
Oggi mio probabile ritorno al campo…nel frattempo, dopo una settimana di stop forzato dove tuttavia una vita intensa e l’avvicinarsi degli esami (quindi lo studio) mi ha spinto a cibarmi come al solito se non di più, stamattina ho avuto un po’ paura a pesarmi.
Da qui il titolo, non un errore, bensì la paura di vedere gli 80 kg sulla bilancia elettronica di casa!
Per fortuna sono ancora sotto ai 78 invece (anche se di molto poco) e da oggi spero di poter riprendere a far qualcosa, magari evitando balzi, strappo, 1/2 squat jump ed altre cose un po’ più traumatiche…cioè insomma, tutto ciò che dovrei fare in realtà…potrò solo fare forza della più ignorante!
Tra l’altro sono sempre più convinto che ad annebbiarmi la vista sia il collirio (o almeno spero) e giovedì avrò finito di metterlo mentre venerdì mi vedrà l’oculista per darmi il definitivo via libera (anche qui spero proprio!).
Quindi rimando ancora di una settimana la ripresa degli allenamenti al 100%, sperando di non avvicinarmi ulteriormente alla temuta cifra!
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Lunedì operato all’occhio, tutto come previsto, più o meno. Una cosa ambulatoriale, niente di chè, potevo tranquillamente evitare di scriverne se non che ciò mi impedisce di allenarmi quantomeno questa settimana…e poi introduce bene l’argomento.
Non posso allenarmi, studierò. Ma non posso a lungo perchè l’occhio si affatica, e da un paio di giorni (dall’operazione) non vedo bene bene (oltre alle mie solite 5 diottrie abbondanti che mi mancano), spero sia normale e passi al più presto. Vabbè, non puoi studiare, non ti puoi allenare: vai dalla ragazza, te che ce l’hai. No, è malata.
Vabbè, non rimane che andare a lezione, tutto il giorno tutti i giorni. Questa settimana ho deciso di essere diligente. Ieri le 8 ore mi hanno steso, ma oggi mi aspettava il bis…se non che sulla strada dell’uni hanno avuto anche la bella idea di venirmi addosso in macchina e sfasciarmi la mia povera swift (che non è il panno cattura polvere, ma l’auto di mia mamma divenuta pressochè mia da quando ho la patente). Quantomeno non ci siamo fatti niente e l’altro conducente s’è preso tutta la colpa.
Però io sono a piedi, e forse il danno alla macchina (per quanto sia quasi tutto di carrozzeria, dato che sono riuscito a riportarla a casa al volante) è superiore al suo valore (non ci vuole molto). Mah, staremo a vedere…
Per il momento mi appresto a non uscire di casa per il resto della settimana…basterà?
p.s.: si avvicinano gli esami…ne hanno già fissati 3 i primi 2 giorni dopo la fine delle lezioni. Eddai.
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Oggi, un po’ sul tardi, di ritorno da Cesena, provato mentalmente dall’ennesimo esame, ho preso una folle decisione. Ovvero sfidare il freddo forlivese per andare a correre un tempo indeterminato in giro per Forlì (ovvero al parchetto dietro ai pompieri, come al solito).
Musica nelle orecchie (senza non sarei capace), ben coperto, sono partito di ottimo umore.
Dopo 5 minuti mi sono accorto di essermi scordato a casa i guanti e che le mani mi stavano per cadere.
Dopo 10 mi sono accorto che non avevo più freddo, ma stavo andando proprio bene, iniziando il primo giro del parchetto.
Dopo 15 stavo morendo, e sentivo tutti i mali del mondo nelle gambe.
Poi per fortuna, come succede sempre, mi sono ripreso, anzi dopo poco le gambe volavano da sole e non le sentivo più. A un certo punto ho anche accellerato per raggiungere e poi superare una signora in bici! XD
Di vecchietti che correvano ce n’erano pochi forse per il freddo forse perchè era già buio e le siloutte degli alberi spogli facevano un po’ paura anche a me. Quando, alla fine del quarto giro, mi sono accorto che stavo delirando ho deciso di tornare a casa, un giro prima del previsto, perchè avevo paura di non farcela più.
Invece sono tornato in 40 minuti circa (poco meno) con le gambe che scivolavano facili verso la via di casa (il ritorno è sempre in discesa). Appena fermo ho iniziato a grondare e a sentire la stanchezza di questa folle corsa, tuttavia rivelatasi necessaria e liberatoria.
Morale: quando un esame vi stressa, avete mal di testa, dovete sfogarvi…chiudetevi in sala pesi a sollevare della ghisa, che è meglio!
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E’ con estrema e incontenibile felicità che posso riferirvi di aver passato tutti e tre gli esami che ho tentato(3 in 8 giorni)..i voti nn sono fantasmagorici ma ci si accontenta:
Economia e Gestione Aziendale 18
Idraulica LA 23.5(mi manca l’orale)
Elettrotecnica 30
Ora non mi ferma più nessunooooooooooo!!!allenamenti più faticosi venite a me!!!tanto io sono più grosso di voi!!!muhuhuhhuhuuhaauah
Fatti estremamente rilevanti di questa settimana al campo non ce ne sono, se non che tutti continuano a fare forza, tra cui anche il sottoscritto che ieri ha fatto squat jump dopo mille anni con 80kg e nn si sente più le gambe..
Sabato si vota per il rappresentante degli atleti…mi racco
mando votate quest’uomo(cioè me):
P.S. si accettano proposte da tutti per cosa fare dopo la cena!se volete potrebbe anche essere disponibile una wii a casa mia..
P.S.S. in foto potete vedere le mie supporter all’esame di oggi chiuso con successo(30)
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Chi avrà la mia pelle? L’università o la palestra?
Ultimamente mi scoppia abbastanza la testa e fra le due punterei sulla prima. Per quanto (molto) interessante e (molto) potente, sconsiglio a chiunque di cercar di diventare un programmatore prolog in 4 settimane…come previsto dal nostro corso. 
Maledetti tempi strettissimi di ingegneria!
Invece consiglio sempre gli addominali allo zotko che purtroppo ancora non sono riuscito a convincere mirmo a provare.
Per concludere in tema, posto una foto di un campione che saluta tutti gli atleti e gli allenatori di Forlì, dato che giusto oggi si è laureato (con un ottimo 107!) in ingegneria aerospaziale e torna alla sua città natia (Modena):
Nicola DiMarco, astista, ginnasta, culturista…ed ora anche ingegnere! 
Complimenti Nicola!

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Allora visto che gli argomenti, atleticamente parlando, scarseggiano direi di osservare quel fantastico microcosmo che è Ingegneria..partendo dal presupposto che ogni Ingegneria è uguale, da quella del Burkina Faso a quella di Bologna o Cesena iniziamo…
3 cicli invece che 2 come in tutte le altre facoltà del Mondo, questo in soldoni vuol dire meno tempo per le lezioni e che in un mese e mezzo bisogna dare in media 4 esami,voi direte:”beh saranno leggeri,altrimenti come si fa?”..e qui invece casca il bilancere(sala pesi always on my mind),infatti ad esempio il mio secondo ciclo dell’anno scorso annoverava tra le materia ANALISI LB e FISICA LA,insomma due tomi micidiali(per non dire con altre parole un m******a assurda)..se poi a questo ci vogliamo aggiungere il fatto che lasciare indietro piu di un’esame ad Ingegneria vuol dire suicidarsi viene fuori un ritmo infernale, che nemmeno il più matto dei 400isti vorrebbe fare, un po come passare in 19.72(vai Pietroooo) ai 200 per poi cercare di chiudere sub42..
Ma qui viene fuori il cuore degli Ingegneri o semplicemente la pazzia,perchè poi ci si sente chiamati in causa dalla sfida:”Io sono più grosso di te!4 esami in un 40 giorni??macchè bazecole!io rilanci e faccio 3 esami in 10 giorni!”(il 19 vi saprò dire se sono veramente grosso o se sono una mezzacalzetta)..
Onore ai caduti di tutte le materie peserrime di Ingegneria!buon 1° ciclo a tutti e fatevi onore
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