Archivio

Posts Tagged ‘indoor’

Italiani di prove multiple indoor e lanci outdoor

29 gennaio 2012 Nessun commento

immagine che non c'entra niente, ma ultimamente non le mettiamo mai...Mirco torna a postare delle fighe, almeno si risollevano le visite del blog!

Il nostro Tommaso, campione italiano Junior di prove multiple indoor (titolo infinito) in carica, si è presentato un po’ meno preparato a questi italiani, ben consapevole che fra le Promesse non avrebbe potuto bissare il titolo.

Quindi alcuni risultati meno interessanti (proprio nei salti, lui che è un saltatore) sono dovuti alla scarsa preparazione e alle poche prove di rincorse etc. In ogni caso, si piazza 10° fra le Promesse con 4374 punti, circa 500 meno dell’anno scorso, ma con peso più pesante e ostacoli più alti. Proprio negli ostacoli sfiora il minimo per gli italiani individuali indoor, mancandolo di 6 centesimi se non sbaglio.

Tutti i risultati (di Tommy e non) QUI.

Nel frattempo, oggi a Forlì si sono svolte le uniche gare per cui il campo è ancora omologato: i lanci. Quindi la prima prova del campionato invernale di lanci alla fine si è fatta sotto una leggera pioggerellina, nonostante le catastrofiche previsioni del tempo. Purtroppo non sono andato a vederle, come avevo progettato di fare, quindi non so niente…aggiornerò a breve anche su queste gare casalinghe con un sacco di nostri lanciatori finalmente impegnati!
(Che io sappia, ha lanciato anche Arno, ripresosi dopo l’infortunio alle prove multiple indoor…)

Continuano le indoor

23 gennaio 2012 2 commenti

Mentre al campo si scende sotto alla soglia psicologica dei 10°C, continua la stagione agonistica indoor fra Ancona e Modena e diversi atleti dell’Edera si sono presentati (più o meno pronti).

A Modena, la Barby lima il (non esaltante) tempo dei 60hs fatto il precedente weekend: 9.39 e già mi sembra un risultato accettabile (anche se sono pronto ad essere smentito dalla diretta interessata :P ). Nei 60 piani, invece non brilla la nostra atleta, ma brillano i due ragazzi di Tommi: Luca 7.38 e soprattutto Pier Francesco (allievo se non sbaglio) 7.33.

Ad Ancona, pochi risultati degni di nota: io e Chopperino facciamo un ottimo 3 stecche tutti e due nell’asta. Il vecchio Chop per il maldischiena, io perché sono coglione e anche perché avrei bisogno di provare un po’ di più anche fuori dalle gare, ma non ho modo. Nel lungo riesco quasi a eguagliare le 3 stecche di asta, facendo 5 salti nulli su 6 (da notare che sono andato in finale grazie ad un meccanismo perverso e assurdo dei giudici/organizzatori, che anche questa volta sono riusciti a farne di tutti i colori 1), peccato perché almeno 3 erano probabilmente sopra al personale. Vabbè, ci sarà margine per le outdoor…

Furia nei 60 chiude a 7.66 non troppo contento, mentre Simone fa 7.37 (credo a 1 centesimo dal personale o qualcosa di simile). Simone poi fa anche 52.45 nei 400 (che a me sembra buono, specie perché indoor, ma non so l’opinione del diretto interessato). L’unica a fare il personale è Lucrezia nei 60 con 8.53. Ma la cosa veramente incredibile dei 60 donne ad Ancona è stato il livello delle prime due: Jessica Paoletta (7.42) e Audrey Alloh che con 7.36 va a 1 centesimo dal minimo per i mondiali (!).

Brave loro.

  1. hanno diviso la gara di salto in lungo in 2 gruppi (fin qui tutto normale, visto che eravamo più di 30), poi hanno deciso di NON sfruttare le due pedane (e già qui…), scegliendo tra l’altro la meno-meglio (ma ad Ancona comunque non ci si lamenta), ma la vera cosa assurda è aver messo prima il gruppo dei forti con tanto di finale, al che quelli scarsi (in cui giustamente rientro) erano esclusi dalla finale ancor prima di gareggiare…il che non ha senso, allora si sono inventati la finale anche per il secondo gruppo, diviso però per risultati e non per categorie…al che si è ottenuto che io, assoluto con 5.77 (mio unico salto buono) sono andato in finale, e altri assoluti con 6.60 non ci sono andati solo perché hanno avuto la sfiga di trovarsi nel gruppo dei forti. Insomma, delirio illogico as usual, se non altro questa volta mi ha avvantaggiato (anche se io non ho sfruttato l’occasione), a parte il fatto di rimandarmi la gara di un’ora e mezza.

Indoor e cross marchigiani – Pars I

18 gennaio 2012 Nessun commento

“A che ora mi devo far trovare pronto?”
“Appena ruttoman mi dice tutto ti mando un sms”

È con questo botta e risposta di messaggi col cellulare che si apre il finesettimana di gare marchigiane. Quello che si sono detti Michele Forgione, alias Rutt Mysterio/Ruttoman 1, e Gabriele “Rush” Ruscelli…non è dato saperlo. Fatto sta che poco dopo le tre del pomeriggio ci ritroviamo in cinque nella Punto di Gabri: oltre ai due già menzionati, gli altri compagni di viaggio sono Julia, la ragazza di Michele e Luca Rossi, mezzofondista del Grottini. Destinazione: Ancona. Più precisamente, il Palaindoor dove si sarebbe svolta un’intensa due giorni di meeting nazionale.
All’uscita di Ancona Gabri switcha dalla modalità “24 Ore di Le Mans” alla modalità “Rally di Monte Carlo” chiedendomi di fargli da navigatore. Dopo cinque secondi gli avevo già fatto sbagliare strada! Non c’è problema dice Gabri. Passando dalla stazione infatti, grazie alle indicazioni stradali, raggiungiamo il Palaindoor. L’impianto che ci accoglie, dedicato esclusivamente all’atletica e, sporadicamente, alla musica, è magnifico. Se avessero costruito anche la tribuna opposta al rettilineo finale si sarebbero potuti organizzare pure i campionati europei, ricorda il tuttologo Gabri. Michele, un po’ spaesato si chiede se non si dovesse pagare il biglietto per assistere alle gare. A pensarci bene, non sarebbe male come idea ma, dal momento che il movimento si trova in una lievissima fase decadenza stile Impero Romano del V sec. d.C. e gli spalti già così sono mezzi vuoti, far pagare l’entrata alle tribune equivarrebbe a disinfestarle completamente! :|

Bazzicando in cerca di posti a sedere tra l’indifferenza generale ritroviamo anche qualche nostra vecchia conoscenza dell’Edera: Lerio, Arno, Edoardo, Leonardo (ed il loro supervisore Chop) alle prese con le gare dell’eptathlon 2

Mentre Luca e Julia si godono la vista del Banca Marche Palas di Ancona, che rimbomba al passaggio dei 400isti sulla sopraelevata, il duo Forgione/Ruscelli comincia il riscaldamento in vista della gara dei 1000m. Io decido di non restare impalato a girarmi i pollici e li seguo con l’intenzione di sciogliere un po’ le gambe, memori ancora degli allenamenti del giovedì. Nel frattempo ci raggiunge anche Arturo per seguire più da vicino i suoi atleti e a dar loro qualche dritta.

Dopo la gara dei 1000m, 2’42” per Gabri e 2’49” per Michele, assistiamo anche ad un 3000m stellare (con tanto di lepri) al quale si accedeva con tempi d’accredito inferiori a 8’30”. Roba di un’altra categoria. Negli ultimi 5 giri, quando si erano fermate tutte le lepri, rimangono in pista solamente il marocchino Haidane e l’italo-serbo Goran Nava a dettare legge. A quest’ultimo non sono bastate le urla di incitamento di un certo Giorgio Rondelli, 3 suo tecnico, per andare sotto gli 8’00”. Haidane, invece, taglia il traguardo con un roboante 7’54”73.

Finite le gare partiamo per Montelupone per ristorarci e riposarci. Gabri torna in modalità “24 Ore di Le Mans“. Ormai non ha più bisogno del navigatore e fa sapere che se per caso si cimentasse in una prova di rally, mi depennerebbe dalla lista dei candidati navigatori. Non avrebbe tutti i torti…(sob!)
In albergo incontriamo e/o ci vengono presentati i nostri futuri compagni compagni di squadra già conosciuti/mai visti. Tra questi Giuliano Casari (già conosciuto durante la cena del 22 Dicembre), Andrea “Pic” Piccina e Mirco Cappella (pure lui a Sappada nello stesso periodo in cui soggiornavamo noi nel 2010). Dopo la cena ci rintaniamo nelle camere per docciarci e, non avendo niente di meglio da fare, a rompere le balle a Ruttoman dando i pugni al muro che separava la nostra (Luca, Gabri ed io) camera dalla sua. Che birbanti…

to be continued…

EDIT: anche per voi…il video dell’Americana che ho uploadato su youtube! :)

  1. cantautore e leader della tribute band europea dei Muse “Musense”, rispettivamente cantante, chitarrista, pianista della formazione nonché campione mondiale di rutti (e non sto scherzando…tanto sui Muse quanto sui rutti) :)
  2. descritte minuziosamente da Lerio in una sua news normale ed un’altra nella categoria “La perla della settimana
  3. scatenatissimo a bordo pista a pilotare i suoi gioielli Nava, Haidane, Seck, Oukhrid e Morchid con il cronometro in mano in perfetto stile Reggiani: d’altronde era un suo atleta ancora qualche era geologica fa :)
Categorie:Gare Tag: , , , ,

A2 e righe nuove…

22 agosto 2011 1 commento

le fantastiche righe nuove ridipinte da Chopperino!

Con sommo dispiacere, e anche con un discreto ritardo, annuncio che siamo ufficialmente fuori dalla finale A2 per una posizione :(
Nonostante la sfortuna che ci ha afflitto lungo tutta la stagione: la la meta’ dei nostri atleti (primo fra tutti Sangue) era infortunata per almeno una delle due fasi dei CDS, siamo riusciti a fare un punteggio di quasi mille punti superiore a quello dell’anno scorso ma, purtroppo, i nostri sfrozi sono stati vani.

Come nota positiva la squadra under 23 si e’ qualificata per la finale e visto il risultato dell’anno scorso non può che migliorare!

Infine il nostro custode/allenatore Chopperino ha ridipinto tutta la pista indoor (da solo O_O), le foto non rendono abbastanza: dal vivo la pista sembra tornata nuova!

Gli ederini ai campionati italiani giovanili

13 febbraio 2011 Nessun commento

Ieri hanno gareggiato quattro nostri atleti agli italiani di categoria, tutti e quattro juniores.

Con ordine abbiamo prima Luca Pancaldi che si è cimentato nei 60hs, purtroppo senza riuscire ad agguantare la finale per poco più di un decimo. Chiude dodicesimo con 8.55, un risultato in linea con le ultime prestazioni ma non con il personale dell’anno scorso.

Poi nei 1500, schieravamo due nomi ormai fin troppo noti: Andrea Sanguinetti e Michele Cacaci. Ormai Andrea è il re Mida in tutte le gare che fa e anche stavolta per poco non tramuta in oro una disciplina mai provata, correndo per la prima volta indoor: con 3:53.72 chiude secondo di 6 decimi.
Michele chiude invece ottavo, con 4:08.07 (che a me pare fortissimo, ma mi dicono dalla regia non essere sufficiente ad accontentarlo).

Infine, la nota più dolente, Tommaso viene tradito dalla stessa pedana che poche settimane fa l’aveva incoronato campione italiano di prove multiple e fa le tanto temute 3 stecche nell’asta alla quota di 4.20, purtroppo non so ulteriori dettagli.

p.s.: tutti i risultati qui.

Tommaso campione italiano

30 gennaio 2011 3 commenti

foto di repertorio di Tommaso in posa atletica

Non è così una sorpresa, ma fa sempre piacere avere notizie simili da dare: l’edera oggi guadagna un altro campione italiano per la sua bacheca.
Dopo le prove generali di qualche settimana fa, Tommaso oggi ad Ancona ha vinto i campionati italiani di eptathlon juniores, aggiudicandosi il titolo, con un margine di un centinaio di punti. Tutti ottimi risultati ovviamente, non una gara facile, e quindi ancora più bella:
7.46 nei 60 (personale), 6.33 di lungo, 10.33 di peso, 1.88 di alto (personale, come ammesso da Tommaso stesso ha “finalmente raggiunto Piero Fiorentini”), 8.55 nei 60hs, 4.50 di asta (personale eguagliato), 2:59.24 nei 1000 (personale credo). In tutto 4866 punti, un bel po’!
Domani al campo lo attenderà la gloria e una bella stretta di mano (come premio sociale XD).

Intanto che ci sono cito anche la Barby che è tornata alle competizioni ieri, in un 60 indoor. Il risultato (8.34) mi sembra senza infamia né lode, però non so bene, replicherà lei se vorrà.
Parlerei anche delle prove multiple generali dove negli assoluti si è visto trionfare una vecchia conoscenza, ovvero Franco Luigi Casiean (mio coetaneo, anche se ovviamente leggermente infinitamente più forte). Il carabiniere ha vinto gli italiani passeggiando nei 1000 (quasi 3:08 non è un risultato molto in linea con gli altri) e staccando Combi, che però vince il titolo promesse, con un margine non esagerato su Khalifi. Uno che ha tirato nei 1000 invece è Ribolzi, terza promessa per 20 punti, ma con un cazzutissimo 2:41.34 nell’ultima prova!

Tutti i risultati della due giorni di gare QUI.

foto di repertorio di Tommaso in posa Popeye assieme ad altri due grossi dell'Edera

Cena Sociale non Ufficiale

10 gennaio 2011 1 commento

27 GENNAIO alle ore 21.00 alla BRASSERIE si farà la cena sociale non ufficiale, tutti invitati: allenatori,atleti e morose!

L’evento è già su Facebook da qualche giorno(qui) per chi non l’avesse visto è meglio che si segni subito perché il re degli atleti é pronto a fare cadere una condanna ad personas per gli inadempienti :)

Comunque non temete che la Giuli ci ha dato conferma che dopo le indoor si farà anche quella ufficiale e quindi per gli assenti(spero pochi altrimenti vedi qui) ci sarà modo di rifarsi!

Le conferme datele a me o a Valerio, su: facebook, per cellulare o a voce al campo entro il 21 Gennaio, collaborate altrimenti vedi qui.

Venite anche perché mi vedrete per l’ultima volta per un bel po’, dato che il 5 Febbraio parto per 6 mesi di governo della cittadina ispanica di Granada.

Post cena si prospetta, per chi vuole giretto tra i pub del centro!

Insomma non potete mancare e quindi VENITEEEEEE!altrimenti vedi qui

Fiesta!

Prima giornata di gare!

9 gennaio 2011 4 commenti

La foto non c'entra nulla ma e' bellissima

Come già anticipato da lerio gennaio e’ mese di gare e mentre gli uomini veri corrono al freddo e al gelo noi velocisti/saltatori ci dilettiamo a guardare fisici tonici delle donzelle al palaindoor di Ancona.

Oggi sono reduce dalla prima giornata di gare dove ho corso un 200 insieme a Gianluca, Marco, Loris e Mattia (Cavina) che non e’ parente del nostro (ex :( ) ostacolista Federico. Parlando di ostacoli la nostra società ha schierato ben 3 atleti Junior, Tommaso, Filippo e Luca che hanno schiacciato sia come numero (in totale in gara erano in 5) che come risultati gli avversari1.

In ordine cronologico i risultati sono stati i seguenti:

60HS

  • Luca: 8.64
  • Tommaso: 8.75
  • Filippo: 9.70

Preciso che tutti e tre non avevano preparato gli ostacoli per questa gara quindi questa e’ stata più o meno una prova generale per la prossima settimana. Comunque la fortuna non e’ stata dalla loro parti visto che Tommaso ha mancato il minimo per 1 centesimo e Luca non ha battuto il mio record sociale per 2 centesimi. Colgo anche l’occasione per ricordare a Luca che l’ultimo che ha cercato di battere il mio record sui 60HS (Bob) non ha fatto una bella fine.

200

  • Io: 23″23
  • Gianluca: 23″65
  • Loris: 24″14
  • Marco: 23″99
  • Mattia: 25″19

Risultati discreti per essere la prima gara, il vero problema era la pista: io già dall’anno scorso mi lamentavo che nelle curve alcuni sostegni della pista si erano leggermente abbassati creando dislivelli e ondulature fastidiose, quest’anno nella seconda curva si e’ creato una cunetta assurda alta almeno 5 cm2 in piu’ del resto della pista rendendo incorribile la sesta (e anche la quinta). Il problema e’ che essendo la pista idraulica (anche se io l’ho sempre vista sollevata) alcune guarnizioni degli attuatori pneumatici hanno ceduto provocando una progressiva perdita di pressione e quindi anche il relativo cedimento della pista. A quanto pare il difetto verra’ riparato entro la prossima settimana, speriamo :)

Questa piccola precisazione mi e’ stata fornita da un giudice in risposta alle nostre lamentele. Infatti dovete sapere che, nonostante tutti sapessero di questo problema, i giudici hanno deciso di utilizzare le corsie dalla seconda alla sesta -_-’. Dopo alcune minacce (!) si e’ deciso di rifare le batterie spostando tutti  di una corsia utilizzando, quindi, la prima al posto della sesta.

QUESTA DECISIONE E’ STATA PRESA 2 MINUTI PRIMA DELLA PARTENZA.

Memore dell’anno scorso, dove questo banale spostamento aveva creato 90 minuti di ritardo, ero indeciso se prendere a testate una colonna di cemento armato o cercare di riparare la pista con i denti. Fortunatamente la scelta si e’ rivelata piu’ semplice del previsto perché dopo 5 (CINQUE) minuti sono arrivate le batterie nuove O_O. Conoscendo la rinomata velocità e abilita’ dei giudici di gara tutti sono rimasti increduli (alcuni piangevano gridando al miracolo!). La morale della storia e’ che siamo riusciti a gareggiare in orario.

Lungo

  • Tommaso: 6,15
  • Filippo: 5,90

Probabilmente i cambiamenti fatti nei 200 avevano prosciugato totalmente i giudici di gara e nonostante 14 partecipanti questo concorso si e’ protratto per 75 minuti di cui 15 di consultazione generale per decidere la finale. Nonostante tutto questo tempo sono anche riusciti a sbagliarsi e hanno tagliato fuori Filippo, che poi e’ stato richiamato in finale quando si era già cambiato e stava risalendo in tribuna.

Tutti i risultati qui.

  1. Non e’ proprio vero ma la frase fa piu’ effetto cosi’
  2. Ok non sono davvero 5. Sara’ 1 cm al massimo ma e’ comunque tanto

60 ostacoli, questi sì che sono sconosciuti

8 gennaio 2011 5 commenti

se cercate Mauro Boscherini su google immagini, il primo risultato è questo...e non sbaglia! ecco la faccia del mio truce coach di oggi

Continua la mia pseudo-preparazione per le prove multiple.
Stamattina un allenamento in solitaria negli ostacoli mi ha ridato un po’ di speranze, dopo le prove non proprio brillanti di ieri nell’alto e nel lungo e soprattutto il precedente allenamento (prima di Natale) con Tommi che mi aveva un po’ intimorito.

Stamattina tuttavia ho avuto ben due coach: oltre al buon Chopperino, c’era anche Mauro Boscherini, vecchia fiamma dell’Edera (speriamo che non legga il mio “vecchia”), ovvero uno dei due enormi fratelli che detengono più o meno tutti i record sociali nei 110 ostacoli credo. In ogni caso ultimamente passa al campo per farsi riabilitazione da solo in seguito ad un’operazione all’anca e stamattina ho avuto il privilegio di averlo come osservatore (olter che come starter).

I suoi consigli sono stati fondamentalmente “più cattivo!“.

Scherzo, ha anche fatto apprezzamenti (???) tecnici (!!!) dicendomi alla fine anche “bravo”, una cosa che da Tommi proprio non sentirò mai, specie negli ostacoli.
Vabbè, l’importante è che alla fine sono riuscito un po’ a sistemare la faccenda del primo ostacolo anche se ancora non corro come vorrei…a questo punto, salvo una ripresa mercoledì prossimo, si vedrà direttamente in gara.

Ora aspetto la settimana prossima in cui rispolvererò i chiodi per provare le rincorse di asta e lungo e due partenze…speriamo bene!

p.s.: a fine allenamento ho riaccompagnato a casa entrambi i miei allenatori della mattinata…per chi ha presente sia Mauro che la Swift (la mia macchina) può immaginare quanto comodo ci stesse dentro…

prove multiple indoor, queste sconosciute

7 gennaio 2011 2 commenti

un'eptathleta che piacerebbe a Mirco (ma che non c'entra niente con il mio eptathlon indoor)

Ho appena finito di vedere il campaccio (già sponsorizzato da Ste) e mi sono goduto la bella vittoria di Ebuya, anche se non riuscito a scorgere i nostri.
Ma volevo principalmente fare un riassunto delle puntate precedenti riguardanti la mia condizione/preparazione. Quest’anno avevo deciso di smezzarmi fra triplo e prove multiple, provando a preparare un minimo anche quest’ultime (negli ultimi anni fatte con una “preparazione” di una settimana scarsa). In particolare avevo deciso di provare anche l’eptathlon, ovvero il corrispondente indoor per i decathleti, curiosamente mai fatto in vita mia.

La preparazione ovviamente è condizionata dalla nostra situazione di pista/spazio indoor. Quindi sostanzialmente l’alto, che di certo non avrei provato comunque molte volte, è stato completamente “depennato” dai programmi. Mentre ho fatto più o meno regolarmente asta, un po’ di peso e ostacoli, un po’ di lungo intervallato a molto triplo, pista quando si riesce e via che si va.

Unico problema: quando l’ultima settimana dell’anno scorso sono andato a rispolverare i chiodi, in particolare nel lungo, mi sono beccato una bella contrattura al bicipite femorale destro. Sì sempre lui (per chi non lo sapesse in passato mi sono stirato 2 volte questo maledetto muscolo). Per fortuna ormai è assodato che è stata solo una contrattura, anche perchè da qualche giorno mi alleno al 100%, anche se non ho ancora ritirato fuori le chiodate, ma ho comunque ottenuto di incasinarmi ancora una volta la preparazione, dato che ho saltato una decina di giorni abbondanti di allenamento, a 2 settimane scarse dalla gara.

Ora come ora mi sento di dire che nonostante tutto, esordirò indoor con l’eptathlon il 15-16 gennaio. La prova generale l’ho fatta ieri sera proprio con l’asta, dove però la nostra vecchia conoscenza Mambo, rientrato proprio quest’anno, si è schiantato nella buca prendendo una brutta botta alla caviglia. Speriamo che si riprenda presto, ci manca un cubista al campo! (fa a gara col Mengo quando è in botta)