Riassunto della situazione attuale, quantomeno dei blogger:
Io cazzeggio, correndo mezz’ore e caricando kg su kg assieme a Mirco o chi passa di lì, in attesa di laurearmi…poi si vedrà.
Mirco ha finito di lavorare in cantina e da una decina di giorni mi tiene compagnia nel pompaggio casuale e selvaggio.
Federico si è trasferito a Bologna in pianta stabile per cercare di finire l’università, per cui più studio e meno allenamento…venerdì si è unito a me e Mirco per un po’ di palestra.
Ste è il più attivo al campo ora come ora, mentre sta cercando lavoro in seguito alla sua laurea in ingegneria chimica.
Lele continua a lavorare alla Toro Rosso e ogni tanto si fa vedere al campo, tenendosi in forma e provando qualcosa di aggressivo come gli ostacoli di quando in quando.
Walter è scomparso in Sardegna, ma giusto la settimana scorsa l’abbiamo incontrato al parchetto a correre, che quando lo chiamano torna in Romagna per fare il pompiere.
Al campo, dei saltatori maggiorenni (diciamo così) sono rimasto l’unico, visto che Tommaso e Filippo si sono trasferiti a Bologna anche loro per iniziare l’università. L’unico gruppo numeroso pare quello delle bambine di Chopperino oltre ai lanciatori delle più svariate età.
Categorie:Edera Atletica Tag: allenamenti, blog, campo, federico, laurea, lavoro, lele, mirco, ste, valerio, walter
Ieri dopo una giornata di pausa per far riposare un po’ le gambe(sto facendo dei carichi di lavoro mostruoso d’altronde
) sono tornato al campo, ho fatto il Bicio training sui gradoni(20 giri in 23 minuti) accompagnato per i primi 10 giri da Lerio che faceva riscaldamento, il mio obiettivo era quello di fare 30 giri in pollege ma poi la milza ha fermato anzitempo il mio allenamento-riscaldamento. Comunque io propongo a tutti i prof di educazione fisica del mondo di inserire questo allenamento dentro le loro lezioni, ormai è al pari del test di Cooper, se non meglio
Tornato dentro dopo un po’ di stretching, sotto consiglio-pressioni di Lerio mi sono dato al personal best di addominali, 500 che pensavo fossero più duri sinceramente, invece una volta “rotto” l’addome(l’equivalente del fiato per il fondo) gli esercizi filavano lisci come l’olio
Ovviamente ho fatto addominali non traumatici(come quelli allo zotko), 100 di quelli frontali normali, poi 100 da “astista”, 100 laterali con i piedi alla spalliera(o addominali Tommi), 40 con le gambe a squadra, 60 addominali Bicio(ultima scoperta in fatto di addominali scolpiti) e infine 100 obliqui normali..come potete vedere nulla di eccessivamente faticoso ma comunque una bella mole di robina.
Poi tanto per far passare il tempo mentre TUTTI facevano partenze, ho fatto anche un po’ di robina per le braccia(trazioni ed esercizi vari al panchetto blu)

..volevo la foto degli addominali di Rocky estremi ma era troppo piccola..

pivello
« Marco, perché vai così forte in salita?» «Per abbreviare la mia agonia. »
Il Marco citato sopra è il mitico Pantani, uno che sulle salite ha costruito i suoi successi….successi(piccoli o grandi che siano)che tutti noi speriamo ogni anno di agguantare e così nel menù degli allenamenti invernali finiscono sempre le “salite” come piatto forte.
Il mio gruppetto insieme a Valerio ha già iniziato e questo era il 2° sabato che ci presentavamo a valle di una delle più ripide salite della Romagna, questo giro il saltatore barcellonese ha saltato per colpa della sua cagionevolissima salute(
) mentre noi abbiamo bissato(anche se c’ero solo io rispetto all’altra volta) facendo un discreto (60mx4)x2 con i classici 3 min di recupero e 5 tra le serie:
questi i miei tempi 9.6,9.4,9.3,9.4/9.6,9.6,10.3 e 10.0…confrontati ai tempi che postavo l’inverno scorso sono imbarazzanti ma questo è quello che passa il convento e quindi non bisogna fare altro che rimboccarsi le maniche, entro la prossima settimana spero di rimanere sempre sotto i 10 e poi si vedrà(gli 8.7 pre-indoor 2010 mi sa che rimarrano un bel ricordo)
Alla mattina dovrebbero aver fatto il loro sporco lavoro(sicuramente dei 100) anche Fede e Gianluca che dopo i 2 weekend a Montepoggiolo esordivano in quel di Grisignano.
Ieri mi ha contattato il (sempre più) cagionevole Lerio, questa settimana(forse sabato) ci si vede in tavernetta da me per vedere le foto della maratona di NY della Barby, quindi stay tuned per eventuali comunicazioni

..avessimo tope così in palestra.....non mi allenerei più
Il titolo del post non è così a caso..è che dopo l’allenamento di oggi penso che sarà l’unica cosa che riuscirò a fare nei prossimi 2-3 giorni: letto,sedia,divano..un trinomio irrinunciabile dopo gli esercizietti masochisti di questa sera..
Infatti noi della Nadia, quelli di Chop e l’esule Lerio ci siamo dedicati alle andature a carico naturale..muscoli al lavoro in tutte le salse..infatti non muovo nulla dal bacino in giù..a questo va sommato un male da paura ai tibiali & periostio(eletto infortunio dell’anno da Lerio insieme ai polpacci)..peccato comunque non avere una foto della serata perché in alcuni momenti lo spettacolo era quasi agghiacciante con gente che moriva in corsia o rantolava dopo i 30 metri al suolo stremata..scene apocalittiche che solo l’atletica può regalare
Parte più divertente forse gli allunghi post andature che hanno mostrato tutta l’inventiva che un atleta può avere quando le gambe non rispondono più ai comandi..gente che si butta a terra, nei sacconi e che cerca attrito frenante contro la porta della sala pesi pur di fermarsi dopo i 50 metri previsti(mancava solo l’elastico delle porta aerei)..all’ultimo allungo fra l’altro dico con Lerio :”qui provo a spingerci!”..le ultime parole famose..parto basso, fortunatamente lento dato l’acido lattico fino alle orecchie..alzo un pelo lo sguardo e mi ritrovo a 3 metri la Sara davanti in corsia, con un colpo di reni evito l’impatto che avrebbe generato una onda d’urto e creato uno Tsunami nell’Adriatico sommergendo parte della costa romagnola e il Pepenero..insomma tutti salvi…ho baciato i bambini, stretto due mani, fatto le foto di rito e da eroe della giornata me ne sono andato(finale folcloristico ovviamente inventato)
In questo ponte si narra di un cross mortifero a Montepoggiolo di Fede&co, mentre io e Lerio andremo lunedì pomeriggio con Chop a fare pista!
Ultima cosina volevo dichiarare ai lettori del blog che ho aperto un nuovo blog, come Valerio un diario-blog Erasmus, so che sono in stra-anticipo ma nel sito spiego tutto!qui il link, anche se ho fatto ben un post
Sant’Elena e l’isola d’Elba..esilio forzato ma alquanto dorato per Napoleone “aka pulce atomica” Bonaparte che tra il 1700 e il 1800 sconvolse l’Europa..
Invece il pigmeo, anzi il re pigmeo ormai spogliato di tutti i suoi poteri e averi è in esilio tra la sua scrivania in camera e il lavoro, badato costantemente da libri di Scienza delle costruzioni o contadini con 60 anni per gamba..altro che spiagge e acque cristalline..questo è una sorta di girone infernale che mi tiene lontano da tutto e da tuttE
Questo è proprio un anno no per il sottoscritto, devastato dagli infortuni, abbattuto dalla cagarella acuta post croazia, in esilio causa lavoro e ora questa Waterloo dello studio, un esame che mi ha già visto essere segato 2 volte(fino ad ora avevo all’attivo solo una bocciatura), ad ottobre al mia ultima possibilità, dopo di che salta la laurea a Dicembre e di conseguenza anche i miei piani di emigrare a Granada..
Ora sono qui in ginocchio a chiedere al Dio dell’atletica, di salvarmi da questo malocchio che mi tormenta e di riaccogliermi tra le sue braccia(pompate)!ho già bruciato 99 numeri gara e lasciato alla corrente del Gange 99 chiodi, stasera ho in programma di sacrificare un paio di scarpe chiodate..tutto questo per te onnipotente..please help me!
p.s. ragazzi voglio rivedervi presto!!!

Dio dell'atletica
Eccomi apparire di nuovo, se non altro per non essere depennato definitivamente dalla lista degli autori (il che sarebbe doveroso, a sei mesi suonati dall’ultimo post).
Insomma scrivo per mostrare che, in fondo, sono ancora vivo! Alla fine del 2009 la laurea specialistica in ingegneria informatica, afferrata in bilico sui lastroni di ghiaccio dello scorso dicembre; e poi a fine gennaio mi sono levato la targhetta da disoccupato, entrando ufficialmente nel mondo dei grandi (sigh). Insomma, lavoro. Mi hanno incredibilmente assunto presso la Toro Rosso, uno dei due team di Formula 1 più gasati del mondo (per il semplice motivo che sono drogati di Redbull!
). Mansione da progettista software (ma anche programmatore), all’opera attualmente su un software addetto soprattutto alla simulazione virtuale del veicolo (oltre all’interazione con la telemetria e bla bla bla). Ambiente di lavoro bello, ma anche un po’ insolito: un po’ per la FORTE variabilità del numero di persone in azienda, che passa da qualche centinaio a molto meno quando la gente è via per i gran premi (specialmente se resta dispersa in Cina grazie agli aerei bloccati causa vulcano); un po’ per l’eterogeneità delle persone che vi lavorano, provenienti da tutta Italia e da alcuni paesi europei (soprattutto inglesi, francesi e austriaci). Tanto per dire, tra gli 11 colleghi del mio ufficio, io sono l’unico romagnolo, fra due francesi (di cui uno è il mio capo), due inglesi, e italiani provenienti da varie regioni. Così alla fine, per esser sicuri di capirci tutti a vicenda, la lingua “di lavoro” è praticamente sempre l’inglese. Ormai ci sto facendo l’abitudine, ma comunque il fatto di passare tutti i giorni davanti alle monoposto (e, rare volte, a metterci le mani sopra) resta una gran figata!!! Ultima nota particolare, i due piloti, dato che per entrambi potrei essere un fratello maggiore (a differenza di Schumacher che, come mi ha fatto notare Valerio, potrebbe essere mio babbo :-O )
Ma, questo non era un blog di atletica? Ah, già, che sbadato 
L’avvento degli orari di ufficio non lascia più possibilità ad allenamenti di durata decente: sedute mordi-e-fuggi che durano al massimo un’ora e mezza non sono esattamente l’ideale per raggiungere la condizione di atleta (o pseudo-tale), ed infatti quest’anno di prove multiple non se ne parla neppure (a maggior ragione per le note vicissitudini). Però riconosco che, se avessi accettato una delle (allettanti) offerte di lavoro a Bologna, l’atletica sarebbe stata solo un ricordo, o una cosa da spolverare nel weekend… perciò non posso ritenermi insoddisfatto.
In conclusione, ora corro molto più forte di qualunque centometrista, grazie all’ausilio delle quattro (o talvolta due :-O ) ruote, eppure la probabilità di mettere su la panza aumenta! Come la spieghiamo???
Alla prossima, spero di avere qualche avventura agonistica o garetta da raccontare!
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