
La pista era poco consumata
Io e Valerio siamo andati a gareggiare a Fermo commettendo l’errore più grande della nostra vita… Innanzitutto siamo arrivati alle 14.20 e il campo era chiuso nonostante le gare iniziassero alle 16.00 e già da li abbiamo capito che le cose non sarebbero andate troppo bene.
Verso le 14.45 ci hanno aperto e ci si e’ presentato davanti il campo più devastato di tutta Italia… consumato all’inverosimile e con crepe enormi per non parlare della pedana di triplo/lungo che aveva gli stacchi letteralmente incisi in quello che rimaneva della pista.
Come se non bastasse si e’ alzato un vento fastidiosissimo (non come quello di Recanati) ma comunque era sui 2-3 m/s e quindi addio tempi… Venendo alle gare io ho fatto un 53″40 che non e’ neanche male viste le condizioni sia della pista che del tempo sono un po’ rammaricato solo perché in queste 2 ultime gare ho sempre preso male con il vento e non sono riuscito a fare buoni tempi.
Valerio ha sofferto molto di più la pista devastata (e durissima) e ha chiuso con 12,23 e comunque anche lui non e’ stato aiutato dal vento che gli ha fatto fare almeno 2 nulli.
Concludo con una nota positiva e una negativa:
Negativa: Nelle docce c’era solo l’acqua fredda e ho rischiato l’ipotermia
Positiva: C’erano i divani negli spogliatoi

I divani negli spogliatoi
Potete vedere tutte le foto qui. A breve metterò online anche i filmati
Categorie:Gare Tag: 400hs, campo, devastazione, federico, fosc, Gare, lungo, pedana, pista, spogliatoi, triplo, valerio, vento
Ecco qua un’altra perla fotografica, direttamente dallo spogliatoio maschile del nostro amato campo Gotti.
La perla probabilmente sta nella scritta del cartello in basso nella foto, che poi è la causa della parte alta della foto.

Il freezer del nostro spogliatoio non si chiude neanche più...
Ora Fosch s’è messo in testa di riuscire ad estrarre il blocco di ghiaccio intero…caso mai ci riuscisse sarà eletta impresa del 2010 (assieme all’eventuale qualifica per la finale A2, caso mai ci riuscissimo davvero!).
Ecco qui il nostro Fosch attaccato dai mille fon del nostro spogliatoio: sarà il nuovo doctor Octopus dell’Edera Forlì Si Si!

Fosch = Octopus
Diciamo pure che li usava per provare ad asciugarsi più velocemente i capelli…invano. Non sapete poi i viaggi che ci siamo fatti per tutta la sera…
Aspettando che FedeFosc riesca a raccogliere tutte le foto della trasferta (soprattutto quelle di Juri con la macchina iper-sborona!) e le carichi sul solito flickr per metterle a disposizione del blog, ne posto una che cerca di provare la bellezza della città che ci ha ospitata, già decantata da molti di noi.

In realtà è la foto della vista che avevo seduto sul cesso dell’albergo che ho largamente usato (come già detto non stavo benissimo!) XD
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