Oggi, è stata presentata la squadra (o parte di essa) al Comune di Forlì. Per l’occasione abbiamo anche avuto, per la prima volta nella storia dell’Edera (credo), la canotta da gara gratis!
Via con l’elenco dei presenti. Atleti: io, Fosch, Filippo, i due Gaffi, Sanders, Andrea (che finalmente cammina senza stampelle, resisti campione!), più Reggio e Fedux vestiti da lavoro. Allenatori: Chop e Reggiani. Dirigenti: la nostra “nuova” presidentessa Anna Rita Balzani, Furia, Silvano e la Luisa. Non eravamo troppi (c’è chi lavora e chi va a scuola, Ste era in comune ma per il censimento quindi non ci ha potuto raggiungere), ma la cosa più importante è che è stata presentata la squadra ufficialmente, in anteprima mondiale: novità assoluta anche per quanto riguarda anche noi atleti che gareggeremo…infatti su questa formazione circolano e continuano a circolare voci contrastanti almeno da inizio settimana, e io non so ancora esattamente che gara dovrò fare domenica 
E dire che nei salti non c’è molto margine di movimento: siamo in 4 per 4 gare. Vabbè.
A breve dovremmo trovare la foto pubblicata da qualche parte sul sito del Comune di Forlì e altre novità su questa fantomatica formazione e sulla trasferta più sofferta degli ultimi anni (ogni giorno ce n’è una nuova).
L’importante comunque è presentarsi finalmente in A2, obiettivo rincorso dal 2007, anno di ritorno alle finali (a Molfetta) per la gloriosa squadra dell’Edera Forlì Sì Sì, dopo circa 10 anni di assenza.

Nome: Mirco
Cognome: Gugnoni
Soprannome: Mirmo Superstar, Pigmeo Biondo
Classe: 1988
Altezza e Peso: 172 cm per 67 kg di peso forma
Panca: 70kg ostentando una certa sicurezza(ora è un vero uomo)
Specialita’ e Personali: 60: 7.38(2006-2009); 100: 11.64(2009); 200: 23.82(2009); 400: 55.76(2009)
Lavoro/Scuola:Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio a Bologna(pendolare giornaliero sulla tratta Forlì-Bologna)
Storia: Dopo una vita passata nel basket capisce alla tenera età di 16 anni che forse è meglio cambiare sport, dato che tecnica e soprattutto l’altezza(da qui anche il soprannome pigmeo biondo) non permettono sbocchi a livelli professionistici, decide così nell’estate del 2004 di buttarsi a capofitto nelle corse sul tartan..piazza un buon 7.38 nelle indoor al secondo anno di atletica, ma poi nessun risultato da prima pagina..ora tutti aspettano la sua esplosione..Asafa,Tyson e Usain saranno cancellati dall’avvento del cannibale dei treni.
Contatti: c.gugnoni(at)alice.it(e-mail); clamirmat(at)hotmail.it(MSN)

Nome: Walter
Cognome: Tartaglione
Soprannome: Wà, SM3AR( e si legge smiar XD)
Classe: 1983
Altezza e Peso: 174 cm per 62 kg di peso forma
Panca: Faccio le flessioni guardando il mondo a testa in giù
Specialita’ e Personali: 60: 7”09(2005); 100: 10”8/11”06(2002); 200: 22”72(2002); 400: 51”70(2007); 4×100: 43”42 (2008);
Lavoro/Scuola: 200 cose nello stesso momento
Storia: Il cammino del piccolo Walter inizia nel lontano Novembre del 1995 dove vince il Più Veloce Di Forlì per le classi seconde medie, da qui il passo che lo fa debuttare nello scenario dell’atletica agonistica… dopo 14 anni suonati d’atletica ancora si diletta nelle varie specialità dai 60 ai 400m … il resto è storia ….
Contatti: ondasonica2000@yahoo.it

Nome: Federico
Cognome: Foschini
Soprannome: Fede, Fox, Fosc.
Classe: 1988
Altezza e Peso: 178 cm per 70kg
Panca: 82.5kg
Specialità e Personali: 100: 11.50 (2010); 200: 22.70 (2008); 400: 49.71 (2010); 400HS 53.30 (2009)
Lavoro/Scuola: Laurea magistrale in Informatica (Bologna)
Storia: Dopo 2 anni di Judo (???), 1 di pattinaggio (-_-), e 5 di nuoto sono passato all’atletica che pratico dalla fine del 1999. Ho iniziato con la resistenza (600 e 1000) e pian piano sono passato ai 300HS (da cadetto) fino ad arrivare ai giorni nostri dove faccio quasi solo 400HS.
Particolarità: dagli errori nei miei post si nota che o gravi carenze in italiano.
Contatti: undicizeri(at)gmail.com(email), undicizeri@katamail.com(MSN), undicizeri(at)gmail.com(Jabber), manofwax(skype)
Categorie: Tag: 200, 2008, 400, blog, bologna, errori, federico, laurea, link, panca, scheda, storia

Visto che il treno delle 7.24 per Bologna e’ sempre sovraffollato trenitalia ha deciso di cambiare configurazione optando per un convoglio di 6 bellissime carrozze “a pianale ribassato” che sono di una scomodità unica: si sta strettissimi e i 70 posti in piedi dichiarati significano stare pigiati come sardine.
Orbene, prima arrivava un treno composto da almeno una dozzina di classiche carrozze MDVE per un totale di circa 1008 posti a sedere ed effettivamente già ad Imola tutti i posti erano occupati.
Con la nuova corfigurazione si ha la bellezza di 600 posti a sedere e 420 posti in piedi questo significa che a Faenza (si a Faenza) tutti i posti a sedere sono già terminati e tutti gli altri che salgono dopo stanno in piedi.
E intanto noi spendiamo i miliardi per l’alta velocità…
(che anche oggi era in ritardo di 25 minuti… ed e’ 2 giorni che e’ in funzione)
Oggi in tutta Italia si stanno disputando maratone, granfondo, skatingmaraton e gare in retrorunnning(???) in memoria dell’impresa di Dorando Pietri durante le olimpiadi estive di Londra 1908. Ma chi era Dorando Pietri?

Dorando Pietri nacque a Correggio nel 1885 ma visse a Carpi (difatti il campo di atletica di Carpi porta il suo nome) per buona parte della sua vita. Si dice che iniziò a correre quando l’atleta Pericle Pagliani venne a gareggiare proprio a Carpi: Dorando riusci a stargli dietro per tutta la durata della gara anche se era vestito con abiti borghesi (era appena uscito da lavoro). Non mi dilungo troppo sulla sua storia che potete trovare su wikipedia ma sugli aspetti particolari e divertenti della sua vita:
- Dorando era alto 1 metro e 59 e prima di iniziare a correre lavorava in una pasticceria.
- Durante la maratona del 1908 impiegò 10 minuti per percorrere gli ultimi 500 metri, cadde e fu aiutato a rialzarsi per 5 volte.
- Lo sfinimento e la disidratazione di quella gara fu dovuta all’assunzione di solfato di strichinina mischiato con uova e brandy. Dopo la gara Doranda Pietri passò 5 giorni in ospedale e rischiò la morte.
- Tra i Giudici che l’aiutarono a rialzarsi era presente anche Arthur Conan Doyle (era il tizio con il megafono)
- Dopo le olimpiadi partecipò a moltissime gare esibizioni dove gareggio anche contro cavalli e biciclette (chiaramente partendo con vantaggio).
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