Anche quest’anno il più presente nelle nostre classifiche delle foto di fine anno è Mirmo, d’altronde è anche il Re degli atleti dell’Edera Atletica Forlì Si Si. Ci sta.
Ma di sicuro si nota che la metà delle foto in classifica vengono dallo stesso posto: Barcellona. Il weekend lungo passato con me in erasmus ha fruttato molte foto “interessanti”!
p.s.: sono tornato “definitivamente”…oggi vengo al campo… O_O
Nonostante ciò sono andato al campo per il primo e ultimo allenamento di gennaio. Quando sono arrivato, nonostante la nevicata ancora in atto, alcuni pazzi stavano correndo in pista! o_O
Dopo un lungo riscaldamento e una buona sessione di stretching, mi sono unito all’immenso Bicio che ora come ora si sta allenando dalle 3 alle 80 volte al giorno. Una bella serie di balzi, cordicella (che non sono in grado) e due trazioni. Nel frattempo gli atleti di Tommi sono andati a fare pista sopra alle tribune (un bel marone dato che il manto sopra è lungo circa 80 metri!). E così mi sono anche dimenticato di restituire i 4 euri che devo a Fosch…
Oggi è festa e dovrei studiare duro dato che il 14 ho ben due esami a Barcelona, e venerdì appunto riparto per la capitale della Catalunya. Per questo quello di ieri è stato anche l’ultimo allenamentodi gennaio
Ci riaggiorneremo fra circa 3 settimane, al mio ritorno definitivo dall’erasmus (che triste, sta per finire! ). Quest’anno niente indoor, e preparazione invernale da febbraio. Evry Metal!
Ieri sera ci siamo ritrovati in una quindicina(lo zoccolo duro degli abituè della mia taverna) da me per una pizzata in onore degli erasmus e non, tornati dai paesi stranieri: Zack(Siviglia),Lerio(Barcellona),Isa(Sidney)..
Tasso era assente per cui non ci sono stati errori con le pizze dotate di bresaola, la Gabri e l’Isa hanno portato anche dei dolcetti mentre io ci ho messo delle patatatine che so che piacciono tanto a Bicio(*) che ci siamo pappati durante un poker natalizio che ha visto imporsi il suddetto Patata Man, su un Pri partito arrogantissimo e in vantaggio estremo fino quasi alla fine, ma poi l’esperienza ,maturata online di Bicio, l’ha avuta vinta.
Mentre noi ci battagliavamo a poker, le donne e Paolo(il primo a uscire a poker) si sono fatti mille quiiiz con la wii, cit “E’ un evento speciaaaleeeee”.
Stasera si va alla laurea del buon Lele!tutti presenti!!!
* Mirmo: Bicio mi dici la pizza per stasera?
Bicio:Patate e Salsiccia,lo sai che mi piace tanto la patata
Non racconto la prima giornata perchè è già stata raccontata più che ampliamente da Fosch,ma veniamo ai giorni seguenti:
Day2)
Ci si sveglia devastati alle 12.45, o per lo meno io a quell’ora gli altri tutti credo molto prima, e Bicio addirittura manco si va a letto tanto importante ed epica è stata la sua serata precedente, forse anche troppo visto che non riesce ad uscire e sta tutto il giorno in casa a tentare di dormire..noi invece insieme alla nostra guida personale ci spostiamo sulle Ramblas tra negozietti mega imboscati di cd e commesse iperbuone,poi direzione Parc Guell che vedrete poi dalle foto essere il parco con la salita più ripida dell’universo tanto da doverci essere le scale mobili per aiutare la scalata,nel famoso parco per chi non lo sapesse ci sono sculture e casette costruite dall’architetto più famoso di Barcellona, ovvero bomber Gaudì(poi vedrete anche qui le foto), in cima al parco c’era una torretta da dove si poteva ammirare un fantastico paesaggio della città e ascoltare pure un gruppetto che suonava musica di Bob Marley(seppure iper riarrangiate per i loro strumenti casuali),in cima a questa torre c’era pure un ragazzo senza una gamba e la tutti ci siamo chiesti come avesse fatto a salire fino a li visto che noi,baldi giovani atleti siamo arrivati li in condizioni pietose con le gambe distrutte..
Alla sera ci siamo guardati prima di andare a cena il bellissimo e fierissimo film “Una Notte da Leoni” che Pablito si era scordato nelle tasche del suo giubbotto da due sere prima in Italia,finito questo epico film(per chi nn lo sapesse è un addio al celibato a Las Vegas–>città della perdizione) siamo andati a cena in una via che non ricordo a magnare della Paella, pure Paolo che dopo si è ricordato di non digerire il riso,per altro la cosa più leggera che madre natura ci possa offrire dopo le patate lesse.
finita la cena ovviamente contornata da una buona dose di Sangria ci siamo fermati ad un discount di un Pakistano aperto 36 ore su 24 a prendere 2 bocce di vino casuale perchè dovevamo andare ad una festa di amici erasmus di Lerio,la festa era in un attico di un appartamento di 4 portoghesi,le chicas straniere si sprecavano,francesi,tedesche(azz atomiche),bulgare(azz super atomica) e polacche…..ecco la polacca…dopo averci un parlato un po tutti assieme e aver scoperto che rideva in una maniera assurda(tipo una cantante lirica) l’ho puntata e mi ci sono subito buttato addosso chiccherandoci 2 minuti abbracciato…poi un francese(che Lerio mi ha spiegato essere della categoria Francesi di Merda) l’ha limonata mentre parlava cn me…incredibile..io ci sono rimasto di cacca e me ne sono andato e mi sono consolato attaccando pezza ad una delle due tedesche introdotto da Lerio(aimè immorosata inamovibile).
Alla fine nessuno è andato a segno nemmeno il nostro bomber Bicio che è stato a casa pure tutte la serata a meditare sui peccati commessi il giorno prima.
Day3)
Ci svegliamo e andiamo(anche con il resuscitato Bicio) al museo della scienza CosmoCaixa iperfigo e soprattutto con una sezione che ha fatto sentire Bicio a casa, infatti era riprodotta la foresta ammazzonica,una cosa veramente stupefacente,una mega serra grande quasi come un campo da calcio cn alberi alti 15/20 metri,riproduzione del clima umidissimo,di un monsone e di un lago con pesci lunghi fino a 3 metri.
Seconda tappa giornaliera Ramblas e poi monumento di Colombo sul mare dove abbiamo fatto fantastiche foto a cavallo di uno dei leoni della statua con Paolo che si è trovato poi in netta difficolta a scendere,concluso il momento foto siamo andati al Mare Magnum un mega centro commerciale proprio li sul molo dove più o meno tutti hanno fatto acquisti, Bicio soprattutto si è comprato un paio di bretelle incredibili(vedrete le foto).
Alla sera oltre ad ever mangiato delle tapas molto economiche e anche molto buone in un baretto imboscatissimo non abbiamo potuto fare nulla anche perchè la domenica è l’unico giorno della settimana in cui gli abitanti di Barcellona si riposano.
Day4) Camp Nou, il tempio del calcio in Europa con quasi 100000 posti a sedere, uno spettacolo che lascia assolutamente senza fiato,il tour dello stadio comprendeva anche un giro nel museo della squadra di casa,ovviamente il Barcellona:coppe,cimeli come la maglia di Maradona o le scarpe di Koeman,palloni d’oro e tanto altro per quella che è la casa del calcio in Spagna(ho comprato un maglia io qui in onore della visita allo stafio BlauGrana).
Nel preserata ci siamo separati con Fosch che è andato a casa a fare la cacca,Paolo e Bicio in cerca di birre e donnine e io a fare due foto alla Sagrada Familia(vado a Barcellona vuoi non rivedere l’opera massima di Gaudì?!).
Ma la parte più importante è venuta nella serata in primis ci siamo pappati una Paella importantissima(e pure costosa) nel ristorante affianco a casa di Lerio,il tutto ovviamente corredato da una birra e una buonissima Sangria, poi siamo andati in quello che credo sia il bar più sporco in cui io abbia mai messo piede in tutta la mia vita,manco il giorno prima di Pasqua io ho tutta quella polvere nella mia stanza,era un baretto nel Raval(il quartiere malfamato di Barcellona),il bar era sporco,i commessi sembrava ci volessero uccidere da un momento all’altro,il vecchietto affianco a noi limonava durissimo con una prostituta presa li a caso nei vicoli ma noi ci siamo comunque divertiti la faccia sorseggiando assenzio “a soli 70°”,usciti di li ci siamo diretti verso un piccolo casinò con Slot Machine e Roulette dove ci siamo giocati tutti gli spicci che avevamo accumulato in 4 giorni(una infinità), poi ci siamo presi una birretta nel baretto vicino alla disco Apollo, qui abbiamo impezzato un gruppetto di spagnole tanto per farci due risate e magari per puntare ad altro,poi finalmente tipo all’1 siamo entrati in disco dove abbiamo ballato e bevuto con chiunque io ho fatto un brindisi cn una piccola irlandese che beveva Whiskey,aimè di brindisi credo di averni fatti troppi perchè dopo sn collassato davanti a casa di Lerio ma è stato un “collasso controllato” per permettermi di svegliarmi il giorno seguente,altrimenti avrei avuto la testa come schiacciata da tutta la Sagrada Familia e da tutti i bordelli di Barcellona(che tramite internet abbiamo scoperto essere tantissimi)..
Day5)
Ci siamo svegliati(lo sbocco controllato ha funzionato) e abbiamo tristemente fatto le valige e abbandonato casa,salutati da Josè(il nostro padrone di casa che parlava,anzi non parlava inglese) e da Lerio che ci ha accompagnato fino alla fermata della metro Universitat dove ci siamo divisi..
Lerio è stata un’ottima guida di Barcellona anche se forse in alcuni momenti siamo andati un pò troppo a caso e abbiamo così camminato tantissimo e sentito le imprecazioni di babbo Bicio,in ogni caso quello che ho visto è stato sufficiente per farmi volere andare in Erasmus proprio li o comunque in una città stupenda quanto Barcellona che offre di tutto:monumenti incredibili,feste assurde e soprattutto la crema catalanaaaaaaaaaa
P.S. in questi giorni aggiungeremo perle,eventi che ci siamo dimenticati,foto,video e ogni altra cosa!!!!
Durante il mio soggiorno all’estero posso parlare poco di sport, quindi sono di nuovo qui per altre amenità.
Di recente sono andato in Germania (a trovare la mia ragazza)…e ho incontrato di nuovo il “cibo degli eroi“, o almeno così era stato battezato il Balisto da Fosch in un precedente articolo. Vista la scarsa reperibilità di questo gustosissimo snack ho prontamente fotografato il tutto per averne le prove!
Unico dettaglio è che la mensa come dolce forniva anche torte buonerrime che non potevo fare a meno di prendere tutte le volte quindi non ho provato il “korn-mix” (unico gusto disponibile là). E mi chiedo chi sia il co****ne che si prende un Balisto al posto delle torte buonerrime! -.-’
Concludendo ora potete trovare il mitico Balisto non solo alla Facoltà di Scienze MM.FF.NN. di Bologna e quella di Ingegneria a Cesena, come già spiegato, ma anche alla mensa in centro a Würzburg (ovvero la cittadina dove trascorre il proprio erasmus la Federica). Tra l’altro nella mensa hanno anche un pianoforte a muro un po’ scordato ma se non fate troppo casino ve lo fanno suonare: in Germania i pianoforti si usano come mensole, si trovano ovunque!
E così, ieri ho portato anche 2 vassoi di pasticcini per chi si fosse perso la mangiata…o per chi fosse goloso. Ma soprattutto, così, ieri sera ho salutato tutti al campo e sono partito…stamattina sveglia alle 5 poi aereo da Forlì, destinazione Barcelona. Mi aspetta un erasmus di 5 mesi in questa splendida città e già ora vi sto scrivendo dalla Spagna. Che dire…tornerò per la finale dei CDS, quindi non piangete troppo che presto sarò di nuovo fra voi ederini. E poi per natale credo (solo per la partita di pallavolo del 26! XD). Cercherò in qualche modo di fare attività fisica anche qua, per non diventare un ciccione obeso o comunque per non perdere completamente tutto ciò che ho costruito in questi (otto?) anni di atletica. Vi aggiornerò ogni tanto, specie se la cosa riguarderà in qualche modo il campo, i suoi protagonisti o l’atletica in generale…per tutto il resto ho messo su un altro blog parallelo che userò un po’ come diario di viaggio e per non intasare questo blog di cazzate non inerenti! Intanto che ci sono ve lo spammo: lerio en Barcelona…stay tuned!
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