Oggi, dopo un po’ di tempo che non lo facevamo, siamo andati a Marina di Ravenna per l’allenamento in spiaggia della mezza stagione. Abbiamo beccato una giornata splendida e ci siamo divertiti (e schiantati) come sempre.
Obus ha radunato una dozzina di atleti: 6 da Imola e 5 da Forlì (io, Leo, e le tre nuove ragazze di Obus: Valentina, Silvia, Lucrezia). Io e la Zanibova eravamo i vecchi del gruppo, e mi sono sentito davvero old…anche perchè fra me e i più giovani ci sono circa 10 anni! :O
Comunque abbiamo corso qualcosa come 5km in spiaggia (alla fine volevamo morire), poi giocato a calcetto e ultimate (fresbee). Infine siamo passati agli esercizi seri che eravamo già cotti: serie di balzi alternati, successivi e a piedi pari. Il problema è che dopo un po’ il “campo” si è fatto parecchio dissestato e arrivare in fondo alla serie di balzi era un’impresa e non solo muscolarmente. L’ultima fatica è stata la staffetta con passaggio della duna, di cui abbiamo fatto anche la rivincita, ma ha sempre perso (non di troppo almeno) la mia squadra, contro quella della Zanibova…
Per concludere, tutti ad una rosticceria/piadineria dove chi si è sbafato un primo, chi una piadina. La fame e la sete erano tante e ci siamo dati da fare, accorgendosi solo alla fine della non economicità del posto. Ma amen, alla fine la mia lasagna unta non era malaccio e ci voleva proprio.
Mi mancavano giornate così ed ecco uno dei tanti motivi per cui continuo a fare atletica, oltre che per migliorarmi ancora (parlando dei miei record personali è facile), come sempre.

Ancora mini trasferta a Cesenatico ma al contrario della scorsa settimana questa volta ci sono state molte più presenze: Io, Juri, Cri, Mirmo, Roberta, lerio, Isa, Sara, Paolo, Mengo, Tasso, Ste, lele e Viro; praticamente meta’ edera!
La giornata e’ partita con numerose dimenticanze e fatti alquanto singolari:
Valerio aveva lasciato gli occhiali da sole a Fiumana e allora sono andato a prenderne un secondo paio io tra quelli che avevo a casa dimenticandomi che hanno tutti le lenti graduate; nel frattempo sempre lerio ha prontamente nascosto il suo stesso zaino nella macchina di tasso per poi dimenticarsi dove l’aveva messo… sono seguiti attimi di panico e di intensa ricerca dello zaino in palestra
Finalmente partiti da Forlì tasso mi ha prontamente superato ma all’arrivo a Cesenatico me lo sono ritrovato esattamente dietro nonostante io non abbia mai superato nessuno O_o
Contemporaneamente Lele era partito per recuperare la sua macchina con la batteria scarica a Cervia ma una volta arrivato sul posto si era dimenticato le chiavi dell’auto a casa rendendo li viaggio inutile.
Una volta arrivati la giornata e’ stata caratterizzata da intense partite a beach volley e per la prima volta abbiamo fatto anche un 5 vs 5: il gioco era piuttosto lento e poco dinamico visto che lo spazio occupato da noi era maggiore di quello libero, ma per fortuna Mengo e Mirmo con i loro calci prodigiosi hanno saputo movimentare la partita. Tra l’altro questi colpi di piede coglievano tutta alla sprovvista visto che i nostri 2 atleti li effettuavano dopo aver fintato un bagher o un normale palleggio…
Infine come non citare l’enorme forza di volontà dei mezzofondisti e di lele che dopo il mare sono tornati al campo per fare allenamento… Io gia’ dopo il beach volley ero a pezzi!
Per finire ecco il voto allo stomaco di mirmo: 2. Visto che durante la giornata e’ dovuto andare numerose volte in “ufficio“
Visto che sono l’unico rimasto a Forlì del trio, racconto i due cagate sulla mini-trasferta sociale di ieri a Cesenatico. Mini sia per la distanza sia per la partecipazione. Io, Paolo e Juri siamo arrivati per primi in tarda mattinata, raggiunti poco dopo da Fosch e poi da Mirco. Prima di pranzo è arrivata anche la Gabri con un suo amico e durante il pranzo anche Pietro. L’intera giornata è stata dedicata al beach volley, dato che a cesenatico per fortuna i campi sono interamente dedicati a questo sport degno di nota (e non all’odiatissimo racchettone!).
Episodi degni di nota: Juri che chiede a 3 energumeni austriaci e pallavolisti di umiliarci ma loro che ci risparmiano (e poi sempre Juri che fa il verso della gallina per sfottere gli energumeni che hanno avuto paura della nostra sfida…ma a distanza di qualche centinaia di metri), Fosch che vince il premio “più bianco della riviera 2009“, una bambina di 15 anni scarsi che chiede il numero a Paolo, l’elezione di campioni di coppia di me e Federico contro ogni pronostico (e contro Juri e Paolo), la mia ustione di quinto grado per essere stato in piedi tutto il giorno sotto al sole.
In foto sempre noi tre che ci pialliamo una pizza per pranzo.
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