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Trofeo Liberazione a pasquetta

26 aprile 2011 2 commenti

Quest’anno le feste coincidono tutte o sono di domenica. Ma vabbè, veniamo alle gare.

Per quanto mi riguarda, asta+100. Esordio in gara di asta “piegata”, dopo circa 6 mesi di allenamenti da finto-astista. Il personale (ovviamente) viene. Faccio né più né meno di quanto mi aspettassi: 3.30 alla prima, 3.60 alla prima poi 3 stecche a 3.90 (progressione arrogante 3.30-3.60-3.90-4.20!). Ci sta, anche se mi scoccia di non aver fatto salti “all’altezza” a 3.90 (però ammetto che se facevo 3.90 alla prima gara ero un po’ il mio idolo), mentre prima in prova avevo fatto qualcosina di meglio.
Vabbè, poi non parliamo dei 100, dove faccio in tempo a cambiarmi i chiodi e partire con la batteria senza tempo (di gran lunga) più veloce della giornata, me escluso. Vabbè, parto male (c’è anche una falsa di un master nella corsia di fianco nel frattempo) corro peggio e mi porto a casa un 12.50 che riesce a farmi vedere in ottica pessimistica anche la gara di asta che invece è stata onesta.

La mia incazzatura viene però un po’ sminuita di fianco a Tommaso che fa la terza stecca a 4.20 (sua misura di ingresso) proprio mentre torno alla pedana dell’asta. Non commenteremo oltre questo splendido risultato, per non infierire sul povero Tommaso (ci ha già pensato Mambo oggi al campo).

Nei 100 miglior risultato dei nostri per Simone, relativamente nuovo atleta della Nadia, che chiude in 11.40 (e poi corre anche i 400 in 53.00, mica male!). Personale per Loris, scontento invece Marco e mediamente soddisfatto Daniele.

Nei 400 Fosch chiude in 50.14 con Gianluca proprio alle spalle che con 50.18 fa il proprio personale. Tornando ai pazzi che si apprestano ad affrontare un decathlon questo weekend (dopo me e Tommaso), Filippo fa il proprio personale nei 400 con 57.98.

Nel disco Mattia fa il minimo per gli italiani di 3 centimetri con 39.03.

Una nostra staffetta 4×100 improvvisata (non so a dire il vero perchè l’abbiano fatta, a parte che per sport :P ) chiude quarta con 44″63, tempo ampiamente migliorabile credo.

Tutti i risultati qui.

Come anticipato, per tre di noi, il quarto sarà Mambo che ieri non è venuto a gareggiare perchè HA PAURA, è stata una prova in vista dell’imminente decathlon. L’undicesima gara, come al solito, sarà il meteo…già previsto pioggia entrambi i giorni su Modena. Eddai. Più che altro io non mi reggo in piedi dopo aver fatto 2 gare tranquillissime ieri, non so come farò…spero di arrivare in fondo almeno!

Gli ederini ai campionati italiani giovanili

13 febbraio 2011 Nessun commento

Ieri hanno gareggiato quattro nostri atleti agli italiani di categoria, tutti e quattro juniores.

Con ordine abbiamo prima Luca Pancaldi che si è cimentato nei 60hs, purtroppo senza riuscire ad agguantare la finale per poco più di un decimo. Chiude dodicesimo con 8.55, un risultato in linea con le ultime prestazioni ma non con il personale dell’anno scorso.

Poi nei 1500, schieravamo due nomi ormai fin troppo noti: Andrea Sanguinetti e Michele Cacaci. Ormai Andrea è il re Mida in tutte le gare che fa e anche stavolta per poco non tramuta in oro una disciplina mai provata, correndo per la prima volta indoor: con 3:53.72 chiude secondo di 6 decimi.
Michele chiude invece ottavo, con 4:08.07 (che a me pare fortissimo, ma mi dicono dalla regia non essere sufficiente ad accontentarlo).

Infine, la nota più dolente, Tommaso viene tradito dalla stessa pedana che poche settimane fa l’aveva incoronato campione italiano di prove multiple e fa le tanto temute 3 stecche nell’asta alla quota di 4.20, purtroppo non so ulteriori dettagli.

p.s.: tutti i risultati qui.

Tommaso campione italiano

30 gennaio 2011 3 commenti

foto di repertorio di Tommaso in posa atletica

Non è così una sorpresa, ma fa sempre piacere avere notizie simili da dare: l’edera oggi guadagna un altro campione italiano per la sua bacheca.
Dopo le prove generali di qualche settimana fa, Tommaso oggi ad Ancona ha vinto i campionati italiani di eptathlon juniores, aggiudicandosi il titolo, con un margine di un centinaio di punti. Tutti ottimi risultati ovviamente, non una gara facile, e quindi ancora più bella:
7.46 nei 60 (personale), 6.33 di lungo, 10.33 di peso, 1.88 di alto (personale, come ammesso da Tommaso stesso ha “finalmente raggiunto Piero Fiorentini”), 8.55 nei 60hs, 4.50 di asta (personale eguagliato), 2:59.24 nei 1000 (personale credo). In tutto 4866 punti, un bel po’!
Domani al campo lo attenderà la gloria e una bella stretta di mano (come premio sociale XD).

Intanto che ci sono cito anche la Barby che è tornata alle competizioni ieri, in un 60 indoor. Il risultato (8.34) mi sembra senza infamia né lode, però non so bene, replicherà lei se vorrà.
Parlerei anche delle prove multiple generali dove negli assoluti si è visto trionfare una vecchia conoscenza, ovvero Franco Luigi Casiean (mio coetaneo, anche se ovviamente leggermente infinitamente più forte). Il carabiniere ha vinto gli italiani passeggiando nei 1000 (quasi 3:08 non è un risultato molto in linea con gli altri) e staccando Combi, che però vince il titolo promesse, con un margine non esagerato su Khalifi. Uno che ha tirato nei 1000 invece è Ribolzi, terza promessa per 20 punti, ma con un cazzutissimo 2:41.34 nell’ultima prova!

Tutti i risultati della due giorni di gare QUI.

foto di repertorio di Tommaso in posa Popeye assieme ad altri due grossi dell'Edera

I numeri delle prove multiple indoor

17 gennaio 2011 1 commento

E’ andata anche questa, anche se un po’ peggio di quanto mi aspettassi.
Come già detto non ero né pronto né in forma, però un eptathlon (equivalente del decathlon indoor) non l’avevo mai fatto e allora perchè no?

Con me anche Tommaso e Filippo, accompagnati il primo giorno da Tommi e il secondo da Chopperino. Andiamo con le gare, i risultati e i voti, che mi va così:

Prima giornata:
60m: ci metto più o meno mezza giornata per scoprire quanto ho fatto e non è una bella scoperta: 8″00.  Sono lento, fuori forma e non so partire dai blocchi, ma speravo almeno di andare sotto agli 8! Voto 5.5
Lungo: N / N / 5.70, come si evince dalla “progressione”, l’unico salto buono non è stato proprio tranquillo in quanto dopo 2 nulli, problemi di rincorsa (mai trovata) e faccio l’ultimo col freno a mano, quindi “non mi posso lamentare” del 5.70. Voto 5.5
Peso: 8.77, lancio male, so di poter fare almeno mezzo metro in più, ma comunque sono a 22 cm dal personale e non posso lamentarmi troppo neanche qui (poi per quello che paga il peso…). Voto 5.5
Alto: 1.60, tutto alla prima per poi fare 3 stecche a 1.65…ok, anche qui ci sta, però fino a un certo punto, considerata la condizione fisica non speravo in 1.70 però nell’1.65 sì, dato poi che l’avevo in progressione, cosa rara. Voto 5.5

Seconda giornata:
60hs: 9.93, già arrivare in fondo è un mezzo successo, poi non mi aspettavo di fare molto meglio. Anche qui in allenamento li faccio meglio, sto (molto) meno tempo in volo, ma la paura (e i contrappesi) è tanta, inoltre nelle prove multiple non posso permettermi di randellare quindi ci sta, anche se so di valere almeno un paio di decimi in meno. Voto 6
Asta: 3.00, risultato di merda. Purtroppo la scusante c’è: non ricordavo che la buca della nostra palestra indoor fosse meno profonda di quella regolare, quindi quando verso i 3.20 sono andato a spingere ed alzare un poco l’impugnatura (che stranamente sembrava bassa) mi si è flessa l’asta (abbastanza per poter dire che si è piegata) e al secondo salto m’ha mezzo sparato sui sacconi. Al terzo ho finalmente capito ed usato l’asta di Tommaso che non piego sicuro, ma ho comunque toccato l’asticella (anche se finalmente saltando decentemente) e niente da fare. Voto 5
1000: 3:15.62, cazzo. Ho fatto troppa poca fatica, partendo troppo tardi e toppando TUTTI i possibili obiettivi: 3.13 personale (feci 3.14 da allievo nell’octathlon), 3.12 battevo Filippo, 3.08 battevo il record di Chopperino. Tutti risultati fattibilissimi, ma tanto per cambiare gara in solitaria con gente che correva su e giù superandomi e venendo superata (spesso le stesse persone) e quindi di certo non aiutandomi nella gestione di una gara che non ho mai affrontato indoor. E un bel faac per non aver fatto il personale di 2 secondi, quando potevo farlo benissimo anche solo con un cronometro alla mano. Voto 5.5
Punti complessivi: 3389, personale! (non avevo mai fatto un’eptathlon in vita mia), media voto (è facile): 5.5

Ma parliamo anche degli altri:

Filippo ieri piazza una prima giornata complessivamente da 9! Record nei 60 con un ottimo 7.49 (battendo Tommaso di 1 centesimo), record di lungo con 6.00 (con tanto di stacco iper-millimetrico), personale di più di un metro (!) nel peso con 10.18, personale di 20 cm (!!!) nell’alto con 1.70…in ventrale! Standing ovation, applausi, complimenti e tifo da parte dei concorrenti e di tutto lo stadio per Filippo l’ultimo ventralista del mondo (per poco poi non faceva anche 1.75!).
Poi oggi torna sul pianeta Terra e comunque piazza un buon 9.54 negli ostacoli (neanche a dirlo, personale), poi “sbaglia” l’unica gara ovvero l’asta, dove con 2.50 rimane l’unica in cui non fa il personale. Anche perchè nei 1000, tirato da Tommaso, si migliora di 7 secondi e piazza un buon 3:13.03.
Punteggio complessivo 3758, ovviamente stra-personale, voto complessivo: dire un bel 8.5 (tolto mezzo punto solo per l’asta)

Tommaso parte con 7.50 nei 60 (personale), 6.40 di lungo (personale eguagliato), 10.54 di peso (personale), 1.75 di alto (quarto personale su 4 gare, anche se meno clamorosi di quelli di Filippo). Anche lui piazza una prima giornata con l’en plein di personali, voto 8 anzchè 9 semplicemente perchè i personali di Filippo erano mostruosi. Ma il bello viene nella seconda giornata, anche se non negli ostacoli dove con 8.78 manca il minimo per gli italiani di 4 centesimi (l’aveva già mancanto di 1 centesimo la settimana scorsa!). Ma nell’asta, la sua disciplina, fa un’ottima gara in solitaria quando tutti gli altri sono già usciti e chiude a 4.50 (ci stava anche il 4.60), ovviamente personale, ma anche record sociale indoor! Nei 1000 poi, non avendo minimi da fare e non volendosi stancare troppo in previsione dei regionali di categoria della prossima settimana, si limita a tirare Filippo fino allo sprint finale che comunque lo fa chiudere in 3:09.39.
Punteggio complessivo: 4621, con cui batte tutti, assoluti compresi, voto 8.

Insomma, riassumendo sono andati bene tutti un po’ dappertutto, tranne me :P
Qui tutti i risultati (anche delle gare singole di domenica).

Prima giornata di gare!

9 gennaio 2011 4 commenti

La foto non c'entra nulla ma e' bellissima

Come già anticipato da lerio gennaio e’ mese di gare e mentre gli uomini veri corrono al freddo e al gelo noi velocisti/saltatori ci dilettiamo a guardare fisici tonici delle donzelle al palaindoor di Ancona.

Oggi sono reduce dalla prima giornata di gare dove ho corso un 200 insieme a Gianluca, Marco, Loris e Mattia (Cavina) che non e’ parente del nostro (ex :( ) ostacolista Federico. Parlando di ostacoli la nostra società ha schierato ben 3 atleti Junior, Tommaso, Filippo e Luca che hanno schiacciato sia come numero (in totale in gara erano in 5) che come risultati gli avversari1.

In ordine cronologico i risultati sono stati i seguenti:

60HS

  • Luca: 8.64
  • Tommaso: 8.75
  • Filippo: 9.70

Preciso che tutti e tre non avevano preparato gli ostacoli per questa gara quindi questa e’ stata più o meno una prova generale per la prossima settimana. Comunque la fortuna non e’ stata dalla loro parti visto che Tommaso ha mancato il minimo per 1 centesimo e Luca non ha battuto il mio record sociale per 2 centesimi. Colgo anche l’occasione per ricordare a Luca che l’ultimo che ha cercato di battere il mio record sui 60HS (Bob) non ha fatto una bella fine.

200

  • Io: 23″23
  • Gianluca: 23″65
  • Loris: 24″14
  • Marco: 23″99
  • Mattia: 25″19

Risultati discreti per essere la prima gara, il vero problema era la pista: io già dall’anno scorso mi lamentavo che nelle curve alcuni sostegni della pista si erano leggermente abbassati creando dislivelli e ondulature fastidiose, quest’anno nella seconda curva si e’ creato una cunetta assurda alta almeno 5 cm2 in piu’ del resto della pista rendendo incorribile la sesta (e anche la quinta). Il problema e’ che essendo la pista idraulica (anche se io l’ho sempre vista sollevata) alcune guarnizioni degli attuatori pneumatici hanno ceduto provocando una progressiva perdita di pressione e quindi anche il relativo cedimento della pista. A quanto pare il difetto verra’ riparato entro la prossima settimana, speriamo :)

Questa piccola precisazione mi e’ stata fornita da un giudice in risposta alle nostre lamentele. Infatti dovete sapere che, nonostante tutti sapessero di questo problema, i giudici hanno deciso di utilizzare le corsie dalla seconda alla sesta -_-’. Dopo alcune minacce (!) si e’ deciso di rifare le batterie spostando tutti  di una corsia utilizzando, quindi, la prima al posto della sesta.

QUESTA DECISIONE E’ STATA PRESA 2 MINUTI PRIMA DELLA PARTENZA.

Memore dell’anno scorso, dove questo banale spostamento aveva creato 90 minuti di ritardo, ero indeciso se prendere a testate una colonna di cemento armato o cercare di riparare la pista con i denti. Fortunatamente la scelta si e’ rivelata piu’ semplice del previsto perché dopo 5 (CINQUE) minuti sono arrivate le batterie nuove O_O. Conoscendo la rinomata velocità e abilita’ dei giudici di gara tutti sono rimasti increduli (alcuni piangevano gridando al miracolo!). La morale della storia e’ che siamo riusciti a gareggiare in orario.

Lungo

  • Tommaso: 6,15
  • Filippo: 5,90

Probabilmente i cambiamenti fatti nei 200 avevano prosciugato totalmente i giudici di gara e nonostante 14 partecipanti questo concorso si e’ protratto per 75 minuti di cui 15 di consultazione generale per decidere la finale. Nonostante tutto questo tempo sono anche riusciti a sbagliarsi e hanno tagliato fuori Filippo, che poi e’ stato richiamato in finale quando si era già cambiato e stava risalendo in tribuna.

Tutti i risultati qui.

  1. Non e’ proprio vero ma la frase fa piu’ effetto cosi’
  2. Ok non sono davvero 5. Sara’ 1 cm al massimo ma e’ comunque tanto

Finale U23: siamo sopravvisuti (piu’ o meno).

16 ottobre 2010 3 commenti
premiazione

Evvai la nostra fortissima squadra :P

Yeah finalmente caricate le (poche) foto della finale, le potete trovare sul nostro flickr.

Valerio ha fatto anche molti video, come al solito sono sul canale youtube dell’EderaForliSiSi manca soltanto quello della 4×400 (e’ anche il più bello) e che caricherò dall’università visto la sua enorme mole.

Comunque breve resoconto dei momenti salienti delle gare:

Nonostante il 10 ottobre alla fine quasi tutti hanno fatto quello che si aspettavano, Tommaso ha addiriturra saltato 4.40 di asta e penso che sia anche il suo personale. L’uomo finale e’ stato senza dubbio sangue che si e’ sparato un 3000 siepi sabato e un 5000 domenica arrivado rispettivamente primo e quinto. Sottolineo che se non avesse corso i 5000 non avremmo nemmeno coperto i 9 punteggi Junior obbligatori :P

Sfurtunatissimo, invece, Filippo Valentini che si e’ distrutto una caviglia nel secondo HS dei 110. L’infortunio non gli ha permesso di correre la 4×100 e Nicolò, chiamato in extremis visto che sabato non doveva nemmeno gareggiare, ha preso il suo posto portando a termine la staffetta (e correndo anche con i mammut da giavellotto).

Dei lanci non so niente visto che venivano fatti al di fuori del campo, guardando i risultati tutti hanno fatto intorno ai loro personali.

Anche la 4×400 l’abbiamo fatta abbastanza a caso, la squadra era formata da Gianluca, Viro (che ha corso senza chiodi e in panta), Miti (che si e’ sacrificato per la squadra visto che era l’unico che poteva fare la staffetta) ed Io. Il tempo e’ stato piuttosto alto ma tutti hanno dato il 100% e siamo riusciti anche ad arrivare noni!

Lunedì si inizia con la preparazione invernale. Carichi a balestra! :D

Fine stagione 2010…

16 settembre 2010 3 commenti

…almeno per quanto mi riguarda.
Con il Trofeo Fantinelli a Faenza di ieri sera ho ufficialmente chiuso la mia stagione agonistica 2010. Da oggi penserò alla (immensa) preparazione invernale per il 2011.

Il bilancio è accettabile anche se non soddisfacente: complessivamente è andata quasi meglio dell’anno scorso, considerando inoltre che questa stagione per me è iniziata a marzo-aprile praticamente, e completamente priva di una preparazione invernale degna di questo nome. Infatti ora a settembre sono ormai un cadavere. Complessivamente però i risultati non sono mai quelli che aspetto e l’unico personale è quello del giavellotto (ma perchè faccio triplo??) con 39.51m.

Venendo a ieri sera ho voluto concludere la stagione proprio con un lancio del giav, specie perchè a Faenza davano i soldi ed è giusto trovare uno stimolo in più (XD).
Ovviamente livello altissimo per i primi 3-4…poi il vuoto, tant’è che sono andato in finale come settimo ed ho chiuso con 36.90 (lasciando diversi metri in pedana, ma vabbè), non il risultato che volevo ma amen. La cosa bella deilanci è che non allenandoli e non facendo fatica (e neanche riscaldamento!) non mi frega quasi niente anche se vado male.

Per quanto riguarda gli altri non ricordo risultati degni di nota, a parte un buon Tommaso nel lungo che all’ultimo piazza un 6.40 ed un immortale Furia che chiude un 400 in 54.29 (!!!).
Nei 100 nessun risultato eclatante (anzi tutti abbastanza lentini), con Tommaso squalificato per falsa (in realtà ha reagito sulla falsa di un altro, ma con la nuova regola si vanno a casa entrambi, subito). Nel lungo si sono cimentati anche i giovani della Nadia, con risultati onesti sui 5 metri e mezzo. Nel martello Mattia “Gaffo2″ Gafà ruba il posto in finale al Mengo, il quale arriva poi nono anche nel giavellotto, in una “giornata no” globale. Nel giav anche Arno che chiude (non troppo soddisfatto) con 43.75 e Sanders che con 57.14 arriva terzo.
Assenti i miei soci del blog: Lele ha rinunciato al triplo e ad altre gare a settembre, Fosch si allena, Mirmo è in esilio.

Eletta la persona più antipatica e supponente dell’anno: il padre di Tamberi, il ’90 che con 69 metri ha vinto il Trofeo Fantinelli.
Qui tutti i risultati.

Le gare a caso = i lanci

29 luglio 2010 3 commenti

Premettiamo subito che non voglio generalizzare, il titolo vale solo per me (e poi ne approfittiamo un po’ del fatto che non abbiamo nessun bloggerista lanciatore).

più o meno ecco come lancio il giavellotto...non nudo però

Il fatto è semplice: dopo aver rincorso il personale di triplo in una improbabile trasferta a Fermoed aver avvicinato quell di lungo (ma solo con dei nulli) a Bologna, questa settimana è giunto il momento di dedicarmi alle gare a caso, ovvero quelle che non preparo nè provo mai. Ovvero i lanci.

Ieri peso+giavellotto a Massa Lombarda: 2 gare 0 riscaldamenti (è questa la vera bazza di fare il lanciatore). Anzi, la classica piadina con la salsiccia finalmente mangiata prima e non dopo la gara, una soddisfazione per sentirsi lanciatore almeno per un giorno!
Veniamo ai risultati.
Nel peso eravamo io, Chop e Sanders (risoprannominato Totem dalla grigliata di lunedì). Gli altri due sono andati bene avvicinando il personale o sbriciolandolo nel caso di Sanders che lancia a 11.29 (comunque era ora che un ederino passasse gli 11 metri!). Io invece faccio cagare con 8.31, ma d’altronde il peso pesa troppo!
Nel giav invece c’era lo squadrone della Giuli al gran completo…più me. Contrariamente agli altri anni non ho neanche mai preso un giavellotto in mano prima della gara: completamente allo sbaraglio e si vede (la Giuli che giustamente si rifiutava di guardarmi si accorge al terzo lancio che non faccio neanche finta di avere la rincorsa e parto ogni volta da un punto a caso, ovviamente scarpe da riposo). Si va dal primo lancio di 31 metri al terzo di 35 in cescendo, ma comunque su bassi livelli. Poi scopro di essere l’ultimo di finale, allora grazie anche ad un po’ di carica in dichiaro di fare 37, 39 e 50 metri. Il bello è che faccio 37, 39…e purtroppo però l’ultima previsione non si avvera (ma dai?! XD). Comunque chiudo con 39.51 che è il mio personale e sono decisamente contento visto che non prendevo un giav in mano dall’anno scorso. Poco sopra di me Arno, poi Nico che all’ultimo piazza un 50 metri, mentre Sanders chiude con 56 all’ultimo, ma sappiamo tutti che per lui ci vuole il 6 davanti!

Tornando invece un attimo agli Europei, sempre nei lanci (ma non a caso questa volta), soddisfazione e adrenalina per Vizzoni che all’ultimo si agguanta il secondo posto e la medaglia d’argento nel martello. Gara da brividi (me la sono rivista ora in replica). In generale un’Italia partita bene: già 3 medaglie, poi ottimi piazzamenti: 2 uomini nella finale dei 100, 2 donne in quella dei 400, speranze nel triplo e per entrambe le staffette maschili…stiamo a vedere (io oggi parto per Barcelona!).

Gare controvento…

19 luglio 2010 5 commenti

A Recanati il limite e' stato superato di molto...

Ieri ho gareggiato a Recanati e per la prima volta in quest’anno il tempo non e’ stato clemente, per tutta la durata della manifestazione c’è stato un vento terribile con tanto di sedie e bidoni che volavano in giro per il campo, ad un certo punto e’ volato via un tavolo e lo speaker si e’ dovuto scansare per non essere travolto O_o.

Chiaramente, il top delle sfighe, il rettilineo finale era riparato e quindi c’era una bufera di vento contro nel rettilineo opposto e nella seconda curva e solo una leggera brezza a favore nel rettilineo finale e prima curva. Con immensa fortuna il lungo e’ stato fatto nel secondo rettilineo e quindi ci sono i risultati dell’anemometro: vento contro che va dai 5 ai 6.7 m/s e nel rettilineo principale vento a favore che va da 0.5 a 2m/s (c’è stato un momento che anche nel rettilineo principale era contro, non so come sia possibile).

In queste condizioni il tempo e’ venuto scandaloso (53″70) in compenso sono arrivato primo battendo anche il campione italiano (sicuramente non era in giornata ma lo devo scrivere perché non mi capiterà mai più :D ). Tra i premi mi hanno dato anche una maglietta rossa del “Conero running”, visto che e’ già la terza maglia rossa quest’anno insieme a quella dell’Edera e del CUS Bologna mi chiedo se questo non sia un nuovo metodo di propaganda del comunismo che porterà alla rivoluzione nel paese… Una cosa cosi ingegnosa non la poteva pensare nemmeno Orwell ;)

San Marino: il regno delle staffette

24 giugno 2010 5 commenti

Ieri sera al “solito” Trofeo Titano di San Marino l’Edera Forlì (Si Si!) si è fatta valere in una batteria di 4×100 solo-Edera!
Abbiamo schierato ben 4 staffette:

> Gli juniores (Filippo Miti, Loris, Tommaso, Filippo Valentini, i quali tentavano finalmente di arrivare in fondo dopo essere stati squalificati per ben 3 volte su 3 tentativi)

> I martellisti (Lorenzo, Reggio, Mattia Gafà, Mengo)

> I giavellottisti (Arno, Sanders, Stefano, Nicolò)

> Gli “a caso” (Chop, io, Fosch, Marco)

Il tutto era nato con la disfida fra giavellottisti e martellisti in una mitica 4×100, l’aggiunta della staffetta junior è stata d’obbligo dopo che si sono fatti squalificare per la terza volta su tre, infine io e Chop abbiamo pensato di mettere su anche una staffetta saltatori intanto che c’eravamo…peccato che i saltatori latitino (è una specialità in estinzione a Forlì), quindi abbiamo recuperato Fosch e Marco (meglio per noi alla fine).
E’ stato bello anche quando abbiamo fatto notare, il giorno prima della gara, che se Fosch faceva un 400 da solo probabilmente rischiava di batterci.

La cosa più bella è stata che non essendoci altre staffette la batteria è stata solo nostra :)
All’arrivo: junior [45.73], noi casuali [46.63], martellisti (forse la vera sorpresa, anche se il Mengo si sa che è il lanciatore più veloce del mondo) [51.47], e giavellottisti [52.67]. Peccato per loro perchè i primi 3 si sono presi una maglietta. Anche se in realtà fino all’anno scorso davano la piadina (molto meglio!).

Venendo alle altre gare, tutti i lanciatori presenti hanno fatto giavellotto (con 59.54 Sanders avvicina ma non supera ancora i 60 metri), e devo ammettere che Reggio con 38 metri probabilmente avrebbe rischiato di battermi (di solito mi vanto di battere nel giav i nostri lanciatori-non giavellottisti).
Nel lungo, Tommaso chiue bene con 6.33 ed è l’unico davvero soddisfatto di noi. Poi c’è Miti con 5.71 contento solo a metà, ed io che il 5.51 mi fa cagare però ho fatto 2 nulli millimetrici vicini al personale: contento di essere “così in forma” (sinceramente pensavo di stare peggio), ma non contento dei fucking nulli millimetrici! Proprio robe minuscole. Mi tira un po’ il culo.
Piccola parentesi extra-societaria: la mia storica rivale Zanibova nel lungo ha fatto un “sticazzi” 5.97 e quest’anno si rivela più tosta da battere nel lungo che nel triplo (per ora, di solito agli assoluti tira sempre fuori il meglio di sè).
Nell’alto Chop chiude con un dignitoso 1.70, mentre Leo (nuovo allievo di Obus) fa 3 nulli subendo la progressione assoluta, un po’ troppo estrema per lui.
Nei 100 Marco vince la propria batteria con 11.91 (la prima viene vinta con 11.21 dal nostro vecchio amico Federico “Gorio” Gorieri che si dimostra molto in forma e veloce quest’anno). Gli Edoardi di Tommi chiudono con 12.12 e 12.80.
Veniamo infine ai 400, dove il nostro prode Fosch vince tutto dando più di un secondo e mezzo al secondo, ma soprattutto facendo finalmente il personale con 49.71! Complimenti al mitico compagno di staffetta, che però è passato un pelo forte (23.50 [!] ai 200, preso da me). Nei 400 hanno corso anche i due Edoardi, e “quello biondo” (la distinzione è quella visto che non ricordo mai il cognome, perdonatemi :D ) ha fatto anche lui il personale con 54.92.
Menzione speciale anche per le 4×100 donne: solo 2, prima con 49.07 quella dell’Icel Lugo con la solita super-Zanibova, seconda quella di casa (di San Marino) con la nostra ederina Barby, che finalmente vediamo tornare in pista :) Anche loro centrano il risultato con 49.73.

Direi che è tutto, e che ci siamo divertiti assai ad improvvisare questa mitica staffetta: è stata una vera e propria invasione di ederini in pista, in 16 pronti a correre, uno più lento…ops, veloce, dell’altro!
Qui tutti i risultati.