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Posts Tagged ‘Decathlon’

Quando si sente puzza di cremina scaldante..

13 ottobre 2009 1 commento

Il titolo non è casuale ma è una mia piccola licenza artistica per sottolineare che ci stiamo avvicinando alla preparazione invernale,quindi al freddo e quindi alla funzionalissima e puzzolentissima cremina scaldante, le temperature sono calate ma fortunatamente ancora non si sente il bisogno di arrivare a impestarsi con la crema..in questi giorni molti sono impegnati a preparare il Decathlon in un ora, le rimanenze iniziano blandamente la preparazione: i mezzofondisti erano nella saletta pesi,fatto sconcertante :) ; io insieme a Lele mi trovavo giusto giusto li ad assistere a quell’evento di rara presenza, in ogni caso dopo aver corso 30 minuti(2° giorno di fila) e 300 addominali(2° giorno di fila) ho fatto forza braccia(ennesimo 2° giorno di fila) e per finire mi sono fatto spiegare in pillole la girata da Paolo e dal Provello che mi girava pericolosamente alle spalle, domani si replica per imparare decentemente questo strano movimento oscuro al sottoscritto fino ad oggi.

Buona serata a tutti!e che la cremina sia con voi!puzzapuzzapuzza

Il bilancio 2009

3 agosto 2009 Nessun commento

Oggi sono andato al campo a riportare le chiodate nell’armadietto (dal quale temo che le toglierò solo a fine settembre, direttamente per andare a Montecassiano!) e l’ho trovato (ufficialmente) chiuso. In pratica, come al solito qualcuno c’era: Bob e Supersimone a cazzeggio, Obus che sperava in un calcetto, la Barbara a parlare della sua impresa (di lei e degli altri nostri atleti agli assoluti spero parli Fosch, dato che era uno di questi pochi eletti) e il Mengo a pompare.

Colgo l’occasione per fare il bilancio dell’anno ormai conclusosi (per me che non gareggerò a settembre).

Note positive:
il peso dove ho fatto 99cm di personale, il giav dove torno ad avvicinarmi ai 40 metri dopo tanti anni di oblio (ma lanciando sempre peggio, Giuli aiutami tu!) e il decathlon ritrovato; dopo 3 anni di astinenza dalle prove multiple torno con una prova dignitosa, non faccio i 4500 che speravo ma avendolo preparato in meno di una settimana non mi lamento.
Note negative:
i salti in estensione, che mentre nelle indoor lasciavano ben sperare…nelle outdoor hanno fatto cagare, triplo in particolare. Peccato che quest’anno mi fossi allenato praticamente solo per questo e non per i lanci! L’anno prossimo magari m’alleno nel peso per andare forte nel triplo…

Quindi, infortuni assenti a parte, direi anno di merda. Anche se devo dire più in gara che in allenamento, dove invece qualche miglioramento (anche se meno del previsto) c’è stato. Da dire che non ho mai raggiunto la forma che avrei voluto outdoor causa qualche piccolo stop (e 2 denti del giudizio) di troppo. Però già il fatto che abbia camminato normalmente tutto l’anno sulle mie gambe rende il 2009 migliore del 2008.

L’ultimo decathleta, seconda giornata: l’abbronzatura a canottiera

11 maggio 2009 Nessun commento
Il post lo scrivo stamattina perchè ieri sera proprio non ne avevo le forze…
Di domenica si parte subito con la gara più temuta: i 110hs, alti 106.7cm! Il vero problema per me non è passare radente, anzi: è passare il più lontano possibile da questi ostacoli maledetti, dato che il loro contrappeso è talmente sbilanciato che se dovessi prenderli il primo a cadere sarei sicuramente io e non loro. Nonostante tutto, la paura, la falsa partenza della mia batteria (!) e la tecnica approssimativa vado vicino al mio record stabilito 4 anni fa e chiudo con un ottimo (per me) 18.73 che ancora mi fa sperare a livello di punteggio, regalandomi 456 punti.
Rinfrancato comunque dalla prova degli ostacoli ci dirigiamo di corsa al disco, dove però dobbiamo aspettare gli attrezzi per 20 minuti e quando arrivano, come al solito, non c’è tempo per provare perchè simao già in ritardo :P …in ogni caso il problema non è quello, ma è che il disco non va in là! Io non so come spiegarmelo. Di disco da fermo non è che abbia una gran tecnica, è semplicemente che non cadeva lontano quanto doveva! Non ho spiegazioni logiche per i miei lanci sotto ai 20 metri, ma così è…e qui mi sono mangiato circa 80 punti rispetto al risultato previsto! O_O Infatti ho chiuso con 19.54 (mai fatto così poco da quando esisto credo) che mi ha dato ben 263 punti (si vede che un lancio devo sempre cannarlo, e visto che il peso era andato bene sabato…).
Demoralizzato per l’inspiegabile risultato del disco, penso di riposarmi un po’ all’ombra…ma ecco che gli altri atleti si stanno già misurando le rincorse dell’asta! Checcazz! Allora corro al saccone, faccio 2 esercizi e 2 rincorse…tutto bene, se non che ad ogni rincorsa vado sempre più piano, entro a 2.90 per sicurezza, passo a 3.10 ma arrivo a 3.20 che già corro talmente piano da far fatica ad arrivare sul saccone. A 3.30 anche tommaso aiuta il prode lele nel darmi un occhio, ma c’è poco da fare: i piedi stanno per terra e le energie sono finite! Salto anche male e mi scoccia tremendamente fare 3 errori a 3.30, non è questa la misura che volevo! Non è tanto un problema di punti, quanto di soddisfazione personale: 4 giorni fa nell’unico allenamento di asta avevo avuto ottime sensazioni e credevo di poter fare un’altra gara…vabbè, quindi mi porto a casa un po’ pochi punti anche qui, per l’esattezza 406.
Andato a puttane il conteggio dei punti per i fatidici 4500 e probabilmente anche per il personale, ho agonizzato un po’ su di una panchina, poi dopo un amplio riposo sono potuto andare al giavellotto più scazzato che mai. Ma il giavellotto è mio amico (come una volta diceva arno) e quindi mi sono subito divertito a fare qualche lancio di prova da fermo o quasi. E in gara, lanciando letteralmente alla cdc (cazzo di cane), ho fatto 35 al primo lancio con il giavellotto che per i primi 30 metri è rimasto perpendicolare al suolo con la punta verso l’alto. Inspiegabile. Ma visto che l’ignoranza paga, al secondo lancio, fotocopia del primo come stile, di metri ne ho fatti 36. Al terzo ho esagerato con l’ignoranza per vedere cosa succedeva, ma questa volta non ha pagato, atterrando solo a 32 metri. Ho chiuso quindi con un dignitoso 36.24: niente di speciale, ma neanche così male, viste le gare precedenti…purtroppo solo 388 punti.
Giunti all’ultima gara, mentre si aspettava che finisse il secondo gruppo di giavellottisti (ovvero coloro che avevano finito l’asta più tardi) ho fatto una botta di conti con lele, il quale mi ha fatto notare che per fare 4400 punti (ovvero il personale) mi “bastava” correre i 1500 in 5’17”20. Così mi è toccato di tirare anche i 1500, nonostante aver cannato un po’ troppe gare. Abbiamo calcolato tutti i passaggi e, nonostante ben 2 cronometristi (obus e lele) oltre al cronometro ufficiale che potevo vedere all’arrivo, ho cappellato e sono partito troppo forte. Ovvero al passaggio dei 200 ero secondo, al traguardo non più ma ero col gruppetto che andava sotto ai 5 minuti. Però se non altro dopo ho rallentato e sono riuscito a rientrare nei passaggi che dovevo fare…giunti all’ultimo giro le gambe erano veramente di legno, e soprattutto ci ho pensato 3 volte prima di essere sicuro che fosse l’ultimo giro (vedesi precedenti). In ogni caso non sono riuscito a cambiare ritmo se non proprio negli ultimissimi metri…il che mi è valso un 5’17’68! Nuuuuuuuuuu
Inutile dire che non ho fatto 4400 punti, bensì 4397. Personale in ogni caso, ma se facevo 4 decimi in meno nei 1500 ero più contento! :P

Scena della giornata: Viti che era partito piano (al mio contrario) nei 1500, al terzo giro mi ha chiesto permesso per passarmi all’interno; io quando ho realizzato cosa stava succedendo mi sono abilmente allargato per farlo passare. Al traguardo dopo mi ha ringraziato: non aveva voglia di superarmi dall’esterno.

Ma le sorprese non finiscono qui!
Infatti, ci eravamo già accorti del fatto che insolitamente premiassero i senior per categoria e non come assoluti…e quindi incredibilmente (m’hanno dovuto chiamare 2 volte al podio) mi hanno premiato come secondo senior ai regionali di decathlon dietro a Viti (che ormai è diventato mio amico dopo la scenetta dei 1500, e poi eravamo sempre in batteria assieme! *_*). Tigelle e aceto balsamico per me! :D

Ho parlato solo di me, ma in realtà sono state delle ottime gare, soprattutto quelle degli junior (Calvi e Combi su tutti, il secondo protagonista sia nei 400 chiuso in 50.43 sia nei 1500 dove è caduto stremato 5 metri prma del traguardo! o_O). Il decathlon assoluto è stato gestito da Viti in pollege assoluto, e infatti una promessa della bentegodi alla fine l’ha anche battuto di un centinaio di punti (ma il carabiniere credo se ne sbatta altamente XD). Organizzazione buona, pista ottima, giudici rincoglioniti. Insomma, tutto ok, se non che ho un’ustione di quinto grado sulle spalle, a forma di canottiera! Appena smetterò di essere fosforescente dovrò prendere un sole uniforme perchè andare in giro così è ridicolo! :P

I nostri:
Tommaso alla fine ha fatto il minimo anche facendo 3 nulli di disco: 3822 punti per lui.
Marco Mambelli fa cifra tonda (al mio contrario) chiundendo con 3500 punti.
Filippo Valentini ha chiuso con un dignitoso 3401 punti.
Filippo Miti ritirato alla prima gara, già spiegato sabato, speriamo stia meglio!
La Barbara fa il suo megapersonale e con 4713 punti, grazie alla meccanica per cui io sono stato premiato come secondo, vince il titolo regionale senior di eptathlon, brava Barby!
La Lucia chiude in 3790 punti (che mi sembrano ottimi anche se non so quale fosse il suo obiettivo).
La Giorgia invece ottiene 3581 punti, mentre Obus le fa notare che sono gli stessi punti che prendeva l’anno scorso nell’esathlon con una gara in meno! :P
Infine, la Francesca si piazza nona con 2498 punti (una che ha sghettato ancora più di me la cifra tonda!).

P.s.: LINK al pdf col riassunto dei risultati.

L’ultimo decathleta, prima giornata: i 400 e la neve

9 maggio 2009 2 commenti
Premessa: per chi non lo sapesse, dopo varie vicessitudini questo weekend in occasione dei regionali di prove multiple ho deciso di improvvisare un decathlon, tornando alla mia vecchia passione dopo ben 4 anni di pausa più o meno volontaria, provando 2 gare al giorno nell’ultima settimana. Purtroppo sono rimasto solo della vecchia guardia, anche se per fortuna i giovani nell’octathlon ci sono.

Arriviamo a Modena in orario, anzi in leggero anticipo grazie al babbo della giò…e ci accoglie una pioggia di piumini assurdi (mai vista una cosa così!) e subito il mio pensiero va a mirmo e alla sua allergia.
Parto coi 100, in batteria con Viti, ma io in quarta e lui in seconda (??)…e fino ai 60 gli corro di fianco! Poi il mio proverbiale cedimento c’è, anche se meno accentuato di due settimane fa. Ma tranquilli, non sono io che sono improvvisamente diventato fortissimo, ma Viti che sta passeggiando: chiudo in 12.44. Personale ma speravo un decimino in meno, 567 punti.
Di corsa andiamo al lungo (dove gli allievi dopo di noi hanno dovuto spartire la pedana con i bambini -.-’) e appunto causa concomitanza gare ed al discreto numero di partecipanti dobbiamo saltare subito. Io di problemi di rincorsa ne avevo già in allenamento, e sommati alla stanchezza (sì lo so non ho più il fisico) inizio una gara disastrosa con 5.30 quasi tirando dritto poi 5.70 poi purtroppo un nullo, ma segno che stavo recuperando le forze. Chiudo col secondo salto, non un granchè ma argino i danni conscio dei problemi di corse e rincorse che ho ultimamente, 523 punti.
Poi tocca al peso, ma qui ci fanno recuperare (inutile :P ) ed io approfitto della gara più pollege della storia delle prove multiple per mangiarmi una bella piadinozza (vedi foto XD). Qui già dal primo lancio distruggo il mio record storico di 7.99 e col secondo stabilisco il nuovo record-bestemmiaperchènonmidai1cminpiù a 8.98! Ottimo risultato, anche se ovviamente dopo quel lancio speravo di fare cifra tonda, invece bisso con un 8.90, sono 425 punti (mai presi 400 punti nel peso!).
Un po’ di tempo per recuperare le fatiche del lancio e della piadina, e poi all’alto, dove la casualità regna sovrana (almeno per me). Chiedo una misura sotto nonostante la comoda progressione, così parto da 1.40 per sicurezza :P 1.40, 1.50, 1.60* alla prima e visto che l’appetito vien mangiando provo convinto (più o meno) ad eguagliare il mio personale 1.65, visto che mai l’avevo icontrato in progressione in prova multipla. Peccato perchè all’ultimo salto l’avevo passato ma lo prendo con i polpacci dimenticando di richiamare le gambe (-.-’). Chiudo con un 1.60 soddisfacente (per me) e 464 punti.
Ora sono pronto per affrontare le mie paure: il 400. La gara che forse più temevo dell’intero decathlon (assieme agli ostacoli di domani…che ancora temo!). Per chi non lo sapesse la mia tecnica dalla prima volta all’ultima era passare a cannone ai 200 per poi scoppiare e arrivare sulle ginocchia, non essendo allenato per un 400. Stanco di accumulare tutto l’acido del mondo nelle mie gambe, provo a chiedere i tempi di riferimento dei miei compagni di batteria…peccato che praticamente tutti mi dicano dei tempi che poi non rispetteranno minimanete (l’unico che vedevo davanti a me essendo in corsia più esterna, Viti a parte, aveva pronosticato un 52 scarso e ha chiuso in 54 abbondante!) e così sono andato troppo lento anch’io…senza fare la botta prevista, stringendo i denti e chiudendo in 59.13. Bella merda, però comunque non avevo pronosticato più di 1 secondo in meno, quindi amen: sono energie in più per domani e 443 punti.
Complessivamente dopo la prima giornata sono a 2422 punti, non mi posso lamentare vista la (non) preparazione generale, poteva andare meglio ma anche molto peggio. Stiamo a vedere domani, non ho grossi obiettivi nè stimoli, il minimo dall’anno scorso si è alzato di quei 1500 punti col cambio di categoria… :P

Momento suggestivo della giornata è stato il primo rettilineo del 400 dove in una raffica di vento (contro credo) ad un certo punto sembrava di correre in mezzo ad una bufera di piumini che spazzavano anche la pista, come neve. Del rettilineo dopo non chiedetemi nulla, anche se sono andato piano.

Scusate per aver parlato solo di me, ma degli altri non so quasi nulla avendo gare sfalsate. Menziono tutti gli ederini partecipanti. La squadra allievi composta da: Tommaso (colui che fa 3 nulli di disco, anche se io dovrei aspettare a parlare prima di domani!), Filippo Miti (infortunato alla prima gara, stava facendo un ottimo 100 tra l’altro, speriamo non sia nulla di grave!), Filippo Valentini (new entry del gruppo di chop) e Marco Mambelli (omonimo di un’altra nostra vecchia conoscenza delle prove multiple, ma meno suonato e più lanciatore); poi l’unica allieva Francesca (altra chopperiniana), e le 3 donne dell’eptathlon: la Giò (all’esordio in questa forma di prova multipla), la Lucia (sorprendente quantomeno il 200 in 26.50, non so il resto!) e la veterana Barby (scusa per il veterana! XD). Menzione e ringrazioamento speciale per il mitico Lele, che doveva fare il decathlon con me come ai vecchi tempi, ma è semi-fermo per semi-infortunio anche quest’anno…e comunque è venuto a vedere e a fare da coach un po’ per tutti! :)

Ora vado a letto che sono un po’ stanchino…a domani sera, se avrò le forze e la voglia di scrivervi un altro resoconto simile. Intanto potete trovare i risultati delle gare già fatte QUI. In foto la mia preparazione per il peso.

Lavori in corso

5 maggio 2009 Nessun commento
Oggi ho fatto il lanciatore. Prima disco (dopo 4 anni che non ne prendevo più in mano uno…e non è stata un così felice ritorno) poi giavellotto (fra i lanci il mio preferito, anche se oggi non avrò fatto più di 32-33 metri contro i 39 che avevo 5 anni fa :P ). In ogni caso sensazioni sicuramente migliori nel giav…il disco, come tutti i decathleti sanno, è l’unico lancio dove si rischiano concretamente i 3 nulli, o quantomeno si rischia di compromettere la prestazione con 2 nulli e un lancio ciofeca per sicurezza. Per fortuna mi riguarda poco perchè il lancio ciofeca è il massimo che posso fare.
Con l’asta e 2 ostacoli (di numero) domani avrò completato la “preparazione” per l’impresa che mi accingo a fare nel weekend. Per chi non lo sapesse, per pura follia e divertimento, dopo 4 anni di assenza più o meno forzati dalle prove multiple torno a fare un decathlon ai regionali di Modena. Per divertimento e senza ambizioni, anche perchè a parte 100 e lungo sto provando le altre discipline una volta ciascuna in questa settimana che mi porta alle gare…
Ma i lavori in corso non riguardano solo me, anzi. Principalmente si parla dei lavori che riguardano il campo. Purtroppo non è al rifacimento della pista ma all’allestimento di un nuovo (anche perchè prima era inesistente) impianto di illuminazione per le notturne, anche e soprattutto nel rettilineo opposto alle tribune (e all’arrivo quindi). Una volta terminati i lavori per le luci, avremo un campo perfetto anche per le notturne….se non fosse che abbiamo una pista devastata. Sper(iam)o solo che il prossimo anno si occupino anche di questa, se no sarà veramente una tragedia per gli allenamenti (oltre che completamente inutile aver fatto l’illuminazione se poi non si può utilizzare il campo per via delle condizioni della pista).
Le macchine stanno sventrando il pistino, per questo stiamo scoprendo che ci si può scaldare anche nell’erba all’interno della pista, evitando accuratamente i settori dei lanci se non si vogliono rischiare le caviglie. E devo dire che per me è una scoperta molto piacevole.

Incredibile Decathlon!

3 marzo 2009 3 commenti


Andare al decathlon e’ di sicuro il sogno di ogni atleta… no vabbe’ non proprio di ogni… ok non e’ il sogno di nessuno… pero’ e’ indubbiamente un ottimo posto per fare acquisti :)
Soprattutto perché vendono tutta roba della mitica e intramontabile Kalenji ormai diventata sponsor ufficioso (perché non sa di esserlo) dell’Edera Atletica!

Fatto sta che sono tornato al Decathlon per l’ennesima volta e dopo aver resistito (duramente) all’impulso di andare a fare il deficiente in mezzo all’area attrezzi e robeInutiliMaFichissemeECostosissime come questa ho fatto altre mille acquisti per la primavera :P

Oltre ad aver comprato una maglietta in microfibra azzurra bellissima a 6 euro e una maglia per far pista verde fluo a 14,90 ho comprato altri calzini (li vedete in foto :D ) al fantastico e imbattibile prezzo di 1.50 al paio.
Neanche i tubolari schifosi che si trovano in piazza costano cosi’ poco!
La cosa più incredibile e’ che sono veramente validi, ne ho alcuni che mi stanno durando da quasi un anno :D

Quindi per arrivare alla morale del post: il Decathlon ha ragione di esistere anche solo per i calzini della kalenji che sono la più grande invenzione dell’uomo dopo i copertoni per bici di HelloKitty

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