Premessa: per chi non lo sapesse, dopo varie vicessitudini questo weekend in occasione dei regionali di prove multiple ho deciso di improvvisare un
decathlon, tornando alla mia vecchia passione dopo ben
4 anni di pausa più o meno volontaria, provando 2 gare al giorno nell’ultima settimana. Purtroppo sono rimasto solo della vecchia guardia, anche se per fortuna i giovani nell’octathlon ci sono.
Arriviamo a Modena in orario, anzi in leggero anticipo grazie al babbo della giò…e ci accoglie una pioggia di piumini assurdi (mai vista una cosa così!) e subito il mio pensiero va a mirmo e alla sua allergia.
Parto coi 100, in batteria con Viti, ma io in quarta e lui in seconda (??)…e fino ai 60 gli corro di fianco! Poi il mio proverbiale cedimento c’è, anche se meno accentuato di due settimane fa. Ma tranquilli, non sono io che sono improvvisamente diventato fortissimo, ma Viti che sta passeggiando: chiudo in 12.44. Personale ma speravo un decimino in meno, 567 punti.
Di corsa andiamo al lungo (dove gli allievi dopo di noi hanno dovuto spartire la pedana con i bambini -.-’) e appunto causa concomitanza gare ed al discreto numero di partecipanti dobbiamo saltare subito. Io di problemi di rincorsa ne avevo già in allenamento, e sommati alla stanchezza (sì lo so non ho più il fisico) inizio una gara disastrosa con 5.30 quasi tirando dritto poi 5.70 poi purtroppo un nullo, ma segno che stavo recuperando le forze. Chiudo col secondo salto, non un granchè ma argino i danni conscio dei problemi di corse e rincorse che ho ultimamente, 523 punti.
Poi tocca al peso, ma qui ci fanno recuperare (inutile
) ed io approfitto della gara più pollege della storia delle prove multiple per mangiarmi una bella piadinozza (vedi foto XD). Qui già dal primo lancio distruggo il mio record storico di 7.99 e col secondo stabilisco il nuovo record-bestemmiaperchènonmidai1cminpiù a 8.98! Ottimo risultato, anche se ovviamente dopo quel lancio speravo di fare cifra tonda, invece bisso con un 8.90, sono 425 punti (mai presi 400 punti nel peso!).
Un po’ di tempo per recuperare le fatiche del lancio e della piadina, e poi all’alto, dove la casualità regna sovrana (almeno per me). Chiedo una misura sotto nonostante la comoda progressione, così parto da 1.40 per sicurezza
1.40, 1.50, 1.60* alla prima e visto che l’appetito vien mangiando provo convinto (più o meno) ad eguagliare il mio personale 1.65, visto che mai l’avevo icontrato in progressione in prova multipla. Peccato perchè all’ultimo salto l’avevo passato ma lo prendo con i polpacci dimenticando di richiamare le gambe (-.-’). Chiudo con un 1.60 soddisfacente (per me) e 464 punti.
Ora sono pronto per affrontare le mie paure: il 400. La gara che forse più temevo dell’intero decathlon (assieme agli ostacoli di domani…che ancora temo!). Per chi non lo sapesse la mia tecnica dalla prima volta all’ultima era passare a cannone ai 200 per poi scoppiare e arrivare sulle ginocchia, non essendo allenato per un 400. Stanco di accumulare tutto l’acido del mondo nelle mie gambe, provo a chiedere i tempi di riferimento dei miei compagni di batteria…peccato che praticamente tutti mi dicano dei tempi che poi non rispetteranno minimanete (l’unico che vedevo davanti a me essendo in corsia più esterna, Viti a parte, aveva pronosticato un 52 scarso e ha chiuso in 54 abbondante!) e così sono andato troppo lento anch’io…senza fare la botta prevista, stringendo i denti e chiudendo in 59.13. Bella merda, però comunque non avevo pronosticato più di 1 secondo in meno, quindi amen: sono energie in più per domani e 443 punti.
Complessivamente dopo la prima giornata sono a 2422 punti, non mi posso lamentare vista la (non) preparazione generale, poteva andare meglio ma anche molto peggio. Stiamo a vedere domani, non ho grossi obiettivi nè stimoli, il minimo dall’anno scorso si è alzato di quei 1500 punti col cambio di categoria…
Momento suggestivo della giornata è stato il primo rettilineo del 400 dove in una raffica di vento (contro credo) ad un certo punto sembrava di correre in mezzo ad una bufera di piumini che spazzavano anche la pista, come neve. Del rettilineo dopo non chiedetemi nulla, anche se sono andato piano.
Scusate per aver parlato solo di me, ma degli altri non so quasi nulla avendo gare sfalsate. Menziono tutti gli ederini partecipanti. La squadra allievi composta da: Tommaso (colui che fa 3 nulli di disco, anche se io dovrei aspettare a parlare prima di domani!), Filippo Miti (infortunato alla prima gara, stava facendo un ottimo 100 tra l’altro, speriamo non sia nulla di grave!), Filippo Valentini (new entry del gruppo di chop) e Marco Mambelli (omonimo di un’altra nostra vecchia conoscenza delle prove multiple, ma meno suonato e più lanciatore); poi l’unica allieva Francesca (altra chopperiniana), e le 3 donne dell’eptathlon: la Giò (all’esordio in questa forma di prova multipla), la Lucia (sorprendente quantomeno il 200 in 26.50, non so il resto!) e la veterana Barby (scusa per il veterana! XD). Menzione e ringrazioamento speciale per il mitico Lele, che doveva fare il decathlon con me come ai vecchi tempi, ma è semi-fermo per semi-infortunio anche quest’anno…e comunque è venuto a vedere e a fare da coach un po’ per tutti!
Ora vado a letto che sono un po’ stanchino…a domani sera, se avrò le forze e la voglia di scrivervi un altro resoconto simile. Intanto potete trovare i risultati delle gare già fatte QUI. In foto la mia preparazione per il peso.
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