Ancora tallone e ancora piste durerrime
A 2 settimane di stop, qualche giorno di ripresa e 2 (costose) sedute di Tecar dall’infortunio al tallone in quel di Parma, volevo provare a tornare alle gare. Ma a quanto pare la sfiga, come si dice, ci vede benissimo: quest’anno che ci sono un incredibile numero di gare di triplo in giugno, sono costretto a saltarne 2 (per ora) causa infortunio, per fortuna non grave, ma comunque sufficientemente fastidioso perchè non mi permetta di gareggiare.
Fatto sta, che Sasso Marconi si rivela più dura di quanto ricordassi (e di qualunque altra pista abbia provato quest’anno!). Il tallone sta meglio, sull’erba riesco a saltare senza problemi, ma sul cemento1 della pedana mi è realmente impossibile. Mentre l’asta (gara simbolo del memorial Giacomo Carbonchi) non è più omologata (credo per l’inagibilità della pedana dell’asta, se possibile più dura ancora), quella del triplo pare che vada bene. Mah, probabilmente se non avevo già qualche rimasuglio di dolore di mio, riuscivo a saltarci, però davvero è un rischio continuo. Infatti provo invano a fare un paio di salti prima di ritirarmi, la condizione non è quella pre-infortunio, ma comunque non è male e so che il personale è dietro l’angolo…se solo non avessi mali vari o potessi gareggiare su una pista morbida!
Purtroppo le piste buone in regione sono rimaste solo due: Imola e Modena. Per fortuna almeno le 2 fasi dei CdS le organizzano lì! Ma una domanda sorge spontanea…quando rifaranno la nostra??
I risultati qui…quando li metteranno…
- figurato, ma la pista di Sasso ha davvero quella consistenza ↩

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