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Posts Tagged ‘lele’

Laurea e cazzate

12 ottobre 2011 4 commenti


Ogni ulteriore commento è superfluo :P

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La situazione attuale

10 ottobre 2011 2 commenti

Riassunto della situazione attuale, quantomeno dei blogger:

Io cazzeggio, correndo mezz’ore e caricando kg su kg assieme a Mirco o chi passa di lì, in attesa di laurearmi…poi si vedrà.

Mirco ha finito di lavorare in cantina e da una decina di giorni mi tiene compagnia nel pompaggio casuale e selvaggio.

Federico si è trasferito a Bologna in pianta stabile per cercare di finire l’università, per cui più studio e meno allenamento…venerdì si è unito a me e Mirco per un po’ di palestra.

Ste è il più attivo al campo ora come ora, mentre sta cercando lavoro in seguito alla sua laurea in ingegneria chimica.

Lele continua a lavorare alla Toro Rosso e ogni tanto si fa vedere al campo, tenendosi in forma e provando qualcosa di aggressivo come gli ostacoli di quando in quando.

Walter è scomparso in Sardegna, ma giusto la settimana scorsa l’abbiamo incontrato al parchetto a correre, che quando lo chiamano torna in Romagna per fare il pompiere.

Al campo, dei saltatori maggiorenni (diciamo così) sono rimasto l’unico, visto che Tommaso e Filippo si sono trasferiti a Bologna anche loro per iniziare l’università. L’unico gruppo numeroso pare quello delle bambine di Chopperino oltre ai lanciatori delle più svariate età.

Video del mese (novembre 2010): Nostalgia (e viaggi nel tempo)

9 novembre 2010 6 commenti

Questa volta non c’è molto da dire, è tutto scritto nel video: si tratta di un viaggio nel tempo per mostrare l’evoluzione/involuzione negli ultimi 10 anni (circa) dei principali personaggi (atleti) comparsi nel blog.
Dove non c’è data è perchè non la sapevo…

Mi dispiace di non aver trovato più foto per poter fare meglio il video e soprattutto inserire un po’ di gente in più, chiedo venia agli illustri esclusi (Mengo su tutti, uno dei fedelissimi degli ultimi 10 anni).

Atleti nelle foto di gruppo:
* foto di gruppo degli obussiani 2010, da sinistra: Lele, Paolo, Faby, Lerio.
* foto di gruppo degli “atleti multipli” 2003, da sinistra: Tommi, Mambo (che è tornato di recente al campo, ma non è necessario far vedere che faccia ha oggi dato che è uguale a quella di quando aveva 14 anni), Lerio, Lele, Paolo, Arno, la Giuli, poi sotto: Obus, Barby, Faby, Giorgia, Silvia, Pilù.
* foto della squadra forterrima di prove multiple, da sinistra: Pierone (l’”one” si è aggiunto col passare del tempo), Obus (!), Bicio (che sembra Mambo), poi sotto: atleta fortissimo che non ho avuto il piacere di conoscere, Enrico (fratello di Paolo, fece anche il record italiano di octathlon fra le altre cose).
Atleti in ordine di comparsa:
Lerio (io), Fedefosch, Mirmo, Lele, Walter, Paolo, Juri, Tommaso, Sanders, Bicio, Pierone.

Fine delle vacanze…

31 agosto 2010 3 commenti

i "vecchi" Obussiani dopo 6 anni di nuovo assieme!

…degli atleti poco seri come me, quelli un po’ più professionisti si allenano già da 2 settimane o semplicemente non hanno smesso (vabbè questi a Forlì non ci sono).
Io sono tornato ieri da una settimana a Corfù con morosa, ed oggi sono subito tornato operativo agli ordini di Obus, riprendendo con gli esercizi da triplo fatti 10 giorni fa assieme al prode Lele, ma questa volta dentro (fuori è la morte nera).

Ma la cosa più degna di nota dell’allenamento odierno è stato sicuramente il ritorno della “vecchia squadra“. Gli obussiani più storici (della nostra generazione) si sono casualmente riuniti stasera per fare un 1000 in 4.45! Il perchè è presto detto: io, Paolo e Lele ci siamo offerti di supportare la Fabiana nella preparazione di una delle “difficilissime” (leggasi ridicole) prove fisiche che deve fare per il test da commissario in polizia.
Una di queste prove fisiche estreme è saltare in alto almeno 90cm (circa l’altezza del saccone credo) ed un’altra è appunto correre i 1000 in meno di 4’45″
La Faby, dubbiosa si proponeva di fare delle ripetute sul ritmo giusto, ma dopo aver fatto 2 conti (sarebbe 55″ a 200! o_O) le abbiamo proibito di perdere tempo e fare direttamente un 1000, possibilmente prendendo un po’ di margine e passando in 50″ a 200 (capirai). Ebbene, lasciando fare alla Fabiana, che è partita troppo forte per poi rallentare eccessivamente il secondo giro e ripartire gli ultimi 200, siamo comunque riusciti nell’intento di chiudere in 4’16″ circa.
Tra l’ovazione della folla di mezzofondisti e lanciatori, ovviamente. Con anche la comparsata di Sangue che ci ha superato per fare riscaldamento chiedendoci se era il ritmo di una mezza (maratona).

La cri ha fatto anche due foto e vorrei postarle, ma magari lo farò domani quando le avrò anch’io, mi sono dimenticato di farmele passare stasera prima di andare via.

Dalle chiodate alle slick

3 maggio 2010 1 commento

Eccomi apparire di nuovo, se non altro per non essere depennato definitivamente dalla lista degli autori (il che sarebbe doveroso, a sei mesi suonati dall’ultimo post).
Insomma scrivo per mostrare che, in fondo, sono ancora vivo! Alla fine del 2009 la laurea specialistica in ingegneria informatica, afferrata in bilico sui lastroni di ghiaccio dello scorso dicembre; e poi a fine gennaio mi sono levato la targhetta da disoccupato, entrando ufficialmente nel mondo dei grandi (sigh). Insomma, lavoro. Mi hanno incredibilmente assunto presso la Toro Rosso, uno dei due team di Formula 1 più gasati del mondo (per il semplice motivo che sono drogati di Redbull! :-D ). Mansione da progettista software (ma anche programmatore), all’opera attualmente su un software addetto soprattutto alla simulazione virtuale del veicolo (oltre all’interazione con la telemetria e bla bla bla). Ambiente di lavoro bello, ma anche un po’ insolito: un po’ per la FORTE variabilità del numero di persone in azienda, che passa da qualche centinaio a molto meno quando la gente è via per i gran premi (specialmente se resta dispersa in Cina grazie agli aerei bloccati causa vulcano); un po’ per l’eterogeneità delle persone che vi lavorano, provenienti da tutta Italia e da alcuni paesi europei (soprattutto inglesi, francesi e austriaci). Tanto per dire, tra gli 11 colleghi del mio ufficio, io sono l’unico romagnolo, fra due francesi (di cui uno è il mio capo), due inglesi, e italiani provenienti da varie regioni. Così alla fine, per esser sicuri di capirci tutti a vicenda, la lingua “di lavoro” è praticamente sempre l’inglese. Ormai ci sto facendo l’abitudine, ma comunque il fatto di passare tutti i giorni davanti alle monoposto (e, rare volte, a metterci le mani sopra) resta una gran figata!!! Ultima nota particolare, i due piloti, dato che per entrambi potrei essere un fratello maggiore (a differenza di Schumacher che, come mi ha fatto notare Valerio, potrebbe essere mio babbo :-O )
Ma, questo non era un blog di atletica? Ah, già, che sbadato :-)
L’avvento degli orari di ufficio non lascia più possibilità ad allenamenti di durata decente: sedute mordi-e-fuggi che durano al massimo un’ora e mezza non sono esattamente l’ideale per raggiungere la condizione di atleta (o pseudo-tale), ed infatti quest’anno di prove multiple non se ne parla neppure (a maggior ragione per le note vicissitudini). Però riconosco che, se avessi accettato una delle (allettanti) offerte di lavoro a Bologna, l’atletica sarebbe stata solo un ricordo, o una cosa da spolverare nel weekend… perciò non posso ritenermi insoddisfatto.
In conclusione, ora corro molto più forte di qualunque centometrista, grazie all’ausilio delle quattro (o talvolta due :-O ) ruote, eppure la probabilità di mettere su la panza aumenta! Come la spieghiamo???
Alla prossima, spero di avere qualche avventura agonistica o garetta da raccontare!

Pizzata “welcome back erasmus”

28 dicembre 2009 3 commenti

Ieri sera ci siamo ritrovati in una quindicina(lo zoccolo duro degli abituè della mia taverna) da me per una pizzata in onore degli erasmus e non, tornati dai paesi stranieri: Zack(Siviglia),Lerio(Barcellona),Isa(Sidney)..

Tasso era assente per cui non ci sono stati errori con le pizze dotate di bresaola, la Gabri e l’Isa hanno portato anche dei dolcetti mentre io ci ho messo delle patatatine che so che piacciono tanto a Bicio(*) che ci siamo pappati durante un poker natalizio che ha visto imporsi il suddetto Patata Man, su un Pri partito arrogantissimo e in vantaggio estremo fino quasi alla fine, ma poi l’esperienza ,maturata online di Bicio, l’ha avuta vinta.

Mentre noi ci battagliavamo a poker, le donne e Paolo(il primo a uscire a poker) si sono fatti mille quiiiz con la wii, cit “E’ un evento speciaaaleeeee”.

Stasera si va alla laurea del buon Lele!tutti presenti!!!

* Mirmo: Bicio mi dici la pizza per stasera?
Bicio:Patate e Salsiccia,lo sai che mi piace tanto la patata :)

la patata

la patata

Lauree, allenamenti e vomito

22 dicembre 2009 2 commenti
dolce_mascarpone

Appena tornato e mi tocca di fare due post in un giorno (potevo rimandare quello del video del mese, ma per una volta che ce l’abbiamo un po’ prima dell’ultimo momento…).

Dunque, ricapitoliamo: sono tornato per le vacanze di natale+capodanno domenica sera a Bologna (2 ore per tornare in macchina fra nebbia e neve) e ieri ero già al campo a fare finta di allenarmi. In realtà ho fatto delle chiacchiere principalmente (viva il gossip); di concreto mobilità con Mirmo e soci (e già avevo tutte le anche inchiodate) poi un po’ di forza con il Mengo e Sanders.

Poi la sera siamo usciti a mangiarci una pizza alla Brasserie (ci facevo la voglia da circa 3 mesi!) in pochi ma buoni: io, Paolo (che ha lavorato fino alle 9 su di un camion con un phon!), Fosch, Mirco e Pierone-incinto (sia perchè sta per diventare babbo, sia per le dimensioni del suo ventre prominente). E con grande gioia di tutti, dopo il mascarpone pesanterrimo della Brasserie l’argomento del viaggio di ritorno in macchina è stato il vomito! Non riporto i particolari…

Oggi invece si è laureato il nostro Lele sociale con il voto (scontato per lui) di 110/110 e lode. Volevo andare alla laurea a Cesena (dato che facciamo anche la stessa università) ma la mitica swift, ovvero la mia macchina (di merda), sta dando gli ultimi e in ogni caso oggi guidare sul ghiaccio sarebbe stato pericoloso anche con una macchina normale. Allora ho raggiunto non senza fatica la stazione (stare in piedi era veramente dura anche sui marciapiedi!) per scoprire che TUTTI i treni erano soppressi! Viva trenitalia…ma anche i treni scivolano?? Tra parentesi erano soppressi anche TUTTI gli autobus, però già mi sembrerebbe più comprensibile.
Vabbè, complimenti comunque Lele!

Ci vediamo oggi al campo per mangiare i pasticcini ma anche il mascarpone della Giuli! Evvai!
(…e speriamo di non vomitare! XD)

Decathlon e Barcellona!

24 ottobre 2009 3 commenti
Il prossimo anno facciamo questo!

Il prossimo anno facciamo questo!

Finalmente siamo giunti alla vigilia del decathlon e  il brutto tempo di questa settimana non mi ha nemmeno permesso di finire di provare le varie gare, quindi domani mattina proverò per la prima volta alto e giav… speriamo bene!

In compenso Tommi e’ preoccupatissimo per questa gara, mi ha perfino fatto fare ostacoli e un po’ di alto (in palestra) sotto il suo occhio vigile. Probabilmente teme che muoia nei 110hs e/o nel disco cosa, fra l’altro, molto probabile (soprattuto nel disco). Infine vorrei far presente che qualsiasi gara io faccia, dai campionati italiani a questo decathlon, becco sempre orari improponibili… Io e lele gareggeremo alle 13,45 per finire i 1500 alle 14,50 e per pranzare (con la poca roba rimasta) alle 15,00. Quindi faccio un appello al Mengo e Sanders di contenersi perche’ vorremmo mangiare anche noi!

Venendo alle cose importanti: per chi non l’avesse ancora saputo giovedi sera ci siamo trovati da Mirmo per giocare a poker e soprattutto per prenotare il volo per Barcellona. Nel poker ho fatto abbastanza schifo ma siamo  riusciti a prenotare il volo e partiremo Venerdi 13 alla sera per poi tornare Martedi’ 17 pomeriggio praticamente faremo un weekend lungo. A dire il vero pensavo di aver prenotato per un giorno in piu’ ma gli altri mi stavano distraendo minacciando di iniziare a giocare senza di me e mettermi in auto All-in invece che in auto Fold…

Viva l’A3 :)

1 ottobre 2009 9 commenti

Eccomi qua, finalmente scrivo anch’io…
Innanzitutto ricordo che questa fantastica trasferta e’ stata possibile solo grazie al nostro Lele che oltre a fare da organizzatore di tutto ha dovuto fare anche da autista del “Furgone” (come dice Albe), da accompagnatore e soprattutto ha anche fatto l’atleta! Non credo che ritirare la coppettina a forma di bicchierone di plastica sia stata una giusta ricompensa; quindi io propongo di donargli tutto l’alcol avanzato che e’ rimasto al campo :)

Venedo alle cose importanti devo dire che sia Montecassiano che Macerata sono veramente belli e mi dispiace un sacco non essermi potuto godere la serata ma, si sa, noi dei 400hs rimaniamo sempre fregati visto che ovunque ci piazzano la gara alle 10 di mattina (o al massimo alle 11). Parlando della gara io e Gianluca siamo riusciti a fare doppietta (aiutati moltissimo dal livello molto basso) concludendo con 2 tempi ampiamente sopra il personale, come disse Tommi:

E’ stata una gara di esperienza

Ma come preciso meglio io:

E” stata una gara “dai che ci tiro alla morte, oddiooddiooddio… quando finisce non c’e’ la faccio piu’! mi volto a vedere dove sono gli altri e poi decido se morire, ah vabbe’ allora arrivo in fondo”.

Tutto sommato anche la 4×400 e’ andata bene, ci siamo portati a casa un 5 posto a 1 decimo dai quarti il cui ultimo frazionista ha corso tutta la gara senza una scarpa (gliel’aveva tolta il suo compare al cambio) e nonostante ciò mi e’ stato davanti :( Comunque degna di nota la nostra esultanza sul podio con il bandierone “Edera Forli Si Si”!
Nel frattempo ho uppato i video delle gare, i video stupidi li devo ancora tagliare mentre le foto le devo ancora raccogliere. Quindi se avete delle foto da darmi portatemi una memoria usb/SD/MSduo/BD/DVD/UNISERVO o qualsiasi altro cosa al campo :)

Vi allego al post il video di 2 salti di Paolo e 1 di Valerio di triplo:

Gli altri video li potete trovare sul nostro canale di Youtube. In particolare ci sono i 1500, i 400 i 110hs di Lele e purtroppo solo la partenza falsa nei 100 perche’ mi sono incasinato con la videocamera :(

Da Monte Cassiano con furore

28 settembre 2009 1 commento

2009 - 09 -11 121Premesso che di cose da raccontare ce ne sarebbero fin troppe, mi limiterò ad un riassunto della prima giornata, sottolineando prima di tutto quanto mi sia divertito e sia stato contento di essere tornato da Barcelona (quasi) apposta!

Niente pullman stavolta, abbiamo fatto le macchine. In particolare, i primi a partire siamo stati noi del pullmino, guidato dal prode Lele (autista, responsabile, organizzatore, tuttofare), gli altri passeggeri: io, Federica (la mia ragazza), Lucia, Barby, Pietro, Paolo, Fosch e Tommaso all’andato e Tartalberto al ritorno. L’andata è passata piuttosto liscia, nonostante viamichelin ci abbia tradito proprio all’ultimo momento, per trovare il campo, ma ci siamo arrivati a naso. Inoltre abbiamo raggiunto l’antico paese di Monte Cassiano per la riunione tecnica, quasi in tempo! :)

Mentre aspettavamo i due “responsabili” (Lele e la Barby) abbiamo girato un po’ per il paese arroccato sulla collina, dove tra l’altro hanno scoperto il modo per convertire l’elettricità in acqua, invertendo il processo di produzione di elettricità delle turbine…e da questa trasformazione inversa gliene avanza anche! In sostanza acqua e elettricità gratis per tutto Monte Cassiano, dato che l’acqua sgorga ovunque e le prese sono offerte ai viandanti sui muri esterni delle case. Peccato che questo segreto popolare verrà presto dimenticato dato che l’età media di Monte Cassiano è circa di 85 anni e i vecchi che ti guardano fisso e male da dietro le finestre non hanno nessun intenzione di rivelartelo. Tommaso ha colto anche l’occasione di mangiare del cartone travestito da pizza, capendo solo dopo perchè costava così poco. Abbiamo anche assistito all’evento del millennio del paese, ovvero un matrimonio con tanto di auto d’epoca e numerosissimi invitati.

Poi abbiamo finalmente raggiunto il campo, un sei corsie di bell’aspetto ma dalla scarsa tribuna (specie per contenere 24 squadre). Ma soprattutto la cosa più bella è stata l’area riscaldamento costituita da un campetto d’erba di 10m x 10m dove secodo loro potevi provare anche i passaggi degli ostacoli. Per me saltatore nessun problema perchè ho avuto tempo di entrare prima, poi i modici ritardi mi hanno dato modo di preparare entrambe le gare nonostante fossero in contemporanea. Venendo alle gare appunto, dico delle mie che altri probabilmente avranno avuto una visione più globale dell’andamento. Io mi sono limitato a correre su e giù fra la pedana dell’asta e quella del triplo cercando di provare entrambe le rincorse ma soprattutto di capire quale delle due gare sarebbe iniziata per prima. A dispetto dell’orario pareva che fosse in vantaggio il triplo con solo un quarto d’ora di ritardo (ed era la prima gara…) quand’ecco che tanti simpatici tamburini si sono messi a fare una rappresentazione  folcloristica di fianco alla pedana e alla buca, con tanto di sbandieratori e ad un certo punto con anche l’inno d’Italia. Quando è iniziata questa follia sono corso all’asta, per iniziare a saltare. Dopo qualche misura, Paolo mi ha richiamato dal triplo dicendo che mi avevano già fatto passare un salto! A quel punto ho finito l’asta (con un modesto 3 metri, mi scoccia perchè con la misura successiva avrei guadagnato ben 2 posizioni!) e poi sono corso al triplo. Primo salto da dimenticare, poi piano piano mi sono ricordato come si fa e al terzo (che per fortuna mi hanno fatto recuperare) ho fatto un salto che sarebbe stato decente come primo. Però tutto sommato non mi lamento, viste le condizioni (20 giorni di stop totale degli allenamenti a Barcelona, 5 giorni di malessere intestinale terminato fortunatamente sabato stesso, gare in contemporanea). Bravi i miei compagni di entrambe le discipline: Tommaso va al personale con 4.10 e arriva terzo e Paolo con 14.68 avvicina molto il proprio personale e chiude secondo.

Episodi chiave, tutti del’asta che come al solito è un circo equestre: giudici che provano a mettere su l’asticella per le prove ma si accorgono che è troppo corta, giudice con le bandierine che vaga per il campo e aspetta vicinissimo alla corsia di salto tant’è che a un certo punto un atleta gli ha detto di allontanarsi perchè aveva paura per lui, stesso giudice che chiede all’atleta se il salto era nullo o no dato che aveva staccato ma era ricaduto prima dell’asticella, giudice ai ritti che si fuma una paglia durante la gara poi la schiaccia a terra di fianco al ritto, asticella visibilmente storta anche in gara a certe misure (compreso 3.20, io gliel’ho detto ma il giudice con le bandierine parlava una lingua diversa dagli esseri umani e non si è capito cosa bisognasse fare per avere l’asticella dritta).

Della prima giornata ricordo giusto un Mirmo in buona forma che dà tutto e non molla chiudendo con un buon 11.68, cancellando l’onta del precedente 100 metri corso troppo lento. La sera, esausti dalla giornata di gare (almeno io che non ci sono più abituato) cerchiamo di raggiungere l’albergo e ci riusciamo non senza qualche difficoltà. Molto carino ed economico. Una doccia e poi subito a mangiare con una fame da lupi! Fortunatamente troviamo un ristorante molto vicino e molto buono (per il cibo, non tanto per i prezzi, ma è ok abbiamo mangiato come dei bovi…almeno io!). E la sera giretto in centro, dove abbiamo incontrato il CUS Sassari, la squadra femminile a cui ormai siamo gemellati dai tempi di Molfetta. Molti però sono poi tornati in albergo dove abbiato fatto un po’ di bisboccia (senza esagerare) nell’attico del primo piano, con un Juri in (mini)bicicletta e qualche giocatore di poker.

Della seconda giornata vi parlerà qualcun altro perchè ho scritto fin troppo e poi ognuno ha da dire la sua credo, compresi gli aneddoti che ciascuno ricorda…passo la parola ai compagni di blog. In figura lo squadrone al completo con tanto di striscione! (c’era anche la bandiera australiana sulle tribune, ormai simbolo non autorizzato della squadra)