Ok, questa va riportata. E non è un pesce d’aprile.
Mi dispiace solo di non aver avuto qualcosa con cui riprendere l’impresa, perché ne usciva istantaneamente il video del mese di aprile, al primo giorno (sarebbe stato un nuovo record!).
Praticamente oggi al campo, dopo aver fatto tecnica di martello, i nostri prodi lanciatori, istigati dal loro pazzo allenatore Pangelo, si sono lanciati in una staffetta: 5x80m con il martellone al posto del testimone. Una cosa abbastanza estrema e che partiva (e arrivava) dalla gabbia del martello, ovviamente. Praticamente la staffetta sul giro di pista reinventata.
Il tempo conclusivo è stato 1’05, non so neanch’io giudicare quanto sia o meno buono. In mancanza di video od immagini, nella foto potete vedere ciò che NON è il martellone. Se mai la rifaranno per tentare di battere il proprio record mi procurerò una videocamera a tutti i costi.
Finalmente esordisco anch’io con un paio di perle.
Live from…….ma dove cazzo sono!
È la mitica perla che ha postato su facebook il nostro fuoriuscito del Grottini, Gabri, durante la trasferta ad Ancona per i cds regionali di corsa campestre. Nell’albergo dove alloggiava con il resto della delegazione dell’Atletica Recanati, Gabri si sdraia sul letto per riposarsi e ovviamente per prendere sonno, allorchè un suo compagno del Grottini (campione italiano in una specialità non propriamente atletica) si siede sul comodino e inizia a far del casino mostrando video e robe varie che ha fatto non so dove e quando (e sinceramente non mi interessa ). Sta di fatto che Gabri, non riesce a prendere sonno e non potendone più, posta la perla su facebook!
La seconda perla la sforna sempre Gabri alla mezza maratona di Fusignano domenica 11 Febbraio. Riguarda il lato non propriamente umano di alcuni allenatori che rivelo con il piccolo aneddoto raccontato da Gabri dopo la gara.
Atleta anonimo al campo: guarda….ho avuto dei problemi con la ragazza….oggi non me la sento di fare il lavoro….vorrei fare scarico……
Risposta dell’allenatore anonimo: non me ne frega un cazzo dei tuoi problemi!!! I tuoi problemi non li porti qua dentro al campo, capito??!!! Adesso vai a cambiarti e vai a fare il lavoro come gli altri!!!
Aggiungo solamente che è successo veramente!! O_0
Ieri Tommi, arrivato già incazzato da scuola, ha fatto prima ostacoli con gli eptatleti (lerio, Filippo, Edoardo) con Marco di Ravenna che si e’ ripreso da un infortunio al malleolo (non pensavo nemmeno si potesse infortunare) e successivamente con Me, Gianluca e Luca. Stranamente, guardandoci fare ostacoli, si e’ calmato… segno che li facevamo bene? Spero di si
Al termine della giornata quando Luca stava facendo prove su 5 HS arriva la perla:
Luca non so cosa dire, cioè va bene pero’ sei lento. L’unico modo di andare forte e’ andare veloce, quindi adesso vai veloce!
Ascoltando questo consiglio penso di metterlo in atto anch’io sabato e proverò a fare un 400 andando “più veloce“.
Dopo questa perla come non ci tare anche i lanciatori che dovevano fare 10 x 30 (si 300) balzi sugli ostacolini. Inizialmente sono partiti con i balzi sugli hs da 50cm, ma non essendosi puliti le scarpe, hanno infangato mezza palestra con conseguente incazzatura devastante di tommi. Poco dopo sono passati agli hs da 76 mettendoli in un altra parte della palestra. Furbescamente, nonostante il richiamo di Tommi, non si sono puliti le scarpe e quindi hanno infangato tutto di nuovo.
Infine un lanciatore, in evidente difficoltà con gli hs da 76, dopo aver rischiato la vita 3 volte nei primi 2 ostacoli ha spaccato il terzo hs con il culo giusto per fare l’ultimo regalo a Tommi
Categorie:Perle Tag: 400, balzi, incazzatura, lanciatori, lerio, luca, marco, ostacoli, pazzi, perla della settimana, tommi

Qui Sebrle alza la mano del suo successore alle olimpiadi, ma il sorriso ironico sta a dire "chi è l'uomo più forte di tutti i mondi?"
Altro che the sprinter rehab.
Visto che probabilmente (?!) il secondo massaggio di martedì scorso è stato risolutivo, a patto di scaldarmi molto e bene, ho deciso di fare un gesto folle e disperato: mi sono iscritto ai regionali di decathlon della prossima settimana, anche perchè alla fine si svolgono a Modena (vedi le puntate precedenti: 1, 2).
La mia condizione di forma è pietosa e credo che neanche quand’ho iniziato a fare atletica stavo così male, ma sicuramente se arrivo in fondo il decathlon sarà un buon test per vedere se sono “a posto” o no.
Quindi in questi giorni sto preparando un po’ tutte le discipline (anche se in maniera mooolto sommaria, circa una volta l’una, spesso facendo giusto 2 gesti in croce):
martedì: alto+giav
mercoledì: asta+disco (disperazione)
giovedì (oggi): lungo+boh (ho finito le gare da provare, le altre le ho sempre improvvisate e continuerò così)

Ma che cavolo fanno?!
Sono on-line le foto di barcellona. Le potete trovare qui o direttamenete in slideshow qui.
Durante il mio soggiorno all’estero posso parlare poco di sport, quindi sono di nuovo qui per altre amenità.
Di recente sono andato in Germania (a trovare la mia ragazza)…e ho incontrato di nuovo il “cibo degli eroi“, o almeno così era stato battezato il Balisto da Fosch in un precedente articolo. Vista la scarsa reperibilità di questo gustosissimo snack ho prontamente fotografato il tutto per averne le prove!
Unico dettaglio è che la mensa come dolce forniva anche torte buonerrime che non potevo fare a meno di prendere tutte le volte quindi non ho provato il “korn-mix” (unico gusto disponibile là). E mi chiedo chi sia il co****ne che si prende un Balisto al posto delle torte buonerrime! -.-’
Concludendo ora potete trovare il mitico Balisto non solo alla Facoltà di Scienze MM.FF.NN. di Bologna e quella di Ingegneria a Cesena, come già spiegato, ma anche alla mensa in centro a Würzburg (ovvero la cittadina dove trascorre il proprio erasmus la Federica). Tra l’altro nella mensa hanno anche un pianoforte a muro un po’ scordato ma se non fate troppo casino ve lo fanno suonare: in Germania i pianoforti si usano come mensole, si trovano ovunque!

Non per monopolizzare l’attenzione, ma visto che Mirmo e Fede che si allenano duramente non hanno tempo di scrivere…continuo a parlare delle mie disavventure e non solo.
Oggi primo giorno di lezione con il treno dopo anni, risultato: all’andata 10 minuti di ritardo, al ritorno treno soppresso ritardo di 50 minuti…senza parole.
Colgo l’occasione comunque anche per presentare la nuova rubrica, di prossima realizzazione: il video del mese, stile “perla della settimana” ma che mi/ci impegn(am)o a realizzare con una scadenza sensata. Credo sarà facile trovare almeno un video al mese di un nostro allenamento, gara, uscita od altro da postarvi. Inoltre, mi diverto molto a montarne altri (vedi mirmodance), quindi ogni fine mese un nuovo avvenimento da attendere con ansia oltre alle bollette: il video del mese del nostro blog!
A brevissimo vi posterò il primo, di cui ho quasi terminato il montaggio…mirmo protagonista, ancora una volta.
In figura una delle mie recordwomen preferite, ritiratasi dalle gare l’anno scorso.

Oggi, un po’ sul tardi, di ritorno da Cesena, provato mentalmente dall’ennesimo esame, ho preso una folle decisione. Ovvero sfidare il freddo forlivese per andare a correre un tempo indeterminato in giro per Forlì (ovvero al parchetto dietro ai pompieri, come al solito).
Musica nelle orecchie (senza non sarei capace), ben coperto, sono partito di ottimo umore.
Dopo 5 minuti mi sono accorto di essermi scordato a casa i guanti e che le mani mi stavano per cadere.
Dopo 10 mi sono accorto che non avevo più freddo, ma stavo andando proprio bene, iniziando il primo giro del parchetto.
Dopo 15 stavo morendo, e sentivo tutti i mali del mondo nelle gambe.
Poi per fortuna, come succede sempre, mi sono ripreso, anzi dopo poco le gambe volavano da sole e non le sentivo più. A un certo punto ho anche accellerato per raggiungere e poi superare una signora in bici! XD
Di vecchietti che correvano ce n’erano pochi forse per il freddo forse perchè era già buio e le siloutte degli alberi spogli facevano un po’ paura anche a me. Quando, alla fine del quarto giro, mi sono accorto che stavo delirando ho deciso di tornare a casa, un giro prima del previsto, perchè avevo paura di non farcela più.
Invece sono tornato in 40 minuti circa (poco meno) con le gambe che scivolavano facili verso la via di casa (il ritorno è sempre in discesa). Appena fermo ho iniziato a grondare e a sentire la stanchezza di questa folle corsa, tuttavia rivelatasi necessaria e liberatoria.
Morale: quando un esame vi stressa, avete mal di testa, dovete sfogarvi…chiudetevi in sala pesi a sollevare della ghisa, che è meglio!
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