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Posts Tagged ‘giavellotto’

La nevicata del secolo

2 febbraio 2012 Nessun commento

i cinque atleti :)

Il secondo giorno della più grande nevicata di Forlì degli ultimi 30 anni (e a quanto dicono le previsioni del tempo, non è finita…), in un’atmosfera da day after tipo The road, un manipolo di impavidi atleti è andato in avanscoperta al campo per…fare un pupazzo di neve! :D

E’ stata un’idea estemporanea, ma gli inviti molteplici, tuttavia alla fine eravamo solo io, la Barbara, la Lucia e la Benny. Arrivati al campo ci siamo accorti che qualcuno ci aveva preceduto. Infatti, il buon Deris ha spalato tutto un percorso nel mezzo metro di neve che ricopre ogni cosa, fino all’ingresso della palestrina indoor.

In ogni caso, dopo qualche tuffo dalla terza corda…ehm, ringhiera (posterò il video se la Barbara lo mette da qualche parte o me lo passa), ci siamo dedicati alla costruzione del nostro pupazzo di neve. Non è stato semplicissimo, ma divertente, soprattutto decorarlo con tanto di pettorina (numero 48), medaglia (ovviamente d’oro), oltre a occhi, naso, bocca. Per le foto di rito con i suoi creatori, gli abbiamo fatto stringere anche un giavellotto, mentre per l’allenamento gli abbiamo lasciato solo una pallina da tennis. Dovrebbe essere anche visibile dalla strada…staremo a vedere se e come supera la notte.

Tanto per la cronaca: ci sono 60cm di neve, ma oggi ha smesso di nevicare (dopo qualcosa come 48h) ed è anche spuntato un po’ il sole. Ovviamente di allenarsi non se ne parla e anche i movimenti per le gare del weekend sono compromessi.

Perla della giornata:

Io: “Ci sono 8 gradi in palestra”
Deris: “8 gradi? Beh dai, buono!”

Regionali Assoluti: I giornata

2 giugno 2011 5 commenti

Ieri siamo andati a Parma per i Regionali Assoluti. La polemica da qualche anno è la solita: perchè mettere i regionali assoluti a Parma (quindi totalmente decentrati) fra settimana (quindi bestemmie per tutti i lavoratori) in notturna (quindi bestemmie per tutti, salvo caldi asfissianti). Un’ultima nota aggiuntiva: la pista di Parma fa cagare…quindi la domanda sorge spontanea: perchè??? La risposta a breve.

I partecipanti, come prevedibile, sono pochissimi ed il livello è abbastanza scandaloso (vedi paragrafo precedente). Non so se è voluto, ma questo è l’effetto inevitabile delle scelte di cui sopra. Ma veniamo a noi.
Solo due macchine partono da Forlì: quella di Chop e quella della Giuli (che si perde più volte prima di arrivare al campo). La prima gara è la mia di asta: nonostante fisicamente ora come ora sia in forma, non ci sono molto con la testa (mi manca un po’ di grinta/convinzione) inoltre la pedana non era proprio granchè1. Vabbè, fatto cagare facendo solo 3.60 (la mia misura di ingresso) alla prima e poi tirando giù 3.80 per 2 salti su 3 senza saltare proprio perchè in mega-ritardo con l’anticipo…insomma non potrei certo essere contento del mio risultato, se non che questo mi garantisce il mio primo (e temo unico) titolo regionale assoluto2. XD
Ebbene sì: ecco la motivazione per organizzare gare così improbabili per i regionali, ovvero assegnare i titoli a persone che altrimenti se li sognerebbero. Per chi si chiede come abbia fatto a vincere con 3.60 è presto detto: eravamo in 5, 1 fuori regione, 2 hanno fatto 3 stecche e 1 ha fatto anche meno di me.
Vabbè, andando poi al triplo, viene invece il motivo per cui NON bisogna partecipare alle gare di Parma: la pedana è durerrima. Non mi sento male, ma ad ogni appoggi sul sinistro (l’ultimo e più problematico, per me, balzo) prendevo delle mega botte sul tallone, fino al quarto dove ho visto la madonna e praticamente sono stato costretto al ritiro. Per la cronaca ho chiuso sesto (su 6, il primo ha vinto il titolo con 13.34 :P ) con 12.69, fatto al primo salto con un ultimo ignobile. Infatti un po’ di rammarico perché nel triplo in questo periodo ho buone speranze…non fosse stata una pista come il cemento!
Nei 100m partecipavano tutti gli altri miei compagni di macchina, ma nessuno ne è uscito soddisfatto3: Daniele ha fatto un 12.01 che segna circa 3 decimi in più dell’ultimo 100 fatto, Chopperino un 12.85 che ovviamente non lo accontenta molto, la Lucia (in un periodo sicuramente di anti-forma fisica) segna il proprio tempo più alto della stagione, ovvero 13.91. Piccola nota sui risultati: anche nei 100, il secondo assoluto in regione ha fatto 11.03…
L’Annamaria è venuta a fare peso e con 9.03 chiude terza, podio anche per lei!
Veniamo ai giavellottisti dove Arno si conferma discretamente in forma piazzandosi terzo con 50.65 (anche se credo avrebbe preferito fare un pochino di più, il secondo era alla portata, inoltre ormai ha dimostrato che può superare i 51 quando vuole e anche di più, ma non mi sbilancio che non ne capisco molta). Gli altri nostri due atleti nel giav sono Ciro con 33.46 e Niccolò che con 49.74 chiude subito alle spalle di Arno.

Insomma, incetta di medaglie per noi, ma non so se ne è valsa la pena…sicuramente non per i miei risultati. Comunque meglio un titolo regionale assoluto che niente (anche se ancora oggi non riesco ad appoggiare il tallone sinistro a terra! Speriamo di riprendermi presto!4).

Tutti i risultati e le iscrizioni di oggi QUI.

  1. sullo stacco c’era anche una bozza che magari a saperla sfruttare aiutava anche, altrimenti era solo un ostacolo
  2. con annessa medaglietta, ma soprattutto salame
  3. anche qui si ipotizza che oltre che durissima sia anche lenta la pista di Parma
  4. sto diventando sensibile come SuperSimone, ma senza essere altrettanto forte…pacco

I lanci della domenica

21 febbraio 2011 6 commenti

ecco come NON si lancia un giavellotto...soprattutto quello NON è un giavellotto!

Ieri mattina si sono svolte a Forlì delle gare di lanci (le uniche ancora organizzabili, visto lo stato della pista). Purtroppo non sono riuscito ad andarle a vedere causa malditesta lancinante, e me ne pento ancora di più da quando ho saputo dell’ottimo risultato di Sanders nel giav!

Ma andiamo con ordine, la gara in questione era la seconda prova del campionato invernale di lanci ed erano previste appunto tutte le discipline tranne il peso (l’unica che ero eventualmente disposto a fare, ma vabbè, meglio così).

La prima gara è stato proprio il giavellotto, dove sicuramente la prestazione da sottolineare è quella della nostra promessa Sanders (Alessandro Sansoni) che (stra)vince con un 64.28 al secondo lancio (i primi 3 tutti sopra ai 60 metri!) facendo finalmente una gara degna del suo talento, nonostante le temperature invernali.

Segue il martello dove il nostro Mengo arriva secondo senior con un buon 44.81 (so che ci terrebbe a fare più di 45 ma aveva anche dichiarato che sopra ai 44 gli andava benone…dai Mengo che sei grossissimo). C’è da dire che arriviamo secondi in tutte le categorie (negli allievi con il 40.95 di Manuel e nelle promesse con il 41.46 di Mattia Gaffo2). Ma soprattutto qui c’è da segnalare la presenza nel martello femminile di due atlete di Esercito e Fiamme Azzurre che piazzano rispettivamente 62.40 e 60.99 metri…e sticazzi! (terza la nostra Anna Maria).

Infine nel pomeriggio s’è svolto il disco dove il nostro Chop(perino) chiude secondo con un deludente (oggi era tutto scocciato per il risultato) 27.73. Mattia ancora secondo nelle promesse e di mezzo metro, con 36.32. Deluso anche l’allievo di Chopperino, Filippo, che chiude con soli 23.74 metri, occhio che faccio cagare ma se fai 23 metri ti batto!

Vabbè, riassumendo, tutti i risultati sono qui e

complimenti a Sanders, ERA ORA!!!

…però ora vogliamo di più, bisogna passare anche i 65, almeno! :D

p.s.: qui il video del lancio di Sanders, solo per chi ha facebook purtroppo, e sul sito ufficiale dell’Edera a presto un sacco di foto superfighe firmate Giuli (Amici). Salvo corromperla, il materiale migliore ce l’ha sempre lei sul sito ufficiale, ma riguarda quasi sempre solo i lanciatori :P

Fine stagione 2010…

16 settembre 2010 3 commenti

…almeno per quanto mi riguarda.
Con il Trofeo Fantinelli a Faenza di ieri sera ho ufficialmente chiuso la mia stagione agonistica 2010. Da oggi penserò alla (immensa) preparazione invernale per il 2011.

Il bilancio è accettabile anche se non soddisfacente: complessivamente è andata quasi meglio dell’anno scorso, considerando inoltre che questa stagione per me è iniziata a marzo-aprile praticamente, e completamente priva di una preparazione invernale degna di questo nome. Infatti ora a settembre sono ormai un cadavere. Complessivamente però i risultati non sono mai quelli che aspetto e l’unico personale è quello del giavellotto (ma perchè faccio triplo??) con 39.51m.

Venendo a ieri sera ho voluto concludere la stagione proprio con un lancio del giav, specie perchè a Faenza davano i soldi ed è giusto trovare uno stimolo in più (XD).
Ovviamente livello altissimo per i primi 3-4…poi il vuoto, tant’è che sono andato in finale come settimo ed ho chiuso con 36.90 (lasciando diversi metri in pedana, ma vabbè), non il risultato che volevo ma amen. La cosa bella deilanci è che non allenandoli e non facendo fatica (e neanche riscaldamento!) non mi frega quasi niente anche se vado male.

Per quanto riguarda gli altri non ricordo risultati degni di nota, a parte un buon Tommaso nel lungo che all’ultimo piazza un 6.40 ed un immortale Furia che chiude un 400 in 54.29 (!!!).
Nei 100 nessun risultato eclatante (anzi tutti abbastanza lentini), con Tommaso squalificato per falsa (in realtà ha reagito sulla falsa di un altro, ma con la nuova regola si vanno a casa entrambi, subito). Nel lungo si sono cimentati anche i giovani della Nadia, con risultati onesti sui 5 metri e mezzo. Nel martello Mattia “Gaffo2″ Gafà ruba il posto in finale al Mengo, il quale arriva poi nono anche nel giavellotto, in una “giornata no” globale. Nel giav anche Arno che chiude (non troppo soddisfatto) con 43.75 e Sanders che con 57.14 arriva terzo.
Assenti i miei soci del blog: Lele ha rinunciato al triplo e ad altre gare a settembre, Fosch si allena, Mirmo è in esilio.

Eletta la persona più antipatica e supponente dell’anno: il padre di Tamberi, il ’90 che con 69 metri ha vinto il Trofeo Fantinelli.
Qui tutti i risultati.

Le gare a caso = i lanci

29 luglio 2010 3 commenti

Premettiamo subito che non voglio generalizzare, il titolo vale solo per me (e poi ne approfittiamo un po’ del fatto che non abbiamo nessun bloggerista lanciatore).

più o meno ecco come lancio il giavellotto...non nudo però

Il fatto è semplice: dopo aver rincorso il personale di triplo in una improbabile trasferta a Fermoed aver avvicinato quell di lungo (ma solo con dei nulli) a Bologna, questa settimana è giunto il momento di dedicarmi alle gare a caso, ovvero quelle che non preparo nè provo mai. Ovvero i lanci.

Ieri peso+giavellotto a Massa Lombarda: 2 gare 0 riscaldamenti (è questa la vera bazza di fare il lanciatore). Anzi, la classica piadina con la salsiccia finalmente mangiata prima e non dopo la gara, una soddisfazione per sentirsi lanciatore almeno per un giorno!
Veniamo ai risultati.
Nel peso eravamo io, Chop e Sanders (risoprannominato Totem dalla grigliata di lunedì). Gli altri due sono andati bene avvicinando il personale o sbriciolandolo nel caso di Sanders che lancia a 11.29 (comunque era ora che un ederino passasse gli 11 metri!). Io invece faccio cagare con 8.31, ma d’altronde il peso pesa troppo!
Nel giav invece c’era lo squadrone della Giuli al gran completo…più me. Contrariamente agli altri anni non ho neanche mai preso un giavellotto in mano prima della gara: completamente allo sbaraglio e si vede (la Giuli che giustamente si rifiutava di guardarmi si accorge al terzo lancio che non faccio neanche finta di avere la rincorsa e parto ogni volta da un punto a caso, ovviamente scarpe da riposo). Si va dal primo lancio di 31 metri al terzo di 35 in cescendo, ma comunque su bassi livelli. Poi scopro di essere l’ultimo di finale, allora grazie anche ad un po’ di carica in dichiaro di fare 37, 39 e 50 metri. Il bello è che faccio 37, 39…e purtroppo però l’ultima previsione non si avvera (ma dai?! XD). Comunque chiudo con 39.51 che è il mio personale e sono decisamente contento visto che non prendevo un giav in mano dall’anno scorso. Poco sopra di me Arno, poi Nico che all’ultimo piazza un 50 metri, mentre Sanders chiude con 56 all’ultimo, ma sappiamo tutti che per lui ci vuole il 6 davanti!

Tornando invece un attimo agli Europei, sempre nei lanci (ma non a caso questa volta), soddisfazione e adrenalina per Vizzoni che all’ultimo si agguanta il secondo posto e la medaglia d’argento nel martello. Gara da brividi (me la sono rivista ora in replica). In generale un’Italia partita bene: già 3 medaglie, poi ottimi piazzamenti: 2 uomini nella finale dei 100, 2 donne in quella dei 400, speranze nel triplo e per entrambe le staffette maschili…stiamo a vedere (io oggi parto per Barcelona!).

San Marino: il regno delle staffette

24 giugno 2010 5 commenti

Ieri sera al “solito” Trofeo Titano di San Marino l’Edera Forlì (Si Si!) si è fatta valere in una batteria di 4×100 solo-Edera!
Abbiamo schierato ben 4 staffette:

> Gli juniores (Filippo Miti, Loris, Tommaso, Filippo Valentini, i quali tentavano finalmente di arrivare in fondo dopo essere stati squalificati per ben 3 volte su 3 tentativi)

> I martellisti (Lorenzo, Reggio, Mattia Gafà, Mengo)

> I giavellottisti (Arno, Sanders, Stefano, Nicolò)

> Gli “a caso” (Chop, io, Fosch, Marco)

Il tutto era nato con la disfida fra giavellottisti e martellisti in una mitica 4×100, l’aggiunta della staffetta junior è stata d’obbligo dopo che si sono fatti squalificare per la terza volta su tre, infine io e Chop abbiamo pensato di mettere su anche una staffetta saltatori intanto che c’eravamo…peccato che i saltatori latitino (è una specialità in estinzione a Forlì), quindi abbiamo recuperato Fosch e Marco (meglio per noi alla fine).
E’ stato bello anche quando abbiamo fatto notare, il giorno prima della gara, che se Fosch faceva un 400 da solo probabilmente rischiava di batterci.

La cosa più bella è stata che non essendoci altre staffette la batteria è stata solo nostra :)
All’arrivo: junior [45.73], noi casuali [46.63], martellisti (forse la vera sorpresa, anche se il Mengo si sa che è il lanciatore più veloce del mondo) [51.47], e giavellottisti [52.67]. Peccato per loro perchè i primi 3 si sono presi una maglietta. Anche se in realtà fino all’anno scorso davano la piadina (molto meglio!).

Venendo alle altre gare, tutti i lanciatori presenti hanno fatto giavellotto (con 59.54 Sanders avvicina ma non supera ancora i 60 metri), e devo ammettere che Reggio con 38 metri probabilmente avrebbe rischiato di battermi (di solito mi vanto di battere nel giav i nostri lanciatori-non giavellottisti).
Nel lungo, Tommaso chiue bene con 6.33 ed è l’unico davvero soddisfatto di noi. Poi c’è Miti con 5.71 contento solo a metà, ed io che il 5.51 mi fa cagare però ho fatto 2 nulli millimetrici vicini al personale: contento di essere “così in forma” (sinceramente pensavo di stare peggio), ma non contento dei fucking nulli millimetrici! Proprio robe minuscole. Mi tira un po’ il culo.
Piccola parentesi extra-societaria: la mia storica rivale Zanibova nel lungo ha fatto un “sticazzi” 5.97 e quest’anno si rivela più tosta da battere nel lungo che nel triplo (per ora, di solito agli assoluti tira sempre fuori il meglio di sè).
Nell’alto Chop chiude con un dignitoso 1.70, mentre Leo (nuovo allievo di Obus) fa 3 nulli subendo la progressione assoluta, un po’ troppo estrema per lui.
Nei 100 Marco vince la propria batteria con 11.91 (la prima viene vinta con 11.21 dal nostro vecchio amico Federico “Gorio” Gorieri che si dimostra molto in forma e veloce quest’anno). Gli Edoardi di Tommi chiudono con 12.12 e 12.80.
Veniamo infine ai 400, dove il nostro prode Fosch vince tutto dando più di un secondo e mezzo al secondo, ma soprattutto facendo finalmente il personale con 49.71! Complimenti al mitico compagno di staffetta, che però è passato un pelo forte (23.50 [!] ai 200, preso da me). Nei 400 hanno corso anche i due Edoardi, e “quello biondo” (la distinzione è quella visto che non ricordo mai il cognome, perdonatemi :D ) ha fatto anche lui il personale con 54.92.
Menzione speciale anche per le 4×100 donne: solo 2, prima con 49.07 quella dell’Icel Lugo con la solita super-Zanibova, seconda quella di casa (di San Marino) con la nostra ederina Barby, che finalmente vediamo tornare in pista :) Anche loro centrano il risultato con 49.73.

Direi che è tutto, e che ci siamo divertiti assai ad improvvisare questa mitica staffetta: è stata una vera e propria invasione di ederini in pista, in 16 pronti a correre, uno più lento…ops, veloce, dell’altro!
Qui tutti i risultati.

Preparazione disperata

29 aprile 2010 1 commento

Qui Sebrle alza la mano del suo successore alle olimpiadi, ma il sorriso ironico sta a dire "chi è l'uomo più forte di tutti i mondi?"

Altro che the sprinter rehab.

Visto che probabilmente (?!) il secondo massaggio di martedì scorso è stato risolutivo, a patto di scaldarmi molto e bene, ho deciso di fare un gesto folle e disperato: mi sono iscritto ai regionali di decathlon della prossima settimana, anche perchè alla fine si svolgono a Modena (vedi le puntate precedenti: 1, 2).

La mia condizione di forma è pietosa e credo che neanche quand’ho iniziato a fare atletica stavo così male, ma sicuramente se arrivo in fondo il decathlon sarà un buon test per vedere se sono “a posto” o no.

Quindi in questi giorni sto preparando un po’ tutte le discipline (anche se in maniera mooolto sommaria, circa una volta l’una, spesso facendo giusto 2 gesti in croce):
martedì: alto+giav
mercoledì: asta+disco (disperazione)
giovedì (oggi): lungo+boh (ho finito le gare da provare, le altre le ho sempre improvvisate e continuerò così)

Campionati Assoluti…

4 agosto 2009 1 commento


I miei primi campionati Assoluti yey! A dire il vero penso che per tutta la squadra dell’edera composta da me, Sanders, Barbara e Andrea sia stata la prima volta :P

Comunque gran bella trasferta e come sempre l’arena civica mantiene il suo fascino anche se devastata dai concerti di jazz che hanno ridotto il prato in maniera pietosa. Addirittura la foto che c’è sull’articolo relativo a questi campionati nel giornale dell’atletica di questo mese e’ d’archivio perché si sono vergognati di fotografarla adesso :P
Il breve resoconto delle gare e’ il seguente:

  • Andrea e’ il nostro eroe: ha concluso il 3000 siepi in 9’08 facendo il record italiano allievi (che restava imbattuto da ben 29 anni) e concludendo la gara al nono posto battendo numerosi atleti di squadre militare. Particolare divertente: ora il suo personale dei 3000sp e’ migliore di quello dei 3000 e basta
  • Barbara ha condotto un ottimo epthatlon arrivando settima a un centinaio di punti dal personale, peccato veramente per i 100hs svolti con molto (troppo) vento contrario.
  • Io: prima parte di gara fatta discretamente… poi sono scoppiato. Tempo ignobile ( 54″7 ) e pensare che con un misero 53″41 la finale era a portata di mano.
  • Sanders: anche per lui gara poco brillante, ma dopo 2 settimane di “preparazione” a Mikonos il risultato non poteva essere tanto migliore. Altro che grecia, il prossimo anno bisogna andare in Finlandia dai veri grossi :P

Altro particolare che ha caratterizzato questa vacanza sono i grattini per parcheggiare; infatti a Milano non ci sono le macchinette per la sosta ma uno deve andare a comprarsi questi simil gratta-e-vinci, grattare data/ora/mese/giorno giusti e piazzarlo in macchina. La cosa divertente e’ che uno di quei cosi ha una durata di 1 ora, quindi potete immaginare che distesa avevamo fatto sulla macchina della Giuliana per coprire il periodo di 2 giorni :P

Il bilancio 2009

3 agosto 2009 Nessun commento

Oggi sono andato al campo a riportare le chiodate nell’armadietto (dal quale temo che le toglierò solo a fine settembre, direttamente per andare a Montecassiano!) e l’ho trovato (ufficialmente) chiuso. In pratica, come al solito qualcuno c’era: Bob e Supersimone a cazzeggio, Obus che sperava in un calcetto, la Barbara a parlare della sua impresa (di lei e degli altri nostri atleti agli assoluti spero parli Fosch, dato che era uno di questi pochi eletti) e il Mengo a pompare.

Colgo l’occasione per fare il bilancio dell’anno ormai conclusosi (per me che non gareggerò a settembre).

Note positive:
il peso dove ho fatto 99cm di personale, il giav dove torno ad avvicinarmi ai 40 metri dopo tanti anni di oblio (ma lanciando sempre peggio, Giuli aiutami tu!) e il decathlon ritrovato; dopo 3 anni di astinenza dalle prove multiple torno con una prova dignitosa, non faccio i 4500 che speravo ma avendolo preparato in meno di una settimana non mi lamento.
Note negative:
i salti in estensione, che mentre nelle indoor lasciavano ben sperare…nelle outdoor hanno fatto cagare, triplo in particolare. Peccato che quest’anno mi fossi allenato praticamente solo per questo e non per i lanci! L’anno prossimo magari m’alleno nel peso per andare forte nel triplo…

Quindi, infortuni assenti a parte, direi anno di merda. Anche se devo dire più in gara che in allenamento, dove invece qualche miglioramento (anche se meno del previsto) c’è stato. Da dire che non ho mai raggiunto la forma che avrei voluto outdoor causa qualche piccolo stop (e 2 denti del giudizio) di troppo. Però già il fatto che abbia camminato normalmente tutto l’anno sulle mie gambe rende il 2009 migliore del 2008.

CDS: DAY ONE

5 luglio 2009 Nessun commento

Prima giornata dei CDS non scoppiettante per l’Edera Forlì, che però riesce cmq a sistemare qualche risultatino:

in primis Sanders che finalmente spappola il muro dei 60 nel giav.,62 e passa per il nostro “pancetta eater”, arriviamo pure a podio, seppur con un non entusiasmante 45.05 nella staffetta 4×100 ma che cmq sono 700(e tanti) punti.
Nulla di che nei 100 per me 11.71 e per Valerio nel triplo, poi ricordo un 50.2X di TartAlberto che si migliora così di 2 decimi nei 400, ah quasi dimenticavo nel disco un lancione da più di 39 metri di Mattia.

Purtroppo non sono riuscito a vedere la gara di nessuna delle nostre donzelle a parte i 100 della Lucia che cmq credo abbia fatto un ottimo(seppur non PB) 12.7X.

I risultati “eclatanti” sono questi, per tutti i risultati e soprattutto per avere maggiore precisione vi rimando qui.

Oggi seconda giornata, parola d’ordine fare punti.

P.S. Valerio, maledizione non ha facebook!(lerio capirà)