
ecco il nuovo attrezzo tecnologico che i giudici insistevano per farmi usare per misurare i lanci (no comment)
Ieri mattina sono andato a dare una mano come di consueto per gli studenteschi (le gare di atletica per le superiori).
Ero curioso soprattutto delle novità piuttosto interessanti (=assurde): ovvero i 400 al posto dei 300 (e vabbè), ma soprattutto l’inserimento del triplo.
Specie sulla nostra pista, sarei stato curioso di vedere qualche “bella” azione. Peccato che, abbastanza prevedibilmente, non c’erano iscritti per il trplo e quindi sono finito a fare il giudice nei lanci, per poi riprendere i 400 ed infine stare all’arrivo delle staffette svedesi (altra novità, divertente quantomeno da vedere).
La vera nota negativa è stata la TOTALE mancanza di afflusso delle scuole. Si sono presentate in tutta la provincia di Forlì-Cesena solo 4 scuole (2 per città). A Forlì grande assente lo scientifico che, nonostante sia la scuola superiore con più iscritti della città (abbondantemente più di 1000), non è riuscita a organizzare una squadra di una decina di persone.
Mi raccontava invece Obus del grande afflusso a Imola, e anche in queste piccole cose si vede la cultura ed il bacino di giovani sul quale può puntare l’atletica nelle proprie realtà. Ci sarà un motivo per cui Imola è 1000mila volte più forte di noi (nonostante ancora ci ricordiamo la bella trasferta assieme a Molfetta, ormai 4 anni fa, dove giustamente ci hanno asfaltato in A3).
Vabbè, massima tristezza per gli studenteschi più vuoti di sempre, mi chiedo davvero quanto sia difficile organizzare una squadretta almeno per far provare qualche disciplina a studenti che altrimenti probabilmente mai entrerebbero in un campo d’atletica (da notare che al classico se non ci pensava Tommaso a fare la squadra, non si sarebbe fatto nulla neanche lì, lasciando come ultimo baluardo di Forlì l’ITIS).
I risultati dei nostri sono stati: 1.80 di Tommaso nell’alto, abbondantementemenodiventimetri di Matteo nel disco, poi risultati nelle corse che non sto a riportare sia perché il cronometraggio era fin troppo manuale, sia perché qualunque risultato su quella pista (senza chiodi ovviamente) non ha molto senso.

A noi basta andare anche un po' piu' piano
Nel weekend c’è stata la Coppa Italia che al contrario dell’anno scorso ha fatto vedere bei risultati.
In particolare nei 400 piani e’ tornato Barberi che ha siglato un 46″06 in facilita’ correndo in ottava corsia. Considerando gli altri 3 quattrocentisti che abbiamo (Galvan, Licciardello, Vistaldi) tutti con un personale sotto i 46″ quest’anno, agli europei, si dovrebbe vedere una 4×400 con i controfiocchi… Magari capace di avvicinare anche il record italiano che resiste dall’86 (3’01″37).
Quelle che temo e’ che, come ogni anno, alla vigilia delle gare meta’ della nostra nazionale si infortuni facendo cose a caso (come un 200m o PANCA …).
Gli 11 avvenimenti per cui valeva la pena guardare questi mondiali di atletica:
- La Giamaia che NON ha fatto il WR nella 4×100
- Gibilisco che alla domanda “Com’e’ andata la finale” risponde: “E’ stata una bella gara, quei 2 francesi e l’australiano se la sono cavata abbastanza bene” come se stesse parlando di gente scarsa e semisconosciuta
- Xiu Bai che ha vinto il titolo mondiale a 21 anni e corso la sua prima maratona a 14 anni
- La Cusma che ha dimostrato grandissimo fair-play dichiarando: “Io quella che ha vinto, la sudafricana Semenya, nemmeno la considero: per me non è una donna.”
- Le bolt arms
- Tilli che faceva continuamente paragoni tra gli atleti e i motori e se ne e’ uscito con questa fantastica perla: “bisogna cosiderare che Bolt e’ come il motore di una ferrari quando va piano fa più fatica“
- Il mega-touchscreen abnorme nello studio della rai che doveva far vedere i replay con meravigliosi effetti grafici ma che non ha MAI funzionato
- La rai che ogni volta che c’era un ex-atleta a commentare partiva in loop con tutte le vecchie gare… hanno fatto vedere circa 10 volte i 400HS di Siviglia ed Edmonton
- Anita Włodarczyk che, festeggiando per il WR, si e’ semi-distrutta una caviglia
- Gli USA si sono confermati l’unica squadra al mondo capace di farsi squalificare nella 4×100 per un cambio effettuato PRIMA del settore
- La mascotte che si chiama Berlino

In attesa della serata al Pineta, vi linko un articolo della BBC sui passati europei, dove fa un riassunto di com’è andata la nazionale inglese. Non bene quanto gli scorsi europei a Birmingham, ma non così male. Mentre l’Italia, come ben sappiamo, ha ottenuto buone prestazioni in quest’europeo in casa…ciò mi fa riflettere un po’ su un argomento che mi aveva fatto pensare soprattutto in occasione delle olimpiadi di Pechino: per quale motivo oscuro la squadra in casa deve ottenere risultati migliori?
Tralasciando le olimpiadi che sono un discorso un po’ più grosso e probabilmente anche diverso, io ho assistito a quest’euroindoor di atletica e ho notato atleti italiani in buona condizione, che si presentavano comunque bene (penso a Donato, Licciardello o Cerutti) ed hanno ottenuto ottime prestazioni, e altri, magari galvanizzati dal pubblico (e qui penso ancora a Licciardello, ma anche alla Cusma o a Di Gregorio). Quindi appare come tutto normale…mah, lo spero. Forse è solo il troppo studio. *_*
In ogni caso, riporto la foto dell’articolo sopra linkato che riguarda le speranze dell’Inghilterra, tratte da quest’euroindoor…inutile dire per chi faccio il tifo io fra gli atleti in posa!

Location: il treno
Momento: abbiocco nel tragitto di ritorno Bologna-Forlì
Protagonisti: Mirmo
Oggi mentre tornavo dall’università col mio fidatissimo mp3 nelle orecchie, ascoltando un classico dell’abbiocco come Shine on you crazy Diamond, spaparanzato sul mio treno regionale preferito(14.38) ero in piena fase di digestione e con 5 ore di Fisica Ambientale e Geotecnica sulle spalle il sonno si faceva sentire..tutto sembrava tacere..braccia..gambe..la mia cresta..ma invece il mio encefalogramma nn era piatto come c si poteva aspettare..argomento della discussione mentale(tra me e me):”l’acido lattico“
ma chi l’ha inventato?xkè fa così male?ma soprattutto quale essere supremo può avere inventato una cosa così inutile?bah..forse è stato solo un errore di percorso nella fantastica parabola dell’evoluzione..rimarra un mistero che le generazioni future ederine avranno l’obbligo di svelare!
stasera tutti all’American Graffiti!!!poi avrete il classico resoconto della serata
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