Archivio

Posts Tagged ‘triplo’

Gare a Fermo…

26 luglio 2010 Federico 1 commento

La pista era poco consumata

Io e Valerio siamo andati a gareggiare a Fermo commettendo l’errore più grande della nostra vita… Innanzitutto siamo arrivati alle 14.20 e il campo era chiuso nonostante le gare iniziassero alle 16.00 e già da li abbiamo capito che le cose non sarebbero andate troppo bene.

Verso le 14.45 ci hanno aperto e ci si e’ presentato davanti il campo più devastato di tutta Italiaconsumato all’inverosimile e con crepe enormi per non parlare della pedana di triplo/lungo che aveva gli stacchi letteralmente incisi in quello che rimaneva della pista.

Come se non bastasse si e’ alzato un vento fastidiosissimo (non come quello di Recanati) ma comunque era sui 2-3 m/s e quindi addio tempi… Venendo alle gare io ho fatto un 53″40 che non e’ neanche male viste le condizioni sia della pista che del tempo sono un po’ rammaricato solo perché in queste 2 ultime gare ho sempre preso male con il vento e non sono riuscito a fare buoni tempi.

Valerio ha sofferto molto di più la pista devastata (e durissima) e ha chiuso con 12,23 e comunque anche lui non e’ stato aiutato dal vento che gli ha fatto fare almeno 2 nulli.

Concludo con una nota positiva e una negativa:

Negativa: Nelle docce c’era solo l’acqua fredda e ho rischiato l’ipotermia

Positiva: C’erano i divani negli spogliatoi

I divani negli spogliatoi

Potete vedere tutte le foto qui. A breve metterò online anche i filmati :D

Articoli (forse) correlati:

I magnifici (???) sette

17 luglio 2010 lerio Nessun commento

Per rimanere in tema western e per rispondere al post di Mirco: sì, giovedì eravamo tutti a gareggiare…basta dire che al Baumann l’Edera Forlì Sì Sì ha schierato ben SETTE triplisti in gara.
O meglio, come ha specificato Obus, sette atleti che fanno una gara di triplo.
O meglio, come direbbe Tommi, sette esseri umani che provano a fare una gara di triplo.

eccoci qua, al posto dei cavalli avevamo le chiodate

Vabbè, insomma, eravamo 7 a gareggiare solo dei nostri, più altri 11 atleti di altre società, per un totale di 18 atleti in una gara di triplo. Robe mai viste.
Per quanto riguarda la sfida interna l’ordine di arrivo è stato:

Paolo: 13.06 (prima gara di triplo stagionale, unico finalista per noi)
SuperSimone: 12.61 (ha usufruito di 4 salti in quanto master, anche se ilsalto migliore l’ha fatto al terzo mi sembra)
Valerio, il sottoscritto: 12.57 (e due nulli, cazzo)

Tommaso: 12.25 (si sperava di più sicuramente ma è la sua prima gara di triplo)
Campadelli: 12.08 (giornata evidentemente storta vista l’infilata di salti non al suo livello)
Chop: 11.64 (con clap, chiusura olimpica, al terzo salto pensando fosse l’ultimo, supera il suo allievo e se la bulla tantissimo)
Filippo Miti: 11.54 (peccato soprattutto per la gara con Chop, comunque può fare di più).

Per quanto mi riguarda, nell’economia della sfida interna essere battuto da Paolo e SuperSimone è onesto, ma soprattutto il secondo era prendibilissimo. Inoltre nell’ultimo mese sono abbastanza in forma e in allenamento faccio salti discreti…poi però nell’unica gara disponibile da metà giugno in poi faccio 2 nulli su 3. E allora mi merito di fermarmi lì, a 4cm da Simone, 14cm dalla vittoria nella sfida con la Zanibova e 24 cm dal personale. Tutti traguardi fattibilissimi ieri, ma come al solito io ho bisogno di molti salti nel triplo e come al solito non ce li ho.

Qui i risultati alle gare di giovedì al Baumann.

Articoli (forse) correlati:

Il re delle indoor d’estate

7 giugno 2010 lerio 3 commenti

Ecco le istruzioni per divenire triplisti provelli

Ormai mi sono autoproclamato così, dato che anche ora, con 30 gradi all’ombra, io continuo ad allenarmi indoor. Praticamente solo, tranne qualche rara anima inquieta che si aggira per la nostra palestra (vedi il gaffo, ancora infortunato, o lele che viene sul tardi a diventare grossissimo). D’altronde: balzi indoor, forza indoor, tecnica indoor, pista <=60m indoor, pista >60m (unica cosa che non faccio indoor) allo scientifico. Tutto ovviamente per via delle condizioni della pista fuori.

Colgo l’occasione per dire che oggi con la sola compagnia di Obus che mi guardava e di SuperSimone che è arrivato tardi ed ha visto un po’ i miei salti (che onore!).  Ed è stato un buon allenamento, dei miei preferiti: 4-6 appoggi e salti completi. E sto tornando in forma, dato che già ho fatto più che nelle ultime 2 gare. Ma d’altronde come m’ha ricordato Obus stesso: “Valerio, tu con 6 appoggi 12 metri li passi sempre”. Allora sorge la domanda che più o meno mi rincorre da quand’ero junior: perchè con la rincorsa completa faccio uguale o 30cm in più? :P

Articoli (forse) correlati:

Allenamenti saltuari

5 giugno 2010 lerio Nessun commento

Ignorando i regionali di Parma (dove il mio triplo non merita certo menzioni particolari, anche se qualche miglioramento dalla prima fase dei cds c’è stato), passo ai soliti allenamenti anche se minati questa settimana dalle festività e dalle gare.

III SETTIMANA

> Lunedì:
ostacoli alti (90 balzi)
trazioni
1/2 squat jump (4x6x45kg)
pliometria
200 addominali
> Martedì:
[Regionali a Parma]
> Mercoledì:
[festa -> pensavo fosse tutto chiuso, in realtà qualcuno di straforo al campo c'era ma l'ho scoperto tardi]
> Giovedì:
tecnica di triplo [con Obus]
ostacoli alti (90 balzi)
1/2 squat jump (3x6x35kg) [sempre di meno!]
croci + bicipiti
> Venerdì:
pista (60-80-100-60-80) [con un sacco di velocisti]
panca (3x10x60kg + 3x5x70kg)
200 addominali
zotko (4×10)

Ed ora attendiamo l’ultima settimana prima della seconda fase…

Articoli (forse) correlati:

Allenamenti solitari (!)

29 maggio 2010 lerio 2 commenti

Continuo con il mio programma più o meno autoimposto, e questa settimana più solitario che mai.

II SETTIMANA

> Lunedì:
balzi in buca con 2 appoggi di preavvio
(serie completa senza decupli)
qualche allungo
1/2 squat jump (4x6x55kg)
polpacci (3x40x95kg)
zotko (4×10)
proprioaccettività
> Martedì:
pista allo scientifico [da solo, desolazione, ho fatto 2 60 in più al posto di 2 100 perchè mi mancavano le motivazioni per correre 100m :P ]
( 5×60, 3×80)
trazioni
piegamenti sulle paralleline (3×12)
addominali sul panchetto (3×30)
croci (4x10x12kg)
pliometria
> Mercoledì:
tecnica triplo (rincorse)
proprioaccettività
> Giovedì:
tecnica triplo (analitica) [con la Zanibova, l'unica che m'ha fatto compagnia questa settimana è venuta da Imola!]
200 addominali
60 piegamenti
> Venerdì:
pista breve   ( 5×30, 3×50) [da solo, SuperSimone è arrivato tardi :( ]
1/2 squat jump (4x6x65kg)
polpacci (3x40x95kg)
bicipiti (3x15x8kg)
ostacoli bassi (60 balzi)

Ora aspettiamo notizie Fosch che è andato in Molise per i CNU e che oggi dovrebbe correre  una 4×400 se non sbaglio, oltre ai soliti 400hs (qui i risultati).

Per l’immagine, faccio sempre riferimento a quella dello scorso post, anche se a fine di questa settimana iniziavo ad accusare stanchezza, non so se perchè mancandomi completamente la base invernale non sono abituato ad allenarmi sempre (perchè non è che stia facendo niente di che alla fine).

Articoli (forse) correlati:

Allenamenti rigorosi (?!)

22 maggio 2010 lerio Nessun commento

a Modena mi riconoscerete perchè avrò questo fisico qui, con anche il perizoma sociale (cit. Bicio)

Era da tempo che non tenevo traccia esattamente degli allenamenti settimanali e da questa stagione stavo improvvisando abbastanza “alla giornata” causa la mancanza di una preparazione inveranle come base sulla quale lavorare. Quindi quel che viene viene.

Ma dalla prima fase alla seconda c’è solo un mese e mi sono deciso a farlo bene! Per cui, sono tornato dopo molto tempo a farmi la tabellina degli allenamenti fatti e di quelli da fare. Per una volta posto io la preparazione

anzichè il solito Fosch che ci umilia con i temponi che fa nella sue solite piste massacranti:

I SETTIMANA

> Lunedì:
GARA (recuperro prima giornata cds)
> Martedì:
ostacoli alti (90 balzi) [con Mirmo]
polpacci (3x40x95kg)
croci (3x15x12kg)
bicipiti (3x10x12kg)
zotko (3×10)
200 addominali
> Mercoledì:
balzi in buca (serie completa e abbondante) [con SuperSimone]
affondi (3x16x40kg)
1/2 squat (3x8x115kg)
richiamo di girata (5x45kg, 3x55kg, 1x65kg)
qualche allungo
> Giovedì:
analitica (e non solo) di triplo [con Obus]
pliometria
richiamo di panca (2x7x70kg, 3x80kg, 1x90kg)
> Venerdì:
traino con la slitta scarica (4+1 x30m, 3+1 x50m)
1/2 squat jump (3x6x65kg)
esercizi per le caviglie
zotko (3×10)
200 addominali

Dalla prossima pista a nastro e un poco meno di forza (specie quella ignorante come affondi e 1/2 squat, solo roba veloce). E poi stiamo a vedere!

Articoli (forse) correlati:

Campionati Italiani indoor 2010

1 marzo 2010 lerio Nessun commento

Ieri sono andato ad assistere alla seconda giornata degli Italiani Indoor ad Ancona sfruttando un passaggio di Obus, che portava giù anche l’Elena Zanibova da Imola.

La (purtroppo per la squadra femminile, non) nostra ha disputato una gara discreta per la misura (12.83) ma non eccezionale come mi ha abituato per le grandi occasioni, ottenendo poi un quinto posto da non disdegnare di certo anche se c’è un po’ di rammarico per un terzo posto a solo 10 cm in più!

Venendo al resto delle gare, bella l’asta femminile che purtroppo vede l’atleta probabilmente più forte, la Giordano Bruno, infortunarsi in gara (non ho visto come) dopo aver passato ampliamente i 4 metri. Vince la Scarpellini con 4.20, seconda la Giorgia Benecchi, ottima e giovane atleta con cui qualche anno fa  mi trovai a fare qualche garetta di asta a Forlì a fine anno (quando ancora il campo era agibile e lei non mi dava un metro!). Terza la Gazzotti ora dell’esercito, ma altra conoscenza qui in regione.

Dopo l’asta femminile (che andrebbe citata a prescindere dai risultati) devo tornare al triplo, quello maschile, che è stato teatro del risultato migliore della giornata credo, ovvero il 17.39 di Donato. Anche se in realtà il salto migliore era nettamente il 17.22 staccando fuori pedana. Secondo il nostro amico Schembri con 16.55, misura di tutto rispetto ma non eclatante per il nostro carabiniere preferito.

L’alto maschile ha visto un ottimo Bettinelli che però chiude secondo dietro a Giulio Ciotti a 2.24 per maggior numero di errori. Dietro di me e di Obus c’era poi la Simeoni che guardava suo figlio in gara, giovane ma ovviamente talentuoso: quand’era allievo e faceva 1.85 (credo) era scarso in famiglia anche perchè l’unico a non aver superato i 2 metri, compresa la mamma…sticazzi.

I 60 metri hanno visto la vittoria di Jacques Riparelli (6.73) e della Salvagno (7.37), della nostra squadra femminile preferita: il CUS Sassari (chissà se ci rivedremo anche quest’anno in finale, nonostante l’abolizione dell’A3! :( )

p.s.: non c’entra niente con questi risultati grossi, ma sia io che Mirmo siamo di nuovo fermi per “complicazioni” al bicipite femorale. Sperando che non sia niente di grave entrambi ci prendiamo una piccola pausa (già che Mirco era fermo da un po’ per altri problemi ed io avevo appena ricominciato dopo il mio ritorno da Barcellona!).

Articoli (forse) correlati:

Viva l’A3 :)

1 ottobre 2009 Federico 9 commenti

Eccomi qua, finalmente scrivo anch’io…
Innanzitutto ricordo che questa fantastica trasferta e’ stata possibile solo grazie al nostro Lele che oltre a fare da organizzatore di tutto ha dovuto fare anche da autista del “Furgone” (come dice Albe), da accompagnatore e soprattutto ha anche fatto l’atleta! Non credo che ritirare la coppettina a forma di bicchierone di plastica sia stata una giusta ricompensa; quindi io propongo di donargli tutto l’alcol avanzato che e’ rimasto al campo :)

Venedo alle cose importanti devo dire che sia Montecassiano che Macerata sono veramente belli e mi dispiace un sacco non essermi potuto godere la serata ma, si sa, noi dei 400hs rimaniamo sempre fregati visto che ovunque ci piazzano la gara alle 10 di mattina (o al massimo alle 11). Parlando della gara io e Gianluca siamo riusciti a fare doppietta (aiutati moltissimo dal livello molto basso) concludendo con 2 tempi ampiamente sopra il personale, come disse Tommi:

E’ stata una gara di esperienza

Ma come preciso meglio io:

E” stata una gara “dai che ci tiro alla morte, oddiooddiooddio… quando finisce non c’e’ la faccio piu’! mi volto a vedere dove sono gli altri e poi decido se morire, ah vabbe’ allora arrivo in fondo”.

Tutto sommato anche la 4×400 e’ andata bene, ci siamo portati a casa un 5 posto a 1 decimo dai quarti il cui ultimo frazionista ha corso tutta la gara senza una scarpa (gliel’aveva tolta il suo compare al cambio) e nonostante ciò mi e’ stato davanti :( Comunque degna di nota la nostra esultanza sul podio con il bandierone “Edera Forli Si Si”!
Nel frattempo ho uppato i video delle gare, i video stupidi li devo ancora tagliare mentre le foto le devo ancora raccogliere. Quindi se avete delle foto da darmi portatemi una memoria usb/SD/MSduo/BD/DVD/UNISERVO o qualsiasi altro cosa al campo :)

Vi allego al post il video di 2 salti di Paolo e 1 di Valerio di triplo:

Gli altri video li potete trovare sul nostro canale di Youtube. In particolare ci sono i 1500, i 400 i 110hs di Lele e purtroppo solo la partenza falsa nei 100 perche’ mi sono incasinato con la videocamera :(

Articoli (forse) correlati:

Da Monte Cassiano con furore

28 settembre 2009 lerio 1 commento

2009 - 09 -11 121Premesso che di cose da raccontare ce ne sarebbero fin troppe, mi limiterò ad un riassunto della prima giornata, sottolineando prima di tutto quanto mi sia divertito e sia stato contento di essere tornato da Barcelona (quasi) apposta!

Niente pullman stavolta, abbiamo fatto le macchine. In particolare, i primi a partire siamo stati noi del pullmino, guidato dal prode Lele (autista, responsabile, organizzatore, tuttofare), gli altri passeggeri: io, Federica (la mia ragazza), Lucia, Barby, Pietro, Paolo, Fosch e Tommaso all’andato e Tartalberto al ritorno. L’andata è passata piuttosto liscia, nonostante viamichelin ci abbia tradito proprio all’ultimo momento, per trovare il campo, ma ci siamo arrivati a naso. Inoltre abbiamo raggiunto l’antico paese di Monte Cassiano per la riunione tecnica, quasi in tempo! :)

Mentre aspettavamo i due “responsabili” (Lele e la Barby) abbiamo girato un po’ per il paese arroccato sulla collina, dove tra l’altro hanno scoperto il modo per convertire l’elettricità in acqua, invertendo il processo di produzione di elettricità delle turbine…e da questa trasformazione inversa gliene avanza anche! In sostanza acqua e elettricità gratis per tutto Monte Cassiano, dato che l’acqua sgorga ovunque e le prese sono offerte ai viandanti sui muri esterni delle case. Peccato che questo segreto popolare verrà presto dimenticato dato che l’età media di Monte Cassiano è circa di 85 anni e i vecchi che ti guardano fisso e male da dietro le finestre non hanno nessun intenzione di rivelartelo. Tommaso ha colto anche l’occasione di mangiare del cartone travestito da pizza, capendo solo dopo perchè costava così poco. Abbiamo anche assistito all’evento del millennio del paese, ovvero un matrimonio con tanto di auto d’epoca e numerosissimi invitati.

Poi abbiamo finalmente raggiunto il campo, un sei corsie di bell’aspetto ma dalla scarsa tribuna (specie per contenere 24 squadre). Ma soprattutto la cosa più bella è stata l’area riscaldamento costituita da un campetto d’erba di 10m x 10m dove secodo loro potevi provare anche i passaggi degli ostacoli. Per me saltatore nessun problema perchè ho avuto tempo di entrare prima, poi i modici ritardi mi hanno dato modo di preparare entrambe le gare nonostante fossero in contemporanea. Venendo alle gare appunto, dico delle mie che altri probabilmente avranno avuto una visione più globale dell’andamento. Io mi sono limitato a correre su e giù fra la pedana dell’asta e quella del triplo cercando di provare entrambe le rincorse ma soprattutto di capire quale delle due gare sarebbe iniziata per prima. A dispetto dell’orario pareva che fosse in vantaggio il triplo con solo un quarto d’ora di ritardo (ed era la prima gara…) quand’ecco che tanti simpatici tamburini si sono messi a fare una rappresentazione  folcloristica di fianco alla pedana e alla buca, con tanto di sbandieratori e ad un certo punto con anche l’inno d’Italia. Quando è iniziata questa follia sono corso all’asta, per iniziare a saltare. Dopo qualche misura, Paolo mi ha richiamato dal triplo dicendo che mi avevano già fatto passare un salto! A quel punto ho finito l’asta (con un modesto 3 metri, mi scoccia perchè con la misura successiva avrei guadagnato ben 2 posizioni!) e poi sono corso al triplo. Primo salto da dimenticare, poi piano piano mi sono ricordato come si fa e al terzo (che per fortuna mi hanno fatto recuperare) ho fatto un salto che sarebbe stato decente come primo. Però tutto sommato non mi lamento, viste le condizioni (20 giorni di stop totale degli allenamenti a Barcelona, 5 giorni di malessere intestinale terminato fortunatamente sabato stesso, gare in contemporanea). Bravi i miei compagni di entrambe le discipline: Tommaso va al personale con 4.10 e arriva terzo e Paolo con 14.68 avvicina molto il proprio personale e chiude secondo.

Episodi chiave, tutti del’asta che come al solito è un circo equestre: giudici che provano a mettere su l’asticella per le prove ma si accorgono che è troppo corta, giudice con le bandierine che vaga per il campo e aspetta vicinissimo alla corsia di salto tant’è che a un certo punto un atleta gli ha detto di allontanarsi perchè aveva paura per lui, stesso giudice che chiede all’atleta se il salto era nullo o no dato che aveva staccato ma era ricaduto prima dell’asticella, giudice ai ritti che si fuma una paglia durante la gara poi la schiaccia a terra di fianco al ritto, asticella visibilmente storta anche in gara a certe misure (compreso 3.20, io gliel’ho detto ma il giudice con le bandierine parlava una lingua diversa dagli esseri umani e non si è capito cosa bisognasse fare per avere l’asticella dritta).

Della prima giornata ricordo giusto un Mirmo in buona forma che dà tutto e non molla chiudendo con un buon 11.68, cancellando l’onta del precedente 100 metri corso troppo lento. La sera, esausti dalla giornata di gare (almeno io che non ci sono più abituato) cerchiamo di raggiungere l’albergo e ci riusciamo non senza qualche difficoltà. Molto carino ed economico. Una doccia e poi subito a mangiare con una fame da lupi! Fortunatamente troviamo un ristorante molto vicino e molto buono (per il cibo, non tanto per i prezzi, ma è ok abbiamo mangiato come dei bovi…almeno io!). E la sera giretto in centro, dove abbiamo incontrato il CUS Sassari, la squadra femminile a cui ormai siamo gemellati dai tempi di Molfetta. Molti però sono poi tornati in albergo dove abbiato fatto un po’ di bisboccia (senza esagerare) nell’attico del primo piano, con un Juri in (mini)bicicletta e qualche giocatore di poker.

Della seconda giornata vi parlerà qualcun altro perchè ho scritto fin troppo e poi ognuno ha da dire la sua credo, compresi gli aneddoti che ciascuno ricorda…passo la parola ai compagni di blog. In figura lo squadrone al completo con tanto di striscione! (c’era anche la bandiera australiana sulle tribune, ormai simbolo non autorizzato della squadra)

Articoli (forse) correlati:

Ritorno al campo

25 settembre 2009 lerio 1 commento

provincia_macerataIeri sono tornato al campo, dopo 20 giorni circa di Barcelona :)

E ho anche provato asta per i cds (triplo no perchè mi ero scordato le chiodate a casa). Asta è una sicurezza, in un quarto d’ora ho provato le mie solite misure. Non si fa nè di più nè di meno, ma considerata la mia (nulla) attività fisica dell’ultimo mese…direi che va bene!

Ora staremo a vedere ai cds…domani triplo e asta in contemporanea! Evvai! :D

QUI la lista degli iscritti per la finale che ci aspetta nel weekend a Montecassiano!

Articoli (forse) correlati: