Finalmente abbiamo la certezza delle iscrizioni della nostra squadra (e delle altre) direttamente dalla fidal! QUA gli iscritti della A2, gara per gara. Non è scontato però che noi gareggeremo esattamente secondo quella formazione
Oggi, è stata presentata la squadra (o parte di essa) al Comune di Forlì. Per l’occasione abbiamo anche avuto, per la prima volta nella storia dell’Edera (credo), la canotta da gara gratis!
Via con l’elenco dei presenti. Atleti: io, Fosch, Filippo, i due Gaffi, Sanders, Andrea (che finalmente cammina senza stampelle, resisti campione!), più Reggio e Fedux vestiti da lavoro. Allenatori: Chop e Reggiani. Dirigenti: la nostra “nuova” presidentessa Anna Rita Balzani, Furia, Silvano e la Luisa. Non eravamo troppi (c’è chi lavora e chi va a scuola, Ste era in comune ma per il censimento quindi non ci ha potuto raggiungere), ma la cosa più importante è che è stata presentata la squadra ufficialmente, in anteprima mondiale: novità assoluta anche per quanto riguarda anche noi atleti che gareggeremo…infatti su questa formazione circolano e continuano a circolare voci contrastanti almeno da inizio settimana, e io non so ancora esattamente che gara dovrò fare domenica
E dire che nei salti non c’è molto margine di movimento: siamo in 4 per 4 gare. Vabbè.
A breve dovremmo trovare la foto pubblicata da qualche parte sul sito del Comune di Forlì e altre novità su questa fantomatica formazione e sulla trasferta più sofferta degli ultimi anni (ogni giorno ce n’è una nuova).
L’importante comunque è presentarsi finalmente in A2, obiettivo rincorso dal 2007, anno di ritorno alle finali (a Molfetta) per la gloriosa squadra dell’Edera Forlì Sì Sì, dopo circa 10 anni di assenza.
Incredibile ma vero: saremo la società più sfigata dell’universo, ma questa volta abbiamo sculato.
Sono tornato al campo ieri sera dopo 1 mese a Berlino (e quindi in condizioni pietose, se consideriamo che anche prima ero fermo da 1 mese e mezzo per via del tallone) e vengo a sapere pressochè in diretta che non ho capito bene in base a cosa, credo la rinuncia di un’altra squadra, siamo stati ripescati…ancora una finale per l’Edera Atletica Forlì Sì Sì, e per la prima volta (da quando mi alleno io) in A2!
Abbiamo una squadra disastrata come non mai, ma non importa: almeno questa volta non possiamo peggiorare la posizione con cui ci siamo qualificati.
Insomma, Colle Val d’Elsa ci aspetta per il 24-25 settembre!
Questa volta non c’è molto da dire, è tutto scritto nel video: si tratta di un viaggio nel tempo per mostrare l’evoluzione/involuzione negli ultimi 10 anni (circa) dei principali personaggi (atleti) comparsi nel blog.
Dove non c’è data è perchè non la sapevo…
Mi dispiace di non aver trovato più foto per poter fare meglio il video e soprattutto inserire un po’ di gente in più, chiedo venia agli illustri esclusi (Mengo su tutti, uno dei fedelissimi degli ultimi 10 anni).
Atleti nelle foto di gruppo:
* foto di gruppo degli obussiani 2010, da sinistra: Lele, Paolo, Faby, Lerio.
* foto di gruppo degli “atleti multipli” 2003, da sinistra: Tommi, Mambo (che è tornato di recente al campo, ma non è necessario far vedere che faccia ha oggi dato che è uguale a quella di quando aveva 14 anni), Lerio, Lele, Paolo, Arno, la Giuli, poi sotto: Obus, Barby, Faby, Giorgia, Silvia, Pilù.
* foto della squadra forterrima di prove multiple, da sinistra: Pierone (l’”one” si è aggiunto col passare del tempo), Obus (!), Bicio (che sembra Mambo), poi sotto: atleta fortissimo che non ho avuto il piacere di conoscere, Enrico (fratello di Paolo, fece anche il record italiano di octathlon fra le altre cose). Atleti in ordine di comparsa: Lerio (io), Fedefosch, Mirmo, Lele, Walter, Paolo, Juri, Tommaso, Sanders, Bicio, Pierone.
Yeah finalmente caricate le (poche) foto della finale, le potete trovare sul nostro flickr.
Valerio ha fatto anche molti video, come al solito sono sul canale youtube dell’EderaForliSiSi manca soltanto quello della 4×400 (e’ anche il più bello) e che caricherò dall’università visto la sua enorme mole.
Comunque breve resoconto dei momenti salienti delle gare:
Nonostante il 10 ottobre alla fine quasi tutti hanno fatto quello che si aspettavano, Tommaso ha addiriturra saltato 4.40 di asta e penso che sia anche il suo personale. L’uomo finale e’ stato senza dubbio sangue che si e’ sparato un 3000 siepi sabato e un 5000 domenica arrivado rispettivamente primo e quinto. Sottolineo che se non avesse corso i 5000 non avremmo nemmeno coperto i 9 punteggi Junior obbligatori
Sfurtunatissimo, invece, Filippo Valentini che si e’ distrutto una caviglia nel secondo HS dei 110. L’infortunio non gli ha permesso di correre la 4×100 e Nicolò, chiamato in extremis visto che sabato non doveva nemmeno gareggiare, ha preso il suo posto portando a termine la staffetta (e correndo anche con i mammut da giavellotto).
Dei lanci non so niente visto che venivano fatti al di fuori del campo, guardando i risultati tutti hanno fatto intorno ai loro personali.
Anche la 4×400 l’abbiamo fatta abbastanza a caso, la squadra era formata da Gianluca, Viro (che ha corso senza chiodi e in panta), Miti (che si e’ sacrificato per la squadra visto che era l’unico che poteva fare la staffetta) ed Io. Il tempo e’ stato piuttosto alto ma tutti hanno dato il 100% e siamo riusciti anche ad arrivare noni!
Lunedì si inizia con la preparazione invernale. Carichi a balestra!
Ecco qua il discorso delRe degli Atleti nonchè nostro blogger, Mirmo, in seguito alla prestazione dei “suoi” atleti nella finale argento under 23 a Imola.
Gli altri presenti al tavolo sono (in ordine di comparsa): Filippo, Loris, Fosch (dichiarato il più scarso per via del dolce da debole preso alla “mangiata” post-finale fatta da ciò che rimaneva della squadra…ovvero la nostra macchina) ed il sottoscritto, che faceva anche da cameraman.
Notizie un po’ più dettagliate sulla finale le scriverà il nostro Federico (Fosch) quando avrà tempo (e voglia) di raccontare tutto il weekend di gare in un post unico.
Per quanto riguarda il ritorno sulla pista del Re degli atleti, manca ancora poco (si spera!).
Questa immagine non ha alcun senso come i ragionamenti fatti dai giudici di triplo
Come avrete notato in quest’ultimo mese gli aggiornamenti al nostro fighissimo blog sono stati molto sporadici, purtroppo perché l’intero team e’ super impegnato con l’università e/o lavoro. Dal mese di ottobre contiamo di ritornare operativi al 100%
Nonostante i mille impegni siamo andati a gareggiare, ieri, al trofeo Crotti di Modena gara fondamentale per la nostra squadra under 23 poiché dovevamo fare la 4×400 dove non avevamo ancora nessun risultato. Oltre alla staffetta la squadra dell’edera era quasi al completo:
Il primo a gareggiare e’ stato Gianluca nei 400hs dove ha fatto il personale e ha concluso in 54″38 , sono seguiti gli 800 con Gabri che ha chiuso in 2’05″ e i 200m dove ho preso parte insieme a Marco, Matteo e Daniele. Il top e’ che nella batteria si sono sbagliati a cronometrare e inizialmente mi hanno assegnato il tempo di 22″64 tempo assurdo per la mia condizione fisica attuale anche perché c’erano 1.6 metri di vento contro. Fatto sta che il tempo giusto me l’hanno detto dopo 20 minuti e Tommi era già tutto gasato per il mio risultato e aveva anche chiamato la Giuliana -_-… alla fine mi hanno assegnato un normale 23″17 che rispecchia perfettamente la mia condizione attuale.
Gli altri sono andati abbastanza bene e hanno concluso in 23″66 Matteo, 23″78 Marco e 24″58 Daniele.
Nei salti avevamo Miti che doveva migliorare l’alto e il triplo per l’U23, purtroppo nell’alto non e’ riuscito ad andare oltre 1,50 comunque suo personale mentre nel triplo ha concluso con un 11,69 migliorandosi di 20 cm!
IL triplo necessita di una spiegazione a parte: gli atleti in gara erano 10 di diverse categorie e dopo i primi 3 salti Valerio (nonostante sia stata la sua peggior gara EVAR) era quinto e Miti ultimo con 3 nulli. I giudici, pero’, hanno annunciato che la finale la facevano i primi 4 di ogni categoria (???) e le promesse erano insieme agli assoluti (????[ma non era 4 per categoria?!]) essendo presente 1 allievo, 1 junior (Miti), e 6 promesse/assoluti gli unici 2 esclusi sono stati Valerio e un altro tizio. Tra l’altro un giudice si e’ anche azzardato a dire “ah ma uno ha fatto 3 nulli allora facciamo 2 per categoria (?????????)” ma che cosa c’entra?! Ha senso come dire “Oggi ha vinto il Burundi a kayak-polo facciamo 3.14 x temperatura – umidità per categoria.”
Le ultime gare di corsa sono state i 3000 dove Tasso e Cacaci si sono ritirati (Cake a 120m dalla fine =_=) e Ste ha concluso con un ottimo 8’59″, la staffetta 4×100 formata da Matteo, lerio, Dani e Marco che nonostante tutti i cambi fossero schiaccatissimi hanno concluso comunque in 46″33 e infine la nostra 4×400 conclusa in 3’30″ e che ha conquistato un insperato primo posto (ci piace vincere facile: abbiamo gareggiato solo contro squadre di allievi )
i "vecchi" Obussiani dopo 6 anni di nuovo assieme!
…degli atleti poco seri come me, quelli un po’ più professionisti si allenano già da 2 settimane o semplicemente non hanno smesso (vabbè questi a Forlì non ci sono).
Io sono tornato ieri da una settimana a Corfù con morosa, ed oggi sono subito tornato operativo agli ordini di Obus, riprendendo con gli esercizi da triplo fatti 10 giorni fa assieme al prode Lele, ma questa volta dentro (fuori è la morte nera).
Ma la cosa più degna di nota dell’allenamento odierno è stato sicuramente il ritorno della “vecchia squadra“. Gli obussiani più storici (della nostra generazione) si sono casualmente riuniti stasera per fare un 1000 in 4.45! Il perchè è presto detto: io, Paolo e Lele ci siamo offerti di supportare la Fabiana nella preparazione di una delle “difficilissime” (leggasi ridicole) prove fisiche che deve fare per il test da commissario in polizia.
Una di queste prove fisiche estreme è saltare in alto almeno 90cm (circa l’altezza del saccone credo) ed un’altra è appunto correre i 1000 in meno di 4’45″…
La Faby, dubbiosa si proponeva di fare delle ripetute sul ritmo giusto, ma dopo aver fatto 2 conti (sarebbe 55″ a 200! o_O) le abbiamo proibito di perdere tempo e fare direttamente un 1000, possibilmente prendendo un po’ di margine e passando in 50″ a 200 (capirai). Ebbene, lasciando fare alla Fabiana, che è partita troppo forte per poi rallentare eccessivamente il secondo giro e ripartire gli ultimi 200, siamo comunque riusciti nell’intento di chiudere in 4’16″ circa.
Tra l’ovazione della folla di mezzofondisti e lanciatori, ovviamente. Con anche la comparsata di Sangue che ci ha superato per fare riscaldamento chiedendoci se era il ritmo di una mezza (maratona).
La cri ha fatto anche due foto e vorrei postarle, ma magari lo farò domani quando le avrò anch’io, mi sono dimenticato di farmele passare stasera prima di andare via.
Giustamente sono il primo a scrivere di questo evento che non ci riguarda, se non come spettatori (purtroppo, ma aspettate un paio d’anni e vedrete!): quest’anno gli Europei di Atletica leggera si svolgono nella città che mi ha ospitato per 5 mesi di Erasmus.
Sono iniziati ieri questi Europei e ci hanno già regalato 2 medaglie, anche se entrambe con un poco d’amaro in bocca. Nella marcia 20km Schwazer conquista la medaglia d’argento, ma non è pienamente soddisfatto puntando al titolo. Mentre nei 10000 la medaglia di bronzo di giunge un po’ inaspettata, ma chiudere a 3 millesimi dal secondo posto tira inevitabilmente il culo.
Buoni i velocisti (100 e 400) nel primo round di qualificazioni, ora vediamo come andranno i prossimi. Mentre bravi anche Schembri (16.96 al primo) e Donato (16.88 al secondo, primo nullo ma molto lungo mi ha detto Mirco) nel Triplo ad agguantare subito la finale, mi aspetto qualcosa di buono anche in finale da questi due. In particolare, personalmente tifo Schembri sperando che si cavi qualche soddisfazione anche se il livello nel triplo europeo non è affatto basso!
Stasera ci sono già diverse altre finali interessanti (100 uomini, lungo donne, ed altre).
Ora un paio di link utili:
QUI il programma (dal sito ufficiale della manifestazione) QUI la copertura RAI (che mi sembra stranamente buona) QUI la squadra italiana QUI qualche considerazione sulla suddetta squadra dallo stesso sito (abbastanza condivisibile, anche se non al 110% per quanto mi riguarda)
Ci troviamo nel bel mezzo della primavera del 2010esimo anno del Signore quando la mano di Satana si estese sulle terre della Romagna. Da Ravenna a Forlì la brutale scure del male scese e una strana stregoneria “l’infortunio di massa” iniziò a diffondersi lentamente tra gli atleti di queste gloriose terre, l’Edera Atletica Forlì simbolo di lotta e bellicosità fisica fu presa da modello per questa punizione infernale e molti dei suoi guerrieri caddero sotto i colpi del malocchio satanico, è il caso di Sir Cavina, eroico atleta delle barriere alte, del maestro del blocco Mirmo dalla Taverna e dal lanciatore dei 7 martelli Mengo, molti altri sono stati colpiti da questa artificio del male e attendono..tutti attendono che questo maledetta arma del malocchio venga scacciata e finalmente tutti possano tornare in pista a dar prova delle loro abilità e riportare la gloria meritata alla squadra dell’Edera, trainandola nella finale A2.
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