare senza di me e mettermi in auto All-in invece che in auto Fold…

Quando si sente puzza di cremina scaldante..

13 ottobre 2009 1 commento

Il titolo non è casuale ma è una mia piccola licenza artistica per sottolineare che ci stiamo avvicinando alla preparazione invernale,quindi al freddo e quindi alla funzionalissima e puzzolentissima cremina scaldante, le temperature sono calate ma fortunatamente ancora non si sente il bisogno di arrivare a impestarsi con la crema..in questi giorni molti sono impegnati a preparare il Decathlon in un ora, le rimanenze iniziano blandamente la preparazione: i mezzofondisti erano nella saletta pesi,fatto sconcertante :) ; io insieme a Lele mi trovavo giusto giusto li ad assistere a quell’evento di rara presenza, in ogni caso dopo aver corso 30 minuti(2° giorno di fila) e 300 addominali(2° giorno di fila) ho fatto forza braccia(ennesimo 2° giorno di fila) e per finire mi sono fatto spiegare in pillole la girata da Paolo e dal Provello che mi girava pericolosamente alle spalle, domani si replica per imparare decentemente questo strano movimento oscuro al sottoscritto fino ad oggi.

Buona serata a tutti!e che la cremina sia con voi!puzzapuzzapuzza

Il bilancio 2009

3 agosto 2009 Nessun commento

Oggi sono andato al campo a riportare le chiodate nell’armadietto (dal quale temo che le toglierò solo a fine settembre, direttamente per andare a Montecassiano!) e l’ho trovato (ufficialmente) chiuso. In pratica, come al solito qualcuno c’era: Bob e Supersimone a cazzeggio, Obus che sperava in un calcetto, la Barbara a parlare della sua impresa (di lei e degli altri nostri atleti agli assoluti spero parli Fosch, dato che era uno di questi pochi eletti) e il Mengo a pompare.

Colgo l’occasione per fare il bilancio dell’anno ormai conclusosi (per me che non gareggerò a settembre).

Note positive:
il peso dove ho fatto 99cm di personale, il giav dove torno ad avvicinarmi ai 40 metri dopo tanti anni di oblio (ma lanciando sempre peggio, Giuli aiutami tu!) e il decathlon ritrovato; dopo 3 anni di astinenza dalle prove multiple torno con una prova dignitosa, non faccio i 4500 che speravo ma avendolo preparato in meno di una settimana non mi lamento.
Note negative:
i salti in estensione, che mentre nelle indoor lasciavano ben sperare…nelle outdoor hanno fatto cagare, triplo in particolare. Peccato che quest’anno mi fossi allenato praticamente solo per questo e non per i lanci! L’anno prossimo magari m’alleno nel peso per andare forte nel triplo…

Quindi, infortuni assenti a parte, direi anno di merda. Anche se devo dire più in gara che in allenamento, dove invece qualche miglioramento (anche se meno del previsto) c’è stato. Da dire che non ho mai raggiunto la forma che avrei voluto outdoor causa qualche piccolo stop (e 2 denti del giudizio) di troppo. Però già il fatto che abbia camminato normalmente tutto l’anno sulle mie gambe rende il 2009 migliore del 2008.