La squadra di eptathlon maschile
Ovvero, io, Arno, Edo e Leo: un triplastista che improvvisa le altre gare, un lanciatore che improvvisa tutto e 2 Juniores di cui uno che viene da 2 settimane di sci. Siamo pronti!
Ovviamente no, non sto a dilungarmi in tutti i risultati del weekend di gare. Segnalo solo poche cose.
Chi è andato meglio: sicuramente Edo, ovvero l’unico ad andare a punti in tutte e sette le gare (sigh).
Chi è andato peggio: sicuramente Arno, che è tornato a casa con un piede dolorante, anzi attendo notizie dal prode Arno che è stato un po’ il mio idolo del weekend, sparando perle su perle e dimostrando la grinta del vero lanciatore: colui che può mangiare una lasagna al ragù prima degli ostacoli e che poi nell’asta tira fuori le palle e fa 3 metri di schiena con un 25 e mezzo in volo. Peccato per l’infortunio al piede che ancora non capiamo da cosa derivi, ma o da un contatto con gli ostacoli, o dal calcio al saccone più duro del mondo al termine degli stessi. Almeno però ha fatto il personale nel peso: 9.40.
Nel mezzo: Leo non malaccio direi, specie considerando le precedenti due settimane di sci, peccato per i 3 nulli di alto a 1.50. Io, decisamente contento per l’alto (1.75, personale di 10cm, dopo 9 mesi che non lo provavo neanche), ma decisamente scontento per l’asta (3 stecche a 3.50, sono un pirla oltre che uno sfigato, visto che era praticamente l’unica gara che avevo preparato bene), per il resto tutto più o meno nella media e potevo chiudere con un facile record di eptathlon sui 3500-3600.
Le donne (la Lucia e la Michela) si sono date al pentathlon, iniziando una lunga giornata di gare la domenica mattina. A quanto ne so non sono venuti grandi risultati neanche per loro, specie per la Lucia che è impegnatissima con il tirocinio all’ospedale per l’università.
Amen. Tanto non c’erano minimi appetibili per nessuno di noi (credo).
Gli altri eventi salienti, ovviamente riguardano i giudici che
1) sbagliano tutti i risultati dei 60, ovvero sbagliano nomi, corsie e batterie…per riuscire a ottenere tutti i risultati giusti (ovviamente, l’unico mancante era il mio) Chopperino è stato dentro alla cabina dei giudici 1 ora e un quarto, cronometrata;
2) avendo in contemporanea sia la gara di peso individuale che quella dell’eptathlon, decidono giustamente di dare la precedenza a quella individuale “tanto voi dopo ne avete un’altra”…mi sfugge la logica;
3) negli ostacoli, ovviamente nella mia batteria, volevano squalificare direttamente alla prima falsa un eptathleta, il quale giustamente si è cagato in mano per quei 10-15 secondi che ci sono voluti al giudice per capire che si trattava delle prove multiple.





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