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Posts Tagged ‘risultati’

Italiani di prove multiple indoor e lanci outdoor

29 gennaio 2012 Nessun commento

immagine che non c'entra niente, ma ultimamente non le mettiamo mai...Mirco torna a postare delle fighe, almeno si risollevano le visite del blog!

Il nostro Tommaso, campione italiano Junior di prove multiple indoor (titolo infinito) in carica, si è presentato un po’ meno preparato a questi italiani, ben consapevole che fra le Promesse non avrebbe potuto bissare il titolo.

Quindi alcuni risultati meno interessanti (proprio nei salti, lui che è un saltatore) sono dovuti alla scarsa preparazione e alle poche prove di rincorse etc. In ogni caso, si piazza 10° fra le Promesse con 4374 punti, circa 500 meno dell’anno scorso, ma con peso più pesante e ostacoli più alti. Proprio negli ostacoli sfiora il minimo per gli italiani individuali indoor, mancandolo di 6 centesimi se non sbaglio.

Tutti i risultati (di Tommy e non) QUI.

Nel frattempo, oggi a Forlì si sono svolte le uniche gare per cui il campo è ancora omologato: i lanci. Quindi la prima prova del campionato invernale di lanci alla fine si è fatta sotto una leggera pioggerellina, nonostante le catastrofiche previsioni del tempo. Purtroppo non sono andato a vederle, come avevo progettato di fare, quindi non so niente…aggiornerò a breve anche su queste gare casalinghe con un sacco di nostri lanciatori finalmente impegnati!
(Che io sappia, ha lanciato anche Arno, ripresosi dopo l’infortunio alle prove multiple indoor…)

Continuano le indoor

23 gennaio 2012 2 commenti

Mentre al campo si scende sotto alla soglia psicologica dei 10°C, continua la stagione agonistica indoor fra Ancona e Modena e diversi atleti dell’Edera si sono presentati (più o meno pronti).

A Modena, la Barby lima il (non esaltante) tempo dei 60hs fatto il precedente weekend: 9.39 e già mi sembra un risultato accettabile (anche se sono pronto ad essere smentito dalla diretta interessata :P ). Nei 60 piani, invece non brilla la nostra atleta, ma brillano i due ragazzi di Tommi: Luca 7.38 e soprattutto Pier Francesco (allievo se non sbaglio) 7.33.

Ad Ancona, pochi risultati degni di nota: io e Chopperino facciamo un ottimo 3 stecche tutti e due nell’asta. Il vecchio Chop per il maldischiena, io perché sono coglione e anche perché avrei bisogno di provare un po’ di più anche fuori dalle gare, ma non ho modo. Nel lungo riesco quasi a eguagliare le 3 stecche di asta, facendo 5 salti nulli su 6 (da notare che sono andato in finale grazie ad un meccanismo perverso e assurdo dei giudici/organizzatori, che anche questa volta sono riusciti a farne di tutti i colori 1), peccato perché almeno 3 erano probabilmente sopra al personale. Vabbè, ci sarà margine per le outdoor…

Furia nei 60 chiude a 7.66 non troppo contento, mentre Simone fa 7.37 (credo a 1 centesimo dal personale o qualcosa di simile). Simone poi fa anche 52.45 nei 400 (che a me sembra buono, specie perché indoor, ma non so l’opinione del diretto interessato). L’unica a fare il personale è Lucrezia nei 60 con 8.53. Ma la cosa veramente incredibile dei 60 donne ad Ancona è stato il livello delle prime due: Jessica Paoletta (7.42) e Audrey Alloh che con 7.36 va a 1 centesimo dal minimo per i mondiali (!).

Brave loro.

  1. hanno diviso la gara di salto in lungo in 2 gruppi (fin qui tutto normale, visto che eravamo più di 30), poi hanno deciso di NON sfruttare le due pedane (e già qui…), scegliendo tra l’altro la meno-meglio (ma ad Ancona comunque non ci si lamenta), ma la vera cosa assurda è aver messo prima il gruppo dei forti con tanto di finale, al che quelli scarsi (in cui giustamente rientro) erano esclusi dalla finale ancor prima di gareggiare…il che non ha senso, allora si sono inventati la finale anche per il secondo gruppo, diviso però per risultati e non per categorie…al che si è ottenuto che io, assoluto con 5.77 (mio unico salto buono) sono andato in finale, e altri assoluti con 6.60 non ci sono andati solo perché hanno avuto la sfiga di trovarsi nel gruppo dei forti. Insomma, delirio illogico as usual, se non altro questa volta mi ha avvantaggiato (anche se io non ho sfruttato l’occasione), a parte il fatto di rimandarmi la gara di un’ora e mezza.

La squadra di eptathlon maschile

16 gennaio 2012 2 commenti

Tutti i protagonisti della due giorni di gare

Ovvero, io, Arno, Edo e Leo: un triplastista che improvvisa le altre gare, un lanciatore che improvvisa tutto e 2 Juniores di cui uno che viene da 2 settimane di sci. Siamo pronti!

Ovviamente no, non sto a dilungarmi in tutti i risultati del weekend di gare. Segnalo solo poche cose.

Chi è andato meglio: sicuramente Edo, ovvero l’unico ad andare a punti in tutte e sette le gare (sigh).

Chi è andato peggio: sicuramente Arno, che è tornato a casa con un piede dolorante, anzi attendo notizie dal prode Arno che è stato un po’ il mio idolo del weekend, sparando perle su perle e dimostrando la grinta del vero lanciatore: colui che può mangiare una lasagna al ragù prima degli ostacoli e che poi nell’asta tira fuori le palle e fa 3 metri di schiena con un 25 e mezzo in volo. Peccato per l’infortunio al piede che ancora non capiamo da cosa derivi, ma o da un contatto con gli ostacoli, o dal calcio al saccone più duro del mondo al termine degli stessi. Almeno però ha fatto il personale nel peso: 9.40.

Nel mezzo: Leo non malaccio direi, specie considerando le precedenti due settimane di sci, peccato per i 3 nulli di alto a 1.50. Io, decisamente contento per l’alto (1.75, personale di 10cm, dopo 9 mesi che non lo provavo neanche), ma decisamente scontento per l’asta (3 stecche a 3.50, sono un pirla oltre che uno sfigato, visto che era praticamente l’unica gara che avevo preparato bene), per il resto tutto più o meno nella media e potevo chiudere con un facile record di eptathlon sui 3500-3600.

Le donne (la Lucia e la Michela) si sono date al pentathlon, iniziando una lunga giornata di gare la domenica mattina. A quanto ne so non sono venuti grandi risultati neanche per loro, specie per la Lucia che è impegnatissima con il tirocinio all’ospedale per l’università.

Amen. Tanto non c’erano minimi appetibili per nessuno di noi (credo).

Gli altri eventi salienti, ovviamente riguardano i giudici che

1) sbagliano tutti i risultati dei 60, ovvero sbagliano nomi, corsie e batterie…per riuscire a ottenere tutti i risultati giusti (ovviamente, l’unico mancante era il mio) Chopperino è stato dentro alla cabina dei giudici 1 ora e un quarto, cronometrata;

2) avendo in contemporanea sia la gara di peso individuale che quella dell’eptathlon, decidono giustamente di dare la precedenza a quella individuale “tanto voi dopo ne avete un’altra”…mi sfugge la logica;

3) negli ostacoli, ovviamente nella mia batteria, volevano squalificare direttamente alla prima falsa un eptathleta, il quale giustamente si è cagato in mano per quei 10-15 secondi che ci sono voluti al giudice per capire che si trattava delle prove multiple.

II fase dei CDS un po’ triste

9 luglio 2011 2 commenti

Come da titolo.
Qualche buon risultato c’è stato eh, complimenti ai velocisti, a Luca per gli ostacoli, Sanders vince e torna sopra ai 60 anche se ancora lontano dal personale…ma il fatto è che quelli che dovevano fare la differenza (ad esclusione del già citato Sanders) non hanno neanche gareggiato perchè infortunati. Oltre ad Andrea (per cui i CdS sono l’ultimo dei problemi), anche Federico (Fosch) e Tommaso (per cui si era sperato nel recupero miracoloso ma che ha dovuto arrendersi ai dolori alla schiena proprio in gara) sono out.
Fra i non disponibili si annoverano anche il sottoscritto e Arno e nessun altro spero, ma quelli che pesano per il nostro bilancio sono quelli citati sopra…e l’A2 si allontana sempre di più dopo una prima fase che faceva ben sperare.
I miglioramenti più consistenti vengono dal mezzofondo, dove Michele (Cake) e Mattia nei 1500 fanno rispettivamente 4:03.88 e 4:06.93, facendo abbastanza più punti di Stefano nella I fase. Il buon Ste però ha tutta la stima per aver chiuso terzo il suo primo 3000siepi, coprendo la gara altrimenti scoperta e portando a casa anche più di 700 punti!
Da segnalare in generale poca partecipazione, almeno mi sembra dagli iscritti. Sarà per la data inoltrata, non so: auguro alle altre squadre di non essere decimate dagli infortuni come noi.

Stiamo a vedere domani che succede…i risultati sono tutti qui.

Aggiungo una piccola nota sulla prima giornata della seconda fase: la storia delle staffette pazze dell’Edera ha un nuovo capitolo. A quanto pare alla partenza della 4×100 nessuno sapeva che Tommaso si era ritirato causa mal di schiena, e che quindi l’ultima frazione era vuota. Se ne sono accorti i giudici che hanno chiamato l’ultimo frazionista dell’Edera per un po’ senza che nessuno li cagasse, poi han ben deciso di farli partire comunque: vediamo come se la cavano!
Così Daniele, arrivato al terzo cambio, si è trovato senza nessuno a cui dare il testimone…e ha preso la decisione istantanea di contiuare a correre e arrivare in fondo. Purtroppo se ne sono accorti e un’altra squalifica assurda per noi! Ai CdS con la nostra squadra non c’è mai da annoiarsi :P

Ancora tallone e ancora piste durerrime

17 giugno 2011 Nessun commento

A 2 settimane di stop, qualche giorno di ripresa e 2 (costose) sedute di Tecar dall’infortunio al tallone in quel di Parma, volevo provare a tornare alle gare. Ma a quanto pare la sfiga, come si dice, ci vede benissimo: quest’anno che ci sono un incredibile numero di gare di triplo in giugno, sono costretto a saltarne 2 (per ora) causa infortunio, per fortuna non grave, ma comunque sufficientemente fastidioso perchè non mi permetta di gareggiare.

Fatto sta, che Sasso Marconi si rivela più dura di quanto ricordassi (e di qualunque altra pista abbia provato quest’anno!). Il tallone sta meglio, sull’erba riesco a saltare senza problemi, ma sul cemento1 della pedana mi è realmente impossibile. Mentre l’asta (gara simbolo del memorial Giacomo Carbonchi) non è più omologata (credo per l’inagibilità della pedana dell’asta, se possibile più dura ancora), quella del triplo pare che vada bene. Mah, probabilmente se non avevo già qualche rimasuglio di dolore di mio, riuscivo a saltarci, però davvero è un rischio continuo. Infatti provo invano a fare un paio di salti prima di ritirarmi, la condizione non è quella pre-infortunio, ma comunque non è male e so che il personale è dietro l’angolo…se solo non avessi mali vari o potessi gareggiare su una pista morbida!

Purtroppo le piste buone in regione sono rimaste solo due: Imola e Modena. Per fortuna almeno le 2 fasi dei CdS le organizzano lì! Ma una domanda sorge spontanea…quando rifaranno la nostra?? :(

I risultati qui…quando li metteranno…

  1. figurato, ma la pista di Sasso ha davvero quella consistenza

Regionali Assoluti: I giornata

2 giugno 2011 5 commenti

Ieri siamo andati a Parma per i Regionali Assoluti. La polemica da qualche anno è la solita: perchè mettere i regionali assoluti a Parma (quindi totalmente decentrati) fra settimana (quindi bestemmie per tutti i lavoratori) in notturna (quindi bestemmie per tutti, salvo caldi asfissianti). Un’ultima nota aggiuntiva: la pista di Parma fa cagare…quindi la domanda sorge spontanea: perchè??? La risposta a breve.

I partecipanti, come prevedibile, sono pochissimi ed il livello è abbastanza scandaloso (vedi paragrafo precedente). Non so se è voluto, ma questo è l’effetto inevitabile delle scelte di cui sopra. Ma veniamo a noi.
Solo due macchine partono da Forlì: quella di Chop e quella della Giuli (che si perde più volte prima di arrivare al campo). La prima gara è la mia di asta: nonostante fisicamente ora come ora sia in forma, non ci sono molto con la testa (mi manca un po’ di grinta/convinzione) inoltre la pedana non era proprio granchè1. Vabbè, fatto cagare facendo solo 3.60 (la mia misura di ingresso) alla prima e poi tirando giù 3.80 per 2 salti su 3 senza saltare proprio perchè in mega-ritardo con l’anticipo…insomma non potrei certo essere contento del mio risultato, se non che questo mi garantisce il mio primo (e temo unico) titolo regionale assoluto2. XD
Ebbene sì: ecco la motivazione per organizzare gare così improbabili per i regionali, ovvero assegnare i titoli a persone che altrimenti se li sognerebbero. Per chi si chiede come abbia fatto a vincere con 3.60 è presto detto: eravamo in 5, 1 fuori regione, 2 hanno fatto 3 stecche e 1 ha fatto anche meno di me.
Vabbè, andando poi al triplo, viene invece il motivo per cui NON bisogna partecipare alle gare di Parma: la pedana è durerrima. Non mi sento male, ma ad ogni appoggi sul sinistro (l’ultimo e più problematico, per me, balzo) prendevo delle mega botte sul tallone, fino al quarto dove ho visto la madonna e praticamente sono stato costretto al ritiro. Per la cronaca ho chiuso sesto (su 6, il primo ha vinto il titolo con 13.34 :P ) con 12.69, fatto al primo salto con un ultimo ignobile. Infatti un po’ di rammarico perché nel triplo in questo periodo ho buone speranze…non fosse stata una pista come il cemento!
Nei 100m partecipavano tutti gli altri miei compagni di macchina, ma nessuno ne è uscito soddisfatto3: Daniele ha fatto un 12.01 che segna circa 3 decimi in più dell’ultimo 100 fatto, Chopperino un 12.85 che ovviamente non lo accontenta molto, la Lucia (in un periodo sicuramente di anti-forma fisica) segna il proprio tempo più alto della stagione, ovvero 13.91. Piccola nota sui risultati: anche nei 100, il secondo assoluto in regione ha fatto 11.03…
L’Annamaria è venuta a fare peso e con 9.03 chiude terza, podio anche per lei!
Veniamo ai giavellottisti dove Arno si conferma discretamente in forma piazzandosi terzo con 50.65 (anche se credo avrebbe preferito fare un pochino di più, il secondo era alla portata, inoltre ormai ha dimostrato che può superare i 51 quando vuole e anche di più, ma non mi sbilancio che non ne capisco molta). Gli altri nostri due atleti nel giav sono Ciro con 33.46 e Niccolò che con 49.74 chiude subito alle spalle di Arno.

Insomma, incetta di medaglie per noi, ma non so se ne è valsa la pena…sicuramente non per i miei risultati. Comunque meglio un titolo regionale assoluto che niente (anche se ancora oggi non riesco ad appoggiare il tallone sinistro a terra! Speriamo di riprendermi presto!4).

Tutti i risultati e le iscrizioni di oggi QUI.

  1. sullo stacco c’era anche una bozza che magari a saperla sfruttare aiutava anche, altrimenti era solo un ostacolo
  2. con annessa medaglietta, ma soprattutto salame
  3. anche qui si ipotizza che oltre che durissima sia anche lenta la pista di Parma
  4. sto diventando sensibile come SuperSimone, ma senza essere altrettanto forte…pacco

Appello alla regia delle gare di atletica

27 maggio 2011 10 commenti

Dopo la terribile visione del Golden Gala di ieri sera, mi accingo a scrivere, ma non tanto delle gare quanto un appunto su come sia gestita la regia delle gare d’atletica.

Riassunto di ciò che ho visto ieri sera in tv:
I 200m di Besozzi. Tilli che fa il grosso e commenta la gara di Howe (Besozzi). L’arrivo di Bolt a Roma. Andrew Howe che parla romanaccio con la Caporale. Bolt che cazzeggia. Tilli che commenta il cazzeggio di Bolt. Il primo piano della Vlasic. Un fotogramma di un salto con l’asta mentre l’asticella è già a a 5.82 e non si sa nulla delle posizioni in gara né di cos’ha fatto Gibilisco o gli altri italiani, triplo non pervenuto da ore1. La Caporale2 che chiede al vincitore di una gara di corsa qualsiasi “com’è andata oggi? ti senti in forma?” in un inglese stentatissimo. I 100 di Bolt vs Powell dove dopo una bella partenza di Powell, entrambi pare che corrano “tanto per”. Tilli che commenta la gara tirando i muscoli e ammiccando alla Caporale che rievoca la famosa foto di Tilli a petto nudo che gonfia gli addominali. Bolt che esulta. Il primo piano della Vlasic. Pubblico in delirio per l’esultanza di Bolt. La partenza dei 5000. I primi 800 dei 5000. Il jump finale di Olsson che non si capisce neanche se è lungo o triplo. Nel frattempo è finita la gara di asta, ma non si sa niente. Il primo piano della Vlasic, evidentemente non ci sono altre atlete in gara nell’alto. Il passaggio dei 3000 nei 5000. Bolt e la Caporale che parlano due lingue diverse. Tilli che dice che Bolt è più forte di Powell. L’ultimo km (intero!) dei 5000. La replica di 1 salto di asta per i primi 3 classificati. L’esultanza del (a me) sconosciuto vincitore dei 5000. Il primo piano della Vlasic che risponde a domande scontate della Caporale.

Ok, l’ordine non so se era proprio questo, però già che le gare di atletica le seguono in pochi, se poi tagli via il 90% dei salti per far vedere cose a caso oppure gare di mezzofondo dove m’addormento anch’io che pratico quotidianamente questo sport…
Va bene che sono di parte, ma di triplo non s’è visto neanche il salto del vincitore! Dell’asta 3 salti in replica! Ma saranno pure gare più spettacolari da vedere piuttosto di “veder girare in tondo un gruppetto di atleti keniani semi-sconosciuti?!” [cit. di un mezzofondista, che poi non mi si accusi di niente!].
Quindi l’appello alla regia (di sempre, ma quella di ieri sera in maniera scandalosa): fate vedere più concorsi e meno corse cazzo!!!!! Specie il mezzofondo che non gli frega niente a nessuno! :P

Per la cronaca ieri Schembri ha passato i 17 metri al secondo salto, chiudendo comunque quinto di una gara di buon livello, considerando anche il 17.59 di Idowu. Donato invece ha fatto un po’ cagare. Tutti i risultati qui.

  1. nel frattempo il sito del Golden Gala non carica MAI
  2. l’unico reale pregio ed il motivo principale per cui la tengono lì credo sia il fatto che (forse) capisce ciò che dicono i giamaicani

CDS seconda giornata!

17 maggio 2011 7 commenti

Nonostante il tempo osceno e il freddo cane la seconda giornata dei CDS e’ stata svolta regolarmente ad esclusione del salto in alto che verrà fatto questo mercoledì. Inizialmente quasi tutti pensavano che le gare fossero rimandate ma il tempo e’ stato clemente (ma dove?!) ed esattamente un ora prima dell’inizio della manifestazione la pioggia e’ cessata… il problema era il freddo: 13 gradi!

La prima gara sono stati i 400hs dove abbiamo gareggiato io e Gianluca concludendo, rispettivamente in 53″97 e 54″52 non male considerando il freddo.
In contemporanea si e’ svolto anche il lungo con lerio e Filippo che hanno concluso in 5,71 e 5,38 e il martello dove il mengo e’ arrivato primo dell’edera con 44,71.

Successivamente si sono svolti i 200m dove hanno preso parte ben 9 (NOVE!) dei nostri atleti con il risultato migliore di Luca (Pancaldi) che ha corso in 23″59… Per mantenere alta la partecipazione abbiamo schierato anche 3 atleti nei 5000: Kishri, Sangue e Cacaci che hanno corso in 13’50″ (997pt !!!!) 14’30″ (876 pt) e 15’01″ (789 pt). Questi risultati hanno notevolmente migliorato la nostra posizione in classifica visto che sono ampiamente sopra il nostro punteggio medio per gara che e’ 729pt (18957pt in 26 gare).

La giornata di gare si e’ chiusa con la 4×400 corsa sotto l’ultimo scroscio di pioggia della giornata e con una temperatura di 11 gradi… La composizione era la seguente: Simone, Edoardo, Luca ed Io visto che gli altri 2 titolari, Gianluca e Pietro, erano infortunati. Il tempo e’ stato un tranquillo 3’33″ che comunque ci ha portato 755pt.

C.d.S. 2011: prima fase, prima giornata

15 maggio 2011 Nessun commento

Noi ci proviamo, schieriamo una squadra che non è mai la migliore, abbiamo tutti gli acciacchi e sfighe del mondo, le possibilità di andare in A2 anche nella migliore delle ipotesi sono remotissime…però ci proviamo. Quindi questo weekend tutti a Imola per la prima fase dei CdS.

Ieri bel tempo, condizioni buone a parte un vento1 piuttosto forte e mutevole che girava e scombussolava un po’ tutti. Risultati sparsi (più o meno) degni di nota:
Nnei 100m il nostro migliore è stato Marco Monti con 11.51 (anche se con +2.42), secondo l’immortale Furia con 11.69 e mollando gli ultimi metri, a pari merito con Matteo (il Gugnoni giovane).
Nei 400m Gianluca (Gaffo1) fa il personale e chiude in 50.25, secondo il nostro FedeFosch che però non rende al meglio e fa un 51.18 faticando fin troppo (per i suoi standard).
Nei 1500m Ste chiude in 4:15.18 che non credo sia il suo personale ed il perennemente acciaccato Piè(tro Rossi) arranca in 4:26.31, tempo assai lontano dalle sue possibilità.
Nei 110hs Luca (Pancaldi) chiude in 15.59 quello che credo sia il suo primo approccio con gli ostacoli da 1.067…e direi che non c’è male3!
Nell’asta il nostro Tommaso dà forfait a causa risentimenti alla schiena che accusa fin dai regionali di prove multiple, quindi rimane solo Mambo che chiude con un onesto 3.80 e cambiando 3 aste durante la gara! :D
Finalmente veniamo al triplo, la mia gara, dove altrettanto finalmente ritocco il mio personale con un 12.93 al secondo salto che mi fa ben sperare per le prossime gare: avrei preferito agguantare subito i 13, c’era il margine per farlo, ma vabbè. Non posso lamentarmi. Il primo però è l’irraggiungibile SuperSimone che prima ingaggia una semi-sfida con me sull’orlo dei 13 metri, poi al penultimo salto piazza un 13.33 che uccide le mie speranze di batterlo, almeno per questo weekend.
Nel disco Mattia (Gaffo2) piazza un 39.46 che non mi sembra male (ma non credo sia il personale) e Stefano4 chiude a 34.85.
Nel giavellotto Sanders fa 58.82 all’ultimo lancio che non lo può accontentare, di sicuro è più soddisfato il buon vecchio Arno che fa una bella gara con ben 3 lanci oltre il proprio vecchio personale e chiude con 51.72.
Infine la 4×100 (senza la formazione migliore, dato che ce lo possiamo permettere) riesce incredibilmente in dei cambi onesti se non buoni e soprattutto in ottime frazioni di Filippo, Loris, Matteo e Marco che però chiudono in 44.03…peccato che per andare agli italiani la società abbia imposto un minimo di 44.00! Per fortuna avranno altre occasioni per tentare l’impresa che ora sembra decisamente alla loro portata :)

Tutti i risultati qui.

  1. da notare che il vento c’era, ma i dati presi dall’anemometro hanno lasciato un po’ perplessi tutti quanti…
  2. vedi sopra
  3. anche se ovviamente Tommi ha detto che si può fare di meglio
  4. non il nostro blogger, bensì l’erede di Giacomo in quanto ad abbuffate
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Trofeo Liberazione a pasquetta

26 aprile 2011 2 commenti

Quest’anno le feste coincidono tutte o sono di domenica. Ma vabbè, veniamo alle gare.

Per quanto mi riguarda, asta+100. Esordio in gara di asta “piegata”, dopo circa 6 mesi di allenamenti da finto-astista. Il personale (ovviamente) viene. Faccio né più né meno di quanto mi aspettassi: 3.30 alla prima, 3.60 alla prima poi 3 stecche a 3.90 (progressione arrogante 3.30-3.60-3.90-4.20!). Ci sta, anche se mi scoccia di non aver fatto salti “all’altezza” a 3.90 (però ammetto che se facevo 3.90 alla prima gara ero un po’ il mio idolo), mentre prima in prova avevo fatto qualcosina di meglio.
Vabbè, poi non parliamo dei 100, dove faccio in tempo a cambiarmi i chiodi e partire con la batteria senza tempo (di gran lunga) più veloce della giornata, me escluso. Vabbè, parto male (c’è anche una falsa di un master nella corsia di fianco nel frattempo) corro peggio e mi porto a casa un 12.50 che riesce a farmi vedere in ottica pessimistica anche la gara di asta che invece è stata onesta.

La mia incazzatura viene però un po’ sminuita di fianco a Tommaso che fa la terza stecca a 4.20 (sua misura di ingresso) proprio mentre torno alla pedana dell’asta. Non commenteremo oltre questo splendido risultato, per non infierire sul povero Tommaso (ci ha già pensato Mambo oggi al campo).

Nei 100 miglior risultato dei nostri per Simone, relativamente nuovo atleta della Nadia, che chiude in 11.40 (e poi corre anche i 400 in 53.00, mica male!). Personale per Loris, scontento invece Marco e mediamente soddisfatto Daniele.

Nei 400 Fosch chiude in 50.14 con Gianluca proprio alle spalle che con 50.18 fa il proprio personale. Tornando ai pazzi che si apprestano ad affrontare un decathlon questo weekend (dopo me e Tommaso), Filippo fa il proprio personale nei 400 con 57.98.

Nel disco Mattia fa il minimo per gli italiani di 3 centimetri con 39.03.

Una nostra staffetta 4×100 improvvisata (non so a dire il vero perchè l’abbiano fatta, a parte che per sport :P ) chiude quarta con 44″63, tempo ampiamente migliorabile credo.

Tutti i risultati qui.

Come anticipato, per tre di noi, il quarto sarà Mambo che ieri non è venuto a gareggiare perchè HA PAURA, è stata una prova in vista dell’imminente decathlon. L’undicesima gara, come al solito, sarà il meteo…già previsto pioggia entrambi i giorni su Modena. Eddai. Più che altro io non mi reggo in piedi dopo aver fatto 2 gare tranquillissime ieri, non so come farò…spero di arrivare in fondo almeno!