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Posts Tagged ‘ostacoli’

Continuano le indoor

23 gennaio 2012 2 commenti

Mentre al campo si scende sotto alla soglia psicologica dei 10°C, continua la stagione agonistica indoor fra Ancona e Modena e diversi atleti dell’Edera si sono presentati (più o meno pronti).

A Modena, la Barby lima il (non esaltante) tempo dei 60hs fatto il precedente weekend: 9.39 e già mi sembra un risultato accettabile (anche se sono pronto ad essere smentito dalla diretta interessata :P ). Nei 60 piani, invece non brilla la nostra atleta, ma brillano i due ragazzi di Tommi: Luca 7.38 e soprattutto Pier Francesco (allievo se non sbaglio) 7.33.

Ad Ancona, pochi risultati degni di nota: io e Chopperino facciamo un ottimo 3 stecche tutti e due nell’asta. Il vecchio Chop per il maldischiena, io perché sono coglione e anche perché avrei bisogno di provare un po’ di più anche fuori dalle gare, ma non ho modo. Nel lungo riesco quasi a eguagliare le 3 stecche di asta, facendo 5 salti nulli su 6 (da notare che sono andato in finale grazie ad un meccanismo perverso e assurdo dei giudici/organizzatori, che anche questa volta sono riusciti a farne di tutti i colori 1), peccato perché almeno 3 erano probabilmente sopra al personale. Vabbè, ci sarà margine per le outdoor…

Furia nei 60 chiude a 7.66 non troppo contento, mentre Simone fa 7.37 (credo a 1 centesimo dal personale o qualcosa di simile). Simone poi fa anche 52.45 nei 400 (che a me sembra buono, specie perché indoor, ma non so l’opinione del diretto interessato). L’unica a fare il personale è Lucrezia nei 60 con 8.53. Ma la cosa veramente incredibile dei 60 donne ad Ancona è stato il livello delle prime due: Jessica Paoletta (7.42) e Audrey Alloh che con 7.36 va a 1 centesimo dal minimo per i mondiali (!).

Brave loro.

  1. hanno diviso la gara di salto in lungo in 2 gruppi (fin qui tutto normale, visto che eravamo più di 30), poi hanno deciso di NON sfruttare le due pedane (e già qui…), scegliendo tra l’altro la meno-meglio (ma ad Ancona comunque non ci si lamenta), ma la vera cosa assurda è aver messo prima il gruppo dei forti con tanto di finale, al che quelli scarsi (in cui giustamente rientro) erano esclusi dalla finale ancor prima di gareggiare…il che non ha senso, allora si sono inventati la finale anche per il secondo gruppo, diviso però per risultati e non per categorie…al che si è ottenuto che io, assoluto con 5.77 (mio unico salto buono) sono andato in finale, e altri assoluti con 6.60 non ci sono andati solo perché hanno avuto la sfiga di trovarsi nel gruppo dei forti. Insomma, delirio illogico as usual, se non altro questa volta mi ha avvantaggiato (anche se io non ho sfruttato l’occasione), a parte il fatto di rimandarmi la gara di un’ora e mezza.

Il cross taroccato

20 marzo 2011 Nessun commento

Il percorso non era così...ma posso dire che ci mancava solo il fondo ardente e poi eravamo a posto. ;)

Ieri pomeriggio Gabri ed io abbiamo preso parte all’ultima campestre della stagione invernale. L’occasione ci è capitata gareggiando nel campionato provinciale Fidal di Bologna di corsa campestre che si è tenuto a Zola Predosa nei pressi di Bologna. Incredibilmente abbiamo potuto prendere parte alla gara in qualità di “BIG” (o meglio, in qualità di GROSSI) grazie alla gentile concessione di un compagno di squadra di Gabri.

Tracciato. Il percorso consisteva nell’effettuare tre volte un circuito al limite dell’ignoranza: scalette in terra e legno, fango, erba, discesa a rotta di collo, tronchi di legno sparsi e persino il temibile ostacolo (sì! un ostacolo tipo siepe alto circa 90cm) e naturalmente tanta (troppa) salita.

Iscrizioni e pregara. Ricevuto il numero e nome scritti sul pettorale (!!) ci cambiamo e facciamo un po’ di riscaldamento con Zoffoli, un 800ista di Lacerenza (anche lui iscritto con i big). Dopodichè facciamo i nostri bravi allunghi e la vergognosa foto di gruppo con i VERI BIG (vergognosa perchè c’eravamo anch’io e gabri…).

Gara. In mezzo ai tapascioni comuni e agli amatori hanno preso parte alla corsa anche atleti professionisti e semi-professionisti. Praticamente c’era di tutto: carabinieri, aeronautica, fiamme gialle, esercito, assindustria e altri nomi importanti di diverse squadre civili con minimi da campionati italiani assoluti. Nonostante il parterre di tutto rispetto, la goliardata si è svolta in mix di stupore della gente che era venuta a vedere la competizione e l’incazzatura di varie squadre che partecipavano in modo semi-serio al campionato provinciale. L’andatura era piuttosto lenta ma non così tanto: l’intenzione degli atleti grossi era quella di “scortare” l’amico-compagno di squadra di Gabri fino al traguardo in modo da farlo vincere. Risultato: vittoria dell’amico di Gabri + Stefano La Rosa campione provinciale di cross. Penso che mancasse proprio il campionato provinciale nel palmarès del carabiniere… :)

In realtà l’incazzatura delle altre squadre è abbastanza ingiustificata dato che il vincitore, pur non essendo un campione, non è proprio fermo…e chi voleva passarlo per poter provare a vincere avrebbe potuto farlo tranquillamente. Io stesso, che non vado forte ma non sono nemmeno fermo (LOL)…non sono riuscito a stargli dietro. Ero arrivato alla gara piuttosto stanco anche perchè reduce da una settimana difficile (lunedì 19.3km con 2x4km in salita) ed un 3×1000 1 il giorno prima della gara. In condizioni normali probabilmente sarei potuto rimanere col gruppone di testa ma non avendo scaricato ho accusato circa 100m di distacco al traguardo.

Siepe: quasi nessuno ha saltato la siepe. Io l’ho saltata ben 2 volte perchè ben 2 volte me la sono vista davanti all’ultimo momento! :D L’alternativa era quella di percorrere una piccola deviazione che allungava il percorso di qualche metro ma che in sostanza non penalizzava molto.

Dopogara: defaticamento e poi doccia in spogliatoio. In serata poi abbiamo cenato alla stazione (sì, nella stazione dei treni della suburbana in una frazione di Zola!) su gentile concessione degli organizzatori. Tutto buonissimo…d’altronde eravamo in Emilia. Tagliatelle al ragù, tigelle, crescentine, affettati e dolce non sono mancatidi certo. :)

  1. media 3’05” con rec. 2’30” in suplesse

La perla della settimana!

13 gennaio 2011 Nessun commento

Ieri Tommi, arrivato già incazzato da scuola, ha fatto prima ostacoli con gli eptatleti (lerio, Filippo, Edoardo) con Marco di Ravenna che si e’ ripreso da un infortunio al malleolo (non pensavo nemmeno si potesse infortunare) e successivamente con Me, Gianluca e Luca. Stranamente, guardandoci fare ostacoli, si e’ calmato… segno che li facevamo bene? Spero di si :D

Al termine della giornata quando Luca stava facendo prove su 5 HS arriva la perla:

Luca non so cosa dire, cioè va bene pero’ sei lento. L’unico modo di andare forte e’ andare veloce, quindi adesso vai veloce!

Ascoltando questo consiglio penso di metterlo in atto anch’io sabato e proverò a fare un 400 andando “più veloce“.

Dopo questa perla come non ci tare anche i lanciatori che dovevano fare 10 x 30 (si 300) balzi sugli ostacolini. Inizialmente sono partiti con i balzi sugli hs da 50cm, ma non essendosi puliti le scarpe, hanno infangato mezza palestra con conseguente incazzatura devastante di tommi. Poco dopo sono passati agli hs da 76 mettendoli in un altra parte della palestra. Furbescamente, nonostante il richiamo di Tommi, non si sono puliti le scarpe e quindi hanno infangato tutto di nuovo.

Infine un lanciatore, in evidente difficoltà con gli hs da 76, dopo aver rischiato la vita 3 volte nei primi 2 ostacoli ha spaccato il terzo hs con il culo giusto per fare l’ultimo regalo a Tommi

60 ostacoli, questi sì che sono sconosciuti

8 gennaio 2011 5 commenti

se cercate Mauro Boscherini su google immagini, il primo risultato è questo...e non sbaglia! ecco la faccia del mio truce coach di oggi

Continua la mia pseudo-preparazione per le prove multiple.
Stamattina un allenamento in solitaria negli ostacoli mi ha ridato un po’ di speranze, dopo le prove non proprio brillanti di ieri nell’alto e nel lungo e soprattutto il precedente allenamento (prima di Natale) con Tommi che mi aveva un po’ intimorito.

Stamattina tuttavia ho avuto ben due coach: oltre al buon Chopperino, c’era anche Mauro Boscherini, vecchia fiamma dell’Edera (speriamo che non legga il mio “vecchia”), ovvero uno dei due enormi fratelli che detengono più o meno tutti i record sociali nei 110 ostacoli credo. In ogni caso ultimamente passa al campo per farsi riabilitazione da solo in seguito ad un’operazione all’anca e stamattina ho avuto il privilegio di averlo come osservatore (olter che come starter).

I suoi consigli sono stati fondamentalmente “più cattivo!“.

Scherzo, ha anche fatto apprezzamenti (???) tecnici (!!!) dicendomi alla fine anche “bravo”, una cosa che da Tommi proprio non sentirò mai, specie negli ostacoli.
Vabbè, l’importante è che alla fine sono riuscito un po’ a sistemare la faccenda del primo ostacolo anche se ancora non corro come vorrei…a questo punto, salvo una ripresa mercoledì prossimo, si vedrà direttamente in gara.

Ora aspetto la settimana prossima in cui rispolvererò i chiodi per provare le rincorse di asta e lungo e due partenze…speriamo bene!

p.s.: a fine allenamento ho riaccompagnato a casa entrambi i miei allenatori della mattinata…per chi ha presente sia Mauro che la Swift (la mia macchina) può immaginare quanto comodo ci stesse dentro…

Video di Natale

22 dicembre 2010 4 commenti

Il video sta facendo il giro del web da qualche giorno ed è meritevole di essere postato anche qui.
Oggi avrei potuto farli anche così gli ostacoli…

p.s.: come da tradizione oggi la Giuli ha portato il mascarpone, e come da tradizione Sanders ne ha spazzolato via più di tutti.

p.p.s.: ho fatto 100kg di panca, ora sono ufficialmente GROSSO.

Campionati italiani J/P Pescara 2010

23 giugno 2010 5 commenti

La mia avventura per questi campionati italiani e’ iniziata venerdì: siccome tutti dovevamo gareggiare in orari e giorni diversi la partenza e’ avvenuta in modo frammentato: Io e Tommaso siamo stati gli ultimi a partire da Forli poiché entrambi avevamo gara sabato (Tommy alla mattina e io alla sera) e siamo capitati in macchina con Casamenti. Il viaggio e’ stato abbastanza traumatico: la prima meta’ di viaggio l’abbiamo passata con Tommi che si metteva in coda ad un camion a 90Km/h per una decina di minuti per poi lamentarsi e dicendo due bestemmie si metteva a superare tutti a randa per poi, dopo altri 10 minuti, rimettersi di nuovo ai 90km/h dietro un altro camion…  Ma il top l’abbiamo raggiunto verso San Benedetto del Tronto quando Tommi si e’ fermato in un area di sosta dicendo di essere stanco e si e’ addormentato in macchina O_o. Io e Tommaso avevamo paura di svegliarlo e nello stesso tempo temevamo di morire prima di arrivare a Pescara nel caso Casamenti si fosse addormentato di nuovo dopo la ripartenza.

In un modo o nell’altro siamo riusciti a smuoverci, dopo mezz’ora, dall’area di sosta e finalmente siamo giunti all’uscita di Pescara. Purtroppo le carte di Tommi sono state inutili (aveva stampato le piantine da tuttocitta’ utilizzando la scala 1:1.000.000.000: praticamente il pallino rosso del campo era grande come meta’ Pescara e l’unica via con il nome era l’autostrada…) e quindi siamo usciti al casello sbagliato… fatto sta che ci siamo dovuti fare 15Km di lungomare ai 5Km/h con la gente in costume che ci superava da ogni lato e Tommi che bestemmiava ad ogni sorpasso che subivamo, quindi almeno 5-6 volte al minuto. Dopo un ora di strada e sofferenza siamo riusciti ad arrivare al famigerato campo per scoprire che sia Sanders che l’Elena avevano già gareggiato e che entrambi non erano andati tanto bene: tutti e due si sono classificati noni.

Quindi dal campo siamo ripartiti e ci siamo diretti nel nostro “albergo” che in realtà era il villaggio dei giochi del mediterraneo svolti l’anno scorso ora riconvertito in un mega studentato. Questa volta non siamo stati noi a rischiare la morte ma la Giuli con Nicolò poiche’ hanno imboccato la superstrada salendo nella rampa contromano

La mattina seguente Tommy e’ andato al campo con Casamenti per fare asta, ma purtroppo ha concluso la gara con 3 stecche. Mentre i due erano al campo e Sangue dormiva Io, la Giuli e Nico abbiamo fatto un giro a Chieti, Nicolò ha avuto la bella idea di prendere 2 gratta-e-vinci ma non e’ riuscito a vincere nulla… allora anche la Giuliana ne ha preso uno a caso da un euro e ne ha vinti 15! Per festeggiare la vittoria ci ha offerto un aperitivo (analcolico [quindi niente negroni]) e con nostra sorpresa ci hanno portato anche patatine, noccioline, tarallucci e una ventina di crostini fatti in casa. Il top e’ stato il prezzo: 3 aperitivi 6,20 euro tutti pensavamo fosse il costo a testa, invece era già il totale!

Finalmente, nel pomeriggio, dopo essere sopravvissuti ad un acquazzone torrenziale abbiamo gareggiato anche noi: il primo e’ stato Sangue che e’ arrivato quarto nei 3000sp nonostante si fosse preso una brutta storta 2 giorni prima di partire. Di sicuro si rifarà ai campionati assoluti. Infine abbiamo gareggiato sia io che Nico quasi in contemporanea, io mi sono qualificato per la finale con un 53″42… correndo malissimo (come potete vedere dal video) soprattutto negli ultimi 2 ostacoli, un vero peccato perché avrei potuto fare benissimo il personale. Nicolò e’ arrivato 18° ma lanciando con il mal di schiena.

Il giorno successivo, come sempre grazie ai fantastici orari fidal, ho fatto la finale dei 400hs alle 10 di mattina (15 ore dopo la batteria) e sono arrivato di nuovo sesto… In 6 campionati italiani sono arrivato sesto 4 volte (e in una sono caduto altrimenti sarei arrivato sesto pure li XD) non riesco a smuovermi da questa posizione.
La finale l’ho corsa bene, e ai 300 sono passato anche 2 decimi più forte della batteria ma purtroppo ho accusato molto la stanchezza dovuta al giorno prima e gli ultimi 100 metri sono venuti decisamente più lenti della batteria (nonostante abbia passato gli ostacoli molto meglio). Alla fine sono molto soddisfatto, l’unico rammarico e’ stato il personale mancato in batteria :(

Trofeo Liberazione

26 aprile 2010 2 commenti
dire_straits

La band preferita da Tommi. Penso siano anche le persone meno fotogeniche del mondo

Ieri gran giornata di gare al solito trofeo liberazione di Modena. Come al solito ero in macchina con Tommi che e’, per chi non lo sapesse, un grande fan dei Dire Straits che alla fine non sono neanche male se ascoltata a piccole dosi ma che alla lunga diventano davvero pesantissimi: canzoni da 10 minuti tutte uguali…

Fatto sta che ha tutta la discografia in macchina (!) quindi all’andata mi sono sorbito tutto l’album Brothers in Arms e al ritorno tutto Love over Gold. Vabbe’ passo alla sfilza dei risultati che e’ meglio:

Inizio con i velocisti: il primo a gareggiare e’ stato Il Cav con 11″53 nei 100m e un bel secondo posto negli ostacoli con 14″63. Successivamente e’ stato il turno degli Junior Matteo 11″73 nei 100 e 53″78 nei 400 e Loris 11″81 nei 100. Tra l’altro Matteo si e’ migliorato 3 decimi nei 100 e quasi 1 secondo nei 400 dove ha fatto l’arrivo al photofinish degno di una olimpiade con relativa caduta dopo la linea del traguardo! Io e Gianluca invece abbiamo fatto lo stesso tempo (pero’ in 2 batterie diverse) 50″36. Tempo che e’ anche il personale di Gianluca di quasi mezzo secondo. I 2 allievi di Tommi, alla loro prima gara outdoor, hanno concluso i 110hs in 18″44 e 18″97 pero’ facendo un riscaldamento nullo… sono andati in gara senza nemmeno provare un ostacolo (dovevate sentire gli urli di Tommi)! Sicuramente appena acquisiranno un po’ esperienza ci sarà un notevole miglioramento.
Prima delle ragazze e’ stata la Lucia nei 100m con 13″34 e l’Isa 13″91. L’Isa ha gareggiato anche nei 400m conclusi in 66″12.

Tutti i mezzofondisti erano impegnati nei 1500m il miglior tempo e’ stato del Sangue con 3’56″32 (10 secondi in meno del personale) poi Cacaci con 4’08″15 e tutti gli altri che sono arrivati quasi contemporaneamente: Gabri 4’15″24 Ste 4’15″91 Viro 4’16″48 Mattia 4’16″61. Nel campo femminile ha gareggiato solo L’Elena che ha concluso la gare in 5’16″34

Riguardo al settore i lanci troviamo Gaffo “piccolo” nel disco che nonostante i 5 mesi di assenza ha lanciato 35,81m e Reggio si e’ posizionato subito dietro con 33,02m. Nel disco allievi Stefano si e’ classificato 4° con 39,20m.
Anche qui l’unica ragazza a gareggiare e’ stata la Francesca che ha concluso con 9,78 il peso e 33,58 il martello.

Rimane solo la staffettona Junior che comprendeva Miti, Loris, Valentini e Tommaso che e’ stata squalificata per l’articolo 166 del Regolamento Tecnico Internazionale. Sono andato a leggere RTI del 2010 e l’articolo 166 parla dell’assegnazione delle corsie/batterie e degli atleti. Quindi posso immaginare che o sono partiti in una corsia diversa dalla loro (???) o più probabilmente hanno fatto invasione di corsia/cambio fuori settore. C’è anche la possibilità che abbiano fatto un cambio degli atleti senza annunciarlo… Boh non resta che domandarlo a loro :P

Nei salti il miglior risultato e’ stato di Tommaso con 4,10m di asta. Miti, che doveva fare ostacoli, ha scoperto che erano presenti solo quelli da 1,067 e non i suoi da Junior a 1,00m; non avendoli mai provati ha giustamente optato per un lungo concluso con 5,38m. Infine Valentini ha concluso la gare di alto con 3 nulli anche dovuto al fatto che non c’era nessuno a guardargli la rincorsa.

Solo pista

8 aprile 2010 1 commento

Spero di non fare la stessa fine...

Con l’inizio di aprile si e’ aperta, almeno per noi ostacolisti, la preparazione outdoor caratterizzata da una massiccia dose di pista e fortunatamente dalla completa assenza degli odiatissimi esercizi al castello.
Odiatissimo non tanto per l’esercizio di forza in se ma per le condizioni pietose della nostra sala pesi (lerio dovevi riprendere più roba quando hai filmato mirmo e la panca)…

Ritornando all’argomento principale: stiamo facendo solo pista.

La scorsa settimana abbiamo rinnovato (come ha gia’ scritto mirmo) la pista del liceo con i seguenti allenamenti:

Lunedi: prove di 400HS ripetute fino al 5 ostacolo

Mercoledi: pista

  • 100: 12″5
  • 100: 12″5
  • 200: 26″0
  • 600: 1’27″0

Poi dovevamo fare un 250 e un altro 200 ma visto il tempo scandaloso nel 600 tommi ha capita che non era giornata e siamo andati tutti a casa :P

Venerdi: traino/velocita’

Martedì e Giovedì siamo rimasti al nostro campo a fare forza.

Questa settimana, dopo il riposo del lunedì di pasqua, abbiamo iniziato a fare roba pesante:

Martedi: pista

  • 400: 54″4
  • 300: 39″7
  • 250: 32″5
  • 200: 26″0
  • 200: 26″1

Recupero 10′.

Giovedì: 400HS ripetute fino al 6 ostacolo

Venerdì: Domani dovremmo fare roba lunga (1000/800/600 robe cosi) senza chiodate e soprattutto senza morire.

Sabato: Per sabato invece traino e velocita’ al campo di Ravenna dal Cav

Mercoledì abbiamo fatto forza al campo. Questa settimana su 5 giorni 4 sono di pista… moriremo tutti -.-’

Decathlon e Barcellona!

24 ottobre 2009 3 commenti
Il prossimo anno facciamo questo!

Il prossimo anno facciamo questo!

Finalmente siamo giunti alla vigilia del decathlon e  il brutto tempo di questa settimana non mi ha nemmeno permesso di finire di provare le varie gare, quindi domani mattina proverò per la prima volta alto e giav… speriamo bene!

In compenso Tommi e’ preoccupatissimo per questa gara, mi ha perfino fatto fare ostacoli e un po’ di alto (in palestra) sotto il suo occhio vigile. Probabilmente teme che muoia nei 110hs e/o nel disco cosa, fra l’altro, molto probabile (soprattuto nel disco). Infine vorrei far presente che qualsiasi gara io faccia, dai campionati italiani a questo decathlon, becco sempre orari improponibili… Io e lele gareggeremo alle 13,45 per finire i 1500 alle 14,50 e per pranzare (con la poca roba rimasta) alle 15,00. Quindi faccio un appello al Mengo e Sanders di contenersi perche’ vorremmo mangiare anche noi!

Venendo alle cose importanti: per chi non l’avesse ancora saputo giovedi sera ci siamo trovati da Mirmo per giocare a poker e soprattutto per prenotare il volo per Barcellona. Nel poker ho fatto abbastanza schifo ma siamo  riusciti a prenotare il volo e partiremo Venerdi 13 alla sera per poi tornare Martedi’ 17 pomeriggio praticamente faremo un weekend lungo. A dire il vero pensavo di aver prenotato per un giorno in piu’ ma gli altri mi stavano distraendo minacciando di iniziare a giocare senza di me e mettermi in auto All-in invece che in auto Fold…

Nuove metodologie di allenamento…

2 luglio 2009 3 commenti


…il trasporto degli ostacoli. E da come potete vedere in foto e’ un allenamento durissimo!
Oggi sono stato l’unico al mondo ad andare al campo del liceo che oltre ad essere chiuso era anche desertico (per forza essendo chiuso non ci poteva entrare nessuno :P )… ma io non mi sono fatto intimidire, ho scavalcato e ho iniziato a mettere a posto i miei ostacoli: 15 minuti per portare in posizione i primi otto ostacoli e poi 15 minuti di recupero per riprendermi dall’enorme sforzo ed iniziare il vero allenamento.
Tra l’altro, grazie alla mia proverbiale fortuna, mentre stavo soffrendo sotto il peso delle barriere e’ iniziato anche a piovere per poi smettere appena mi sono seduto a riposare…
Finito l’allenamento ho iniziato a raccogliere gli ostacoli ed e’ stata LA MORTE… ero talmente stanco che ogni 100 metri mi fermavo a recuperare -_-
E’ stato l’allenamento più faticoso di sempre!