Noi ci proviamo, schieriamo una squadra che non è mai la migliore, abbiamo tutti gli acciacchi e sfighe del mondo, le possibilità di andare in A2 anche nella migliore delle ipotesi sono remotissime…però ci proviamo. Quindi questo weekend tutti a Imola per la prima fase dei CdS.
Ieri bel tempo, condizioni buone a parte un vento1 piuttosto forte e mutevole che girava e scombussolava un po’ tutti. Risultati sparsi (più o meno) degni di nota:
Nnei 100m il nostro migliore è stato Marco Monti con 11.51 (anche se con +2.42), secondo l’immortale Furia con 11.69 e mollando gli ultimi metri, a pari merito con Matteo (il Gugnoni giovane).
Nei 400m Gianluca (Gaffo1) fa il personale e chiude in 50.25, secondo il nostro FedeFosch che però non rende al meglio e fa un 51.18 faticando fin troppo (per i suoi standard).
Nei 1500m Ste chiude in 4:15.18 che non credo sia il suo personale ed il perennemente acciaccato Piè(tro Rossi) arranca in 4:26.31, tempo assai lontano dalle sue possibilità.
Nei 110hs Luca (Pancaldi) chiude in 15.59 quello che credo sia il suo primo approccio con gli ostacoli da 1.067…e direi che non c’è male3!
Nell’asta il nostro Tommaso dà forfait a causa risentimenti alla schiena che accusa fin dai regionali di prove multiple, quindi rimane solo Mambo che chiude con un onesto 3.80 e cambiando 3 aste durante la gara!
Finalmente veniamo al triplo, la mia gara, dove altrettanto finalmente ritocco il mio personale con un 12.93 al secondo salto che mi fa ben sperare per le prossime gare: avrei preferito agguantare subito i 13, c’era il margine per farlo, ma vabbè. Non posso lamentarmi. Il primo però è l’irraggiungibile SuperSimone che prima ingaggia una semi-sfida con me sull’orlo dei 13 metri, poi al penultimo salto piazza un 13.33 che uccide le mie speranze di batterlo, almeno per questo weekend.
Nel disco Mattia (Gaffo2) piazza un 39.46 che non mi sembra male (ma non credo sia il personale) e Stefano4 chiude a 34.85.
Nel giavellotto Sanders fa 58.82 all’ultimo lancio che non lo può accontentare, di sicuro è più soddisfato il buon vecchio Arno che fa una bella gara con ben 3 lanci oltre il proprio vecchio personale e chiude con 51.72.
Infine la 4×100 (senza la formazione migliore, dato che ce lo possiamo permettere) riesce incredibilmente in dei cambi onesti se non buoni e soprattutto in ottime frazioni di Filippo, Loris, Matteo e Marco che però chiudono in 44.03…peccato che per andare agli italiani la società abbia imposto un minimo di 44.00! Per fortuna avranno altre occasioni per tentare l’impresa che ora sembra decisamente alla loro portata
Nell’anonimato più assoluto la scorsa settimana si e’ svolta la prima gara mondiale dei “30m di Marcia” (indoor tra l’altro) nuova disciplina che diventerà presto olimpica, sembrerebbe già da Brasile 2016.
Il campione mondiale in carica Mirco “caviglia d’acciaio” Gugnoni (lo so che questa e’ stata la prima gara in assoluto dei 30m di marcia ma e’ stato mirmo ad inventare la gara e quindi si e’ auto-decretato campione mondiale a priori) e’ stato sfidato da Federico “ma c’era vento!” Foschini: la partenza di Mirmo e’ stata bruciante e si sa che nella marcia chi azzecca la partenza ne ha già metà della vinta (soprattutto nei 50km).
Intorno ai 20m il campionissimo, sopraffatto dalla lunghezza della gara, e’ iniziato ad andare in acido lattico per colpa degli allenamenti saltati durante l’infortunio alla caviglia. Questo affaticamento ha permesso al sottoscritto di rimontare e concludere questa estenuante gara al photofinish…
Purtroppo la mancanza di cronometristi ufficiale e il cameramen (lerio) che non ha ripreso il momento clou alla perfezione (ma d’altronde chi poteva pensare che una gara cosi lunga finisse sul filo di lana) ha reso il risultato di questa sfida incerto; io propongo di rifarla magari marciando in retrorunning e/o in salita giusto per rendere il tutto ancora più tecnico
Io e Valerio siamo andati a gareggiare a Fermo commettendo l’errore più grande della nostra vita… Innanzitutto siamo arrivati alle 14.20 e il campo era chiuso nonostante le gare iniziassero alle 16.00 e già da li abbiamo capito che le cose non sarebbero andate troppo bene.
Verso le 14.45 ci hanno aperto e ci si e’ presentato davanti il campo più devastato di tutta Italia… consumato all’inverosimile e con crepe enormi per non parlare della pedana di triplo/lungo che aveva gli stacchi letteralmente incisi in quello che rimaneva della pista.
Come se non bastasse si e’ alzato un vento fastidiosissimo (non come quello di Recanati) ma comunque era sui 2-3 m/s e quindi addio tempi… Venendo alle gare io ho fatto un 53″40 che non e’ neanche male viste le condizioni sia della pista che del tempo sono un po’ rammaricato solo perché in queste 2 ultime gare ho sempre preso male con il vento e non sono riuscito a fare buoni tempi.
Valerio ha sofferto molto di più la pista devastata (e durissima) e ha chiuso con 12,23 e comunque anche lui non e’ stato aiutato dal vento che gli ha fatto fare almeno 2 nulli.
Concludo con una nota positiva e una negativa:
Negativa: Nelle docce c’era solo l’acqua fredda e ho rischiato l’ipotermia
Positiva: C’erano i divani negli spogliatoi
I divani negli spogliatoi
Potete vedere tutte le foto qui. A breve metterò online anche i filmati
A Recanati il limite e' stato superato di molto...
Ieri ho gareggiato a Recanati e per la prima volta in quest’anno il tempo non e’ stato clemente, per tutta la durata della manifestazione c’è stato un vento terribile con tanto di sedie e bidoni che volavano in giro per il campo, ad un certo punto e’ volato via un tavolo e lo speaker si e’ dovuto scansare per non essere travolto O_o.
Chiaramente, il top delle sfighe, il rettilineo finale era riparato e quindi c’era una bufera di vento contro nel rettilineo opposto e nella seconda curva e solo una leggera brezza a favore nel rettilineo finale e prima curva. Con immensa fortuna il lungo e’ stato fatto nel secondo rettilineo e quindi ci sono i risultati dell’anemometro: vento contro che va dai 5 ai 6.7 m/s e nel rettilineo principale vento a favore che va da 0.5 a 2m/s (c’è stato un momento che anche nel rettilineo principale era contro, non so come sia possibile).
In queste condizioni il tempo e’ venuto scandaloso (53″70) in compenso sono arrivato primo battendo anche il campione italiano (sicuramente non era in giornata ma lo devo scrivere perché non mi capiterà mai più ). Tra i premi mi hanno dato anche una maglietta rossa del “Conero running”, visto che e’ già la terza maglia rossa quest’anno insieme a quella dell’Edera e del CUS Bologna mi chiedo se questo non sia un nuovo metodo di propaganda del comunismo che porterà alla rivoluzione nel paese… Una cosa cosi ingegnosa non la poteva pensare nemmeno Orwell
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