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Posts Tagged ‘sfida’

Dottor Reggio

1 dicembre 2010 11 commenti

Colgo l’occasione di fare un post per le congratulazioni al nostro Reggio, laureatosi oggi.
Da bravo atleta, per festeggiare ha portato cibarie e bevande in abbondanza al campo ed anch’io ne ho approfittato (Federico un po’ meno dato che aveva appena finito pista). Abbiamo quindi scoperto come fare a liberare completamente la sala pesi: al grido di “si mangia” tutti i lanciatori si sono precipitati nell’ufficio.
Ho assistito dunque alla sfida dei giganti, sedutisi ai due lati del tavolo: Sanders vs Stefano (ovviamente una delle nostre migliori nuove promesse nei lanci, dove vale sempre l’equazione cibo = forza).
Inaspettatamente (per me, e per quanti hanno visto la foto di Sanders tanto tempo fa), ha stravinto Stefano, accusando però affaticamento addominale verso la fine e terminando il proprio allenamento pochi minuti dopo essersi alzato dalla sedia.
Una volta tornati in sala pesi, anzichè stare davanti allo specchio a guardarsi i muscoli da veri palestrati, si sono messi davanti allo specchio a guardarsi la pancia compiaciuti. XD

p.s.: qualcuno ha preso per sbaglio i miei calzoni della tuta lasciandomi una S! Controllate a casa! Nella S non ci entro…commento della Barby oggi: quei calzoni sembrano delle panta da tanto ti vanno stretti. :P

Rischiare la vita in allegria

27 ottobre 2010 1 commento

un'immagino "alla Mirco": una ex-saltatrice con l'asta, se cercate si trovano anche foto più osè

Oggi ho fatto un discreto allenamento, di cui sono soddisfatto, specie di essere sopravvissuto.

Il tutto è iniziato con il “volontariato” al più veloce di Forlì (gara sui 60m per i ragazzi e le ragazze delle medie che si tiene ogni anno al campo, in palio una bici per il primo e la prima).
Finito di fare i giudici d’arrivo, io e Mirco ci siamo dati alla forza selvaggia (Mirco prima aveva fatto anche il famoso “cross di Bicio” sui gradoni) esclusivamente per la parte sopra. Chop ci ha fatto notare che mancava ancora molto alla spiaggia, ma non è solo questione di fisico da spiaggia: io sto anche facendo riposare il mio polpaccio che non gradisce la nostra morbida pista e lunedì ha subito un lieve crampettino (per sadismo ieri abbiamo infierito con il megacircuitone di polpacci con Obus: erano presenti ben 16 atleti!).
Vabbè insomma, dopo panca inclinata, croci, tricipiti, bicipiti, addominali di Goku e addominali di Rocky versione soft (un’altra volta terrò una lezione sugli addominali), Mirco giustamente è andato a casa mentre io mi sono dato al salto con l’asta con Chop ed i suoi atleti.
Tutto ok, esercizi con 4 appoggi al massimo, sfide demenziali finali comprese (stasera salto con un braccio solo, l’altra volta dalla parte sbagliata) e al massimo mi sarei bruciato un po’ la mano (da mettere in conto se si fa asta) se non fosse che poi è scattata l’ultima garetta: fare 2.80 con 4 appoggi. Sfida da poco, se non che la cordicella era troppo sulla buca e che a me sembrava più alta di quel che in realtà era…insomma, ho verticalizzato troppo e sono caduto completamente nella buca da circa 3 metri. Me la sono vista un po’ brutta, ma alla fine ho sculato anch’io (vedi Mirmo ieri sera a poker) e non mi sono fatto niente…e ho anche passato la misura ovviamente! :D

La morale era che era ora di andarmi a casa dopo circa 3 ore emmezza di allenamento…e l’ho colta al volo.

lo so che ci fai la voglia…

Video del mese Agosto 2010: Campionati mondiali “30m di marcia”

12 agosto 2010 3 commenti

Nell’anonimato più assoluto la scorsa settimana si e’ svolta la prima gara mondiale dei “30m di Marcia” (indoor tra l’altro) nuova disciplina che diventerà presto olimpica, sembrerebbe già da Brasile 2016.

Il campione mondiale in carica Mirco “caviglia d’acciaio” Gugnoni (lo so che questa e’ stata la prima gara in assoluto dei 30m di marcia ma e’ stato mirmo ad inventare la gara e quindi si e’ auto-decretato campione mondiale a priori) e’ stato sfidato da Federico “ma c’era vento!” Foschini: la partenza di Mirmo e’ stata bruciante e si sa che nella marcia chi azzecca la partenza ne ha già metà della vinta (soprattutto nei 50km).
Intorno ai 20m il campionissimo, sopraffatto dalla lunghezza della gara, e’ iniziato ad andare in acido lattico per colpa degli allenamenti saltati durante l’infortunio alla caviglia. Questo affaticamento ha permesso al sottoscritto di rimontare e concludere questa estenuante gara al photofinish

Purtroppo la mancanza di cronometristi ufficiale e il cameramen (lerio) che non ha ripreso il momento clou alla perfezione (ma d’altronde chi poteva pensare che una gara cosi lunga finisse sul filo di lana) ha reso il risultato di questa sfida incerto; io propongo di rifarla magari marciando in retrorunning e/o in salita giusto per rendere il tutto ancora più tecnico :D

Comunque beccatevi il video:

I magnifici (???) sette

17 luglio 2010 Nessun commento

Per rimanere in tema western e per rispondere al post di Mirco: sì, giovedì eravamo tutti a gareggiare…basta dire che al Baumann l’Edera Forlì Sì Sì ha schierato ben SETTE triplisti in gara.
O meglio, come ha specificato Obus, sette atleti che fanno una gara di triplo.
O meglio, come direbbe Tommi, sette esseri umani che provano a fare una gara di triplo.

eccoci qua, al posto dei cavalli avevamo le chiodate

Vabbè, insomma, eravamo 7 a gareggiare solo dei nostri, più altri 11 atleti di altre società, per un totale di 18 atleti in una gara di triplo. Robe mai viste.
Per quanto riguarda la sfida interna l’ordine di arrivo è stato:

Paolo: 13.06 (prima gara di triplo stagionale, unico finalista per noi)
SuperSimone: 12.61 (ha usufruito di 4 salti in quanto master, anche se ilsalto migliore l’ha fatto al terzo mi sembra)
Valerio, il sottoscritto: 12.57 (e due nulli, cazzo)

Tommaso: 12.25 (si sperava di più sicuramente ma è la sua prima gara di triplo)
Campadelli: 12.08 (giornata evidentemente storta vista l’infilata di salti non al suo livello)
Chop: 11.64 (con clap, chiusura olimpica, al terzo salto pensando fosse l’ultimo, supera il suo allievo e se la bulla tantissimo)
Filippo Miti: 11.54 (peccato soprattutto per la gara con Chop, comunque può fare di più).

Per quanto mi riguarda, nell’economia della sfida interna essere battuto da Paolo e SuperSimone è onesto, ma soprattutto il secondo era prendibilissimo. Inoltre nell’ultimo mese sono abbastanza in forma e in allenamento faccio salti discreti…poi però nell’unica gara disponibile da metà giugno in poi faccio 2 nulli su 3. E allora mi merito di fermarmi lì, a 4cm da Simone, 14cm dalla vittoria nella sfida con la Zanibova e 24 cm dal personale. Tutti traguardi fattibilissimi ieri, ma come al solito io ho bisogno di molti salti nel triplo e come al solito non ce li ho.

Qui i risultati alle gare di giovedì al Baumann.

Per un pugno di lipidi

15 luglio 2010 1 commento

Circa 33°C, vento caldo, campo vuoto, silenzio tombale tutt’intorno….solo io e lei….per lo scontro finale….occhi fissi per tutte le due ore di allenamento….dai giri di pistino ai gradoni…dalle cavigliere alla poli…sempre sguardo di sfida….BUZZA è la tua fine!è iniziata la battaglia..se a settembre voglio gareggiare(e ad agosto chiav****) la devo eliminare..per un pò addominali a nastro e limitazioni serie in coca cola e succhi di frutta(alcolici esclusi)..

Dopo questo preludio alla spaghetti western(nel vero e proprio senso della parola) posso solo dire che oggi il campo era vuoto..alle gare credo a sto punto che ci fosse il pienone…perchè al campo fino alle 19 c’ero solo io..poi è arrivato qualche mezzofondista e il Fedux..oggi ho continuato la pre-preparazione invernale..domani mattina fisioterapista e vediamo se mi da il via libera per iniziare a fare qualcosa di serio!

San Marino: il regno delle staffette

24 giugno 2010 5 commenti

Ieri sera al “solito” Trofeo Titano di San Marino l’Edera Forlì (Si Si!) si è fatta valere in una batteria di 4×100 solo-Edera!
Abbiamo schierato ben 4 staffette:

> Gli juniores (Filippo Miti, Loris, Tommaso, Filippo Valentini, i quali tentavano finalmente di arrivare in fondo dopo essere stati squalificati per ben 3 volte su 3 tentativi)

> I martellisti (Lorenzo, Reggio, Mattia Gafà, Mengo)

> I giavellottisti (Arno, Sanders, Stefano, Nicolò)

> Gli “a caso” (Chop, io, Fosch, Marco)

Il tutto era nato con la disfida fra giavellottisti e martellisti in una mitica 4×100, l’aggiunta della staffetta junior è stata d’obbligo dopo che si sono fatti squalificare per la terza volta su tre, infine io e Chop abbiamo pensato di mettere su anche una staffetta saltatori intanto che c’eravamo…peccato che i saltatori latitino (è una specialità in estinzione a Forlì), quindi abbiamo recuperato Fosch e Marco (meglio per noi alla fine).
E’ stato bello anche quando abbiamo fatto notare, il giorno prima della gara, che se Fosch faceva un 400 da solo probabilmente rischiava di batterci.

La cosa più bella è stata che non essendoci altre staffette la batteria è stata solo nostra :)
All’arrivo: junior [45.73], noi casuali [46.63], martellisti (forse la vera sorpresa, anche se il Mengo si sa che è il lanciatore più veloce del mondo) [51.47], e giavellottisti [52.67]. Peccato per loro perchè i primi 3 si sono presi una maglietta. Anche se in realtà fino all’anno scorso davano la piadina (molto meglio!).

Venendo alle altre gare, tutti i lanciatori presenti hanno fatto giavellotto (con 59.54 Sanders avvicina ma non supera ancora i 60 metri), e devo ammettere che Reggio con 38 metri probabilmente avrebbe rischiato di battermi (di solito mi vanto di battere nel giav i nostri lanciatori-non giavellottisti).
Nel lungo, Tommaso chiue bene con 6.33 ed è l’unico davvero soddisfatto di noi. Poi c’è Miti con 5.71 contento solo a metà, ed io che il 5.51 mi fa cagare però ho fatto 2 nulli millimetrici vicini al personale: contento di essere “così in forma” (sinceramente pensavo di stare peggio), ma non contento dei fucking nulli millimetrici! Proprio robe minuscole. Mi tira un po’ il culo.
Piccola parentesi extra-societaria: la mia storica rivale Zanibova nel lungo ha fatto un “sticazzi” 5.97 e quest’anno si rivela più tosta da battere nel lungo che nel triplo (per ora, di solito agli assoluti tira sempre fuori il meglio di sè).
Nell’alto Chop chiude con un dignitoso 1.70, mentre Leo (nuovo allievo di Obus) fa 3 nulli subendo la progressione assoluta, un po’ troppo estrema per lui.
Nei 100 Marco vince la propria batteria con 11.91 (la prima viene vinta con 11.21 dal nostro vecchio amico Federico “Gorio” Gorieri che si dimostra molto in forma e veloce quest’anno). Gli Edoardi di Tommi chiudono con 12.12 e 12.80.
Veniamo infine ai 400, dove il nostro prode Fosch vince tutto dando più di un secondo e mezzo al secondo, ma soprattutto facendo finalmente il personale con 49.71! Complimenti al mitico compagno di staffetta, che però è passato un pelo forte (23.50 [!] ai 200, preso da me). Nei 400 hanno corso anche i due Edoardi, e “quello biondo” (la distinzione è quella visto che non ricordo mai il cognome, perdonatemi :D ) ha fatto anche lui il personale con 54.92.
Menzione speciale anche per le 4×100 donne: solo 2, prima con 49.07 quella dell’Icel Lugo con la solita super-Zanibova, seconda quella di casa (di San Marino) con la nostra ederina Barby, che finalmente vediamo tornare in pista :) Anche loro centrano il risultato con 49.73.

Direi che è tutto, e che ci siamo divertiti assai ad improvvisare questa mitica staffetta: è stata una vera e propria invasione di ederini in pista, in 16 pronti a correre, uno più lento…ops, veloce, dell’altro!
Qui tutti i risultati.

Video del mese (febbraio 2010): la sfida del 2009

18 febbraio 2010 Nessun commento
Lo scorso mese ci sono state le classifiche, da febbraio torna il video del mese, tra l’altro con un anticipo sulla fine mese incredibile!
(tutto merito della mia voglia di NON studiare)

Regia: io (lerio)
Sfidanti (in ordine di comparsa):UOMINI: Bicio, Juri, Paolo, Fosch, Io, Pietro
DONNE: Gabri, Roby, Ila, Fede, Vale

Fotografo ufficiale: Juri (che infatti si vede solo nelle foto dei festeggiamenti!)

p.s.: foto prese dal “solito” capodanno in campagna da me.