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Posts Tagged ‘forlì’

Neve e gare annullate

5 febbraio 2012 Nessun commento

Mentre le gare del weekend di Ancona vengono annullate e i regionali di categoria a Modena vengono concentrati tutti a domenica, qui a Forlì ci si dà da fare al campo per liberarne l’ingresso e il parcheggio, per quanto possibile.

In realtà sta continuando a nevicare, ma fra ieri e l’altro ieri si è fatto il possibile per rendere più o meno agibile l’ingresso al campo, anche per le macchine. Venerdì erano solo in 4-5, mentre ieri, oltre a me, anche altri hanno risposto alla chiamata della Giuli. Alla fine eravamo 9 a spalare, più la Giuli a tirare giù la neve dagli alberi e Tommi a brontolare.

In 2 ore e mezza di lavoro alla fine siamo riusciti a liberare (temporaneamente) 3/4 di parcheggio dalla neve. Prossimo possibile ritrovo è lunedì, anche se io (se vanno gli autobus) non ci sarò causa lavoro. In ogni caso, temo che non sarà facile tornare ad allenarsi in palestra…aspettiamo lunedì per vedere quanti gradi ci saranno e come saranno le condizioni delle strade (fino a ieri le previsioni davano neve fino a martedì 15, ora paiono mitigarsi un poco. Stiamo a vedere anche se sarà possibile raggiungere Modena per i regionali assoluti indoor, il prossimo weekend, per quanto in ogni caso ci arriverò dopo 1 settimana abbondante di pausa totale o quasi (spalare alla fine è una buona sessione di forza, ma non molto di più).

ecco i 9 spalatori di sabato, foto della Giuli

Per altre foto, rimando al profilo facebook della Giuli.

P.S.: menzione speciale per Sanders che ha portato un thermos di the caldo per tutti, grazie Sanders!

P.P.S.: novità dal sito della fidalemiliaromagna: oggi verranno assegnati solo i titoli degli ostacoli, mentre il resto dei titoli regionali verrà assegnato il prossimo weekend assieme agli assoluti.

Riunione + freddo + 65 anni

10 gennaio 2012 Nessun commento

Ieri ho partecipato alla mia prima riunione come rappresentante degli atleti. Non sto a riportare i soliti problemi (economici) che abbiamo, mentre il più pressante e sentito da parte degli atleti almeno temo sia destinato a rimanere: il riscaldamento rotto.

Giovedì siamo arrivati che fuori (11°) era più caldo che dentro (10°). Per fortuna da ieri sono ricominciati i corsi dei bambini, così c’è un po’ di calore umano e quando ci alleniamo dopo le 6 abbiamo raggiunto i 12°…speriamo che l’inverno continui ad essere mite!

Un’altra cosa di cui si è parlato e che voglio scrivere anche qui, per cercar di fare più proselitismo possibile, è il 65ennale dell’Edera Atletica Forlì (Sì Sì).
Quest’anno la nostra sezione (ormai distaccata dalla polisportiva) compie 65 anni e vorrebbe festeggiarli, magari in grande. Per cui il buon Rontini, che vorrebbe sempre coinvolgere i giovani, mi ha esortato a spargere la voce quantomeno per cercare idee, oltre che persone di buona volontà ad organizzare il tutto. Quindi se avete proposte, fatevi avanti, che se ne parla! (possibilmente rimanendo nell’ambito del fattibile)

(non aggiungo altro, se lo farò sarà quando si sarà concluso o quantomeno progettato qualcosa di serio, questo era solo una specie di avviso per i nostri atleti di buona volontà…)

Tutti al mare (a metà novembre)

13 novembre 2011 3 commenti

Oggi, dopo un po’ di tempo che non lo facevamo, siamo andati a Marina di Ravenna per l’allenamento in spiaggia della mezza stagione. Abbiamo beccato una giornata splendida e ci siamo divertiti (e schiantati) come sempre.

Obus ha radunato una dozzina di atleti: 6 da Imola e 5 da Forlì (io, Leo, e le tre nuove ragazze di Obus: Valentina, Silvia, Lucrezia). Io e la Zanibova eravamo i vecchi del gruppo, e mi sono sentito davvero old…anche perchè fra me e i più giovani ci sono circa 10 anni! :O

Comunque abbiamo corso qualcosa come 5km in spiaggia (alla fine volevamo morire), poi giocato a calcetto e ultimate (fresbee). Infine siamo passati agli esercizi seri che eravamo già cotti: serie di balzi alternati, successivi e a piedi pari. Il problema è che dopo un po’ il “campo” si è fatto parecchio dissestato e arrivare in fondo alla serie di balzi era un’impresa e non solo muscolarmente. L’ultima fatica è stata la staffetta con passaggio della duna, di cui abbiamo fatto anche la rivincita, ma ha sempre perso (non di troppo almeno) la mia squadra, contro quella della Zanibova…

Per concludere, tutti ad una rosticceria/piadineria dove chi si è sbafato un primo, chi una piadina. La fame e la sete erano tante e ci siamo dati da fare, accorgendosi solo alla fine della non economicità del posto. Ma amen, alla fine la mia lasagna unta non era malaccio e ci voleva proprio.

Mi mancavano giornate così ed ecco uno dei tanti motivi per cui continuo a fare atletica, oltre che per migliorarmi ancora (parlando dei miei record personali è facile), come sempre.

Precorso da istruttore + compleanno Obus

31 ottobre 2011 Nessun commento

Questo weekend è stato abbastanza impegnativo, viste le 16 ore di precorso per poi poter partecipare al corso da istruttore di atletica che si terrà a Forlì all’inizio del 2012. Dell’Edera eravamo ben 6 a partecipare: io, Chop e una buona delegazione di lanciatori formata da Mengo, Arno, Nicolò e la Francesca.

Come già sapevamo, nel precorso si è parlato di argomenti principalmente noti a noi che nei campi viviamo da anni, ma grazie ai due “professori” (Obus per le prime 4 ore e Marco Di Maggio per le successive 12) a me è passata anche bene e ho anche imparato qualcosa. Chiaramente, quando si è parlato di cos’è un attrezzo o l’altro o dei regolamenti, non avevamo molto da imparare, ma davvero complimenti ai bravi insegnanti. Obus lo conoscevo già, ma anche Marco è stato stimolante e mi auguro di reincontrarlo nel corso vero e proprio. La nota più negativa è dovuto stare seduti su delle panche non proprio comode per 16 ore in 2 giorni. Per fortuna, ho fatto il “dimostratore” per tutti i salti e anche un po’ delle corse (-.-’).

A proposito di Obus, questo weekend (domenica) è stato anche il suo cinquantesimo compleanno e per l’occasione ha cercato di radunare quanti più possibili degli atleti che ha allenato nella sua già lunga carriera di allenatore. Eravamo diversi da Forlì (anche se forse si sperava di essere ancora più numerosi), dieci da Imola e…sono arrivati anche dal Trentino! Io mi sono trovato perfettamente a metà fra il tavolo dei “vecchi” e quello dei giovani di Forlì, sia come posto che come età (anche se purtroppo più vicino ai vecchi che ai giovani).

In comunità con gli imolesi abbiamo preso a Obus una videocamera (speriamo) buona con la quale filmare i nostri splendidi allenamenti e poi rivederci e studiarci attentamente. Speriamo quindi di avere materiale di ottima qualità (video, non per i contenuti) prossimamente… :D

Presentazione della squadra per la A2

21 settembre 2011 Nessun commento

Oggi, è stata presentata la squadra (o parte di essa) al Comune di Forlì. Per l’occasione abbiamo anche avuto, per la prima volta nella storia dell’Edera (credo), la canotta da gara gratis!
Via con l’elenco dei presenti. Atleti: io, Fosch, Filippo, i due Gaffi, Sanders, Andrea (che finalmente cammina senza stampelle, resisti campione!), più Reggio e Fedux vestiti da lavoro. Allenatori: Chop e Reggiani. Dirigenti: la nostra “nuova” presidentessa Anna Rita Balzani, Furia, Silvano e la Luisa. Non eravamo troppi (c’è chi lavora e chi va a scuola, Ste era in comune ma per il censimento quindi non ci ha potuto raggiungere), ma la cosa più importante è che è stata presentata la squadra ufficialmente, in anteprima mondiale: novità assoluta anche per quanto riguarda anche noi atleti che gareggeremo…infatti su questa formazione circolano e continuano a circolare voci contrastanti almeno da inizio settimana, e io non so ancora esattamente che gara dovrò fare domenica :D
E dire che nei salti non c’è molto margine di movimento: siamo in 4 per 4 gare. Vabbè.
A breve dovremmo trovare la foto pubblicata da qualche parte sul sito del Comune di Forlì e altre novità su questa fantomatica formazione e sulla trasferta più sofferta degli ultimi anni (ogni giorno ce n’è una nuova).
L’importante comunque è presentarsi finalmente in A2, obiettivo rincorso dal 2007, anno di ritorno alle finali (a Molfetta) per la gloriosa squadra dell’Edera Forlì Sì Sì, dopo circa 10 anni di assenza.

Studenteschi tristi

15 aprile 2011 2 commenti

ecco il nuovo attrezzo tecnologico che i giudici insistevano per farmi usare per misurare i lanci (no comment)

Ieri mattina sono andato a dare una mano come di consueto per gli studenteschi (le gare di atletica per le superiori).

Ero curioso soprattutto delle novità piuttosto interessanti (=assurde): ovvero i 400 al posto dei 300 (e vabbè), ma soprattutto l’inserimento del triplo.
Specie sulla nostra pista, sarei stato curioso di vedere qualche “bella” azione. Peccato che, abbastanza prevedibilmente, non c’erano iscritti per il trplo e quindi sono finito a fare il giudice nei lanci, per poi riprendere i 400 ed infine stare all’arrivo delle staffette svedesi (altra novità, divertente quantomeno da vedere).

La vera nota negativa è stata la TOTALE mancanza di afflusso delle scuole. Si sono presentate in tutta la provincia di Forlì-Cesena solo 4 scuole (2 per città). A Forlì grande assente lo scientifico che, nonostante sia la scuola superiore con più iscritti della città (abbondantemente più di 1000), non è riuscita a organizzare una squadra di una decina di persone.

Mi raccontava invece Obus del grande afflusso a Imola, e anche in queste piccole cose si vede la cultura ed il bacino di giovani sul quale può puntare l’atletica nelle proprie realtà. Ci sarà un motivo per cui Imola è 1000mila volte più forte di noi (nonostante ancora ci ricordiamo la bella trasferta assieme a Molfetta, ormai 4 anni fa, dove giustamente ci hanno asfaltato in A3).
Vabbè, massima tristezza per gli studenteschi più vuoti di sempre, mi chiedo davvero quanto sia difficile organizzare una squadretta almeno per far provare qualche disciplina a studenti che altrimenti probabilmente mai entrerebbero in un campo d’atletica (da notare che al classico se non ci pensava Tommaso a fare la squadra, non si sarebbe fatto nulla neanche lì, lasciando come ultimo baluardo di Forlì l’ITIS).

I risultati dei nostri sono stati: 1.80 di Tommaso nell’alto, abbondantementemenodiventimetri di Matteo nel disco, poi risultati nelle corse che non sto a riportare sia perché il cronometraggio era fin troppo manuale, sia perché qualunque risultato su quella pista (senza chiodi ovviamente) non ha molto senso.

La neve non ci fermerà

2 marzo 2011 2 commenti

il campo oggi

Oggi supermegagiga nevicata, solo a Forlì.

Sappiamo tutti il perchè (dovevo andare a prendere la macchina nuova proprio oggi), dato che la scorsa supermegagiga nevicata a Forlì, 6 anni fa, è stata causata sempre dal sottoscritto (giorno esatto dell’esame di guida per la patente).

Soprassedendo sui miei poteri sovrannaturali, sono andato al campo per non perdere l’allenamento di tecnica di asta, a piedi ovviamente (1-non ho la macchina 2-la mia via è ancora un muro di neve, anche se quelle principali ormai sono abbastanza libere). Pensavo di trovare pochi invincibili, invece c’era praticamente tutto il campo! Ad un certo punto si è anche intravista la versione Highlander di Cacaci correre nella neve immaccolata del campo, lamentandosi anche che faceva fatica dati i 30cm in cui affondava!

Alla fine dei conti, allenamento normale, solo di asta per non strafare. Peccato averne sprecato metà, cercando di piegare l’asta praticamente al contrario, e rammaricandomi anche perchè mi sentivo debole  e l’asta pareva più dura del solito. Poi, capito il problema, non dico che facessi chissà cosa, ma almeno saltavo!
A breve sul nostro canale di youtube anche un paio di video dei salti miei e di Filippo di oggi. Facciamo pietà e lo sappiamo, ma siamo senza vergogna (in realtà avevo la macchina fotografica lì per caso, dato che volevo fare 2 foto alla neve, per strada e al campo).

CENA SOCIALE NON UFFICIALE!!!

28 gennaio 2011 5 commenti

Dopo due settimane di trepidazione è arrivata finalmente la cena più attesa dell’anno!..ben 44 presenze: quasi la totalità dei lanciatori, dei velocisti e dei saltatori, aimè completamente assenti i mezzofondisti..presente anche lo zoccolo duro dell’ederaforlìsisi: Pierone,Bicio,Juri e Paolo(ora azzoppato)!..La saletta della Brasserie era completamente occupata dalla nostra allegra combriccola.

Dopo qualche coro in nome della Barbara(chissà chi li ha fatti partire) si è dato il via alla guerra degli spicchi, ovvero chi era più lesto di mani riusciva ad accaparrarsi più pizza, eccezion fatta per l’angolo: Mambo-Pierone-Bicio dove la cameriera sganciava una pizza solo per loro ad ogni mandata, in questo angolo fra l’altro si sono viste anche scene di quasi accoppiamenti-incestuosi che la CEI mi ha espressamente vietato di raccontare :)

Finito l’ingrasso (gli exit poll danno circa 1,5 pizze a testa) i lanciatori hanno voluto dare prova della loro voracità ordinandosi altre 4-5 pizze, sfondando così molto probabilmente quota 2 pizze per cranio :)

Nel momento di stallo post ultima pizza ho creato una palla di carta (probabilmente la più grande mai vista in Europa) ed è iniziata la guerra, fortunatamente non ci sono morti e nemmeno bicchieri rotti..anche se non si hanno notizie di Loris da 24 ore dopo che il povero ragazzo ha lanciato la palla contro la faccia di Bicio, il quale ha fatto il segno del pollice verso al giovane velocista, Chi l’ha visto e la Protezione Civile con al capo l’ex Bertolaso sono state chiamate in campo.

Ancora mentre volavano palle di carta sono arrivati dolci/caffè e ammazza caffè che hanno concluso definitivamente la nostra bellissima cena!

Usciti dalla Brasserie il gruppo si è sgranato molto dato che quasi tutti i lanciatori e i più piccoli se ne sono andati, era rimasto però il nucleo più tosto e inossidabile che si è diretto all’Abbey per una drink..qui Bicio ha deciso di battezzare il locale con una scoreggia all’uranio impoverito che ha schifato tutti i presenti e i camerieri..arrivate le drink ci siamo accorti che la mia era diversa da quella di Valerio, nonostante avessimo preso entrambi una Tequila Sunrise, la sua era color bianco, la mia invece rossa..allorchè sono sorte varie ipotesi su questa differenza di colore e Mambo ha fatto quelle più sconce :P

Anche Juri Provello ha lasciato li la sua drink dato che sembrava di bersi un limone dal tanto che era acida…(ps io licenzierei il barman)

Mentre eravamo nel locale, i tre lanciatori rimasti Mengo, Arno e Giacomo si sono assentati più e più volte, molto probabilmente per fare un po’ di panca in bagno sollevandosi a vicenda :)

Mentre tutti bevevamo alcolici Paolo si è fatto una tisanina per recuperare dalle punture che si fa per il piede quasi in cancrena, tisanina che era saltata fuori anche durante la cena, dato che la Margherita (Zottola) se ne era fatta una caraffona anche durante la pizzata (cosa mai vista per lo meno dal sottoscritto) :)

Qui termino il mio racconto perché dopo aver abbandonato la mia drink al suo destino me ne sono andato verso la taverna…lascio ai miei colleghi  di blog un eventuale aggiunta al racconto :)

Ovviamente si ringraziano tutti i presenti che hanno reso possibile questa mega cena (la più grande?) non ufficiale!!!

Allenamenti in solitaria

9 giugno 2010 Nessun commento

Io continuo gli allenamenti in solitaria… un po’ perché tra pista del liceo e campo Gotti siamo sparsi in mezza Forlì ma soprattutto perché ultimamente si sono infortunati tutti compreso il nostro re :(

Giovedi:

  • 1x3hs: 15″1
  • 1x5hs (200m): 23″9 (25″5)
  • 1x8hs (300m): 37″9 (39″0)
  • 400m con ultimi 5hs: 53″1

Sabato:

Sono andato a far pista a Ravenna, purtroppo sempre da solo, visto che gli unici 2 atleti di Ravenna (Cav e Marco) sono infortunati.

  • 500: 68″
  • 250: 30″2
  • 150: 17″3
  • 150: 17″2

Purtroppo il 500 e’ venuto troppo lento… Comunque un buon allenamento.

Lunedi:

  • 1x3hs: 15″0
  • 1x8hs (300m): 38″0 (39″1)
  • 1x8hs (300m): 37″7 (38″8)
  • 400m con ultimi 5hs: 52″9

Questo e’ stato l’allenamento più forte di sempre il che mi fa ben sperare per i CDS di Modena… spero solo che il meteo sia clemente, per ora ha messo pioggia!

CNU Molise 2010…

1 giugno 2010 3 commenti

Notare come io sia l'unico ad aver lasciato la polo del cus in pullman -_-

Tornato dai CNU… scusate il post in ritardo…

Prima di iniziare vorrei rendervi partecipi della mia cappella colossale: ho sbagliato il giorno di partenza! Ero convinto di dover partire Venerdì e invece il giorno era Giovedì.

Fatto sta che Giovedì mattina ero davanti al pc a non fare nulla quando ricevo la chiamata da Bologna e mi sento dire che mi stanno aspettando e che sono in ritardo… mi immagino la loro faccia quando gli ho detto che ero ancora a casa.

Fortunatamente mi sono venuti a prendere in pullman e io ho avuto quei 40 minuti per preparare la borsa con tutto… in preda al panico ho aperto l’armadio e ho preso cose a caso ma fortunatamente sono riuscito a non dimenticarmi nulla! Vabbe’ dopo questo aneddoto ecco cose e’ successo in questi 3 giorni:

Location

Campobasso e’ lontanissimo… non si arriva mai… In più noi pernottavamo all’hotel palma “costa gioiosa” situato a Castropignano a circa 18Km dal centro di Campobasso. Purtroppo oltre ai 18km di distanza si aggiungono anche 300m di dislivello quindi ogni volta che dovevamo andare in città ci toccava fare mezz’ora di pullman tra tornanti e curve assurde. Un’altra cosa da dire e’ che il nome “costa gioiosa” non ha un senso visto che il mare piu’ vicino e’ a 70Km… la conclusione a cui siamo giunti e’ che i proprietari dell’hotel abbiano rubato lenzuola/cuscini/coperte da un altro albergo situato su questa fantomatica “costa gioiosa” e li hanno riutilizzati qua. Nei corridoi erano anche appesi cartelli assurdi come “E’ severamente vietato fare esplodere petardi all’interno dell’edificio”.

Fortunatamente l’hotel era totalmente occupato da squadre del CUS tra cui anche la squadra di Basket di Bologna che avendo perso la semifinale di Venerdì per dimenticare la sconfitta ha portato 3 casse di birra e Martini che ha iniziato ad offrire a tutti.

La festa

La birra offerta!

A Campobasso non c’è niente da fare… la città e’ più morta di Forlì :( La prima sera c’è stato il concerto di Max Gazze’ nel parcheggio dell’università… chiaramente non siamo stati a seguire lo spettacolo perché a nessuno gli importava un cavolo del cantante ma la visita che abbiamo fatto all’uni mi ha permesso di scoprire che a Campobasso c’è la facoltà “Scienze del benessere” dove probabilmente le lezioni vengono svolte dentro vasche idromassaggio con il sottofondo musicale mentre gli studenti sono sottoposti a cromoterapia. Il che mi fa pensare che io abbia leggermente sbagliato facoltà…

La seconda sera, invece, siamo andati nell’unico pub della città ed essendo venuto anche il nostro presidente e capo supremo del CUS Bologna nonché insegnante a Scienze Motorie, abbiamo colto l’occasione di intonare cori del tipo “FRAN…CE…SCHE…TTI (che sarebbe il presidente) offrici una birra” coro che e’ stato subito assecondato (probabilmente perché Franceschetti si vergognava con i colleghi presenti) e ci e’ stata portata una birra da 3 litri.

Un po’ per colpa dell’alcol e un po’ perché eravamo carichi a balestra abbiamo iniziato a intonare cori contro la squadra del CUS Udine composta da una trentina di baskettari e altri atleti enormi (noi eravamo in sette O_o). Fatto sta che quando abbiamo intonato “Non vincete un cazzo” (avevano appena perso la semifinale anche loro) siamo dovuti scappare per non essere picchiati.

Le gare

Il campo

Tra le altre cose siamo riusciti anche a gareggiare. Purtroppo cosi come al nostro campo la nostra squadra era decimata per colpa di infortuni vari. Fatto sta che eravamo 8 maschi e 4 femmine… e quindi non siamo andati troppo bene.

Personalmente ho fatto una gara normale concludendo in 53″41 ma arrivando quarto per 15 centesimi (come l’anno scorso mannaggia!). Il campo e’ nuovo e la pista era molto bella (anche se spruzzata) l’unica cosa e’ che all’interno era stato arato (?) infatti come vedete nell’immagine le zone marroni all’interno della pista erano di terra appena smossa. Svariati giavellottisti facendo nullo si sono impantanati e sono morti risucchiati dal fango. La cosa più assurda e’ la prima curva (la più lontana rispetto alla foto) che era su un terrazzamento sospeso sul fianco della montagna. Dopo la sesta corsia c’è mezzo metro di cemento e la ringhiera come in un terrazzo e sotto 20 metri di niente O_o

Il campo aveva anche la tribuna più piccola del mondo.