Partiamo dagli infortuni importanti:
giusto oggi Fosch ha avuto la conferma di avere una lesione di primo grado al semimembranoso dietro alla coscia. In pratica fermo, salta gli italiani assoluti ora, nel massimo momento di forma, e quasi sicuramente anche la seconda fase dei CdS.
Poi c’è Tommaso che a causa dei dolori alla schiena non ha completato il decathlon ai regionali, ma soprattutto è fermo da mezza stagione non partecipando agli italiani né di decathlon né di asta, dove poteva piazzarsi bene (diciamo un secondo posto quasi assicurato) e che ci si augura torni per settembre (quindi ovviamente niente seconda fase dei CdS).
C’è Sangue che in realtà si spera non sia niente di che il tironcino che ha sentito sotto al piede e alla caviglia e che gli abbia procurato solo un enorme vescica da ghiaccio spray perchè ha esagerato con la dose
C’è anche Edoardo, che si è stirato durante gli italiani di octathlon lo scorso weekend, non presentandosi alla seconda giornata, di cui non so però l’entità del danno e della pausa forzata.
Infine, nel mio piccolo ci sono io che dopo il personale all’esordio sul triplo, alla seconda gara a Parma do una tallonata che non mi passa più e giusto da ieri, secondo la probabile diagnosi del mago Silvano, pare sia una microfrattura. Niente di grave, giusto da farmi saltare tutte le gare di giugno nel triplo e che mi lascia solo un briciolo di speranza per i CdS. Anche perchè poi non ci sono altre gare a luglio.
Mi pare infine che ieri Arno lamentasse problemi al gomito (classico per i giavellottisti).
Io e Valerio siamo andati a gareggiare a Fermo commettendo l’errore più grande della nostra vita… Innanzitutto siamo arrivati alle 14.20 e il campo era chiuso nonostante le gare iniziassero alle 16.00 e già da li abbiamo capito che le cose non sarebbero andate troppo bene.
Verso le 14.45 ci hanno aperto e ci si e’ presentato davanti il campo più devastato di tutta Italia… consumato all’inverosimile e con crepe enormi per non parlare della pedana di triplo/lungo che aveva gli stacchi letteralmente incisi in quello che rimaneva della pista.
Come se non bastasse si e’ alzato un vento fastidiosissimo (non come quello di Recanati) ma comunque era sui 2-3 m/s e quindi addio tempi… Venendo alle gare io ho fatto un 53″40 che non e’ neanche male viste le condizioni sia della pista che del tempo sono un po’ rammaricato solo perché in queste 2 ultime gare ho sempre preso male con il vento e non sono riuscito a fare buoni tempi.
Valerio ha sofferto molto di più la pista devastata (e durissima) e ha chiuso con 12,23 e comunque anche lui non e’ stato aiutato dal vento che gli ha fatto fare almeno 2 nulli.
Concludo con una nota positiva e una negativa:
Negativa: Nelle docce c’era solo l’acqua fredda e ho rischiato l’ipotermia
Positiva: C’erano i divani negli spogliatoi
I divani negli spogliatoi
Potete vedere tutte le foto qui. A breve metterò online anche i filmati
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