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Posts Tagged ‘infortuni’

Rischiare la vita in allegria

27 ottobre 2010 1 commento

un'immagino "alla Mirco": una ex-saltatrice con l'asta, se cercate si trovano anche foto più osè

Oggi ho fatto un discreto allenamento, di cui sono soddisfatto, specie di essere sopravvissuto.

Il tutto è iniziato con il “volontariato” al più veloce di Forlì (gara sui 60m per i ragazzi e le ragazze delle medie che si tiene ogni anno al campo, in palio una bici per il primo e la prima).
Finito di fare i giudici d’arrivo, io e Mirco ci siamo dati alla forza selvaggia (Mirco prima aveva fatto anche il famoso “cross di Bicio” sui gradoni) esclusivamente per la parte sopra. Chop ci ha fatto notare che mancava ancora molto alla spiaggia, ma non è solo questione di fisico da spiaggia: io sto anche facendo riposare il mio polpaccio che non gradisce la nostra morbida pista e lunedì ha subito un lieve crampettino (per sadismo ieri abbiamo infierito con il megacircuitone di polpacci con Obus: erano presenti ben 16 atleti!).
Vabbè insomma, dopo panca inclinata, croci, tricipiti, bicipiti, addominali di Goku e addominali di Rocky versione soft (un’altra volta terrò una lezione sugli addominali), Mirco giustamente è andato a casa mentre io mi sono dato al salto con l’asta con Chop ed i suoi atleti.
Tutto ok, esercizi con 4 appoggi al massimo, sfide demenziali finali comprese (stasera salto con un braccio solo, l’altra volta dalla parte sbagliata) e al massimo mi sarei bruciato un po’ la mano (da mettere in conto se si fa asta) se non fosse che poi è scattata l’ultima garetta: fare 2.80 con 4 appoggi. Sfida da poco, se non che la cordicella era troppo sulla buca e che a me sembrava più alta di quel che in realtà era…insomma, ho verticalizzato troppo e sono caduto completamente nella buca da circa 3 metri. Me la sono vista un po’ brutta, ma alla fine ho sculato anch’io (vedi Mirmo ieri sera a poker) e non mi sono fatto niente…e ho anche passato la misura ovviamente! :D

La morale era che era ora di andarmi a casa dopo circa 3 ore emmezza di allenamento…e l’ho colta al volo.

lo so che ci fai la voglia…

Finale U23: siamo sopravvisuti (piu’ o meno).

16 ottobre 2010 3 commenti
premiazione

Evvai la nostra fortissima squadra :P

Yeah finalmente caricate le (poche) foto della finale, le potete trovare sul nostro flickr.

Valerio ha fatto anche molti video, come al solito sono sul canale youtube dell’EderaForliSiSi manca soltanto quello della 4×400 (e’ anche il più bello) e che caricherò dall’università visto la sua enorme mole.

Comunque breve resoconto dei momenti salienti delle gare:

Nonostante il 10 ottobre alla fine quasi tutti hanno fatto quello che si aspettavano, Tommaso ha addiriturra saltato 4.40 di asta e penso che sia anche il suo personale. L’uomo finale e’ stato senza dubbio sangue che si e’ sparato un 3000 siepi sabato e un 5000 domenica arrivado rispettivamente primo e quinto. Sottolineo che se non avesse corso i 5000 non avremmo nemmeno coperto i 9 punteggi Junior obbligatori :P

Sfurtunatissimo, invece, Filippo Valentini che si e’ distrutto una caviglia nel secondo HS dei 110. L’infortunio non gli ha permesso di correre la 4×100 e Nicolò, chiamato in extremis visto che sabato non doveva nemmeno gareggiare, ha preso il suo posto portando a termine la staffetta (e correndo anche con i mammut da giavellotto).

Dei lanci non so niente visto che venivano fatti al di fuori del campo, guardando i risultati tutti hanno fatto intorno ai loro personali.

Anche la 4×400 l’abbiamo fatta abbastanza a caso, la squadra era formata da Gianluca, Viro (che ha corso senza chiodi e in panta), Miti (che si e’ sacrificato per la squadra visto che era l’unico che poteva fare la staffetta) ed Io. Il tempo e’ stato piuttosto alto ma tutti hanno dato il 100% e siamo riusciti anche ad arrivare noni!

Lunedì si inizia con la preparazione invernale. Carichi a balestra! :D

Napoleone mi fà ‘na p…

15 settembre 2010 Nessun commento

Sant’Elena e l’isola d’Elba..esilio forzato ma alquanto dorato per Napoleone “aka pulce atomica” Bonaparte che tra il 1700 e il 1800 sconvolse l’Europa..

Invece il pigmeo, anzi il re pigmeo ormai spogliato di tutti i suoi poteri e averi è in esilio tra la sua scrivania in camera e il lavoro, badato costantemente da libri di Scienza delle costruzioni o contadini con 60 anni per gamba..altro che spiagge e acque cristalline..questo è una sorta di girone infernale che mi tiene lontano da tutto e da tuttE :(

Questo è proprio un anno no per il sottoscritto, devastato dagli infortuni, abbattuto dalla cagarella acuta post croazia, in esilio causa lavoro e ora questa Waterloo dello studio, un esame che mi ha già visto essere segato 2 volte(fino ad ora avevo all’attivo solo una bocciatura), ad ottobre al mia ultima possibilità, dopo di che salta la laurea a Dicembre e di conseguenza anche i miei piani di emigrare a Granada..

Ora sono qui in ginocchio a chiedere al Dio dell’atletica, di salvarmi da questo malocchio che mi tormenta e di riaccogliermi tra le sue braccia(pompate)!ho già bruciato 99 numeri gara e lasciato alla corrente del Gange 99 chiodi, stasera ho in programma di sacrificare un paio di scarpe chiodate..tutto questo per te onnipotente..please help me! ;)

p.s. ragazzi voglio rivedervi presto!!!

Dio dell'atletica

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Sotto il segno della sfiga

8 giugno 2010 4 commenti

la mia fisioterapista..mooolto tonica!

Sono ancora fermo ai box e questa volta credo proprio che lo sia per un bel pò..infatti ieri cercavo di fare pista e alla prima prova nonostante i miei 40 minuti buoni di riscaldamento,crema scaldante e 30 gradi di temperatura mi sono infortunato..questa volta ho paura anche abbastanza..non ho versamento ma mi fa un male cane anche a stare seduto per non parlare a camminare..insomma GAME OVER..nei prossimi giorni andrò a fare un eco per capirci di più! :(

notavo che esclusi un paio prima dei cds TUTTI i miei post sono riguardanti gli infortuni..scusate la monotonia ma quest’anno va proprio male..

Coloro che attendono

2 giugno 2010 1 commento

Ci troviamo nel bel mezzo della primavera del 2010esimo anno del Signore quando la mano di Satana si estese sulle terre della Romagna. Da Ravenna a Forlì la brutale scure del male scese e una strana stregoneria “l’infortunio di massa” iniziò a diffondersi lentamente tra gli atleti di queste gloriose terre, l’Edera Atletica Forlì simbolo di lotta e bellicosità fisica fu presa da modello per questa punizione infernale e molti dei suoi guerrieri caddero sotto i colpi del malocchio satanico, è il caso di Sir Cavina, eroico atleta delle barriere alte, del maestro del blocco Mirmo dalla Taverna e dal lanciatore dei 7 martelli Mengo, molti altri sono stati colpiti da questa artificio del male e attendono..tutti attendono che questo maledetta arma del malocchio venga scacciata e finalmente tutti possano tornare in pista a dar prova delle loro abilità e riportare la gloria meritata alla squadra dell’Edera, trainandola nella finale A2.

I regionali di prove multiple: la fiction

9 aprile 2010 Nessun commento

Continua la lunga storia dei regionali di prove multiple dell’Emilia Romagna 2010.

Avevo già raccontato un po’ di vicende al riguardo, ma la telenovela non è finita. Riassunto delle puntate precedenti: i regionali dell’Emilia Romagna erano stati fissati a Bressanone a metà aprile, poi successivamente spostati a metà giugno.

Ora pare che, grazie a lamentele varie (ed al potere mediatico del nostro blog!), i regionali siano “rientrati” e si svolgano a Modena la prima settimana di maggio as usual.

Sembrerebbe il felice ‘epilogo dell’intera vicenda, se non per il piccolo dettaglio è che si svolgeranno martedì e mercoledì. Addio lavoratori, concorrenti in meno!

In ogni caso, anch’io non gioisco troppo dato che tuttora sto cercando di risistemarmi e riprendere gli allenamenti al 100%, cosa che non mi è ancora riuscita del tutto dal mio rientro da Barcellona. Sono giusto appena tornato da un massaggio intensivo per cercare di sciogliere la cicatrice che mi porto dietro nel bicipite femorale. I tempi sono strettissimi, non so quindi se ce la farò, ma mi impegnerò per partecipare a questo travagliatissimo campionato regionale. Non allenato va bene, ma infortunato no. :P

Campionati Italiani indoor 2010

1 marzo 2010 Nessun commento

Ieri sono andato ad assistere alla seconda giornata degli Italiani Indoor ad Ancona sfruttando un passaggio di Obus, che portava giù anche l’Elena Zanibova da Imola.

La (purtroppo per la squadra femminile, non) nostra ha disputato una gara discreta per la misura (12.83) ma non eccezionale come mi ha abituato per le grandi occasioni, ottenendo poi un quinto posto da non disdegnare di certo anche se c’è un po’ di rammarico per un terzo posto a solo 10 cm in più!

Venendo al resto delle gare, bella l’asta femminile che purtroppo vede l’atleta probabilmente più forte, la Giordano Bruno, infortunarsi in gara (non ho visto come) dopo aver passato ampliamente i 4 metri. Vince la Scarpellini con 4.20, seconda la Giorgia Benecchi, ottima e giovane atleta con cui qualche anno fa  mi trovai a fare qualche garetta di asta a Forlì a fine anno (quando ancora il campo era agibile e lei non mi dava un metro!). Terza la Gazzotti ora dell’esercito, ma altra conoscenza qui in regione.

Dopo l’asta femminile (che andrebbe citata a prescindere dai risultati) devo tornare al triplo, quello maschile, che è stato teatro del risultato migliore della giornata credo, ovvero il 17.39 di Donato. Anche se in realtà il salto migliore era nettamente il 17.22 staccando fuori pedana. Secondo il nostro amico Schembri con 16.55, misura di tutto rispetto ma non eclatante per il nostro carabiniere preferito.

L’alto maschile ha visto un ottimo Bettinelli che però chiude secondo dietro a Giulio Ciotti a 2.24 per maggior numero di errori. Dietro di me e di Obus c’era poi la Simeoni che guardava suo figlio in gara, giovane ma ovviamente talentuoso: quand’era allievo e faceva 1.85 (credo) era scarso in famiglia anche perchè l’unico a non aver superato i 2 metri, compresa la mamma…sticazzi.

I 60 metri hanno visto la vittoria di Jacques Riparelli (6.73) e della Salvagno (7.37), della nostra squadra femminile preferita: il CUS Sassari (chissà se ci rivedremo anche quest’anno in finale, nonostante l’abolizione dell’A3! :( )

p.s.: non c’entra niente con questi risultati grossi, ma sia io che Mirmo siamo di nuovo fermi per “complicazioni” al bicipite femorale. Sperando che non sia niente di grave entrambi ci prendiamo una piccola pausa (già che Mirco era fermo da un po’ per altri problemi ed io avevo appena ricominciato dopo il mio ritorno da Barcellona!).