
Le condizioni del campo dopo la grandinata. Tra l'altro la pista ha preso vita e si sta mangiando il braccio del tipo
Sabato non ero presente ma posso solo dire che mi e’ stato riferito che la 4×100 e’ stata nuovamente squalificata e stavolta non e’ stata colpa di Valentini. Infatti Filippo non ha nemmeno corso visto che il testimone e’ stato perso durante il cambio tra Loris e Tommy. Stranamente il tempo e’ stato clemente nonostante avesse messo pioggia…
Al contrario di sabato, nella seconda giornata di cds le previsioni del meteo sono state rispettate e sul campo di Modena si sono abbattuti vento, ghiaccio, morte e pestilenza…
La fortuna ha voluto che iniziasse a piovere esattamente quando ho tagliato il traguardo dei 400hs, purtroppo non e’ servito a nulla visto che ho fatto una gara disastrosa partendo piano e prendendo anche in pieno gli ultimi 2 ostacoli… tempo indecente e tanta delusione
Ma la pioggia si e’ presto trasformata in diluvio e nel giro di pochi minuti gli unici che avevano già finito di gareggiare (Io, Valerio e Miti) sono subito corsi al riparo nella palestra indoor. Per un pelo siamo scampati alla grandinata più forte che abbia mai visto, tutti quelli rimasti fuori hanno rischiato la vita:
Gli ottocentisti erano già all’addetto concorrenti e hanno cercato di ripararsi dalla grandine stando sotto ad un gazebo minuscolo, Tasso si e’ rintanato sotto una coperta/telo offertagli da un altro atleta che stava indossando un casco da moto per proteggersi dalle intemperie. Quello che mi chiedo e’ come facesse ad avere un casco 10 minuti prima della gara ed essere anche all’addetto concorrenti…
Albe ha salvato la borsa difendendosi con 2 ombrelli per poi riuscire a raggiungere il rettilineo indoor; tutti i martellisti si stavano riparando sotto un gazebo che e’ stato divelto dal vento e quindi sono dovuti scappare sotto il diluvio, purtroppo la loro fuga comprendeva anche il salto della recinzione del campo che e’ stata sradicata/saltata in malo modo (i lanciatori sono rinomati per la loro agilita’, soprattutto quando stanno utilizzando anche le scarpe da martello) e sia Mengo che Manuel hanno riportato tagli e ferite (lievi) ovunque…
Il più sfortunato di tutti e’ stato Stefano che, venuto in treno, era giunto a meno 300 metri dal campo quando e’ iniziato il putiferio non ha avuto altre possibilità che quella di correre dentro il più veloce possibile cercando di non affogare.
Alla fine, quando tutti si erano tratti in salvo, i tre quarti della gente era bagnata fradicia e le donne dei 400hs che stavano gareggiando in top sembravano appena uscite da una gara di nuoto più che da un evento di atletica. Il salvatore di tutti i mezzofondisti e’ stato sempre Alberto che aveva portato ricambi per una squadra di calcio e ha gentilmente prestato magliette a chiunque
Chiaramente dopo il diluvio le condizioni esterne erano pietose e tutti i concorrenti negli 800 hanno dovuto fare due riscaldamenti completi visto che al momento del nubifragio erano già pronti per partire quindi le gare sono state, giustamente, piuttosto lente. I 200 sono andati molto meglio con Albe che ha finito in 22″86 e Loris in 23″75. Subito dopo si sono susseguite la staffette e la nostra 4×400 composta da Me, Viro, Sangue e Albe si e’ piazzata al terzo posto con un 3″27″67. Nei 5000 il capofila dell’edera e’ stato Cake che ha chiuso in 15’14″ seguito da Ste 15’51″ e Gabri 16’41″.
Tutti i risultati sono qui.
Commenti Recenti