Archivio

Posts Tagged ‘trasferta’

La perla della settimana pre-finale A2

22 settembre 2011 Nessun commento

Tanto per rimanere in clima di imminente trasferta, cito una perla di Mambo dell’altroieri. (e solo perché non so se è il caso di citare ciò che leggo/sento su sabato sera)

Filippo: “Mambo, sarà un mese che non fai niente!”
Mambo:

“Il cazzo! 3 partite 4 gol!”

Tanto per dare un’idea di quanto arriviamo preparati a questa finalissima! :D

Presentazione della squadra per la A2

21 settembre 2011 Nessun commento

Oggi, è stata presentata la squadra (o parte di essa) al Comune di Forlì. Per l’occasione abbiamo anche avuto, per la prima volta nella storia dell’Edera (credo), la canotta da gara gratis!
Via con l’elenco dei presenti. Atleti: io, Fosch, Filippo, i due Gaffi, Sanders, Andrea (che finalmente cammina senza stampelle, resisti campione!), più Reggio e Fedux vestiti da lavoro. Allenatori: Chop e Reggiani. Dirigenti: la nostra “nuova” presidentessa Anna Rita Balzani, Furia, Silvano e la Luisa. Non eravamo troppi (c’è chi lavora e chi va a scuola, Ste era in comune ma per il censimento quindi non ci ha potuto raggiungere), ma la cosa più importante è che è stata presentata la squadra ufficialmente, in anteprima mondiale: novità assoluta anche per quanto riguarda anche noi atleti che gareggeremo…infatti su questa formazione circolano e continuano a circolare voci contrastanti almeno da inizio settimana, e io non so ancora esattamente che gara dovrò fare domenica :D
E dire che nei salti non c’è molto margine di movimento: siamo in 4 per 4 gare. Vabbè.
A breve dovremmo trovare la foto pubblicata da qualche parte sul sito del Comune di Forlì e altre novità su questa fantomatica formazione e sulla trasferta più sofferta degli ultimi anni (ogni giorno ce n’è una nuova).
L’importante comunque è presentarsi finalmente in A2, obiettivo rincorso dal 2007, anno di ritorno alle finali (a Molfetta) per la gloriosa squadra dell’Edera Forlì Sì Sì, dopo circa 10 anni di assenza.

Video del mese (luglio 2010)

31 luglio 2010 2 commenti

Vi lascio con i 2 video della nostra trasferta oscena a Fermo: la prossima settimana metterò anche il video dei 400+birra, purtroppo la qualità di quest’ultimo e’ pessima e non si capisce quasi niente… l’unico tempo che posso confermare e’ l’1’38″ di Tommaso.

Sto notando ora che e’ il 31 Luglio e quindi dichiaro questi 2 filmati “Video del mese” e il minuto dei 400+birra diventerà il video del mese di Agosto… lo so la qualità di questa nostra rubrica semi-mensile sta scemando XD

Viva l’A3 :)

1 ottobre 2009 9 commenti

Eccomi qua, finalmente scrivo anch’io…
Innanzitutto ricordo che questa fantastica trasferta e’ stata possibile solo grazie al nostro Lele che oltre a fare da organizzatore di tutto ha dovuto fare anche da autista del “Furgone” (come dice Albe), da accompagnatore e soprattutto ha anche fatto l’atleta! Non credo che ritirare la coppettina a forma di bicchierone di plastica sia stata una giusta ricompensa; quindi io propongo di donargli tutto l’alcol avanzato che e’ rimasto al campo :)

Venedo alle cose importanti devo dire che sia Montecassiano che Macerata sono veramente belli e mi dispiace un sacco non essermi potuto godere la serata ma, si sa, noi dei 400hs rimaniamo sempre fregati visto che ovunque ci piazzano la gara alle 10 di mattina (o al massimo alle 11). Parlando della gara io e Gianluca siamo riusciti a fare doppietta (aiutati moltissimo dal livello molto basso) concludendo con 2 tempi ampiamente sopra il personale, come disse Tommi:

E’ stata una gara di esperienza

Ma come preciso meglio io:

E” stata una gara “dai che ci tiro alla morte, oddiooddiooddio… quando finisce non c’e’ la faccio piu’! mi volto a vedere dove sono gli altri e poi decido se morire, ah vabbe’ allora arrivo in fondo”.

Tutto sommato anche la 4×400 e’ andata bene, ci siamo portati a casa un 5 posto a 1 decimo dai quarti il cui ultimo frazionista ha corso tutta la gara senza una scarpa (gliel’aveva tolta il suo compare al cambio) e nonostante ciò mi e’ stato davanti :( Comunque degna di nota la nostra esultanza sul podio con il bandierone “Edera Forli Si Si”!
Nel frattempo ho uppato i video delle gare, i video stupidi li devo ancora tagliare mentre le foto le devo ancora raccogliere. Quindi se avete delle foto da darmi portatemi una memoria usb/SD/MSduo/BD/DVD/UNISERVO o qualsiasi altro cosa al campo :)

Vi allego al post il video di 2 salti di Paolo e 1 di Valerio di triplo:

Gli altri video li potete trovare sul nostro canale di Youtube. In particolare ci sono i 1500, i 400 i 110hs di Lele e purtroppo solo la partenza falsa nei 100 perche’ mi sono incasinato con la videocamera :(

Montecassiano: report in progress

30 settembre 2009 Nessun commento

10420_1256947426234_1306051640_30741993_6634142_n

Ecco un altro contributo alla narrazione delle nostre epiche gesta in terra marchigiana. Comincio direttamente dal viaggio di andata, col pulmino 9 posti che, per quanto nuovo, ha già diversi “difetti”; tra questi, l’alzavetri elettrico lato autista che non funziona. Ma allora come cavolo faccio io a prendere il biglietto e pagare il pedaggio dell’autostrada? Ok, lo farà chi è nel posto dietro di me, visto che quel finestrino (manuale) si apre. All’uscita di Loreto-Porto Recanati, siamo tutti pronti e armati di macchine fotografiche per immortalare la faccia del casellante quando vedrà l’autista (il sottoscritto) passargli affianco e… non fermarsi, ma andare un po’ più avanti! Invece, distrazione madornale, mi infilo nella corsia in cui non c’è l’operatore ma la macchinetta automatica; noooo! Invece al ritorno, a Forlì, facciamo finalmente la gag, e il casellante, vista la situazione insolita, e la videocamera che lo stava riprendendo, chiede: “ma che va, su Youtube questo?” Ah ah ah ah

Da segnalare l’uomo che ha rischiato la vita (alle gare ce n’è sempre qualcuno :) ), il cameraman addetto a riprendere il martello maschile. In pratica, ha pensato bene di mettersi esattamente dietro la pedana, a un centimentro dalla rete di protezione; a un certo punto è andato in pedana un atleta che ne aveva poca idea del lancio del martello, a cui dopo una rotazione è sfuggito di mano l’attrezzo, il quale è passato sotto la rete finendo tra i piedi del cameraman. Lui non si è fatto nulla, però poi ha cambiato posizione!

Per quanto riguarda le gare, le mie sono state un po’ sottotono. Nei 110hs, ho passato buona parte del riscaldamento a lamentarmi con l’organizzazione per l’inadeguatezza dell’area di riscaldamento e dei tempi di ingresso in pista (cosa che avevo già fatto la mattina alla riunione tecnica, la mattina); ma come, non c’è un campo di riscaldamento esterno, e mi fate entrare in pista 10 minuti prima della partenza? Per una gara di ostacoli?? Bah… Alla prima prova di partenza dai blocchi mi sono sorpreso di quanto fossero morti i miei piedi, e non sono riuscito a farci nulla. Come se non bastasse, noi della prima serie siamo rimasti almeno dieci minuti dietro ai blocchi, in attesa che i sbandieratori si togliessero dal mezzo, e questo non ha giovato alla tensione. Ho corso praticamente solo di gambe, senza il supporto dei piedi; alla fine un 18″12 che lascia l’amaro in bocca, perchè era senza dubbio una giornata da record personale. Poi di corsa alla gabbia del disco (le gare erano pressochè in contemporanea), dove gli altri lanciatori avevano praticamente già concluso il riscaldamento. Tempo di fare due lanci così alla buona, e poi è gara! Complice forse la fretta, non riesco ad entrare in gara mentalmente, e finisco con un 27.00m che sarebbe da gogna pubblica. Quantomeno al disco ho avuto modo di incontrare due vecchie conoscenze di decathlon, con cui io e Paolo gareggiammo negli anni 2002-2003 mi pare; Maurizio Mantovani e soprattutto Alberto Cazzaniga, più conosciuto come DecaCazza, l’uomo delle sfide con Piero sui 1500 (facendo a gara a chi andava più piano) e l’unico decatleta (almeno che io conosca) che sia in grado di lanciare il peso con la tecnica rotatoria!

Piccola nota, il sabato sera, mentre noi in gruppo stavamo facendo gli idioti in una piazzetta di Macerata, è arrivato lì un hacker cinese (o almeno Alberto lo ha battezzato così :) ): questo tipo orientale che, all’una del sabato notte, si siede davanti alla sede dell’università, tira fuori un portatile, con installato Linux (e già questo è indicativo), si connette tramite wireless e poi si mette a fare cose che non siamo riusciti ad identificare. Gli abbiamo anche fatto una foto, ma non è venuta bene.

Mi associo a Mirco nell’apprezzare Macerata, città non grande nelle dimensioni, ma molto ricca di bei palazzi e chiese, tutte ben tenute e sapientemente illuminate (il giro serale per il centro è stato notevole!). Però ci ha riservato anche qualche sorpresa, come quando sabato sera stavamo vagando a caso per trovare il nostro albergo, ad un certo punto abbiamo svoltato a sinistra e… ci siamo trovati in uno stradone urbano a tre corsie a senso unico, imballato di macchine in fila… e che cos’è, New York! Salvo poi, poco dopo, svicolare da lì e ritrovarci in stradine strette del centro (nelle quali gli abitanti comunque vanno in macchina guidando a busso, rischiando costantemente di investirci :) )

Da Monte Cassiano con furore

28 settembre 2009 1 commento

2009 - 09 -11 121Premesso che di cose da raccontare ce ne sarebbero fin troppe, mi limiterò ad un riassunto della prima giornata, sottolineando prima di tutto quanto mi sia divertito e sia stato contento di essere tornato da Barcelona (quasi) apposta!

Niente pullman stavolta, abbiamo fatto le macchine. In particolare, i primi a partire siamo stati noi del pullmino, guidato dal prode Lele (autista, responsabile, organizzatore, tuttofare), gli altri passeggeri: io, Federica (la mia ragazza), Lucia, Barby, Pietro, Paolo, Fosch e Tommaso all’andato e Tartalberto al ritorno. L’andata è passata piuttosto liscia, nonostante viamichelin ci abbia tradito proprio all’ultimo momento, per trovare il campo, ma ci siamo arrivati a naso. Inoltre abbiamo raggiunto l’antico paese di Monte Cassiano per la riunione tecnica, quasi in tempo! :)

Mentre aspettavamo i due “responsabili” (Lele e la Barby) abbiamo girato un po’ per il paese arroccato sulla collina, dove tra l’altro hanno scoperto il modo per convertire l’elettricità in acqua, invertendo il processo di produzione di elettricità delle turbine…e da questa trasformazione inversa gliene avanza anche! In sostanza acqua e elettricità gratis per tutto Monte Cassiano, dato che l’acqua sgorga ovunque e le prese sono offerte ai viandanti sui muri esterni delle case. Peccato che questo segreto popolare verrà presto dimenticato dato che l’età media di Monte Cassiano è circa di 85 anni e i vecchi che ti guardano fisso e male da dietro le finestre non hanno nessun intenzione di rivelartelo. Tommaso ha colto anche l’occasione di mangiare del cartone travestito da pizza, capendo solo dopo perchè costava così poco. Abbiamo anche assistito all’evento del millennio del paese, ovvero un matrimonio con tanto di auto d’epoca e numerosissimi invitati.

Poi abbiamo finalmente raggiunto il campo, un sei corsie di bell’aspetto ma dalla scarsa tribuna (specie per contenere 24 squadre). Ma soprattutto la cosa più bella è stata l’area riscaldamento costituita da un campetto d’erba di 10m x 10m dove secodo loro potevi provare anche i passaggi degli ostacoli. Per me saltatore nessun problema perchè ho avuto tempo di entrare prima, poi i modici ritardi mi hanno dato modo di preparare entrambe le gare nonostante fossero in contemporanea. Venendo alle gare appunto, dico delle mie che altri probabilmente avranno avuto una visione più globale dell’andamento. Io mi sono limitato a correre su e giù fra la pedana dell’asta e quella del triplo cercando di provare entrambe le rincorse ma soprattutto di capire quale delle due gare sarebbe iniziata per prima. A dispetto dell’orario pareva che fosse in vantaggio il triplo con solo un quarto d’ora di ritardo (ed era la prima gara…) quand’ecco che tanti simpatici tamburini si sono messi a fare una rappresentazione  folcloristica di fianco alla pedana e alla buca, con tanto di sbandieratori e ad un certo punto con anche l’inno d’Italia. Quando è iniziata questa follia sono corso all’asta, per iniziare a saltare. Dopo qualche misura, Paolo mi ha richiamato dal triplo dicendo che mi avevano già fatto passare un salto! A quel punto ho finito l’asta (con un modesto 3 metri, mi scoccia perchè con la misura successiva avrei guadagnato ben 2 posizioni!) e poi sono corso al triplo. Primo salto da dimenticare, poi piano piano mi sono ricordato come si fa e al terzo (che per fortuna mi hanno fatto recuperare) ho fatto un salto che sarebbe stato decente come primo. Però tutto sommato non mi lamento, viste le condizioni (20 giorni di stop totale degli allenamenti a Barcelona, 5 giorni di malessere intestinale terminato fortunatamente sabato stesso, gare in contemporanea). Bravi i miei compagni di entrambe le discipline: Tommaso va al personale con 4.10 e arriva terzo e Paolo con 14.68 avvicina molto il proprio personale e chiude secondo.

Episodi chiave, tutti del’asta che come al solito è un circo equestre: giudici che provano a mettere su l’asticella per le prove ma si accorgono che è troppo corta, giudice con le bandierine che vaga per il campo e aspetta vicinissimo alla corsia di salto tant’è che a un certo punto un atleta gli ha detto di allontanarsi perchè aveva paura per lui, stesso giudice che chiede all’atleta se il salto era nullo o no dato che aveva staccato ma era ricaduto prima dell’asticella, giudice ai ritti che si fuma una paglia durante la gara poi la schiaccia a terra di fianco al ritto, asticella visibilmente storta anche in gara a certe misure (compreso 3.20, io gliel’ho detto ma il giudice con le bandierine parlava una lingua diversa dagli esseri umani e non si è capito cosa bisognasse fare per avere l’asticella dritta).

Della prima giornata ricordo giusto un Mirmo in buona forma che dà tutto e non molla chiudendo con un buon 11.68, cancellando l’onta del precedente 100 metri corso troppo lento. La sera, esausti dalla giornata di gare (almeno io che non ci sono più abituato) cerchiamo di raggiungere l’albergo e ci riusciamo non senza qualche difficoltà. Molto carino ed economico. Una doccia e poi subito a mangiare con una fame da lupi! Fortunatamente troviamo un ristorante molto vicino e molto buono (per il cibo, non tanto per i prezzi, ma è ok abbiamo mangiato come dei bovi…almeno io!). E la sera giretto in centro, dove abbiamo incontrato il CUS Sassari, la squadra femminile a cui ormai siamo gemellati dai tempi di Molfetta. Molti però sono poi tornati in albergo dove abbiato fatto un po’ di bisboccia (senza esagerare) nell’attico del primo piano, con un Juri in (mini)bicicletta e qualche giocatore di poker.

Della seconda giornata vi parlerà qualcun altro perchè ho scritto fin troppo e poi ognuno ha da dire la sua credo, compresi gli aneddoti che ciascuno ricorda…passo la parola ai compagni di blog. In figura lo squadrone al completo con tanto di striscione! (c’era anche la bandiera australiana sulle tribune, ormai simbolo non autorizzato della squadra)

Tutti al mare!

6 agosto 2009 6 commenti

Visto che sono l’unico rimasto a Forlì del trio, racconto i due cagate sulla mini-trasferta sociale di ieri a Cesenatico. Mini sia per la distanza sia per la partecipazione. Io, Paolo e Juri siamo arrivati per primi in tarda mattinata, raggiunti poco dopo da Fosch e poi da Mirco. Prima di pranzo è arrivata anche la Gabri con un suo amico e durante il pranzo anche Pietro. L’intera giornata è stata dedicata al beach volley, dato che a cesenatico per fortuna i campi sono interamente dedicati a questo sport degno di nota (e non all’odiatissimo racchettone!).

Episodi degni di nota: Juri che chiede a 3 energumeni austriaci e pallavolisti di umiliarci ma loro che ci risparmiano (e poi sempre Juri che fa il verso della gallina per sfottere gli energumeni che hanno avuto paura della nostra sfida…ma a distanza di qualche centinaia di metri), Fosch che vince il premio “più bianco della riviera 2009“, una bambina di 15 anni scarsi che chiede il numero a Paolo, l’elezione di campioni di coppia di me e Federico contro ogni pronostico (e contro Juri e Paolo), la mia ustione di quinto grado per essere stato in piedi tutto il giorno sotto al sole.
In foto sempre noi tre che ci pialliamo una pizza per pranzo.

Foto Europei Tornio

12 marzo 2009 3 commenti

Sono online quasi tutte le foto della trasferta a Torino. Le potete trovare qui

P.S: In foto c’e’ l’uomo più dopato del mondo XD

EUROINDOOR PT.2

9 marzo 2009 1 commento


Visto che nessuno dei colleghi si è accaparrato questo spazio news allora me lo prendo io :)

Iniziamo dalla serata di sabato..le tenebre avvolgevano la tetra villa di San Giuseppe(?) quando all’improvviso un fulmine squarciò il cielo e tutti ci ritrovammo a bere due cicchettini alcolici in un fitto bosco dove qualche giorno prima si era svolto un sacrificio satanico..dopo i primi momenti di smarrimento per l’arcano evento tutti ci dirigemmo verso il centro, dove tra chupito e assaggi di cioccolata negli stand abbiamo passato un pò di tempo, poi abbiamo vagato alla vana ricerca di un pub al chiuso per poi finire a bere altra cioccolata calda in un bar all’aperto, complice la stanchezza del lungo viaggio, e le emozioni-calura infinita dell’OvalLingotto alle 2 “quasi” tutti dormivano(dispersi Fedux e Mengo)..

Seconda giornata di gare STRATOSFERICA!azzuri devastanti in tutte le gare praticamente!
doppietta nei 60 con Cerutti e DiGregorio secondo e terzo con 6.56 a parimerito che lasciano dietro uno sconosciuto immenso armadio inglese e finiscono dietro all’ex dopato Chambers; stupefacente la 4×400 che trascinata da Galvan e da Mr. Licciardello vince l’ORO!epico l’ultimo cento di “Claud” che si pappa letteralmente quelli che erano il secondo e il primo in mezzo al visibilio e al casino più assurdo del pubblico!!!le orecchie fischiavano dalla confusione!veramente assurdo!!!ottima anche la prestazione della Cusma terza negli 800,prima delle umane dietro a due russe, da segnalare la prestazione da pazzi scatenati della Okoro che passa ai 200 in 26 e ai 400 in 56, stesso passaggio maschile!per poi morire e stamparsi sulla pista negli ultimi 2 metri..

Invece per quanto riguarda “noi alle gare” da ricordare l’ennesima rottura di balle di Lerio per recuperare l’autografo-foto con l’uomo più forte di tutti i mondi,obbiettivo mancato per lui nonostante l’infiltrazione sua e di Fosch nella zona riscaldamento..invece io e molti altri ci siamo accaparrati l’autografo di un bravissimo e gentilissimo Yuri Borzakovskiy, che oltre ad essere omonimo del Provello è pure la sua copia sputata, anche se leggermente più forte..
ancora le foto latitano ma tra qualche giorno le avremo TUTTE!muhauahuahauh

Europei Torino 2009: prima serata!

7 marzo 2009 Nessun commento

Figata di gare!
Abbiamo anche fatto foto con Chambers, Blanka Vlasic, una tipa fighissima che ha vinto i 1500 ma non sappiamo il nome e Valerio ha rotto le palle per 2 ore perche’ voleva fare la foto al campione mondiale del mondo di dechatlon Sebrle. Chiaramente non ce l’ha fatta e quindi ritentera’ domani. Anche a costo della vita.
Il top e’ stato FedeCavina che ha chiesto ad un atleta Francese sconoscito di portarlo nella tribuna Atleti ed e’ riuscito a farsi fotografare con Doucoure per poi rimanere mezz’ora li a cazzeggiare.
Sto scrivendo questo post dal nostro “albergo” che si e’ rivelato essere il set di The Blair Witch project sommato all’esorcista e per raggiungerlo abbiamo dovuto percorrere la scalinata di ken shiro.
Le foto, purtroppo, le posteremo quando e se torneremo visto che tutte le porte delle camere sono aperte e il portone dell’edificio anche… siamo alla merce’ di tutti gli eventuali serial killer di Torino.