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Posts Tagged ‘infortuni’

Sotto il segno della sfiga

8 giugno 2010 Mirco 4 commenti

la mia fisioterapista..mooolto tonica!

Sono ancora fermo ai box e questa volta credo proprio che lo sia per un bel pò..infatti ieri cercavo di fare pista e alla prima prova nonostante i miei 40 minuti buoni di riscaldamento,crema scaldante e 30 gradi di temperatura mi sono infortunato..questa volta ho paura anche abbastanza..non ho versamento ma mi fa un male cane anche a stare seduto per non parlare a camminare..insomma GAME OVER..nei prossimi giorni andrò a fare un eco per capirci di più! :(

notavo che esclusi un paio prima dei cds TUTTI i miei post sono riguardanti gli infortuni..scusate la monotonia ma quest’anno va proprio male..

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Coloro che attendono

2 giugno 2010 Mirco 1 commento

Ci troviamo nel bel mezzo della primavera del 2010esimo anno del Signore quando la mano di Satana si estese sulle terre della Romagna. Da Ravenna a Forlì la brutale scure del male scese e una strana stregoneria “l’infortunio di massa” iniziò a diffondersi lentamente tra gli atleti di queste gloriose terre, l’Edera Atletica Forlì simbolo di lotta e bellicosità fisica fu presa da modello per questa punizione infernale e molti dei suoi guerrieri caddero sotto i colpi del malocchio satanico, è il caso di Sir Cavina, eroico atleta delle barriere alte, del maestro del blocco Mirmo dalla Taverna e dal lanciatore dei 7 martelli Mengo, molti altri sono stati colpiti da questa artificio del male e attendono..tutti attendono che questo maledetta arma del malocchio venga scacciata e finalmente tutti possano tornare in pista a dar prova delle loro abilità e riportare la gloria meritata alla squadra dell’Edera, trainandola nella finale A2.

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I regionali di prove multiple: la fiction

9 aprile 2010 lerio Nessun commento

Continua la lunga storia dei regionali di prove multiple dell’Emilia Romagna 2010.

Avevo già raccontato un po’ di vicende al riguardo, ma la telenovela non è finita. Riassunto delle puntate precedenti: i regionali dell’Emilia Romagna erano stati fissati a Bressanone a metà aprile, poi successivamente spostati a metà giugno.

Ora pare che, grazie a lamentele varie (ed al potere mediatico del nostro blog!), i regionali siano “rientrati” e si svolgano a Modena la prima settimana di maggio as usual.

Sembrerebbe il felice ‘epilogo dell’intera vicenda, se non per il piccolo dettaglio è che si svolgeranno martedì e mercoledì. Addio lavoratori, concorrenti in meno!

In ogni caso, anch’io non gioisco troppo dato che tuttora sto cercando di risistemarmi e riprendere gli allenamenti al 100%, cosa che non mi è ancora riuscita del tutto dal mio rientro da Barcellona. Sono giusto appena tornato da un massaggio intensivo per cercare di sciogliere la cicatrice che mi porto dietro nel bicipite femorale. I tempi sono strettissimi, non so quindi se ce la farò, ma mi impegnerò per partecipare a questo travagliatissimo campionato regionale. Non allenato va bene, ma infortunato no. :P

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Campionati Italiani indoor 2010

1 marzo 2010 lerio Nessun commento

Ieri sono andato ad assistere alla seconda giornata degli Italiani Indoor ad Ancona sfruttando un passaggio di Obus, che portava giù anche l’Elena Zanibova da Imola.

La (purtroppo per la squadra femminile, non) nostra ha disputato una gara discreta per la misura (12.83) ma non eccezionale come mi ha abituato per le grandi occasioni, ottenendo poi un quinto posto da non disdegnare di certo anche se c’è un po’ di rammarico per un terzo posto a solo 10 cm in più!

Venendo al resto delle gare, bella l’asta femminile che purtroppo vede l’atleta probabilmente più forte, la Giordano Bruno, infortunarsi in gara (non ho visto come) dopo aver passato ampliamente i 4 metri. Vince la Scarpellini con 4.20, seconda la Giorgia Benecchi, ottima e giovane atleta con cui qualche anno fa  mi trovai a fare qualche garetta di asta a Forlì a fine anno (quando ancora il campo era agibile e lei non mi dava un metro!). Terza la Gazzotti ora dell’esercito, ma altra conoscenza qui in regione.

Dopo l’asta femminile (che andrebbe citata a prescindere dai risultati) devo tornare al triplo, quello maschile, che è stato teatro del risultato migliore della giornata credo, ovvero il 17.39 di Donato. Anche se in realtà il salto migliore era nettamente il 17.22 staccando fuori pedana. Secondo il nostro amico Schembri con 16.55, misura di tutto rispetto ma non eclatante per il nostro carabiniere preferito.

L’alto maschile ha visto un ottimo Bettinelli che però chiude secondo dietro a Giulio Ciotti a 2.24 per maggior numero di errori. Dietro di me e di Obus c’era poi la Simeoni che guardava suo figlio in gara, giovane ma ovviamente talentuoso: quand’era allievo e faceva 1.85 (credo) era scarso in famiglia anche perchè l’unico a non aver superato i 2 metri, compresa la mamma…sticazzi.

I 60 metri hanno visto la vittoria di Jacques Riparelli (6.73) e della Salvagno (7.37), della nostra squadra femminile preferita: il CUS Sassari (chissà se ci rivedremo anche quest’anno in finale, nonostante l’abolizione dell’A3! :( )

p.s.: non c’entra niente con questi risultati grossi, ma sia io che Mirmo siamo di nuovo fermi per “complicazioni” al bicipite femorale. Sperando che non sia niente di grave entrambi ci prendiamo una piccola pausa (già che Mirco era fermo da un po’ per altri problemi ed io avevo appena ricominciato dopo il mio ritorno da Barcellona!).

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