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Posts Tagged ‘tommaso’

La perla della settimana

6 novembre 2010 1 commento

Oltre a Tommaso anche Luca ieri ci ha regalato un’ottima perla:

Luca: Finalmente gareggerò per l’edera forli!

Io: Sta attendo che ultimamente tutti quelli che sono venuti da noi si sono rotti

Luca: ma va la… io al massimo mi romperò le palle.

La perla della settimana!

5 novembre 2010 Nessun commento

Oggi Tommaso a fare pista ne ha dette diverse…non credo di ricordarmele tutte, ma ne cito una emblematica:

Quando fai pista, la prima prova è la peggiore

…ma anche no.

(se mi vengono in mente le altre le posto nei commenti)

Finale U23: siamo sopravvisuti (piu’ o meno).

16 ottobre 2010 3 commenti
premiazione

Evvai la nostra fortissima squadra :P

Yeah finalmente caricate le (poche) foto della finale, le potete trovare sul nostro flickr.

Valerio ha fatto anche molti video, come al solito sono sul canale youtube dell’EderaForliSiSi manca soltanto quello della 4×400 (e’ anche il più bello) e che caricherò dall’università visto la sua enorme mole.

Comunque breve resoconto dei momenti salienti delle gare:

Nonostante il 10 ottobre alla fine quasi tutti hanno fatto quello che si aspettavano, Tommaso ha addiriturra saltato 4.40 di asta e penso che sia anche il suo personale. L’uomo finale e’ stato senza dubbio sangue che si e’ sparato un 3000 siepi sabato e un 5000 domenica arrivado rispettivamente primo e quinto. Sottolineo che se non avesse corso i 5000 non avremmo nemmeno coperto i 9 punteggi Junior obbligatori :P

Sfurtunatissimo, invece, Filippo Valentini che si e’ distrutto una caviglia nel secondo HS dei 110. L’infortunio non gli ha permesso di correre la 4×100 e Nicolò, chiamato in extremis visto che sabato non doveva nemmeno gareggiare, ha preso il suo posto portando a termine la staffetta (e correndo anche con i mammut da giavellotto).

Dei lanci non so niente visto che venivano fatti al di fuori del campo, guardando i risultati tutti hanno fatto intorno ai loro personali.

Anche la 4×400 l’abbiamo fatta abbastanza a caso, la squadra era formata da Gianluca, Viro (che ha corso senza chiodi e in panta), Miti (che si e’ sacrificato per la squadra visto che era l’unico che poteva fare la staffetta) ed Io. Il tempo e’ stato piuttosto alto ma tutti hanno dato il 100% e siamo riusciti anche ad arrivare noni!

Lunedì si inizia con la preparazione invernale. Carichi a balestra! :D

Video del mese (luglio 2010)

31 luglio 2010 2 commenti

Vi lascio con i 2 video della nostra trasferta oscena a Fermo: la prossima settimana metterò anche il video dei 400+birra, purtroppo la qualità di quest’ultimo e’ pessima e non si capisce quasi niente… l’unico tempo che posso confermare e’ l’1’38″ di Tommaso.

Sto notando ora che e’ il 31 Luglio e quindi dichiaro questi 2 filmati “Video del mese” e il minuto dei 400+birra diventerà il video del mese di Agosto… lo so la qualità di questa nostra rubrica semi-mensile sta scemando XD

I magnifici (???) sette

17 luglio 2010 Nessun commento

Per rimanere in tema western e per rispondere al post di Mirco: sì, giovedì eravamo tutti a gareggiare…basta dire che al Baumann l’Edera Forlì Sì Sì ha schierato ben SETTE triplisti in gara.
O meglio, come ha specificato Obus, sette atleti che fanno una gara di triplo.
O meglio, come direbbe Tommi, sette esseri umani che provano a fare una gara di triplo.

eccoci qua, al posto dei cavalli avevamo le chiodate

Vabbè, insomma, eravamo 7 a gareggiare solo dei nostri, più altri 11 atleti di altre società, per un totale di 18 atleti in una gara di triplo. Robe mai viste.
Per quanto riguarda la sfida interna l’ordine di arrivo è stato:

Paolo: 13.06 (prima gara di triplo stagionale, unico finalista per noi)
SuperSimone: 12.61 (ha usufruito di 4 salti in quanto master, anche se ilsalto migliore l’ha fatto al terzo mi sembra)
Valerio, il sottoscritto: 12.57 (e due nulli, cazzo)

Tommaso: 12.25 (si sperava di più sicuramente ma è la sua prima gara di triplo)
Campadelli: 12.08 (giornata evidentemente storta vista l’infilata di salti non al suo livello)
Chop: 11.64 (con clap, chiusura olimpica, al terzo salto pensando fosse l’ultimo, supera il suo allievo e se la bulla tantissimo)
Filippo Miti: 11.54 (peccato soprattutto per la gara con Chop, comunque può fare di più).

Per quanto mi riguarda, nell’economia della sfida interna essere battuto da Paolo e SuperSimone è onesto, ma soprattutto il secondo era prendibilissimo. Inoltre nell’ultimo mese sono abbastanza in forma e in allenamento faccio salti discreti…poi però nell’unica gara disponibile da metà giugno in poi faccio 2 nulli su 3. E allora mi merito di fermarmi lì, a 4cm da Simone, 14cm dalla vittoria nella sfida con la Zanibova e 24 cm dal personale. Tutti traguardi fattibilissimi ieri, ma come al solito io ho bisogno di molti salti nel triplo e come al solito non ce li ho.

Qui i risultati alle gare di giovedì al Baumann.

Campionati italiani J/P Pescara 2010

23 giugno 2010 5 commenti

La mia avventura per questi campionati italiani e’ iniziata venerdì: siccome tutti dovevamo gareggiare in orari e giorni diversi la partenza e’ avvenuta in modo frammentato: Io e Tommaso siamo stati gli ultimi a partire da Forli poiché entrambi avevamo gara sabato (Tommy alla mattina e io alla sera) e siamo capitati in macchina con Casamenti. Il viaggio e’ stato abbastanza traumatico: la prima meta’ di viaggio l’abbiamo passata con Tommi che si metteva in coda ad un camion a 90Km/h per una decina di minuti per poi lamentarsi e dicendo due bestemmie si metteva a superare tutti a randa per poi, dopo altri 10 minuti, rimettersi di nuovo ai 90km/h dietro un altro camion…  Ma il top l’abbiamo raggiunto verso San Benedetto del Tronto quando Tommi si e’ fermato in un area di sosta dicendo di essere stanco e si e’ addormentato in macchina O_o. Io e Tommaso avevamo paura di svegliarlo e nello stesso tempo temevamo di morire prima di arrivare a Pescara nel caso Casamenti si fosse addormentato di nuovo dopo la ripartenza.

In un modo o nell’altro siamo riusciti a smuoverci, dopo mezz’ora, dall’area di sosta e finalmente siamo giunti all’uscita di Pescara. Purtroppo le carte di Tommi sono state inutili (aveva stampato le piantine da tuttocitta’ utilizzando la scala 1:1.000.000.000: praticamente il pallino rosso del campo era grande come meta’ Pescara e l’unica via con il nome era l’autostrada…) e quindi siamo usciti al casello sbagliato… fatto sta che ci siamo dovuti fare 15Km di lungomare ai 5Km/h con la gente in costume che ci superava da ogni lato e Tommi che bestemmiava ad ogni sorpasso che subivamo, quindi almeno 5-6 volte al minuto. Dopo un ora di strada e sofferenza siamo riusciti ad arrivare al famigerato campo per scoprire che sia Sanders che l’Elena avevano già gareggiato e che entrambi non erano andati tanto bene: tutti e due si sono classificati noni.

Quindi dal campo siamo ripartiti e ci siamo diretti nel nostro “albergo” che in realtà era il villaggio dei giochi del mediterraneo svolti l’anno scorso ora riconvertito in un mega studentato. Questa volta non siamo stati noi a rischiare la morte ma la Giuli con Nicolò poiche’ hanno imboccato la superstrada salendo nella rampa contromano

La mattina seguente Tommy e’ andato al campo con Casamenti per fare asta, ma purtroppo ha concluso la gara con 3 stecche. Mentre i due erano al campo e Sangue dormiva Io, la Giuli e Nico abbiamo fatto un giro a Chieti, Nicolò ha avuto la bella idea di prendere 2 gratta-e-vinci ma non e’ riuscito a vincere nulla… allora anche la Giuliana ne ha preso uno a caso da un euro e ne ha vinti 15! Per festeggiare la vittoria ci ha offerto un aperitivo (analcolico [quindi niente negroni]) e con nostra sorpresa ci hanno portato anche patatine, noccioline, tarallucci e una ventina di crostini fatti in casa. Il top e’ stato il prezzo: 3 aperitivi 6,20 euro tutti pensavamo fosse il costo a testa, invece era già il totale!

Finalmente, nel pomeriggio, dopo essere sopravvissuti ad un acquazzone torrenziale abbiamo gareggiato anche noi: il primo e’ stato Sangue che e’ arrivato quarto nei 3000sp nonostante si fosse preso una brutta storta 2 giorni prima di partire. Di sicuro si rifarà ai campionati assoluti. Infine abbiamo gareggiato sia io che Nico quasi in contemporanea, io mi sono qualificato per la finale con un 53″42… correndo malissimo (come potete vedere dal video) soprattutto negli ultimi 2 ostacoli, un vero peccato perché avrei potuto fare benissimo il personale. Nicolò e’ arrivato 18° ma lanciando con il mal di schiena.

Il giorno successivo, come sempre grazie ai fantastici orari fidal, ho fatto la finale dei 400hs alle 10 di mattina (15 ore dopo la batteria) e sono arrivato di nuovo sesto… In 6 campionati italiani sono arrivato sesto 4 volte (e in una sono caduto altrimenti sarei arrivato sesto pure li XD) non riesco a smuovermi da questa posizione.
La finale l’ho corsa bene, e ai 300 sono passato anche 2 decimi più forte della batteria ma purtroppo ho accusato molto la stanchezza dovuta al giorno prima e gli ultimi 100 metri sono venuti decisamente più lenti della batteria (nonostante abbia passato gli ostacoli molto meglio). Alla fine sono molto soddisfatto, l’unico rammarico e’ stato il personale mancato in batteria :(

Video del mese (giugno 2010 – 2): le prodezze di Tommaso

22 giugno 2010 1 commento

Visto che per maggio non ho postato alcun video, per giugno raddoppiamo!
Il tutto grazie al nostro prode astista Tommaso, detto Tommy, durante gli allenamenti. Eccovi qua una bella ripresa di ciò che vi insegnano a non fare durante il salto con l’asta: ovvero staccare le mani, specie mentre l’asta è flessa…vedrete le (per fortuna innocue) conseguenze. Con tanto di deriva psichedelica di Rasty (alla fotocamera) dopo il salto e Chopperino che fa segno che è così che saltano i veri uomini.

p.s.: vi consigliamo di riguardarvi il salto mortale di Tommaso con il super-ralenti dei mondiali, perchè merita.

Trofeo Liberazione

26 aprile 2010 2 commenti
dire_straits

La band preferita da Tommi. Penso siano anche le persone meno fotogeniche del mondo

Ieri gran giornata di gare al solito trofeo liberazione di Modena. Come al solito ero in macchina con Tommi che e’, per chi non lo sapesse, un grande fan dei Dire Straits che alla fine non sono neanche male se ascoltata a piccole dosi ma che alla lunga diventano davvero pesantissimi: canzoni da 10 minuti tutte uguali…

Fatto sta che ha tutta la discografia in macchina (!) quindi all’andata mi sono sorbito tutto l’album Brothers in Arms e al ritorno tutto Love over Gold. Vabbe’ passo alla sfilza dei risultati che e’ meglio:

Inizio con i velocisti: il primo a gareggiare e’ stato Il Cav con 11″53 nei 100m e un bel secondo posto negli ostacoli con 14″63. Successivamente e’ stato il turno degli Junior Matteo 11″73 nei 100 e 53″78 nei 400 e Loris 11″81 nei 100. Tra l’altro Matteo si e’ migliorato 3 decimi nei 100 e quasi 1 secondo nei 400 dove ha fatto l’arrivo al photofinish degno di una olimpiade con relativa caduta dopo la linea del traguardo! Io e Gianluca invece abbiamo fatto lo stesso tempo (pero’ in 2 batterie diverse) 50″36. Tempo che e’ anche il personale di Gianluca di quasi mezzo secondo. I 2 allievi di Tommi, alla loro prima gara outdoor, hanno concluso i 110hs in 18″44 e 18″97 pero’ facendo un riscaldamento nullo… sono andati in gara senza nemmeno provare un ostacolo (dovevate sentire gli urli di Tommi)! Sicuramente appena acquisiranno un po’ esperienza ci sarà un notevole miglioramento.
Prima delle ragazze e’ stata la Lucia nei 100m con 13″34 e l’Isa 13″91. L’Isa ha gareggiato anche nei 400m conclusi in 66″12.

Tutti i mezzofondisti erano impegnati nei 1500m il miglior tempo e’ stato del Sangue con 3’56″32 (10 secondi in meno del personale) poi Cacaci con 4’08″15 e tutti gli altri che sono arrivati quasi contemporaneamente: Gabri 4’15″24 Ste 4’15″91 Viro 4’16″48 Mattia 4’16″61. Nel campo femminile ha gareggiato solo L’Elena che ha concluso la gare in 5’16″34

Riguardo al settore i lanci troviamo Gaffo “piccolo” nel disco che nonostante i 5 mesi di assenza ha lanciato 35,81m e Reggio si e’ posizionato subito dietro con 33,02m. Nel disco allievi Stefano si e’ classificato 4° con 39,20m.
Anche qui l’unica ragazza a gareggiare e’ stata la Francesca che ha concluso con 9,78 il peso e 33,58 il martello.

Rimane solo la staffettona Junior che comprendeva Miti, Loris, Valentini e Tommaso che e’ stata squalificata per l’articolo 166 del Regolamento Tecnico Internazionale. Sono andato a leggere RTI del 2010 e l’articolo 166 parla dell’assegnazione delle corsie/batterie e degli atleti. Quindi posso immaginare che o sono partiti in una corsia diversa dalla loro (???) o più probabilmente hanno fatto invasione di corsia/cambio fuori settore. C’è anche la possibilità che abbiano fatto un cambio degli atleti senza annunciarlo… Boh non resta che domandarlo a loro :P

Nei salti il miglior risultato e’ stato di Tommaso con 4,10m di asta. Miti, che doveva fare ostacoli, ha scoperto che erano presenti solo quelli da 1,067 e non i suoi da Junior a 1,00m; non avendoli mai provati ha giustamente optato per un lungo concluso con 5,38m. Infine Valentini ha concluso la gare di alto con 3 nulli anche dovuto al fatto che non c’era nessuno a guardargli la rincorsa.

Pallavolo di Santo Stefano!

26 dicembre 2009 3 commenti
Pallavolo

Tipici momenti della nostra partita.

Per chi non lo sapesse la classica pallavolo di Santo Stefano, quest’anno, ha rischiato di saltare per colpa dei lavori che stanno facendo nella solita palestra dove ogni anno organizziamo quest’evento internazionale… nonostante ciò i nostri valorosi atleti (i cui nomi non li so neanch’io) sono riusciti ad organizzare il tutto in un’altra palestra sempre della polisportiva edera.
L’orario dell’appuntamento era per le 9.30 di mattina, ma tutti gli “atleti” sono arrivati in ritardo… quest’anno e’ la prima volta che Gimelli e’ arrivato (in perfetto orario :D ) ad aprire la palestra prima di quasi tutti noi

Come già detto visto che siamo dovuti andare in un’altra palestra dove non c’era nemmeno la rete montata e in mancanza di attrezzi adatti abbiamo dovuto invitare le viti che reggono i pali al suolo con le mani e già qui tutta la struttura era abbastanza pericolante. Il vero problema e’ stato alzare la rete: invece della classica manovella o maniglia da stringere c’era semplicemente una vite (durissima) sempre da avvitare… La cosa divertente e’ che invece di chiedere una chiave inglese la prima cosa che abbiamo detto e’ stata “Dov’è bicio?“. Purtroppo neanche le mani d’acciaio di Bicio sono bastante e abbiamo risolto tirando fortissimo la rete in modo che l’attrito tenesse su tutto. Visto anche come avevamo sistemato i pali il tutto non dava l’idea di essere molto stabile ma questa soluzione ha retto egregiamente per tutta la partita.

Venendo all’evento principale abbiamo fatto numerose partite cambiando spesso squadre visto che continuava ad arrivare ed ad andare via gente di continuo, nel momento con più affluenza siamo riusciti a fare ben 2 squadre da 6 e una da 5 e grazie a lerio la squadra non impegnata nella partita ha potuto giocare anche carte (dove la fortuna non e’ stata dalla mia parte).

Tornando alla pallavolo non ho tenuto bene il conto ma io penso di aver vinto solo la meta’ delle partite, ma non per colpa mia: erano i miei compagni di squadra ad essere troppo scarsi! La squadra più vittoriosa penso sia stata quella “dei vecchi” in cui partecipava Paolo ma non Juri, probabilmente perché quest’ultimo si sente giovane dentro :)
A parte gli scherzi mi sono riconfermato sempre il più scarso di tutti anche se Tommaso mi ha dato del filo da torcere… Questi giovani crescono bene :D

Da Monte Cassiano con furore

28 settembre 2009 1 commento

2009 - 09 -11 121Premesso che di cose da raccontare ce ne sarebbero fin troppe, mi limiterò ad un riassunto della prima giornata, sottolineando prima di tutto quanto mi sia divertito e sia stato contento di essere tornato da Barcelona (quasi) apposta!

Niente pullman stavolta, abbiamo fatto le macchine. In particolare, i primi a partire siamo stati noi del pullmino, guidato dal prode Lele (autista, responsabile, organizzatore, tuttofare), gli altri passeggeri: io, Federica (la mia ragazza), Lucia, Barby, Pietro, Paolo, Fosch e Tommaso all’andato e Tartalberto al ritorno. L’andata è passata piuttosto liscia, nonostante viamichelin ci abbia tradito proprio all’ultimo momento, per trovare il campo, ma ci siamo arrivati a naso. Inoltre abbiamo raggiunto l’antico paese di Monte Cassiano per la riunione tecnica, quasi in tempo! :)

Mentre aspettavamo i due “responsabili” (Lele e la Barby) abbiamo girato un po’ per il paese arroccato sulla collina, dove tra l’altro hanno scoperto il modo per convertire l’elettricità in acqua, invertendo il processo di produzione di elettricità delle turbine…e da questa trasformazione inversa gliene avanza anche! In sostanza acqua e elettricità gratis per tutto Monte Cassiano, dato che l’acqua sgorga ovunque e le prese sono offerte ai viandanti sui muri esterni delle case. Peccato che questo segreto popolare verrà presto dimenticato dato che l’età media di Monte Cassiano è circa di 85 anni e i vecchi che ti guardano fisso e male da dietro le finestre non hanno nessun intenzione di rivelartelo. Tommaso ha colto anche l’occasione di mangiare del cartone travestito da pizza, capendo solo dopo perchè costava così poco. Abbiamo anche assistito all’evento del millennio del paese, ovvero un matrimonio con tanto di auto d’epoca e numerosissimi invitati.

Poi abbiamo finalmente raggiunto il campo, un sei corsie di bell’aspetto ma dalla scarsa tribuna (specie per contenere 24 squadre). Ma soprattutto la cosa più bella è stata l’area riscaldamento costituita da un campetto d’erba di 10m x 10m dove secodo loro potevi provare anche i passaggi degli ostacoli. Per me saltatore nessun problema perchè ho avuto tempo di entrare prima, poi i modici ritardi mi hanno dato modo di preparare entrambe le gare nonostante fossero in contemporanea. Venendo alle gare appunto, dico delle mie che altri probabilmente avranno avuto una visione più globale dell’andamento. Io mi sono limitato a correre su e giù fra la pedana dell’asta e quella del triplo cercando di provare entrambe le rincorse ma soprattutto di capire quale delle due gare sarebbe iniziata per prima. A dispetto dell’orario pareva che fosse in vantaggio il triplo con solo un quarto d’ora di ritardo (ed era la prima gara…) quand’ecco che tanti simpatici tamburini si sono messi a fare una rappresentazione  folcloristica di fianco alla pedana e alla buca, con tanto di sbandieratori e ad un certo punto con anche l’inno d’Italia. Quando è iniziata questa follia sono corso all’asta, per iniziare a saltare. Dopo qualche misura, Paolo mi ha richiamato dal triplo dicendo che mi avevano già fatto passare un salto! A quel punto ho finito l’asta (con un modesto 3 metri, mi scoccia perchè con la misura successiva avrei guadagnato ben 2 posizioni!) e poi sono corso al triplo. Primo salto da dimenticare, poi piano piano mi sono ricordato come si fa e al terzo (che per fortuna mi hanno fatto recuperare) ho fatto un salto che sarebbe stato decente come primo. Però tutto sommato non mi lamento, viste le condizioni (20 giorni di stop totale degli allenamenti a Barcelona, 5 giorni di malessere intestinale terminato fortunatamente sabato stesso, gare in contemporanea). Bravi i miei compagni di entrambe le discipline: Tommaso va al personale con 4.10 e arriva terzo e Paolo con 14.68 avvicina molto il proprio personale e chiude secondo.

Episodi chiave, tutti del’asta che come al solito è un circo equestre: giudici che provano a mettere su l’asticella per le prove ma si accorgono che è troppo corta, giudice con le bandierine che vaga per il campo e aspetta vicinissimo alla corsia di salto tant’è che a un certo punto un atleta gli ha detto di allontanarsi perchè aveva paura per lui, stesso giudice che chiede all’atleta se il salto era nullo o no dato che aveva staccato ma era ricaduto prima dell’asticella, giudice ai ritti che si fuma una paglia durante la gara poi la schiaccia a terra di fianco al ritto, asticella visibilmente storta anche in gara a certe misure (compreso 3.20, io gliel’ho detto ma il giudice con le bandierine parlava una lingua diversa dagli esseri umani e non si è capito cosa bisognasse fare per avere l’asticella dritta).

Della prima giornata ricordo giusto un Mirmo in buona forma che dà tutto e non molla chiudendo con un buon 11.68, cancellando l’onta del precedente 100 metri corso troppo lento. La sera, esausti dalla giornata di gare (almeno io che non ci sono più abituato) cerchiamo di raggiungere l’albergo e ci riusciamo non senza qualche difficoltà. Molto carino ed economico. Una doccia e poi subito a mangiare con una fame da lupi! Fortunatamente troviamo un ristorante molto vicino e molto buono (per il cibo, non tanto per i prezzi, ma è ok abbiamo mangiato come dei bovi…almeno io!). E la sera giretto in centro, dove abbiamo incontrato il CUS Sassari, la squadra femminile a cui ormai siamo gemellati dai tempi di Molfetta. Molti però sono poi tornati in albergo dove abbiato fatto un po’ di bisboccia (senza esagerare) nell’attico del primo piano, con un Juri in (mini)bicicletta e qualche giocatore di poker.

Della seconda giornata vi parlerà qualcun altro perchè ho scritto fin troppo e poi ognuno ha da dire la sua credo, compresi gli aneddoti che ciascuno ricorda…passo la parola ai compagni di blog. In figura lo squadrone al completo con tanto di striscione! (c’era anche la bandiera australiana sulle tribune, ormai simbolo non autorizzato della squadra)